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Sistema meccatronico di gestione degli ingressi

SimonsVoss ha annunciato Fortlox, un sistema meccatronico per il controllo accessi progettato specificamente per infrastrutture tecniche e critiche. Il sistema è stato lanciato in Germania nel 2025 e, dopo una fase pilota, è arrivato in Italia e in altri mercati europei nel 2026. La soluzione si inserisce in un contesto normativo in evoluzione, in cui la protezione fisica degli accessi diventa un requisito operativo stringente.

Infrastrutture e contesto normativo

La protezione delle infrastrutture tecniche è un tema centrale per la sicurezza. Impianti di produzione e distribuzione di energia, reti IT e di telecomunicazioni, trasporti, logistica, ospedali e grandi complessi aziendali sono solo alcuni esempi di ambienti in cui il controllo degli accessi deve rispondere a requisiti elevati. Alberto Biasin, National Sales Manager SimonsVoss Italia, ha collegato la nuova serie agli obblighi introdotti dalle normative europee NIS2 e CRA, che innalzano il livello minimo di sicurezza richiesto per le infrastrutture critiche e i prodotti connessi. In questo quadro, la sostituzione di serrature meccaniche con sistemi digitali come Fortlox Series consente di migliorare sia la protezione fisica sia la flessibilità gestionale.

Componenti del sistema Fortlox

Il sistema si compone di tre elementi principali: il cilindro Fortlox Cylinder, la chiave Fortlox Key, un software di gestione e un’app mobile. Il cilindro è privo di pomello interno, una scelta progettuale che lo rende resistente ad atti vandalici. Il design a filo ne facilita l’installazione in spazi ridotti. Funziona senza batteria e trae alimentazione direttamente dalla chiave, eliminando la necessità di manutenzione ordinaria sul cilindro.

La Fortlox Key integra più funzioni in un unico dispositivo: funge da chiave, da transponder attivo, da interfaccia di sincronizzazione BLE (Bluetooth Low Energy) e, opzionalmente, da supporto RFID. Costituisce inoltre la fonte di energia per il cilindro.

Resistenza e varianti del cilindro

Il Fortlox Cylinder è disponibile in due versioni principali per quanto riguarda la protezione ambientale. La versione standard ha grado IP54 e garantisce funzionamento affidabile in un intervallo di temperature compreso tra -25 e +65 °C. La versione con grado IP67 offre il livello più elevato di impermeabilità a polvere e acqua. Per ambienti con presenza di insetti o particelle estranee, è disponibile la versione EP (Extreme Protection), che fornisce una protezione aggiuntiva.

Il cilindro mantiene lo stesso design dei cilindri meccanici tradizionali, consentendo una sostituzione diretta uno a uno. Le varianti disponibili includono il cilindro europeo doppio, il mezzo cilindro, un cilindro a leva e un lucchetto. Questa gamma copre applicazioni che vanno dalle porte standard agli armadi di distribuzione cavi, rack server, dispositivi mobili e stazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Assegnazione diritti e gestione

La chiave Fortlox Key aziona il cilindro Fortlox e altri componenti del sistema 3060. I diritti di accesso sono memorizzati direttamente sulla chiave. La programmazione viene effettuata sincronizzando la chiave tramite SmartStick, SmartRelay 3 o l’app mobile SYNC2Go su smartphone iOS o Android. Questo approccio elimina la necessità di programmare fisicamente ogni singolo cilindro e consente di assegnare accessi mirati e limitati nel tempo. Il sistema fornisce una panoramica completa dell’impianto, inclusa la documentazione degli accessi e dei tentativi di ingresso. La Fortlox Key funziona come chiave reversibile con rotazione a 180 gradi.

Integrazione nell’ecosistema

La Fortlox Series è un’estensione del sistema 3060. Il cilindro e il lucchetto Fortlox possono essere integrati nell’ecosistema SimonsVoss. La Fortlox Key funge anche da transponder per altri componenti, come Digital Cylinder AX, SmartHandle AX Advanced e SmartRelay 3. La gestione del sistema può avvenire in modo centralizzato o decentralizzato tramite il software LSM o il nuovo software AXM.

La disponibilità di un sistema meccatronico con queste caratteristiche offre un’opzione concreta per chi opera nel settore delle infrastrutture tecniche e critiche, dove la combinazione di resistenza agli agenti atmosferici, protezione fisica e gestione flessibile degli accessi rappresenta un requisito operativo.


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