Quante ore al mese il tuo ufficio tecnico dedica alla generazione di varianti di un prodotto già progettato?
Se operi in un’azienda che produce su specifica del cliente — macchinari, impianti, componenti industriali, sistemi di movimentazione — il problema è ben noto. A fronte di ogni richiesta commerciale, il processo di definizione del preventivo coinvolge inevitabilmente l’ufficio tecnico: il progettista adatta il modello alla configurazione richiesta, aggiorna la documentazione tecnica e modifica la distinta base. Si tratta di un’attività necessaria, ma strutturalmente ripetitiva e ad elevato impatto in termini di tempo e risorse.

Solid Edge Design Configurator (SEDC) risponde in modo diretto a questa esigenza. Si tratta di un modulo integrato nativamente in Solid Edge — parte del portafoglio Siemens Xcelerator — che consente di definire una sola volta le regole di configurazione del prodotto e di generare successivamente, in maniera automatizzata, modelli 3D, disegni tecnici e documentazione associata per qualsiasi variante, in tempi estremamente ridotti.
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L’11 giugno 2026 ENGINEERING, Platinum Partner Siemens, dedica un webinar live a questa soluzione: Iscriviti al webinar gratuito
Il collo di bottiglia tra vendita e produzione
Nelle aziende che operano secondo modelli configure-to-order (CTO) o engineer-to-order (ETO), l’ufficio tecnico rappresenta spesso il principale collo di bottiglia del processo commerciale. Il flusso operativo tipico si articola come segue:
- Il reparto commerciale raccoglie le specifiche del cliente
- Le trasmette all’ufficio tecnico per le verifiche di fattibilità e il dimensionamento
- Il progettista sviluppa o adatta il modello CAD
- Vengono generati i disegni tecnici e la distinta base necessari alla formulazione del preventivo
- Il cliente richiede una modifica e il processo viene riavviato dalla fase di analisi tecnica
Questo iter comporta impatti significativi: tempi di risposta prolungati che rallentano il ciclo di vendita, incremento del rischio di errore in caso di modifiche gestite in condizioni di urgenza, e impiego di risorse altamente qualificate su attività che non richiedono competenze specialistiche avanzate. A questo si aggiunge un rischio spesso sottovalutato: la concentrazione della conoscenza tecnica del prodotto in un numero limitato di risorse, con conseguenti criticità organizzative.
Il modello CAD come contenitore della conoscenza ingegneristica
Solid Edge Design Configurator opera nativamente all’interno di Solid Edge, senza la necessità di strumenti esterni. Il punto di partenza è il modello parametrico del prodotto — sia esso un particolare, una lamiera o un assieme: le regole di configurazione non costituiscono uno strato esterno sovrapposto al CAD, ma vengono definite e integrate direttamente all’interno del modello stesso. In questo modo, il modello Solid Edge diventa il contenitore della conoscenza ingegneristica del prodotto — incluse dimensioni, logiche di variante, vincoli progettuali e regole di inclusione, esclusione e dimensionamento — pronto per essere interrogato e governato dal configuratore.

La trasformazione del modello in contenitore della conoscenza avviene una sola volta ed è strutturata in quattro fasi sequenziali:
- selezione dei modelli coinvolti nella configurazione;
- definizione dei parametri di input richiesti all’utente;
- codifica delle regole ingegneristiche del prodotto;
- specifica delle azioni che il configuratore deve eseguire sui modelli.
Una volta completata questa fase, il modello è pronto per essere interrogato attraverso un’interfaccia guidata. La generazione di nuove varianti — differenze dimensionali, variazioni di materiale, aggiunta o soppressione di componenti — si riduce alla compilazione dei parametri di input e all’avvio del processo, che eseguirà automaticamente quanto previsto dalle regole e dai flussi definiti, producendo il modello 3D aggiornato, la relativa documentazione tecnica e la distinta base.
Configurazione senza programmazione (no-code)
Solid Edge Design Configurator non richiede la scrittura di codice. La definizione delle regole avviene attraverso un editor di espressioni integrato nell’ambiente Solid Edge, che supporta funzioni matematiche e logiche ingegneristiche, tabelle di condizioni e criteri multi-variabile, con interfaccia visuale e gestione dei campi in modalità drag-and-drop. Il progettista, in quanto conoscitore del prodotto, può costruire e gestire il configuratore autonomamente, senza il coinvolgimento di risorse IT o competenze di sviluppo software.

