Tenuta filetto

Guido

Utente Standard
Professione: non ricordo più
Software: calcolatrice sharp
Regione: centro-orientale
Salve a tutti,

un golfare per il sollevamento di un carico, avvitato solo per 3 giri che riduzione di carico ha (se ne ha) rispetto all'intero avvitamento (supposto carico in asse con il perno filettato) ?

Grazie

Guido
 

DeltaS4

Guest
Ciao Guido, da quello che soi io, da studi fatti con la fotoelasticità, negli organi filettati quasi tutto il carico viene retto esclusivamente dai primi tre filetti in presa. Ora da questa considerazione a dire quale sia la riduzione del carico penso non sia semplice.

Magari puoi optare per un buon coefficente di sicurezza, ma considera che se il golfare è sottoposto anche ad un minimo di flessione, le condizioni sono più gravose.

Ovviamente dipende tutto dalla condizione operativa, sopratutto se ci sono operatori in giro.

Un saluto

Simone
 

nicola toppano

Utente poco attivo
Professione: fabbro
Software: autoca 2011 2d
Regione: friuli
ciao,
da una vecchia teoria sui filetti,dovrebbe essere avvitata almeno la lunghezza pari al diametro.
 

violinox

Utente Junior
Professione: ex disegnatore
Software: inventor e autocad
Regione: lombardia
ciao sono violinox quando devi calcolare una filettatura inserendo un golfare nel foro filettato devi tenere presente il materiale dove viene avvitato.Se il materiale è alluminio è ovvio che tre filetti sono pochi, se il materiale è acciaio è ovvio che resisterà di piu. La regola è che nell'acciaio deve essere almeno una volta il diametro mentre per metalli teneri come l'alluminio. ottone ecc devono avere una lunghezza da una volta e mezzo il diametro a due volte il diametro. Ma devi sempre calcolare in numero di filetti in presa ,calcolando la sezione alla base del filetto per il numero dei filetti in presa.La sollecitazione unitaria varia in funzione del materiale,quindi stai molto attento perche se si dovesse spezzare o strappare i filetti in presa potresti causare dei morti.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Veramente per gli acciai si parla della metà del diametro.
Infatti i dadi sono alti poco più della metà del loro diametro.
Per l'alluminio, ottone, bronzo, una volta e mezza è giusto, ma anche due.

Dipende sempre dal diametro, ma tre filetti in presa, sulla carta, dovrebbero mantenere. Tuttavia se stringi un po' più forte e deformi un filetto, hai perso il 33% del carico...io eviterei.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Dalla teoria, facendo le dovute approssimazioni si calcola la lunghezza di accoppiamento arrotondando per eccesso in funzione dei materiali:

Lmin >= 0.47 * d * K

con
K = Rsv/Rsmv
Rsv: carico snervamento vite
Rsmv: carico snervamento madrevite
d: diametro nominale vite
Lmin: lunghezza minima accoppiamento

Questo vale per fori filettati realizzati con punta a foro minimo e con maschi per filettature H6, cioè con il 75% di superficie utile di resistenza a taglio dell'accoppiamento creste/fondi filetto.

Se il golfare ha il filetto lungo e lo si può avvitare solo per qualche millimetro, consiglio vivamente l'uso di un distanziale tra il piano di appoggio e il sottotesta del golfare, in modo da redistribuire le forze anche in tiro diverso da quello verticale.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Dalla teoria, facendo le dovute approssimazioni si calcola la lunghezza di accoppiamento arrotondando per eccesso in funzione dei materiali:

Lmin >= 0.47 * d * K

con
K = Rsv/Rsmv
Rsv: carico snervamento vite
Rsmv: carico snervamento madrevite
d: diametro nominale vite
Lmin: lunghezza minima accoppiamento

Questo vale per fori filettati realizzati con punta a foro minimo e con maschi per filettature H6, cioè con il 75% di superficie utile di resistenza a taglio dell'accoppiamento creste/fondi filetto.

Se il golfare ha il filetto lungo e lo si può avvitare solo per qualche millimetro, consiglio vivamente l'uso di un distanziale tra il piano di appoggio e il sottotesta del golfare, in modo da redistribuire le forze anche in tiro diverso da quello verticale.
questa è bella...mi pare di averla già vista in giro su questo forum, ma me la segno.

Quindi se la madrevite è più morbida, aumento i filetti in presa, se invece è più morbida la vite posso accorciarli?
Comunque, se parliamo dello stesso materiale, K=1, e ci troviamo più o meno il mezzo diametro.
 

