VARIANTE PER FAMILY TABLE

D4n13l

Utente poco attivo
Professione: Disegnatore / progettista
Software: Inventor da ver.10 a 2018 - Creo 4.0 - 6.0
Regione: Veneto
ciao a tutti
ho iniziato a lavorare in una azienda da circa 2 mesi e noto che utilizzano spesso le family table per assiemi anche complessi, e non solo per le viterie (cosa che invece dovrebbe essere fatta).
sapete come si può ovviare al problema con creo invece di usare le family table?
il problema è anche quello che se il codice di partenza è dentro una cartella anche gli altri che magari non devono essere li dentro vanno nella cartella del file generico.
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: CREO 7 - PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
Ciao ciao.
Ennesimo dilemma, le FT ... queste sconosciute. Tanto per cominciare dai un occhio qui:
http://www.cad3d.it/forum1/threads/family-table-oppure-rappresentazioni-semplificate.47745/
oppure fai una ricerca più ampia, l' argomento è stato trattato varie volte, e la conclusione è sempre la stessa, le FT sono uno strumento indispensabile e potentissimo, ma va preso a piccole dosi, indicatissimo per gestire commerciali, pezzi semplici dove variano poche quote, piccolissimi assiemi. Andare oltre è estremamente rischioso, parlo per esperienza personale, per molti motivi dei quali alcuni hanno grosse conseguenze:
- si allungano enormemente tempi di rigenerazione
- se durante l' assemblaggio vincoli una parte ad un particolare che poi sopprimi tramite FT ti spariscono entrambi, anche se il secondo lo vorresti vedere. Stessa cosa succede con i riferimenti.
- difficilmente puoi aprire contemporaneamente due o più macchine gestite con FT contemporaneamente per fare dei raffronti.
- col passare dei mesi le modifiche sono sempre più complicate e pericolose.
 

D4n13l

Utente poco attivo
Professione: Disegnatore / progettista
Software: Inventor da ver.10 a 2018 - Creo 4.0 - 6.0
Regione: Veneto
Grazie mille per la risposta, il problema non sono io che già l'avevo capito che le family table non vanno bene per gli assiemi, ma è farlo capire qui in ditta che devono essere usate solo per i componenti commerciali... tra circa 1 o 2 mesi dovrebbe arrivare il plm winchill non so cosa succederà in quel caso...
Io credo che ogni macchina deva avere un suo codice ben distinto e un suo disegno, e non essere raggruppato in una family table, si comoda che se modifichi in tabella il generico si modificano tutti i particolari ad esso connesso, ma non esiste un modo migliore per farlo in creo? questo è quello che mi chiedo
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: CREO 7 - PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
..... ma non esiste un modo migliore per farlo in creo? QUOTE]

L' unico metodo valido è come facevano gli antichi, e come probabilmente faranno i nostri pronipoti, un assieme ed un codice per ogni progetto, cercando di creare dei gruppi per le parti comuni da richiamare a piacimento nei vari progetti. Una volta fatta la prima macchina, per fare le successive, io utilizzo il metodo del rinomina in sessione per duplicare il progetto.
 

paolopavani76

Utente Junior
Professione: disegnatore meccanico
Software: Solidworks - CREO4
Regione: Emilia Romagna
Grazie mille per la risposta, il problema non sono io che già l'avevo capito che le family table non vanno bene per gli assiemi, ma è farlo capire qui in ditta che devono essere usate solo per i componenti commerciali... tra circa 1 o 2 mesi dovrebbe arrivare il plm winchill non so cosa succederà in quel caso...
Io credo che ogni macchina deva avere un suo codice ben distinto e un suo disegno, e non essere raggruppato in una family table, si comoda che se modifichi in tabella il generico si modificano tutti i particolari ad esso connesso, ma non esiste un modo migliore per farlo in creo? questo è quello che mi chiedo
Ciao, per esperienza, in quanto un nostro cliente usa molto le family table, ti posso dire che se usate in un determinato modo non sono poi così tremende. Mi spiego, la gran parte degli assiemi che gestiamo ha un codice univoco, una macchina un disegno, ok, poi ci sono i vari sottoassiemi che ancora al primo livello mantengono la loro univocità, "scendendo" di livello raggruppiamo quella componentistica che può essere gestita da family table, parliamo comunque di assiemi che possono contenere anche parecchi componenti ma comunque gestibili, andare oltre come dice DANI-3D è molto sconsigliabile!!
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016 - 2018
Regione: Friuli Venezia Giulia
Ci sono molte strategie per evitare di utilizzare le family table di assiemi complessi e mantenere una buona sfruttabilità.
Di base se il database è grande e non c'è un PDM a governare tutto, l'uso di assiemi di family table con oltre 20-30 componenti è da escludere a priori, per i motivi detti sopra dai colleghi di forum.
Comunque anche con un PLM, assiemi con componenti maggiori, è da ponderare bene, per limitare il traffico dati e di revisioni.
 

AndreaTerzi

CEO PLM4U s.r.l.
Professione: CAD/PDM/PLM Manager
Software: ProEngineer, Creo Parametric, Intralink, Windchill PDMLink
Regione: Emilia Romagna
Ciao, per esperienza, in quanto un nostro cliente usa molto le family table, ti posso dire che se usate in un determinato modo non sono poi così tremende. Mi spiego, la gran parte degli assiemi che gestiamo ha un codice univoco, una macchina un disegno, ok, poi ci sono i vari sottoassiemi che ancora al primo livello mantengono la loro univocità, "scendendo" di livello raggruppiamo quella componentistica che può essere gestita da family table, parliamo comunque di assiemi che possono contenere anche parecchi componenti ma comunque gestibili, andare oltre come dice DANI-3D è molto sconsigliabile!!
Concordo .. le family table sono degli ottimi strumenti di Creo sia nelle parti che negli assiemi dipende come si utilizzano e che obbiettivo si ha.