Verifica effetto vela rete su un ponteggio

Giovannino60

Utente Standard
Professione: progettista
Software: autocad2007
Regione: progettista
#1
Per la verifica dell'effetto vela delle rete su un ponteggio ho trovato questi due sistemi di calcolo, chiedo qual'è il più corretto da applicare:

1) Le azioni del vento sono valutate in accordo alle Norme C.N.R. 10012/85 con la seguente espressione:
FV=pV*G*C*S
Dove:
S= superficie di un modulo di ponteggio investita dal vento (S=0.25xh*i mq)
C= coefficiente di forma pari a 1.2
la pressione cinetica ha la seguente espressione:
pV= (alfa t *alfa r *alfa z *Vr )2/16 kg/mq
alfa t =1 ; alfa r =0.93; alfaz =0.69 per altezze fino 5 m
Vr è la velocità di riferimento del vento fissata come segue:
- 16 m/s per la condizione d’esercizio
- 30 m/s per la condizione di fuori esercizio
G= coefficiente di raffica dato dalla relazione :
G= 1+1.12/alfa z
2) FV= superficie x percentuale delle parti piene della rete (da 30% a 90%) x velocità del vento.
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#2
Per la verifica dell'effetto vela delle rete su un ponteggio ho trovato questi due sistemi di calcolo, chiedo qual'è il più corretto da applicare:
.
Riprendo questa vecchia domanda, che peraltro non aveva trovato risposta, per parlare delle modalità di calcolo delle pressioni del vento sugli oggetti (in questo caso sui teli di un ponteggio). Questo perché può sempre interessare chi si occupa di strutture. Più avanti si fornirà anche un esempio sviluppato passo, passo per far capire la procedura.

Normativa:
Una norma UNI non può sostituire la norma di Legge che in questo caso è il DM 14-01-2008 (Norme Tecniche sulle Costruzioni) e la Circolare Esplicativa 02-02-2009 n. 617.
Il calcolo delle azioni del vento, si deve fare quindi secondo le NTC 2008 ed è indicato al punto 3.3
I coefficienti di forma (Cp) sono indicati nella circolare al punto C3.3.

Per il calcolo occorre Tenere presente i seguenti parametri:
- La Velocità del vento : E’ fissata in base alla Zona Regionale di appartenenza (varia da 25 a 28 m/sec).
- La distanza dalla costa: Il vento è più forte vicino alle località di mare.
- Classe di rugosità del terreno: Cioè se ci sono fabbricati che ostacolano il flusso del vento
- Altezza della costruzione: il vento è costante fino ad una certa altezza (4-8 m) poi aumenta con andamento logaritmico. Più è alta la costruzione, più il vento diventa forte.
- Forma dell’oggetto: A parità di pressione del vento, la pressione sull’oggetto dipende dalla sua forma. Un cilindro ha coefficiente di forma Cp=0,7, un fabbricato ha un CP di 0,8 sul lato in pressione e un Cp=-0,4 sul lato in depressione per un totale di 1,2.
- Un altro parametro da tenere presente è il periodo di ritorno. Normalmente è 50 anni. Ma nel caso di un ponteggio con durata minore di 2 anni, possiamo moltiplicare la pressione per un coefficiente pari a 0,9.

Nel caso di un ponteggio:
- Si può ritenere la costruzione provvisoria.
- Il coefficiente di forma si può ritenere pari a 1,2 (come le pareti di un edificio).
Attenzione: In presenza di teli microforato ad esempio (al 50%) è assolutamente sbagliato ridurre la pressione del 50%.
Ho partecipato alla verifica sperimentale, tramite galleria del vento, di un telo microforato.
E’ risultato che,per turbolenze elevate (cioè per velocità del vento dell’ordine di 100 km/h), la resistenza del telo microforato al vento è pressoché uguale a quella di un telo chiuso.
Ne deriva che il telo microforato deve essere trattato come un telo chiuso.
Si riporta qui sotto un esempio di calcolo delle azioni del vento su ponteggio alto 10 m.
Se ci fossero dei dubbi sui passaggi del calcolo, esprimeteli pure, cercherò di spiegarli.
Risulta in Zona 1 che il vento a 25 m/sec (90 km/h) produce una pressione di 51 kg/m2 alla base e 56 kg/m2 alla quota di 10 m.
Sul telo, alla quota 0 si forma un pressione di 41 kg/m2 (cp=0,8) e una depressione di 20 kg/m2 (cp=-0,4)
Alla quota 10 m si forma un pressione di 45 kg/m2 (cp=0,8) e una depressione di 22 kg/m2 (cp=-0,4),
per una pressione totale mediata sull’altezza di 65 kg/m2

Il calcolo può apparire complicato, ma è quello che prescrive la normativa. Però, una volta capito, è applicabile a qualsiasi oggetto (pareti, tetti, ciminiere, cartelloni, ponti, ecc).

Ciao a tutti, alla prossima

Esempio di calcolo:
Azione del vento (D.M. 14/01/2008) 3.3.5
Carico vento
Proprietà della costruzione Costruzione provvisoria
Periodo di ritorno Tr = anni 10
Coefficiente di ritorno cr = 0,9
Pressione del vento p = qb*Ce*Cp*Cd
Zona regionale Zona 1
Altitudine sul livello mare As = m 250
Classe rugosità terreno Classe B
Distanza dalla costa > 30 km
Altezza della costruzione As = m 10
Pressione del vento di riferimento qb=0,1*ro*vb^2/2
Densità dell'aria ro = kg/m3 1,25
Altitudine di riferimento A0 = m 1000
Velocità vento di riferimento ( 90 km/h) vb0 = m/sec 25
Velocità vento di riferimento As<=A0, vb=vb0*cr vb = m/sec 22,57
Pressione vento riferimento qb = kg/mq 31,86
Categoria di esposizione IV
Coefficiente esposizione a quota 0 Ce0 = 1,62
Altezza con coefficiente Ce0 Zmin = m 8
Coefficiente esposizione a quota Zc Ce = 1,78
Coefficiente dinamico Cd = 1
Pressione vento da 0 a quota m 8 qb = kg/mq 51,93
Pressione vento a quota m 10 pv = kg/mq 56,81

Pressione del vento su pareti di fabbricati stagni
Coefficiente di forma superfici sopravento Cp = 0,8
Pressione pareti sopravento da 0 a quota m 8 pv = kg/mq 41,54
Pressione pareti sopravento a quota m 10 pv = kg/mq 45,45
Coefficiente di forma superfici sottovento Cp = -0,4
Pressione pareti sottovento da 0 a quota m 8 pv = kg/mq -20,78
Pressione pareti sottovento a quota m 10 pv = kg/mq -22,73
Pressione vento totale media pv = kg/mq 65,24
 

Nik.spa

Utente registrato
Professione: Ingegnere
Software: Nextfem
Regione: Puglia
#4
Buongiorno Giovannino60, interessante la tua trattazione. Vorrei ora sapere cosa cambia per il calcolo del vento sul ponteggio con le nuove NTC 2018.