Valutazione e gestione della sicurezza negli ambienti OT industriali
La crescente interconnessione tra sistemi operativi tecnologici (OT) e reti aziendali ha ampliato la superficie di attacco per le organizzazioni manifatturiere. I team di sicurezza informatica si trovano a gestire volumi sempre maggiori di allarmi con una visibilità limitata sugli asset presenti in impianti e stabilimenti. Questa combinazione di pressione e scarsa visibilità rende critica l’adozione di strumenti strutturati per la valutazione, la prioritizzazione e la protezione continua degli ambienti industriali.
Modulo di valutazione strutturato per ambienti OT
La OT Cybersecurity Assessment Suite si rivolge agli ambienti OT indipendentemente dal livello di maturità della sicurezza già raggiunto. L’approccio è modulare: la raccolta di dati specifici dell’ambiente operativo viene combinata con informazioni aziendali strategiche orientate al business, producendo un percorso di valutazione definito e ripetibile.
Dal punto di vista tecnico, la soluzione si avvale di modelli proprietari di intelligenza artificiale e machine learning per semplificare le attività di analisi e standardizzare il processo di valutazione. L’obiettivo è fornire risultati e indicazioni operative in modo efficiente, riducendo la dipendenza da valutazioni manuali che richiedono competenze specialistiche non sempre disponibili internamente. Per i reparti tecnici e i responsabili di stabilimento, questo si traduce in una riduzione del tempo necessario per ottenere una fotografia chiara dello stato di sicurezza degli asset presenti in produzione.
Gestione dei rischi e delle vulnerabilità tramite piattaforma gestita
SecureOT Platform è il componente dedicato alla gestione centralizzata dei rischi e delle vulnerabilità. Il servizio gestito (SecureOT Platform Managed Services) integra la conoscenza settoriale con la prioritizzazione dei rischi affidata a professionisti specializzati. Le funzionalità aggiornate comprendono la gestione continua delle attività di discovery e inventario degli asset, oltre al mantenimento aggiornato della piattaforma tramite i rilasci funzionali più recenti.
Un aspetto rilevante per il workflow operativo è il confronto strutturato e continuativo con il cliente attraverso i technical account manager. Questo meccanismo consente ai team di sicurezza di affrontare più rapidamente le esposizioni a rischi informatici, riducendo al minimo i fermi operativi legati a interventi correttivi. In termini pratici, l’integrazione tra inventario aggiornato, prioritizzazione gestita e confronto periodico con un referente tecnico dedicato può migliorare la reattività dell’organizzazione di fronte a nuove vulnerabilità.
Accesso remoto gestito e controlli basati sull’identità
Il servizio Managed Secure Remote Access (MSRA) collega gli asset OT attraverso un livello di accesso remoto instradato tramite cloud, in un ambiente vendor-neutral e basato sull’identità degli utenti. L’architettura prevede un’implementazione chiavi in mano con funzionalità di sicurezza integrate, pensata per ridurre il carico di lavoro sui team interni.
Per le organizzazioni che devono gestire interventi di manutenzione remota o collaborare con fornitori esterni su impianti produttivi, MSRA offre un meccanismo scalabile adattabile alle esigenze di ciascun sito. La risoluzione dei problemi viene accelerata grazie a un accesso controllato e tracciabile, eliminando molte delle complessità tipicamente associate alla gestione dell’accesso remoto in ambienti OT eterogenei.
Aggiornamento delle politiche di sicurezza informatica OT
L’aggiornamento include inoltre una nuova versione delle Politiche e procedure di sicurezza informatica OT. Questa documentazione è stata sviluppata dai professionisti interni di governance, rischio e compliance (GRC) ed è allineata con standard, quadri di riferimento e best practice internazionali. Il pacchetto mette a disposizione una serie completa di documenti volti a promuovere e rafforzare i programmi di sicurezza negli ambienti OT.
La disponibilità di un riferimento documentale strutturato è particolarmente significativa per le aziende che devono dimostrare la conformità a normative di settore o che stanno definendo ex novo le proprie policy di sicurezza per gli impianti produttivi.
L’insieme di queste componenti disegna un percorso che parte dalla valutazione dello stato attuale degli asset OT, prosegue con la gestione continuativa dei rischi e delle vulnerabilità, e si completa con strumenti di accesso remoto controllato e documentazione di riferimento. Per i professionisti che operano in contesti manifatturieri e di infrastrutture critiche, l’adozione di un approccio sistematico alla sicurezza OT non è più un’opzione ma una condizione necessaria per mantenere la continuità operativa. La sfida resta l’integrazione di questi strumenti nei flussi di lavoro esistenti senza introdurre complessità aggiuntiva o rallentare le attività produttive: un equilibrio che dipende dalla chiarezza dei dati raccolti, dalla qualità della prioritizzazione e dalla capacità di coinvolgere attivamente i team tecnici interni nel processo.
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