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Verifica resistenza filetto

cold

Utente poco attivo
Professione: progettista
Software: CoCreate OSD
Regione: lombardia
#1
Ciao,
avrei bisogno di sapere le formule per la verifica di resistenza di un filetto di una vite (calcolo dei filetti in presa, tau nom max, tau ammissibile, valore di eta, ...). Grazie
 

cold

Utente poco attivo
Professione: progettista
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Regione: lombardia
#3
l'avevo già visto questo .pdf.. a pagina 9 c'è scritto che "I FILETTI NON DEVONO ESSERE VERIFICATI" e quindi non fa la verifica. Però com'è che a lavoro saltano i filetti e non si spaccano i gambi? Mah...
 

Dirotec

Utente Standard
Professione: Tiro righe intermittenti e curve ondulate
Software: Me10,OSD,Autocad
Regione: San Pietroni Street
#4
l'avevo già visto questo .pdf.. a pagina 9 c'è scritto che "I FILETTI NON DEVONO ESSERE VERIFICATI" e quindi non fa la verifica. Però com'è che a lavoro saltano i filetti e non si spaccano i gambi? Mah...
Uhm.... che vuol dire saltano i filetti. Forse se postassi l' applicazione di queste viti, le dimensioni , i carichi alle quali sono soggetti, viti commerciali o filettatura costrutia.....insomma se ci dai più notizie vediamo di darti una mano.
Comunque io (probabilmente sarò smentito) non ho mai visto saltari i filetti a limite si stira la vite si spezza ma i filetti che saltano....:confused: non è che la tolleranza della filettatura è cosi scarsa che non prende tutta la cresta? Oppure la cresta non è delle dimensini esatte? Illuminaci :D

Ciao

Marco
 
Professione: faccio cose...spesso van bene....talvolta funzionano...raramente servono
Software: un pò uno un pò l'altro
Regione: BRESCIA/NAPOLI
#5
Comunque io (probabilmente sarò smentito) non ho mai visto saltari i filetti a limite si stira la vite si spezza ma i filetti che saltano...
Concordo in pieno,ho visto gambi cedere ma mai filetti saltare.
sono viti commerciali ho filettate voi il gambo e/o il foro,nel caso verificare maschi e/o filiere e cmq in generale l'esatta geometria dei filetti.
i materiali delle giunzioni??
oltre che fare i calcoli potresti verificare se il progetto è migliorabile per saltare i filetti immagino che questi siano sottoposti ad una trazione,è proprio indispensabile?non puoi fare altrimenti??
sarebbe interessante capire l'applicazione e le modalità di quella che considero una improbabile anomalia.
 
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cold

Utente poco attivo
Professione: progettista
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Regione: lombardia
#6
filetti rotti:



gambi rotti:



insomma come si rompono i gambi, si possono rompere i filetti. Cmq tralasciando questo tipo di rottura che è avvenuta su dei filetti di viti che reggevano dei tubi in pressione, il mio problema riguardava il filetto dei tiranti inseriti nelle presse. Ben altre dimensioni, qui non c'è pericolo che salti però la verifica la devo fare comunque perchè mi è stata richiesta. Allora... ho un tirante inserito nel montante di una pressa.



Agli estremi è filettato per poter avvitare due dadi, uno sopra e uno sotto, e tenere uniti montante, base della pressa e staffa della pressa. Il montante ovviamente è in acciao, come gli altri componenti della struttura, ed è sollecitato a fatica assiale. Come verifico i filetti (calcolo dei filetti in presa, tau nom max, tau ammissibile, valore di eta, ...)? Il diametro dei tiranti varia di pressa in pressa... es 100 mm, la lunghezza idem... ad es. 4000 mm... e le forze a cui sono soggetti es 800000 N
Ciao
 
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Dirotec

Utente Standard
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#7
filetti rotti:



gambi rotti:



insomma come si rompono i gambi, si possono rompere i filetti. Cmq tralasciando questo tipo di rottura che è avvenuta su dei filetti di viti che reggevano dei tubi in pressione, il mio problema riguardava il filetto dei tiranti inseriti nelle presse. Ben altre dimensioni, qui non c'è pericolo che salti però la verifica la devo fare comunque perchè mi è stata richiesta. Allora... ho un tirante inserito nel montante di una pressa.



Agli estremi è filettato per poter avvitare due dadi, uno sopra e uno sotto, e tenere uniti montante, base della pressa e staffa della pressa. Il montante ovviamente è in acciao, come gli altri componenti della struttura, ed è sollecitato a fatica assiale. Come verifico i filetti (calcolo dei filetti in presa, tau nom max, tau ammissibile, valore di eta, ...)? Il diametro dei tiranti varia di pressa in pressa... es 100 mm, la lunghezza idem... ad es. 4000 mm... e le forze a cui sono soggetti es 800000 N
Ciao
ok.......ma la filettatura della pressa sarà con profilo trapezoidale alcuni li fanno con profilo rettangolare.
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#8
vedendo le foto:
la prima in alto (filetto rotto)
Secondo me li il problema è di una lunghezza di avvitamento insufficiente. Il dado di tipo basso (chissà perchè adesso vanno di "moda" questi) non ha abbastanza filetti in presa per garantire la tenuta.
Soluzione: come minimo passare ad un dado alto di quelli 1,5 volte il d. nominale del filetto. In subordine, passare ad un filetto a passo fine.

