Siemens Xcelerator diventerà quindi la spina dorsale digitale del progetto, che comprende anche la tecnologia digital twin leader di settore del portafoglio PLM, l’ingegneria di sistema basata su modelli (MBSE), le soluzioni di simulazione (ad esempio, idrodinamica) e la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM) per trasformare la costruzione e la produzione navale negli Stati Uniti.

“Una chiave per la ricostruzione dell’industria navale statunitense”.
“L’accordo unisce l’eccellenza mondiale nel settore della costruzione navale con le consolidate soluzioni di digitalizzazione di Siemens, con l’obiettivo di consentire ai cantieri americani di costruire in modo più efficiente, rapido e affidabile.”, ha dichiarato Robert Jones, CRO, Chief Revenue Officer, Siemens Digital Industries Software. “Combinando la nostra spina dorsale digitale con la tecnologia avanzata di HD Hyundai, stiamo consentendo la rivitalizzazione dell’industria navale americana e sostenendo la creazione di una forza lavoro sostenibile e pronta per il futuro”.
Sangmin Moon di HD Hyundai, da parte sua, ha dichiarato che la massimizzazione dell’efficienza produttiva attraverso la tecnologia digitale e automatizzata, come quella implementata all’interno del Gruppo, è fondamentale per la ricostruzione dell’industria navale americana:
“La tecnologia cantieristica accumulata da HD Hyundai e le capacità digitali di Siemens contribuiranno a creare nuove opportunità per l’industria navale americana”, ha continuato Moon.
In particolare, il gruppo HD Hyundai, che comprende HD Korea Shipbuilding & Offshore Engineering, HD Hyundai Heavy Industries, HD Hyundai Samho e HD Hyundai Mipo, è un gruppo con una profonda esperienza nella tecnologia avanzata e nell’automazione navale.
Tecnologia Digital Twin e MBSE
Il comunicato stampa evidenzia inoltre come la partnership posizioni il portfolio Siemens Xcelerator quale infrastruttura digitale di riferimento per il settore navale statunitense, valorizzando le avanzate tecnologie aziendali in ambito digital twin, Model-Based System Engineering (MBSE) e PLM per rinnovare profondamente i processi di costruzione e produzione navale negli Stati Uniti..
L’analista CIMdata sottolinea il valore dell’implementazione dell’MBSE come chiave per ottimizzare i processi di sviluppo dei prodotti. In un webinar tenutosi nel giugno di quest’anno, è stato affermato che “i metodi basati su modelli stanno guidando un panorama PLM in evoluzione” e si è sottolineato, tra le altre cose, che:
- L’industria e i fornitori di soluzioni concordano sul fatto che il valore e l’importanza percepiti dell’MBSE sono aumentati notevolmente negli ultimi tre-cinque anni.
- La metodologia per l’MBSE è agli albori – alcuni esperti fanno un paragone con il CAD degli anni ’90.
- Le aziende guardano sempre più ai metodi MBSE per gestire la tracciabilità end-to-end dei requisiti di prodotto.
Detto questo, è chiaro che, da quando la collaborazione è iniziata nel 2022, Siemens e HD Hyundai hanno sviluppato un’interessante piattaforma per l’innovazione manifatturiera che consolida i dati di progettazione e produzione in un unico ecosistema digitale. Inoltre, consente la simulazione virtuale delle sequenze di progettazione e produzione per ridurre i “tentativi ed errori” in officina.
Nel protocollo d’intesa recentemente firmato, le aziende promettono inoltre di sviluppare congiuntamente programmi di formazione professionale per creare una forza lavoro in grado di gestire la catena degli strumenti digitali. HD Hyundai prevede di inviare istruttori in più di 30 centri di formazione Siemens negli Stati Uniti per fornire istruzioni teoriche e pratiche.
Una buona crescita economica
Un aspetto commerciale interessante dell’impresa ora annunciata è che la tecnologia navale digitale è destinata a crescere. Secondo la società di ricerca Markets & Markets, il mercato delle soluzioni digitali per la costruzione navale dovrebbe passare da 1,3 miliardi di dollari nel 2022 a 5,5 miliardi di dollari nel 2030, con un tasso di crescita annuale del 19,1% nel periodo di previsione.
Lo scopo dello sviluppo e della produzione di prodotti gestiti digitalmente è quello di sviluppare tecnologie digitali all’avanguardia e ben integrate, come PLM/PDM, CAx, gemelli digitali, AI, apprendimento automatico, IoT e produzione additiva, tra le altre.
Nei cantieri navali in cui è stato implementato, il progresso ha contribuito ad aumentare il coordinamento e l’efficienza delle operazioni. I domini tecnologici sopra citati sono utilizzati in vari processi, quali progettazione e costruzione, produzione e pianificazione, manutenzione e assistenza, ricerca e sviluppo, formazione e simulazione.
Secondo un rapporto di Markets & Markets dell’agosto 2025, la digitalizzazione dei cantieri navali rappresenta un elemento chiave per ottimizzare il processo costruttivo, migliorando l’efficienza operativa e riducendo sia i tempi che i costi di produzione. Questi vantaggi sono destinati a trainare la crescita del mercato dei cantieri navali digitali.
Il rapporto spiega che un cantiere navale digitale si basa sull’integrazione di sistemi e soluzioni cloud che coordinano, monitorano e ottimizzano tutte le attività legate alla produzione, manutenzione e assistenza delle imbarcazioni. Questa trasformazione comporta la sostituzione di piattaforme tecnologiche obsolete e dati frammentati con strumenti di pianificazione unificati e avanzati, supportati da un repository centralizzato di dati progettuali costantemente aggiornati e universalmente accessibili.
Il paradigma del cantiere digitale garantisce che ogni fase della costruzione navale – dalla progettazione iniziale all’intero ciclo di vita operativo – rimanga attiva e accessibile a tutti gli attori coinvolti: equipaggio di bordo, personale addetto alla manutenzione e agli aggiornamenti della flotta, e fornitori autorizzati.
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