Traduzione italiano/inglese della mansione

MauroM

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#1
Mi ricordo che era un'argomento già affrontato ma non riesco a trovarlo.
Come si traducono in inglese quelli che in italiano diciamo : disegnatore, progettista, ingegnere e via dicendo ?
Grazie.
 

cacciatorino

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#2
Mi ricordo che era un'argomento già affrontato ma non riesco a trovarlo.
Come si traducono in inglese quelli che in italiano diciamo : disegnatore, progettista, ingegnere e via dicendo ?
Grazie.
Vediamo:

disegnatore: drafter?
progettista: designer
Ingegnere: engineer (da non confondere con il macchinista del treno), ma questo e' un titolo di studio e non una mansione

Comunque ti consiglio l'uso del traduttore dell'UE, molto accurato:
http://iate.europa.eu/SearchByQueryLoad.do?method=load
 
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#4
Buongiorno Mauro,
Non saprei in altri paesi ma in Uk , nelle ricerche di lavoro , Design Engineer é equivalente a disegnatore tecnico o , anche, progettista . Per esempio quello che noi chiamiamo "tecnico della caldaia" qui e' Boiler Engineer.
Se, per esempio, cerchi su jobrapido UK con catia o nx come parole chiave , vedi cosa esce.
Se parli invece di una cosa legale o per i titoli di studio, non ti saprei dire .
 

MauroM

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#5
in effetti, (io che non ho dimestichezza con le lingue) quello che mi mandava in confusione è la parola "Engineer" , ora mi pare di aver capito. grazie.
 
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#6
Buona sera
Nel caso possa essere interessante per qualcuno, riguardo la definizione di Engineer come " macchinista del treno" della quale parlava Cacciatorino, ho trovato questo articolo della BBC in cui spiega l'origine e l'utilizzo odierno.
In sintesi e' nato utilizzando la parola engineer non solo per coloro che la disegnano e costruiscono, ma anche per "colui che gestisce un'apparecchiatura" . Poi in UK si e' radicato il termine Driver mentre in US e' rimasto Engineer dove sostanzialmente significa "colui che gestisce il motore".

http://www.bbc.co.uk/news/blogs-magazine-monitor-32758223
 

MauroM

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#7
Scusate torno ancora sull'argomento : secondo voi quello che in italiano è il progettista senior (non laureato) , potremmo tradurlo con Project Engineer ?
 

deffu

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#8
Scusate torno ancora sull'argomento : secondo voi quello che in italiano è il progettista senior (non laureato) , potremmo tradurlo con Project Engineer ?
da quanto ne so io viene tradotto in Senior Design Engineer, di solito la parola project viene utilizzata per chi gestisce la commessa e si usa Project Manager. Come già detto da altri la parola Engineer non è riferita al titolo di studio ma semplicemente al campo di lavoro
 

socrates

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#9
Un conto sono i titoli di studio, un altro le funzioni aziendali:

QUALIFICHE:
Gli ingegneri segnalano le loro qualifiche (nel mondo anglosassone) nel modo seguente:

"Nome Cognome", BSc ME oppure MSc ME, oppure CEng

BSc sta per Bachelor of Science (la ns. laurea triennale)
MSc sta per Master of Science (3+2 oppure vecchio ordinamento)
CEng sta per Chartered Engineer, cioè iscritto all'albo (vale per UK, gli USA hanno un percorso diverso)

ME (Mechanical Engineering)... etc... tutte le possibili sigle di quello che uno ha studiato.

FUNZIONI AZIENDALI
Le funzioni aziendali sono un altro capitolo a se: dipende se sono titoli "protetti" (ovvero se richiedono l'iscrizione ad una associazione, con o senza relativo esame di abilitazione) oppure no. CEng è uno di questi (assieme ad IncEng) ma anche "Project Manager" che richiede aver superato l'esame relativo ed essere iscritti all'associazione PMI.

Va segnalato che occorre stare attenti al concetto di project. Per gli anglosassoni è una commessa (dall'idea alla realizzazione) per noi, spesso, un progetto è la parte "macchina" che è più riduttivo rispetto al concetto inglese.

Detto ciò, se la funzione aziendale non è un titolo protetto (e ce ne sono tanti in ambiente di lavoro), uno può chiamarsi come vuole, ogni settore ha le sue abitudini, l'importante che la controparte a cui si dà il proprio biglietto da visita capisca la funzione che svolgi.

Senior o junior è un altro "pitfall". Senior non si riferisce ne all'età del soggetto nemmeno a quanti anni ha nel mestiere. Si riferisce alla capacità di guidare altri. Un direttore tecnico è senior anche se lo fa da un anno. Un disegnatore non è senior anche se svolge il mestiere da vent'anni.

