TEKLA

Professione: disegnatore progettista
Software: autocad
Regione: lombardia
#1
Signori buongiorno,
vorrei chiedervi una info sul programma Tekla structures.....
il mio capo ha deciso di comprare questo programma.... (premetto che noi arriviamo da Autocad 2D) noi tutti contenti perchè da quello che so è il migliore per la carpenteria...
solo che lui ha in testa di farselo prestare da uno studio (il quale non è intenzionato ad aiutarci nell'impararlo) e pretende che noi con il manuale ce lo impariamo da soli (senza corso e neanche assistenza) per poi in un futuro prossimo acquistarlo....
io so che questi tipi di programma sono complicatissimi da apprendere.... la domanda che vorrei farvi è la seguente...
secondo la Vostra esperienza in software 3D è possibile imparare ad usarlo nelle condizioni precedentemente descritti????...
Grazie a tutti.
ciao.
 

Tristan

Utente Senior
Professione: Application Engineer
Software: AutoCAD Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
#2
Non conosco nel dettaglio TEKLA ma penso che si trovi tanto materiale sul web. Il fattore "tempo" forse è la cosa più preoccupante, perchè o lavorate o studiate!
Attenzione ad una cosa: il software "prestato" NON ESISTE, a meno che non abbiate un tocco di carta del formaggio dove l'azienda sviluppatrice vi autorizza. Quindi fate attenzione!
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#3
Signori buongiorno,
vorrei chiedervi una info sul programma Tekla structures.....
il mio capo ha deciso di comprare questo programma.... (premetto che noi arriviamo da Autocad 2D) noi tutti contenti perchè da quello che so è il migliore per la carpenteria...
solo che lui ha in testa di farselo prestare da uno studio (il quale non è intenzionato ad aiutarci nell'impararlo) e pretende che noi con il manuale ce lo impariamo da soli (senza corso e neanche assistenza) per poi in un futuro prossimo acquistarlo....
io so che questi tipi di programma sono complicatissimi da apprendere.... la domanda che vorrei farvi è la seguente...
secondo la Vostra esperienza in software 3D è possibile imparare ad usarlo nelle condizioni precedentemente descritti????...
Grazie a tutti.
ciao.
Ciao Elcasigamat
Io vendo dalla stessa esperienza: da Autocad a Tekla Structure.
Ho acquistato Tekla un paio di anni fa. la ditta Harpaceas di Milano ha l'esclusiva per quel programma.
Se non ricordo il costo è di circa 7000 euro per la versione 3000 aste e 1000 euro a persona per il corso.
Il corso non lo fanno se non acquisti il programma.
Devo dire che il corso, della durata di 6 giorni completi è veramente fatto bene. In meno di 1 mese si diventa operativi.
Studiarselo da soli, credo sia un pò problematico perchè, senza le dovute conoscenze, si incontra difficoltà nella gestione dei nodi e delle stampe.
Confermo che il programma è molto bello. In precedenza avevo tentato di studiare Pro-Steel da solo, ma non ho riscontrato la stessa efficienza di Tekla.
E' vero c'è molta documentazione, ma non la trovi su Internet. la trovi invece col programma. (Eventulamente fattetela dare dal tuo amico).
Ci sono 2 serie di manuali, devi scegliere, all'inizio, quelli semplificati, altrimenti ti perdi negli infiniti dettagli. Anche i manuali sono fatti più che bene. ma non c'è un esempio da seguire passo passo. Ecco perchè diventa quasi obbligatorio fare il corso.
Ma, ripeto, è uno dei migliori corsi per programmi che ho fatto. Molto dettagliato e istruttivo.
Ciao
 
