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Imballaggi più sostenibili ed economici: arriva la soluzione di S.P.M. Engineering

S.P.M. Engineering, assieme al partner Agil Packaging System, ha progettato e simulato una tipologia di imballaggio completamente riciclabile, più economica e più facile da stoccare, che farà dire addio alle aziende al polistirolo.

Le normative europee e la necessità di ripensare gli imballaggi per renderli a più basso impatto ambientale comporteranno un graduale allontanamento dal polistirolo. Le aziende quindi sono alla ricerca di alternative più sostenibili, che non solo rispettino l’ambiente, ma che rappresentino anche una scelta più economica a lungo termine.

Per rispondere alle esigenze delle aziende, lo studio di ingegneria meccanica S.P.M. Engineering, esperto in ingegneria di prodotto da quasi 50 anni, ha progettato e simulato una tipologia di imballaggio composta da una combinazione di cartone e cuscini ad aria: completamente riciclabile, è anche più conveniente, perché viene utilizzato in minore quantità e perché è molto più facile da stoccare rispetto al polistirolo.

Il processo di studio e progettazione del packaging su misura

Partendo da test di compressione su un campione di materiale, con il supporto di Agil Packaging System, S.P.M. Engineering ha eseguito una caratterizzazione dei film plastici che racchiudono l’aria. In seguito, sono state inserite le curve all’interno di software di calcolo, per replicarne il comportamento.

Una volta ricavate le curve, è stata modellata una geometria FEM che fosse in grado di resistere ai vari test di caduta a cui è sottoposto il prodotto, nel caso di questa analisi un elettrodomestico. Sono state provate diverse soluzioni, combinando geometrie e tipologie di materiali. Ogni ipotesi ha richiesto l’esecuzione di una simulazione completa di caduta, di presa con il muletto e di resistenza all’impilamento.

Infine, grazie al supporto di una struttura esterna per l’esecuzione dei test, sono state condotte delle sperimentazioni, partendo dalla realizzazione dei prototipi su modelli CAD, che hanno permesso di validare i risultati ottenuti. Il tutto avendo anche eseguito un benchmark di costo, che ha confermato come il nuovo metodo di imballo sia meno costoso.

Per maggiori informazioni è possibile contattare Alberto Sartor di S.P.M. Engineering alla mail: asartor@spmengineering.it

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