"Draftsman" (US) o "drafter" (UK) è un disegnatore sotto supervisione di un "engineer" (che si intende laureato con laurea breve o lunga). Si è preso l'abitudine in Italia di chiamare "engineer" ogni tecnico (anche non laureato), questo perché essendo stata l'Italia in ritardo con la riforma dell'università, i nostri "periti" erano quanto più simile avevamo ai loro "engineers" quindi non volevamo essere da meno. Va detto che in UK succede, spesso, la stessa cosa: molti "tecnici" si chiamano "engineers" (esempio calzante il "boiler engineer" già citato).

Oggi non è più così, per chiamarti "engineer" devi essere laureato. Se non lo sei, "technician" o "specialist" dovrebbero rendere l'idea. Il problema può porsi in termini legali: usare un titolo impropriamente (anche se in buona fede), può indurre il cliente in errore (pensa di aver a che fare con un laureato) e può creare "situazioni" spiacevoli...
Il processo di Bologna del 2010 ha reso uniformi i criteri di attribuzione dei titoli in tutta l'Europa (https://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Bologna)

Per chiarezza, segnalo che anche in Italia, il titolo "ingegnere" (Ing.) è protetto ovvero devi aver fatto l'esame di stato ed essere iscritto all'albo. Gli altri sono "Dott. Ing." (dottori in Ingegneria).
 

socrates

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#11
Prendendo spunto dal topic, credo che possa essere interessante per molti definire un po' meglio il concetto di "progettista meccanico" (mechanical design engineer); ed invece di dare una definizione, vediamo quali capacità (skills) vengono richieste a questa figura professionale.

(1) Project Management
Il progettista meccanico deve essere in grado di sviluppare un progetto dall'inizio (concept definition) alla fine (production detail design), rispettando i requisiti funzionali, leggi e regolamenti nonché costi e tempistiche. Spesso si trova ad operare in ambiente multidisciplinare (dove conoscenze di elettronica e SW, ad esempio, possono essere utili), si interfaccia con fornitori, controlla la documentazione oppure il testing / reporting. Non ultimo, potrebbe essere il project / team leader (con tutto quel che comporta in capacità di gestione di risorse umane)...

(2) Progettazione CAD
Dovrebbe essere "abile" in qualche software di progettazione tra i più diffusi (Pro-Engineer, Solidworks, Solid Edge etc.) a livello "avanzato" per poter lavorare in prima persona (ad esempio, sviluppando il concept) o per impostare il lavoro di altri fino alla Distinta base (BoM)...

(3) Capacità di usare FEA
Quanto meno deve aver familiarità con la teoria degli elementi finiti e, possibilmente, essere in grado di utilizzare solutori ad elementi finiti sia "embeded" nel software di progettazione sia "stand-alone". In particolare, deve essere in grado di comprendere i risultati che tali software forniscono ed adattare / migliorare il design per eliminare le criticità...

(4) Product Lifecycle Management (PLM)
Spesso un "must" in ditte di certe dimensioni. Involve come generare, salvare e ricercare files e navigare in funzioni amministrative come approvazione di cambiamenti nei server aziendali...

(5) Capacità di comunicazione
Parlare in maniera fluente l'inglese (spesso anche qualche altra lingua) è la base, in particolare per ditte internazionali. Ma la capacità di comunicazione non include solo doti linguistiche: ci si trova a collaborare con fornitori, clienti e colleghi di altre discipline o altre funzioni aziendali dove la vastità del vocabolario è essenziale (sia nella propria lingua che in un'altra). Ci si può trovare a fare presentazioni, fornire training o istruzioni oppure esporre le proprie idee a personale non tecnico...
 
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#12
Un conto sono i titoli di studio, un altro le funzioni aziendali:

QUALIFICHE:
Gli ingegneri segnalano le loro qualifiche (nel mondo anglosassone) nel modo seguente:

"Nome Cognome", BSc ME oppure MSc ME, oppure CEng

BSc sta per Bachelor of Science (la ns. laurea triennale)
MSc sta per Master of Science (3+2 oppure vecchio ordinamento)
CEng sta per Chartered Engineer, cioè iscritto all'albo (vale per UK, gli USA hanno un percorso diverso)

ME (Mechanical Engineering)... etc... tutte le possibili sigle di quello che uno ha studiato.

[/I]
Grazie!