Professione: disegnatore progettista
Software: autocad
Regione: lombardia
#4
Ciao Elcasigamat
Io vendo dalla stessa esperienza: da Autocad a Tekla Structure.
Ho acquistato Tekla un paio di anni fa. la ditta Harpaceas di Milano ha l'esclusiva per quel programma.
Se non ricordo il costo è di circa 7000 euro per la versione 3000 aste e 1000 euro a persona per il corso.
Il corso non lo fanno se non acquisti il programma.
Devo dire che il corso, della durata di 6 giorni completi è veramente fatto bene. In meno di 1 mese si diventa operativi.
Studiarselo da soli, credo sia un pò problematico perchè, senza le dovute conoscenze, si incontra difficoltà nella gestione dei nodi e delle stampe.
Confermo che il programma è molto bello. In precedenza avevo tentato di studiare Pro-Steel da solo, ma non ho riscontrato la stessa efficienza di Tekla.
E' vero c'è molta documentazione, ma non la trovi su Internet. la trovi invece col programma. (Eventulamente fattetela dare dal tuo amico).
Ci sono 2 serie di manuali, devi scegliere, all'inizio, quelli semplificati, altrimenti ti perdi negli infiniti dettagli. Anche i manuali sono fatti più che bene. ma non c'è un esempio da seguire passo passo. Ecco perchè diventa quasi obbligatorio fare il corso.
Ma, ripeto, è uno dei migliori corsi per programmi che ho fatto. Molto dettagliato e istruttivo.
Ciao
Grazie a tutti per le dritte!!!!
era proprio quello che immaginavo....
difficile imparare un programma così senza l'aiuto di un corso....
e anche di un'assistenza.... se ti blocchi su qualche punto a chi ti rivolgi... il manuale non credo che ti dica tutto quanto...
la vedo dura!!!!!!
Betoniera.... voi avete l'assistenza vero????
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#5
Grazie a tutti per le dritte!!!!
era proprio quello che immaginavo....
difficile imparare un programma così senza l'aiuto di un corso....
e anche di un'assistenza.... se ti blocchi su qualche punto a chi ti rivolgi... il manuale non credo che ti dica tutto quanto...
la vedo dura!!!!!!
Betoniera.... voi avete l'assistenza vero????
Io sono un ingegnere civile.
Quando al corso di Ansys (dove io ero l'unico ingegnere civile) ho detto questa cosa mi hanno risposto: "Non è grave: Si può rimediare".
Anche se il mio studio è piccolo, ho molte licenze su programmi strutturali: Modest, Autodesk Robot, Tekla Structure, Ansys.
Quest'anno non ho rinnovato Tekla perchè non ne faccio un uso intenso. Con Harpaceas, ho comunque mantenuto l'assistenza di Modest perchè faccio molto c.a.
Ritengo che una volta imparato Tekla, non occorre mantenere l'assistenza. Per chi volesse approfondire, ci sono comunque dei corsi avanzati.
Ciao
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#6
Tekla l'ho solo visto usare non lo conosco bene. Per quello che so, al pari di altri software analoghi, per chi viene da Autocad 2d è comunque possibile apprenderlo da autodidatta. E' sufficiente:

1 mese fate solo pratica del software, quindi sospendete il lavoro "produttivo".
1 altro mese per fare lavori di prova, nei quali devi mettere in conto probabili errori e tempi maggiori di lavorazione.
1 ulteriore mese per prenderci la mano.
Dal 4° mese sei quasi pienamente operativo.

In alternativa fai il corso è diventi operativo nella metà del tempo.
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#7
Cia Gil, ciao ELCASTIGAMATT.
In merito all'apprendimento nulla impedisce di provarci. Non è per nulla difficoltoso.
Il problema sta solo nel fatto che non c'è un esempio passo passo.
Se poi ti bolcchi, ci siamo noi del forum.
la scelta più azzeccata che hanno fatto i progettisti di Tekla è quella di costruirsi una interfaccia indipendente,
Staccata da autocad (altri software sono degli applicativi di autocad).
Questo ha portato ad una interfaccia molto essenziale con pochi comandi, senza le limitazioni di autocad.
Tekla è un applicativo BIM. questo significa che la modifica di un giunto o della posizione di un bullone comporta l'aggiornamento automatico di ogni disegno, distinta o particolare che riproduce quel giunto.
L'utente deve solo disegnare (con accuratezza) il modello 3d.
Piante, sezioni, distinte sono solo rappresentazioni dello stesso modello. Anche le quotature, che vengono fatte in automatico ma comunque integrabili, sono solo una proprietà della vista del modello. Quindi l'utente non deve fare neppure quello. Deve però imparare a gestire e modificare quelle proprietà.
Vai tranquillo ELCASTIGAMATT, metti a studiare, con la consapevolezza che non è tempo buttato via.
da ultimo ti informo che ho tentato di fare le distinte di taglio dell'acciaio con revit. Ho comperato la licenza(che non è a buon mercato), ho studiato per 4 mesi e non ho combinato nulla. Ho buttato revit nel cestino.
Questo per dire che prima di approdare a Tekla, ho provato diverse strade ed ho potuto apprezzare la serietà e la professionalità del team che gestisce Tekla.
Ciao a tutti
 