le tre sotto (gambi rotti)
La prima a sx dà l'impressione di una rottura a trazione, ovviamente innescata dal fondo filetto.
La foto centrale è il classico caso di cedimento sotto testa dovuto alla combinazione tra sforzo a trazione e sforzo torsionale dovuto al serraggio.
La foto a dx mostra una rottura anch'essa dovuta al superamento della resistenza a trazione, testimoniata anche dall'allungamento dell'elica del filetto nella zona di rottura.
In tutti e 3 i casi si denota una palese inadeguatezza delle sezioni resistenti rispetto agli sforzi operativi. In più, almeno nei primi 2 casi, la costruzione non è stata curata dal punto di vista dell'evitare l'innesco di rotture, ad esempio attraverso la realizzazione di scarichi raggiati per evitare le concentrazioni di sforzi.

Per quanto riguarda i calcoli di verifica, ti consiglio innanzitutto di partire dall'analisi di quanto ti ho descritto e poi, soprattutto, dalla verifica delle effettive sollecitazioni in gioco, in quanto spesso entrano in gioco delle componenti, esempio dovute a flessioni, che si sommano agli sforzi previsti.
:)
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#9
vedendo le foto:
la prima in alto (filetto rotto)
Secondo me li il problema è di una lunghezza di avvitamento insufficiente. Il dado di tipo basso (chissà perchè adesso vanno di "moda" questi) non ha abbastanza filetti in presa per garantire la tenuta.
Soluzione: come minimo passare ad un dado alto di quelli 1,5 volte il d. nominale del filetto. In subordine, passare ad un filetto a passo fine.

le tre sotto (gambi rotti)
La prima a sx dà l'impressione di una rottura a trazione, ovviamente innescata dal fondo filetto.
La foto centrale è il classico caso di cedimento sotto testa dovuto alla combinazione tra sforzo a trazione e sforzo torsionale dovuto al serraggio.
La foto a dx mostra una rottura anch'essa dovuta al superamento della resistenza a trazione, testimoniata anche dall'allungamento dell'elica del filetto nella zona di rottura.
In tutti e 3 i casi si denota una palese inadeguatezza delle sezioni resistenti rispetto agli sforzi operativi. In più, almeno nei primi 2 casi, la costruzione non è stata curata dal punto di vista dell'evitare l'innesco di rotture, ad esempio attraverso la realizzazione di scarichi raggiati per evitare le concentrazioni di sforzi.

Per quanto riguarda i calcoli di verifica, ti consiglio innanzitutto di partire dall'analisi di quanto ti ho descritto e poi, soprattutto, dalla verifica delle effettive sollecitazioni in gioco, in quanto spesso entrano in gioco delle componenti, esempio dovute a flessioni, che si sommano agli sforzi previsti.
:)
ciao fratello
dal colore lucido del bullone
vite + dato forse sono di qualita' scadente
forse a occhio sono viti stampate
la ci vogliono viti e dati
8.8 x 800 Nmmq
9.8 x 900 Nmmq
10.9 x 1000 Nmmq
12.9 x 1220 Nmmq
e' solo un impressione se vedi il tipo e il colore della tranciatura
si nota che non sono affaticate
ma hanno avuto un collasso strutturale
ovviamente il tutto e'sempre da verificare
anche se oggi non si calcola piu il filetto
ma si sceglie il bullone in base al carico a cui e' sottoposto
abracci
 

Meccbell

Utente Senior
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#10
ciao fratello
dal colore lucido del bullone
vite + dato forse sono di qualita' scadente
forse a occhio sono viti stampate
la ci vogliono viti e dati
8.8 x 800 Nmmq
9.8 x 900 Nmmq
10.9 x 1000 Nmmq
12.9 x 1220 Nmmq
e' solo un impressione se vedi il tipo e il colore della tranciatura
si nota che non sono affaticate
ma hanno avuto un collasso strutturale
ovviamente il tutto e'sempre da verificare
anche se oggi non si calcola piu il filetto
ma si sceglie il bullone in base al carico a cui e' sottoposto
abracci
Fratello, ci hai preso !
Per applicazioni di questo tipo io starei sul 10.9 o 12.9 e stop.
Spesso per risparmiare 2 euro a livello bulloneria, poi si perdono ore a smontare e rimontare, senza contare eventuali altri pezzi che si danneggiano.

Ciao e abbracci
:)
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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#11
Fratello, ci hai preso !
Per applicazioni di questo tipo io starei sul 10.9 o 12.9 e stop.
Spesso per risparmiare 2 euro a livello bulloneria, poi si perdono ore a smontare e rimontare, senza contare eventuali altri pezzi che si danneggiano.