...
FUNZIONI AZIENDALI
Le funzioni aziendali sono un altro capitolo a se: dipende se sono titoli "protetti" (ovvero se richiedono l'iscrizione ad una associazione, con o senza relativo esame di abilitazione) oppure no. CEng è uno di questi (assieme ad IncEng) ma anche "Project Manager" che richiede aver superato l'esame relativo ed essere iscritti all'associazione PMI.

Va segnalato che occorre stare attenti al concetto di project. Per gli anglosassoni è una commessa (dall'idea alla realizzazione) per noi, spesso, un progetto è la parte "macchina" che è più riduttivo rispetto al concetto inglese.

Detto ciò, se la funzione aziendale non è un titolo protetto (e ce ne sono tanti in ambiente di lavoro), uno può chiamarsi come vuole, ogni settore ha le sue abitudini, l'importante che la controparte a cui si dà il proprio biglietto da visita capisca la funzione che svolgi.

Senior o junior è un altro "pitfall". Senior non si riferisce ne all'età del soggetto nemmeno a quanti anni ha nel mestiere. Si riferisce alla capacità di guidare altri. Un direttore tecnico è senior anche se lo fa da un anno. Un disegnatore non è senior anche se svolge il mestiere da vent'anni.

"Draftsman" (US) o "drafter" (UK) è un disegnatore sotto supervisione di un "engineer" (che si intende laureato con laurea breve o lunga). Si è preso l'abitudine in Italia di chiamare "engineer" ogni tecnico (anche non laureato), questo perché essendo stata l'Italia in ritardo con la riforma dell'università, i nostri "periti" erano quanto più simile avevamo ai loro "engineers" quindi non volevamo essere da meno. Va detto che in UK succede, spesso, la stessa cosa: molti "tecnici" si chiamano "engineers" (esempio calzante il "boiler engineer" già citato).

Oggi non è più così, per chiamarti "engineer" devi essere laureato. Se non lo sei, "technician" o "specialist" dovrebbero rendere l'idea. Il problema può porsi in termini legali: usare un titolo impropriamente (anche se in buona fede), può indurre il cliente in errore (pensa di aver a che fare con un laureato) e può creare "situazioni" spiacevoli...
Il processo di Bologna del 2010 ha reso uniformi i criteri di attribuzione dei titoli in tutta l'Europa (https://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Bologna)
[/I]
Sicuro sicuro ?:cool:

...


Per chiarezza, segnalo che anche in Italia, il titolo "ingegnere" (Ing.) è protetto ovvero devi aver fatto l'esame di stato ed essere iscritto all'albo. Gli altri sono "Dott. Ing." (dottori in Ingegneria).
Cosa c'entra con il dizionario tecnico ? Se proprio lo vuoi lasciare dovresti togliere " ... anche ...." e lasciare un "..solo..".
 

socrates

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#13
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#14
Da buon tecnico , visto che siamo in un forum tecnico, potresti, per favore, mostrare in base a quali informazioni tu sostieni che in UK, per chiamarti engineer, devi essere laureato? O stai parlando di Europa in generale ?

Prima di "dizionario tecnico" c'è scritto "forum". E' un luogo di discussione prima di tutto. Se uno vuole una traduzione solo, che si compri un dizionario tecnico o cerchi su Google...
Ok. Ti prendo in parola.

Oggi non è più così, per chiamarti "engineer" devi essere laureato. Se non lo sei, "technician" o "specialist" dovrebbero rendere l'idea. Il problema può porsi in termini legali: usare un titolo impropriamente (anche se in buona fede), può indurre il cliente in errore (pensa di aver a che fare con un laureato) e può creare "situazioni" spiacevoli...
Un consiglio da amico .....
 
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#15
Oggi non è più così, per chiamarti "engineer" devi essere laureato.
Guarda , è vero in Europa.

Ma, in UK, non mi sembra così:

http://www.jobsite.co.uk/job/design...52100&utm_content=&cid=msearche_jobrapido___A

In particolare, dove dice: "Required Qualifications:

* Engineering degree, or previous equivalent experience within Engineering."
Che non vuol dire che il primo che "passa per la strada" lo assumono. Vuol dire che se hai 20 anni di esperienza nel settore macchinari da cantiere o agricoli, conoscenza dei motori diesel, FMEA, etc.... ti selezionano lo stesso. Anche senza Laurea.

