Tolleranze Generali - ASME Y14.5 1994 - vs - En-22768_ISO-2768

tvi71it

Utente Standard
Professione: Progettista Stampi Lamiera ed altro
Software: CATIA V4,V5
Regione: Piemonte
Buongiorno a tutti.
Ho progettato uno stampo di formatura per un particolare in lamiera, procedendo come faccio abitualmente per il settore automotive da almeno 25 anni. Per info utilizzo Catia V5.
Ho Modellato il 3D con tutti i suoi componenti, assiemi, sottogruppi, parti ecc...
Sono presenti parti in fusione, componenti meccanici, normalizzati da acquistare ecc...
Ho poi generato disegni 2D da inviare all'officina ed a fornitori esterni con le indicazioni di rugosità dei piani lavorati, tolleranze dimensionali e di posizione delle forature, tolleranze di forma ecc...
E' evidente, specialmente per quanto riguarda i particolari in fusione, che tutte le zone non lavorate resteranno grezze di fusione, ottenute da modello in polistirolo per fonderia realizzato dal modello 3D mediante lavorazione a C.N.
Lo stesso accade per altre parti realizzate da blocco anziché fusione, che necessitano di zone lavorate (piani, forature, guide ecc...) che dovranno rispettare tolleranze di forma e dimensionali ben definite ed altre parti non funzionali per le quali sarà sufficiente una rugosità generale e una tolleranze generale che ho definito inserendo in cartiglio il richiamo alla normativa En-22768_ISO-2768.
Ora, il problema è che il cliente è americano e mi chiede di conformare il progetto alla normativa ASME Y14.5M-1994, che analizzando in dettaglio, non mi risulta preveda un sistema generale di tolleranze come la ISO.
Questo mi inquieta parecchio perché, per le considerazioni di cui sopra, non so qual è il modo corretto di procedere, in riferimento a tutte quelle zone che per me restano grezze e non hanno neppure necessità di tolleranze più stringenti se non quelle generiche che si adattano perfettamente allo scopo.
Infine, il cliente, mi richiede anche la progettazione MBD dove tutte le informazioni vanno messe nel 3D, ma per questo, con il pacchetto FT&A di Catia, ho già provveduto ad inserire nel progetto 3D le tolleranze più stringenti, ma a questo punto non saprei come fare per quelle generiche ed uniformare il progetto alla normativa Y14.
Grazie in anticipo per eventuali consigli.
Luca
 

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Professione: Progettista Stampi Lamiera ed altro
Software: CATIA V4,V5
Regione: Piemonte
Buongiorno a tutti.
Ho progettato uno stampo di formatura per un particolare in lamiera, procedendo come faccio abitualmente per il settore automotive da almeno 25 anni. Per info utilizzo Catia V5.
Ho Modellato il 3D con tutti i suoi componenti, assiemi, sottogruppi, parti ecc...
Sono presenti parti in fusione, componenti meccanici, normalizzati da acquistare ecc...
Ho poi generato disegni 2D da inviare all'officina ed a fornitori esterni con le indicazioni di rugosità dei piani lavorati, tolleranze dimensionali e di posizione delle forature, tolleranze di forma ecc...
E' evidente, specialmente per quanto riguarda i particolari in fusione, che tutte le zone non lavorate resteranno grezze di fusione, ottenute da modello in polistirolo per fonderia realizzato dal modello 3D mediante lavorazione a C.N.
Lo stesso accade per altre parti realizzate da blocco anziché fusione, che necessitano di zone lavorate (piani, forature, guide ecc...) che dovranno rispettare tolleranze di forma e dimensionali ben definite ed altre parti non funzionali per le quali sarà sufficiente una rugosità generale e una tolleranze generale che ho definito inserendo in cartiglio il richiamo alla normativa En-22768_ISO-2768.
Ora, il problema è che il cliente è americano e mi chiede di conformare il progetto alla normativa ASME Y14.5M-1994, che analizzando in dettaglio, non mi risulta preveda un sistema generale di tolleranze come la ISO.
Questo mi inquieta parecchio perché, per le considerazioni di cui sopra, non so qual è il modo corretto di procedere, in riferimento a tutte quelle zone che per me restano grezze e non hanno neppure necessità di tolleranze più stringenti se non quelle generiche che si adattano perfettamente allo scopo.
Infine, il cliente, mi richiede anche la progettazione MBD dove tutte le informazioni vanno messe nel 3D, ma per questo, con il pacchetto FT&A di Catia, ho già provveduto ad inserire nel progetto 3D le tolleranze più stringenti, ma a questo punto non saprei come fare per quelle generiche ed uniformare il progetto alla normativa Y14.
Grazie in anticipo per eventuali consigli.
Luca
Mi auto-rispondo perché approfondendo con il cliente sono riuscito a capire quali tolleranze è importante specificare e quali no. Ora mi chiede però, che tali tolleranze, siano espresse con l'unità di misura imperiale ed eventualmente con riferimenti al sistema metrico. Non so quale sia il modo corretto di indicare questa doppia rappresentazione o se nel modulo FT&A di Catia c'è qualche modo per inserire questo riferimento... chiederò consigli al fornitore di Catia.
 
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