Mike1967

Moderatore CAM
Staff Forum
Professione: Pane e lamiera
Software: Solidworks 2016 sp 5 X 2017 sp 0
Regione: Lombardia, Varese-Canton Ticino, Svizzera
Se il golfare ha il filetto lungo e lo si può avvitare solo per qualche millimetro, consiglio vivamente l'uso di un distanziale tra il piano di appoggio e il sottotesta del golfare, in modo da redistribuire le forze anche in tiro diverso da quello verticale.
Mi sento di quotare quanto sopra perchè la reputo una buona osservazione !!


Ottimo forum, istruttivo. :smile:
 

africagia

Utente Standard
Professione: Nulla facente
Software: Tutti e nessuno
Regione: Italia
Dalla teoria, facendo le dovute approssimazioni si calcola la lunghezza di accoppiamento arrotondando per eccesso in funzione dei materiali:

Lmin >= 0.47 * d * K

con
K = Rsv/Rsmv
Rsv: carico snervamento vite
Rsmv: carico snervamento madrevite
d: diametro nominale vite
Lmin: lunghezza minima accoppiamento

Questo vale per fori filettati realizzati con punta a foro minimo e con maschi per filettature H6, cioè con il 75% di superficie utile di resistenza a taglio dell'accoppiamento creste/fondi filetto.

Se il golfare ha il filetto lungo e lo si può avvitare solo per qualche millimetro, consiglio vivamente l'uso di un distanziale tra il piano di appoggio e il sottotesta del golfare, in modo da redistribuire le forze anche in tiro diverso da quello verticale.
Quoto quanto detto da meccanicamg. Volevo solo aggiungere che quello è un conto teorico in quanto per dadi unificati vale la relazione L=7/8 d.
 

Onda

Moderatore
Staff Forum
Professione: Ingegnere Meccanico settore Navale
Software: SolidWorks 2019, Rhino v6, Autocad 2008, Patran 2019, Nastran 2019, Apex,
Regione: Italia
Questo un link della bossard con un calcolatore per determinare la lunghezza di filettatura necessaria per materiali differenti.
http://www.bossard.com/tools/thread_engagement_length/index.cfm

c'e anche un ottimo manuale completo sui collegamenti imbullonati:
http://www.bossard.com/index.cfm?ap...mID=3075&app_fileID=7074&app_source=text_file


In verità il discorso di accoppiare materiali differenti dovrebbe tirare in ballo le rigidezze e non solo le resistenze.
Ad esempio se accoppio una vite in metallo con una madrevite di plastica, posso arrivare ad avere una tenuta di tutta la vite facendo una filettatura nella plastica molto profonda. Questo perché il modulo elastico della plastica e' molto basso e rispetto a quello della vite e quindi la vite riesce a mettere in carico tutti i filetti contemporaneamente.

Al contrario accoppiando una vite in metallo con un materiale rigido e fragile, anche se faccio una profondità di filetto elevata, rischio che si danneggino i primi filetti in presa, che cedendo passano il carico ai filetti successivi, ecc. La madre vite non riesce mai a tenere il carico totale della vite.

Nella realtà, si ha una deformazione plastica dei primi filetti e una ridistribuzione del carico ai filetti successivi. Se il materiale non e' veramente molto fragile questa ridistribuzione non porta a problematiche di sorta.

Saluti
Onda
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
Scusate, per caso la mitica formula che ha proposto meccanicamg si trova sul Baldassini?
Se si potete dirmi dove così me la segno?
io non l'ho trovata.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Scusate, per caso la mitica formula che ha proposto meccanicamg si trova sul Baldassini?
Se si potete dirmi dove così me la segno?
io non l'ho trovata.
PierArg non è sul baldassini... l'ho ricavata tempo fa, visto che è di interesse, posto il procedimento.

Metodo per dimensionamento lunghezza accoppiamento e verifica a pressione superficiale del tipo di accoppiamento.
 

Allegati

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
PierArg non è sul baldassini... l'ho ricavata tempo fa, visto che è di interesse, posto il procedimento.

Metodo per dimensionamento lunghezza accoppiamento e verifica a pressione superficiale del tipo di accoppiamento.
Ti ringrazio per la gentilezza
:finger:
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Ti ringrazio per la gentilezza
:finger:
Prego! Questo, come la maggior parte dei miei appunti, sono il frutto delle nottate insonni, dove vado a caccia delle verità cercando di dimostrare il tutto con un senso logico.

Sai com'è... con i manuali classici non mi ci ritrovo, invece se sintetizzo nei miei appunti ho memoria fotografica e soprattutto una rapidità estrema di consultazione e applicazione, tutto su un'unica fonte.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Molto interessante, ma ti basi sull'assunto che il carico sui filetti in presa sia il medesimo.
In realtà sappiamo che non è così. Quindi? il tuo conto è cautelativo o no?