Ciao e abbracci
:)
fratello
ma qua gli ing. dove sono
si lamentano che nei forum non accade mai nulla
quando ci serve un contributo fattivo
scompaiano
forza e coraggio
movimentiamo un po la cosa
o devono intervenire dei semplici ed umili periti mecc.
ti saluto grande fratello MECC
 

Kakisan

Utente Standard
Professione: Progettista meccanico
Software: SDW2012
Regione: Veneto - Vicenza
#12
fratello
ma qua gli ing. dove sono
si lamentano che nei forum non accade mai nulla
quando ci serve un contributo fattivo
scompaiano
forza e coraggio
movimentiamo un po la cosa
o devono intervenire dei semplici ed umili periti mecc.
ti saluto grande fratello MECC

Qualcuno ha nominato gli ING?
Eccomi (sono le 2 di notte )...ne riparliamo domani mattina...
Ciao e sogni d'oro a tutti!
 

Whooring

Utente Standard
Professione: Ingegnere ..... forse
Software: SW2009 - Autocad 2007 - BM impianti - Straus7
Regione: Veneto
#13
Le connessioni a vite si verificano come indicato nella 10011 (non mi ricordo se l'hanno cambiata) con due con in croce e molto semplici (i due casi di verifica sono spiegati molto bene).
Per le rotture ti hanno già detto tutto sopra
 
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andrea71

Utente Standard
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Regione: FVG
#14
Comunque, il filetto, volendolo proprio verificare, lo puoi verificare come una mensola incastrata a flessione e a "sfilamento del filetto" (si dice proprio così) che è proprio, mi sembra, il caso della prima foto. In questo caso fai una verifica a taglio alla base del filetto stesso. Quindi: mensola incastrata con taglio e flessione.
 

Whooring

Utente Standard
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Regione: Veneto
#15
se si vuole essere proprio pignoli fai come ha detto andrea71, comunque se secondo la 10011 tiene e poi si rompe allora probabilmente la viteria era di scarsa di qualità (o non hai considerato gli sforzi corretti).
Comunque io devo verificare un filetto quadro per un puntello e lo tratto come detto da andrea (spessa cosa per viti che lavorano a pura trazione o compressione)
 

Dirotec

Utente Standard
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Regione: San Pietroni Street
#16
fratello
ma qua gli ing. dove sono
si lamentano che nei forum non accade mai nulla
quando ci serve un contributo fattivo
scompaiano
forza e coraggio
movimentiamo un po la cosa
o devono intervenire dei semplici ed umili periti mecc.
ti saluto grande fratello MECC
Concordo pienamente con quanto detto da Meccbell e Shiren anche a me sono sembrate subito rotture dovute ad una scarsa qualità della bulloneria.
Per quanto riguarda il calcolo ho qualche tabella ma è come quella del pdf che ti era stata suggerita all'inizio.

ciao

Marco
 

SHIREN

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Regione: NAPOLI
#17
Qualcuno ha nominato gli ING?
Eccomi (sono le 2 di notte )...ne riparliamo domani mattina...
Ciao e sogni d'oro a tutti!
Le connessioni a vite si verificano come indicato nella 10011 (non mi ricordo se l'hanno cambiata) con due con in croce e molto semplici (i due casi di verifica sono spiegati molto bene).
Per le rotture ti hanno già detto tutto sopra
Comunque, il filetto, volendolo proprio verificare, lo puoi verificare come una mensola incastrata a flessione e a "sfilamento del filetto" (si dice proprio così) che è proprio, mi sembra, il caso della prima foto. In questo caso fai una verifica a taglio alla base del filetto stesso. Quindi: mensola incastrata con taglio e flessione.
Concordo pienamente con quanto detto da Meccbell e Shiren anche a me sono sembrate subito rotture dovute ad una scarsa qualità della bulloneria.
Per quanto riguarda il calcolo ho qualche tabella ma è come quella del pdf che ti era stata suggerita all'inizio.

ciao

Marco
carissimi ING.
allora bisogna stimolarvi
abracci a tutti
 

Kakisan

Utente Standard
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Software: SDW2012
Regione: Veneto - Vicenza
#18
carissimi ING.
allora bisogna stimolarvi
abracci a tutti
Beh, avete detto tutto voi....
Io comunque, riguardo alle viti che hai postato (nella figura della pagina precedente) valuterei se possibile di accorciarle, perchè ho visto che molto gambo era inutilizzato, ed eventualmente se l'accoppiamento/serraggio era stato eseguito a regola d'arte, eprchè una rottura di quel tipo è probabilmente causata da fatica (come detto da qualcunaltro) a causa di sofrzi concentrati molto elevati.
Inoltre non potevate usare una vite mordente?
Concordo anche con chi ha affermato che la qualità delle viti era scarsa, sia da un punto di vista della classe di resistenza, come potrebbe essere stata una fornitura sfortunata di chi ve le produce/vende.
beh, ciao a tutti.
Gian
 

Dirotec

Utente Standard
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#19
Carissimo SHIREN ti ringrazio ma tengo a precisare che non sono ingegnere.

grazie

Marco
 

matte79

Utente Standard
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Regione: Emilia Romagna
#20
altra cosa mi paiono tutte viti "tagliate" (vedo in maiera pessima le immagini) provare con viti a rullate in questi casi danno maggiore tenuta alla "fatica"...