Le azioni applicabili ai modelli coprono l’intero spettro delle operazioni tipicamente eseguite in modo interattivo: modifica di dimensioni e proprietà, sostituzione o soppressione di componenti e feature, inserimento o sostituzione di nuove parti, gestione di posizioni e vincoli, rinominazione e salvataggio dei file in formati di interscambio come STEP, JT e Parasolid.
Questo approccio — che Siemens definisce “democratizzazione” della configurazione — rende Solid Edge Design Configurator accessibile non solo a specialisti di automazione, ma a qualsiasi ingegnere di prodotto con una solida padronanza di Solid Edge.
Dal CAD al CPQ: la catena del valore si completa
Solid Edge Design Configurator non si limita alla generazione del modello tecnico. Attraverso il modulo Design Configurator Connect, il configuratore può essere esposto come portale web in logica CPQ (Configure, Price, Quote), accessibile a figure commerciali, reti di distribuzione e, in alcuni scenari, direttamente al cliente finale.
In questo contesto operativo, il commerciale accede al portale, inserisce le specifiche richieste e il sistema genera in tempo reale l’intero set di output: modello 3D pronto per la produzione, disegni tecnici 2D, distinta base e documentazione commerciale comprensiva di preventivo.
“Ma noi non facciamo nulla di standard”
Vale la pena affrontare un aspetto che può sembrare controintuitivo, soprattutto per chi opera in contesti ETO o su commessa. L’obiezione più frequente all’adozione di un configuratore è: “noi non facciamo nulla di standard, ogni progetto è diverso.” Può essere vero — ma raramente il prodotto finito è davvero unico in ogni sua parte. Quasi sempre, analizzando il catalogo storico delle commesse, emergono componenti che si ripetono con variazioni prevedibili: una trave che cambia sezione e lunghezza entro certi range, un gruppo motore che si declina in tre taglie, un telaio la cui geometria dipende da due o tre parametri dimensionali. Il prodotto finale è custom; i suoi componenti, nella grande maggioranza dei casi, sono parametrizzabili.
È su questa struttura che si costruisce il configuratore: non una semplificazione del prodotto, ma una codifica delle sue logiche progettuali reali. L’ufficio tecnico continua a intervenire — ma esclusivamente sulle progettazioni che richiedono reale creatività ingegneristica, non sulle varianti che seguono regole già note.
L’adozione di un configuratore determina un cambiamento strutturale del processo di vendita: i tempi di risposta si riducono significativamente, la marginalità diventa più controllabile grazie a una determinazione dei costi bottom-up basata sul modello reale, e la capacità commerciale non è più vincolata alla disponibilità operativa dell’ufficio tecnico.
Nel webinar dell’11 giugno 2026 ENGINEERING mostrerà in diretta la configurazione di un prodotto reale, dall’input dell’utente alla generazione automatica del modello e della documentazione. Iscriviti per partecipare
Quarant’anni di design automation: il ruolo di ENGINEERING
Per ENGINEERING, Solid Edge Design Configurator non rappresenta una nuova direzione, ma il punto di arrivo naturale di un percorso avviato prima degli anni ’90.
L’azienda è nata con una vocazione precisa: rendere automatizzabile, attraverso logiche rule-driven, tutta quella parte della progettazione e della produzione documentale che non richiede creatività, ma l’applicazione sistematica di regole ingegneristiche consolidate. Da questa idea fondativa si è sviluppata una competenza che oggi conta quasi quarant’anni di progetti su prodotti complessi nel manifatturiero italiano, e si traduce in asset concreti: un team interno di sviluppo software, una conoscenza approfondita della piattaforma Siemens maturata attraverso una partnership pluridecennale come Smart Expert DesignCenter, e un know-how specifico sulla configurazione di prodotto che poche realtà a livello nazionale possono vantare.
In questo contesto si inserisce la nomina di ENGINEERING come partner di supporto a livello europeo per Solid Edge Design Configurator — riconoscimento che riflette una competenza costruita direttamente sul campo, attraverso decenni di applicazioni industriali reali. Scopri di più su chi siamo.
Nell’affiancare un’azienda nell’implementazione di Solid Edge Design Configurator, ENGINEERING non si limita alla fornitura della licenza software. L’intervento comprende l’analisi della logica del prodotto, l’individuazione delle regole ingegneristiche che ne governano il funzionamento e la loro traduzione in una struttura parametrica coerente, fino allo sviluppo delle integrazioni con i sistemi aziendali esistenti — PLM, ERP o sistemi CPQ.
L’obiettivo è che il configuratore rappresenti fedelmente la conoscenza tecnica dell’azienda: non una semplificazione del prodotto, ma la sua logica ingegneristica completa, codificata una volta sola e resa accessibile a chiunque ne abbia bisogno.
Webinar dell’11 giugno 2026: approfondimento live
Se la tua azienda produce varianti di prodotto su specifica cliente e il processo di configurazione passa oggi, in modo prevalente, attraverso l’ufficio tecnico con attività manuali, Solid Edge Design Configurator rappresenta una soluzione da valutare con attenzione. Non richiede la sostituzione del sistema CAD esistente, non necessita di competenze di programmazione e si integra direttamente nel workflow di Solid Edge già adottato.
Il ritorno sull’investimento si manifesta su tre fronti principali: riduzione dei tempi di quotazione, incremento della first-time accuracy con conseguente diminuzione di errori e rilavorazioni, e liberazione di risorse di ingegneria da attività ripetitive per il loro impiego su attività a maggior valore aggiunto.
L’11 giugno 2026 ENGINEERING organizza un webinar di presentazione e approfondimento live su Solid Edge Design Configurator: come funziona, come si configura e come si applica concretamente a prodotti configurabili nel manifatturiero. Un’ora per vedere la soluzione in azione e valutarne l’applicabilità al proprio contesto operativo.
👉 Iscriviti al webinar gratuito — 11 giugno 2026
Per informazioni o per un confronto diretto sul proprio caso specifico: 📧 info@engineering.it 🌐 www.engineering.it
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