Boh...ora non ho tempo di pensarci, ma mi ripropongo di studiarmi meglio il tuo approccio che sembra ben fatto.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Molto interessante, ma ti basi sull'assunto che il carico sui filetti in presa sia il medesimo.
In realtà sappiamo che non è così. Quindi? il tuo conto è cautelativo o no?

Boh...ora non ho tempo di pensarci, ma mi ripropongo di studiarmi meglio il tuo approccio che sembra ben fatto.
Certamente, mi baso sul fatto che la forza di trazione (azione/reazione vite/madrevite) sia uniforme su ogni giro di filetto per tutti i filetti in presa.

Il valore cautelativo sta di fatto nella verifica della tensione media di compressione (ultima riga, le 2 formule) con il fattore di sicurezza.

Comunque quando hai tempo ragionaci sopra, possiamo svilupparla e perfezionarla :wink:
 

radio

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettista (credevo...)
Software: Solid Edge ST7
Regione: Lombardia
In questa vecchia discussione:
http://www.cad3d.it/forum1/showthread.php?t=18891
Ho postato le pagine del Malavasi che trattano della verifica della lunghezza del collegamento filettato (e viene dimostrato che la verifica a flessione è più severa di quella a taglio).
Si parla sempre e comunque di filetti COMPLETI, in una vite unificata la parte iniziale è conica per una lunghezza pari ad un massimo di due volte il passo, quindi se avvito il golfare per tre filetti devo considerarne sicuramnete in presa solo uno, e la verifica, per andare sul sicuro, va fatta su quell'unico filetto.
Ciao a tutti.
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
Signori buongiorno, riprendo questa discussione perchè mi è stato posto un problema simile.

Un cliente mi ha presentato due pezzi in alluminio collegati mediante un grano filettato M10.
Un pezzo (alluminio lavorato dal pieno) ha un foro filettato cieco M10.
L'altro (alluminio pressofuso) ha un foro passante.
Il grano (in acciaio) si avvita sul foro cieco e poi si serra con un dado in acciaio.

Le domande sono due:
- per la lunghezza di collegamento del foro cieco seguirei semplicemente la regolina pari ad almeno 1,5 volte il diametro (perfezionata dalla geniale dimostrazione di meccanicamg)

- la strana domanda che mi sono posto è questa: "perchè ha usato un grano filettato"?
Io avrei utilizzato un pogioniero. In genere i grani li utilizzo per fissare/bloccare.

Potete illuminarmi?
Grazie

P.S: non ho modo di postare uno schema del collegamento comunque è il classico collegamento pezzo1+pezzo2 con pezzo1 (foro passante) e pezzo2 (foro cieco filettato)
 

cesius79

Utente Standard
Professione: Ingegere Meccanico Junior
Software: Quel che occorre!
Regione: Basilicata
Sempre per buttarla lì che non ho tempo...ma la 10011 vi fa schifo come approccio sui collegmenti filettati?!?

P.s. i 3 giri si riferisce ai 3 giri della vite e non ai filetti in presa giusto?Quindi va valutato,conoscendo il passo, quanti filetti in presa ci sono...
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Le domande sono due:
- per la lunghezza di collegamento del foro cieco seguirei semplicemente la regolina pari ad almeno 1,5 volte il diametro (perfezionata dalla geniale dimostrazione di meccanicamg)

- la strana domanda che mi sono posto è questa: "perchè ha usato un grano filettato"?
Io avrei utilizzato un pogioniero. In genere i grani li utilizzo per fissare/bloccare.

Potete illuminarmi?
Grazie

P.S: non ho modo di postare uno schema del collegamento comunque è il classico collegamento pezzo1+pezzo2 con pezzo1 (foro passante) e pezzo2 (foro cieco filettato)
Con certe dimensioni abbastanza corte è preferibile usare un grano rispetto ad un prigioniero. I prigionieri sono parzialmente filettati e costano di più e non tutti li tengono disponibili a magazzino, mentre i grani si trovano ovunque e per serrarli basta una chiave a brugola (cosa che i prigionieri non hanno).

Probabilmente se il cliente fa un montaggio in automatico è molto conveniente alimentare/selezionare/sparare/avvitare un grano rispetto ad un prigioniero.

Per la profodità attieniti a quella da normativa e verificala con la mia vormula a seconda delle caratteristiche dei materiali.
 
Hai installato un sistema per bloccare i banner/annunci

Abbiamo capito, le pubblicità sono fastidiose!

Il software di blocco dei banner fa un ottimo lavoro nel bloccare gli annunci, ma blocca anche le funzioni utili del nostro sito web. Per una migliore esperienza sul sito, disabilita il tuo AdBlocker su CAD3D.it. Grazie!

Ho disabilitato AdBlock