Tristan

Utente Senior
Professione: Application Engineer
Software: AutoCAD Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
#8
da ultimo ti informo che ho tentato di fare le distinte di taglio dell'acciaio con revit. Ho comperato la licenza(che non è a buon mercato), ho studiato per 4 mesi e non ho combinato nulla. Ho buttato revit nel cestino.
Beh, Tekla e Revit sono 2 software molto diversi con 2 scopi progettuali molto diversi. Se il tuo mestiere é la carpenteria metallica non ci penserei nemmeno una frazione di secondo a proporti Revit! Se fai progettazione architettonica e ti servono all'occorrenza comandi per il disegno di strutture o impianti, Tekla non fa per te ;)
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#9
Beh, Tekla e Revit sono 2 software molto diversi con 2 scopi progettuali molto diversi. Se il tuo mestiere é la carpenteria metallica non ci penserei nemmeno una frazione di secondo a proporti Revit! Se fai progettazione architettonica e ti servono all'occorrenza comandi per il disegno di strutture o impianti, Tekla non fa per te ;)
Ciao Tristan.
Potrei essere daccordo con te con la versione di architettura.
Ma io no acquistato Revit nel 2009 e 2010 la versione Structural.
I rivenditori sostenevano che che Revit Structure rappresentava l'applicativo di Robot strucural per produrre gli esecutivi strutturali.
Ebbene, quando ho cominciato a studiarlo, nel 2009, si scopre che:
- I ferri per gestire il cemento armato non erano presenti. Bisognava costruirsi da soli le "famiglie". Cioè noi utenti dobbiamo saper programmare revit.
- Il computo metrico non era immediatamente disponibile. Anche qui bisognava costruirsi i "parametri", definire le tablelle, e non so cos'altro.
- I profilati dei ferri non erano disponibili.
- l'unica cosa disponibile era il modello di calcolo. ma per averlo bisognava costruirsi tutto il modello 3D.

Ora, si tenga presente che il modello 3D che si utilizza per costruire il modello di calcolo all'interno di Robot, o di qualsiasi altro programma di calcolo, altro non è che un semplice telaio unifilare formato da righe. Con Autocad ci si mette non più di 15 minuti.
Allora ricapitoliamo:
- con Revit Structure risultava problematico disegnare i ferri di armatura del c.a. (almento per la versione 2009).
- con Revit Structure non si riusiva a fare le carpenterie metalliche.
- con Revit si riesce a fare il modello di calcolo, ma bisogna disegnare l'intero 3d. Per una costruzione ordinaria una settimana di lavoro contro 15 minuti di autocad.
Allora domando: a cosa serve Revit structural?.
Ciao
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#10
Conosco poco Revit, ma concordo con Betoniera.
Ritengo Revit Structural un'interfaccia per strutturisti capace di interfacciarsi con Revit Architecture, senza tuttavia disporre di chissa quali strumenti.

Infatti mi pare che adesso lo abbiamo riunito con Architectural, facendo un solo programma.
In questi anni è migliorato, ma di problemi ne restano molti.
Ad esempio non è possibile disegnare il dettaglio delle strutture metalliche portanti, andrebbe fatto con Autocad Structural Detailing.

Uno dovrebbe avere Revit + Strutural Detailing + Robot ed alla fine non sono certo che certi lavori siano fattibili. Perlomeno non con tempi e metodi ragionevoli.

Revit Architecuture è un'altra cosa, e per la progettazione architettonica ha il suo perché.
Peccato perché se la parte strutturale funzionasse bene sarebbe davvero un'accoppiata potente.
 

>Iceman<

Utente Standard
Professione: Responsabile ufficio tecnico
Software: AutoCAD, Prosteel, Advance Steel, Revit, Navisworks, BIM360, SolidEdge, DraftSight
Regione: Veneto
#11
Ciao a tutti,
noi avevamo scelto (parecchio tempo fa) Prosteel su Tekla perchè già quello era molto più intuitivo e facile e, sinceramente, siamo stati contenti per parecchi anni. Venendo dall'ambiente Autocad,secondo noi, era la scelta migliore, per non sconvolgere i nostri metodi di lavoro.
Purtroppo prosteel ha fatto la fine del topo.
Alcuni anni fa, ci siamo rifatti tutta la trafila delle dimostrazioni per cercare un'altra strada (visto che eravamo rimasti quasi appiedati) e abbiamo scelto Graitec Advance Steel.
Principalmente l'abbiamo scelto perchè girava sotto autocad (che già avevamo), risultava essere abbastanza facile e, ultimo ma non per importanza, costava meno di Tekla!
Su advance c'è di tutto: video, tutorial, ecc. e, secondo me, potreste guardare e provare anche questo.
Ciao.
 