Per sicurezza:
http://www.jobsite.co.uk/job/manufa...l=lin&utm_content=&cid=msearche_jobrapido___A

A chi dovesse sollevare l'obiezione che una agenzia che seleziona il personale non è probante ai fini della traduzione di Engineer, faccio , umilmente , notare che:
1) Jonathan Lee è una società che fornisce molte delle aziende dell'automotive e dell'aerospace in UK. E di certo non ricercano personale con la stessa approssimazione con la quale la cercano in Italia altre aziende. Aziende che, tra l'altro, per un buon candidato, sono disposti a pagarti il biglietto aereo per andare a fare il colloquio.
2) Nella maggior parte dei casi chi Vi seleziona per un colloquio (permanent o contract che sia) è una società come questa. Quindi se non incontrate i requisiti che Vi richiedono loro, è difficile riusciate a superare l'ostacolo. A meno che facciate direttamente domanda all'azienda che Vi interessa.

Riguardo al titolo di Engineer, invece e sempre rispetto all'UK, faccio notare che , per usi e costumi locali, l'engineer è un tecnico .
C'è stato il tentativo di far "proteggere" il titolo di Engineer ai soli ruoli di progettazione/costruzione ( che non vuol dire la Laurea) tramite apposite petizioni:

https://www.theguardian.com/science/blog/2013/sep/19/engineer-dont-be-shy

che si è conclusa con:

https://petition.parliament.uk/archived/petitions/44889

Archiviata con 6,176 firme. Dopo che una analoga , mi pare nel 2012 , era stata archiviata con 24 mila firme circa.

Per raffronto vi comunico due dati:
1) I laureati in Ingegneria in UK sono 46000 circa all'anno.
2) La petizione "Address the UK Horse Crisis: hold owners accountable for abandonment and neglect " ha raccolto 11,227 firme.

Da questi due dati non mi pare che gli anglosassoni siano particolarmente preoccupati dal tema. Cioè il titolo di "Engineer".

A chi volesse o dovesse interessare cercare lavoro in UK, segnalo che la cosa che interessa di più non sono i titoli in se. E' l'esperienza, la capacità e la voglia di fare.

Chi avesse altre informazioni in merito e le volesse condividere, è, per me, il benvenuto. Io queste avevo e queste vi ho fornito.
 

socrates

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#16
Il problema con la parola “engineer” è linguistico ed, effettivamente, tuttora, viene utilizzato (in UK) da persone che svolgono una grande varietà di lavori (come è stato illustrato anche da altri prima di me). Secondo il Telegraph (articolo del 01.05.2010), ci sono circa 2 milioni di persone che utilizzano il titolo “engineer” nel Regno Unito, inclusi gli 8500 “central heating engineers” della British Gas che sono, di fatto, idraulici.

Premesso ciò, arriviamo alla risposta alla tua domanda: non sta scritto da nessuna parte che non ci si possa chiamare “engineer” se piace (ma anche “capitano”, “dottore”, o qualsiasi titolo garbi …) PURCHE’ non si generi confusione ai clienti circa le effettive conoscenze e capacità della persona. Credo che ciò sia lapalissiano (e, nel caso non fosse chiaro, era il senso della mia risposta alla domanda di chi chiedeva come si traduce “progettista senior”)

Io, da ingegnere, sostengo la causa dei colleghi inglesi che combattono da anni a restringere l’utilizzo del titolo a coloro in possesso dei requisiti che le loro associazioni decidono come congrui (dove “congrui” sta per tutto quello che hai scritto, inclusa una ventennale esperienza senza laurea). Fanno bene a difendere anche coloro che hanno speso una vita nel agone e, detto onestamente, conosco diversi periti che surclassano abbondantemente diversi ingegneri. Ciò non toglie che occorre un ente esterno che valuti i requisiti per l’utilizzo del titolo, altrimenti siamo nell’anarchia.

Detto ciò, la situazione in UK è cosi come la descrivi ma anche loro devono fare i conti con il Processo di Bologna (a cui hanno aderito) e con il resto dell’Europa. Il problema dei titoli non è solo linguistico: se lavori con altri paesi ed invii tecnici all’estero (in un cantiere ad esempio) il cliente può essere tratto in errore se vede scritto “engineer” sul biglietto da visita e gli arriva un saldatore. I listini del personale in trasferta sono differenti per tecnici ed ingegneri, possono nascere equivoci e malintesi e non fa bene alla professione...

Vedi, il punto qui non è se uno può o non può chiamarsi (a torto o a ragione, non importa) “engineer”. Il punto è se è moralmente lecito che lo faccia. Questo richiede un’ulteriore analisi che non è di tipo linguistico ma etico e morale.

Colgo l’occasione per ringraziarti per l’approfondimento che ci hai portato. Ti è costato tempo, quanto meno, che, mi auguro, possa essere proficuo per tutti gli utenti del forum.