Il disaccoppiamento tra software e hardware sta ridefinendo l’architettura della fabbrica. A SPS Italia 2026, SEW-Eurodrive ha portato in fiera a Parma un ecosistema di automazione che punta a superare i tradizionali silos verticali, sostituendoli con un modello software-defined basato su interoperabilità e orchestrazione multi-dominio. Giorgio Ferrandino, Managing Director di SEW-Eurodrive Italia, ha descritto il passaggio da un controllo legato al dispositivo fisico a un livello di orchestrazione centralizzato, dove applicazioni, dati e servizi diventano indipendenti dall’hardware sottostante.
Architetture aperte e orchestrazione multi-vendor
Il cuore della trasformazione esposta dall’azienda è la possibilità di disaccoppiare l’intelligenza di controllo dalla macchina fisica. In questo scenario, un drive non è più un componente statico: si connette in modo sicuro alla rete di fabbrica e riceve automaticamente configurazione, firmware e policy di sicurezza. L’obiettivo dichiarato è eliminare il lock-in tecnologico, costruendo un ambiente in cui i dispositivi siano orchestrabili, configurabili e aggiornabili indipendentemente dal vendor.
Ferrandino ha sottolineato come la competizione si stia spostando dal controllo del singolo dispositivo al controllo del layer di orchestrazione e dei modelli dati industriali. La fabbrica diventa una piattaforma digitale in cui il software rappresenta il motore dell’innovazione, e l’integrazione con ecosistemi esterni diventa il vero vantaggio competitivo.
Strumenti per la digitalizzazione degli impianti
Nello spazio espositivo centrale, SEW-Eurodrive ha affiancato alla propria componentistica una serie di tool abilitanti. Desys-Alleantia ha presentato una piattaforma per la raccolta e l’organizzazione delle informazioni di prodotto lungo l’intero ciclo di vita, offrendo un portale unico per documentazione e virtual tour. Per la machine analytics sono state proposte le soluzioni di 40Factory, mentre AIM2LAB ha mostrato applicazioni di intelligenza artificiale per decisioni autonome in ambito robotico e nei processi aziendali.
Casi applicativi: flowpack e fardellatrice
L’integrazione digitale è stata dimostrata su due macchine reali. La flowpack di CT Pack, una confezionatrice per flow wrapping, è stata sviluppata con Machineering per il virtual commissioning e il digital twin, e con ISG Virtuos per la simulazione 3D. Equipaggiata interamente con tecnologia SEW-Eurodrive, la macchina gestisce motion control, visualizzazione e sicurezza tramite la piattaforma modulare MOVI-C. L’automazione è orchestrata via PLC e OrchestrationSuite, una piattaforma web per il deployment del software. La macchina è integrata con un AGV che funge da Line Assistant per l’asservimento del cambio bobina e il pick and place dei prodotti in uscita.
Sidel Group ha invece portato EvoFilm Stretch, una fardellatrice per il confezionamento secondario a freddo di lattine, bottiglie PET e vetro. La macchina adotta un’architettura aperta grazie alla collaborazione con TTTECH Industrial e alla piattaforma UBIQUE, che consente una gestione cloud-driven svincolata dai classici vincoli hardware.
Monitoraggio, manutenzione e gestione energetica
Sul fronte dei servizi, SEW-Eurodrive ha presentato due web app. APPredict monitora lo stato di salute dei componenti tramite sensori wireless, mentre APPmapp utilizza l’intelligenza artificiale per la mappatura completa dei componenti installati e a magazzino.
Per l’efficienza energetica, la soluzione Power and Energy Solutions abbina convertitori di applicazione a super condensatori per ridurre i picchi di potenza nella rete elettrica. Il sistema garantisce un aumento dell’efficienza energetica, migliori prestazioni e maggiore sicurezza in caso di interruzione dell’alimentazione.
Principi guida: interoperabilità, sicurezza e calcolo quantistico
L’azienda ha ribadito tre principi alla base della propria strategia: interoperabilità, digitalizzazione decentralizzata e security by design. La collaborazione con Bosch Rexroth attraverso la piattaforma ctrlX Automation esemplifica l’approccio aperto all’integrazione. Sul fronte della sicurezza, la cybersecurity è trattata come prerequisito progettuale, non come componente aggiuntivo.
Un focus specifico è stato dedicato alle tecnologie abilitanti con Rotonium. Le Photonic Edge Quantum Processing Unit, progettate per operare a temperatura ambiente, mirano a portare capacità computazionale quantistica nei sistemi distribuiti della manifattura avanzata, affiancando il calcolo classico nei luoghi in cui i dati vengono generati e trasformati in decisioni.
Infine, SEW-Eurodrive ha calcolato e compensato le emissioni di CO₂ della propria partecipazione a SPS 2026 tramite Up2You, sostenendo due progetti di riqualificazione ambientale in Italia, nel Delta del Po e nella laguna di Venezia.
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