Tristan

Utente Senior
Professione: Application Engineer
Software: AutoCAD Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
#12
- con Revit Structure risultava problematico disegnare i ferri di armatura del c.a. (almento per la versione 2009).
Ora con le "extension" la generazione di armature è molto più semplice

- con Revit Structure non si riusiva a fare le carpenterie metalliche
Quello è rimasto tale e quale, non è un software per le carpenterie evoluto come Tekla

- con Revit si riesce a fare il modello di calcolo, ma bisogna disegnare l'intero 3d. Per una costruzione ordinaria una settimana di lavoro contro 15 minuti di autocad.
Se sai usare Revit, impieghi molto meno che in AutoCAD

Allora domando: a cosa serve Revit structural?
Dipende :)
 
Professione: disegnatore progettista
Software: autocad
Regione: lombardia
#13
Cia Gil, ciao ELCASTIGAMATT.
In merito all'apprendimento nulla impedisce di provarci. Non è per nulla difficoltoso.
Il problema sta solo nel fatto che non c'è un esempio passo passo.
Se poi ti bolcchi, ci siamo noi del forum.
la scelta più azzeccata che hanno fatto i progettisti di Tekla è quella di costruirsi una interfaccia indipendente,
Staccata da autocad (altri software sono degli applicativi di autocad).
Questo ha portato ad una interfaccia molto essenziale con pochi comandi, senza le limitazioni di autocad.
Tekla è un applicativo BIM. questo significa che la modifica di un giunto o della posizione di un bullone comporta l'aggiornamento automatico di ogni disegno, distinta o particolare che riproduce quel giunto.
L'utente deve solo disegnare (con accuratezza) il modello 3d.
Piante, sezioni, distinte sono solo rappresentazioni dello stesso modello. Anche le quotature, che vengono fatte in automatico ma comunque integrabili, sono solo una proprietà della vista del modello. Quindi l'utente non deve fare neppure quello. Deve però imparare a gestire e modificare quelle proprietà.
Vai tranquillo ELCASTIGAMATT, metti a studiare, con la consapevolezza che non è tempo buttato via.
da ultimo ti informo che ho tentato di fare le distinte di taglio dell'acciaio con revit. Ho comperato la licenza(che non è a buon mercato), ho studiato per 4 mesi e non ho combinato nulla. Ho buttato revit nel cestino.
Questo per dire che prima di approdare a Tekla, ho provato diverse strade ed ho potuto apprezzare la serietà e la professionalità del team che gestisce Tekla.
Ciao a tutti


Grazie a tutti per la collaborazione,
ora non mi resta che buttarmi sul programma e vedere cosa succede...
al massimo vi romperò le palle quando mi bloccherò.... betoniera preparati...:smile: (scherzo)
ciao.
a presto
e per chi ci deve ancora andare... buone ferie!!!!
 
Professione: disegnatore progettista
Software: autocad
Regione: lombardia
#14
Signori sono ancora io,
ho iniziato a guardare e trovare le prime difficoltà!!!
ora prima di iniziare vorrei chiedervi se esiste un forum già aperto dove chiedere info su Tekla....
in attesa di essere indirizzato vi faccio una domanda....
in tekla si possono realizzare solo griglie rettangolari????.... io ho la necessità di creare un traliccio triangolare base 10000 alto 36000 ma con base in alto 4000....
è possibile????
 
Professione: disegnatore progettista
Software: autocad
Regione: lombardia
#15
Signori sono ancora io,
ho iniziato a guardare e trovare le prime difficoltà!!!
ora prima di iniziare vorrei chiedervi se esiste un forum già aperto dove chiedere info su Tekla....
in attesa di essere indirizzato vi faccio una domanda....
in tekla si possono realizzare solo griglie rettangolari????.... io ho la necessità di creare un traliccio triangolare base 10000 alto 36000 ma con base in alto 4000....
è possibile????
Inoltre,
se io ho una griglia unifilare 3d in autocad la posso importare in Tekla e utilizzarla come riferimento???
grazie.
ciao.
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#16
Inoltre,
se io ho una griglia unifilare 3d in autocad la posso importare in Tekla e utilizzarla come riferimento???
grazie.
ciao.
Ciao ELCASTIGAMATT.
Non ho una grande esperienza con Tekla, per cui, ben vengano eventuali interventi di persone più esperte.
Una cosa però l'ho imparata. Nell'approccio con Tekla è meglio abbandonare lo schema mentale che ti sei fatto con Autocad.
Non devi pensare a punti, righe o quotature per disegnare il modello, ma pittosto ad oggetti con proprietà.
E' vero che la griglia serve come riferimento per il disegno, ma cosa più importante, individua anche le posizioni delle viste, la posizione delle sezioni. Quando apri un nuovo disegno, c'è già una griglia che deriva dal prototipo. Un doppio clik sulla griglia e apparirà la maschera delle proprietà. Prova a cambiare qualche numero e vedrai come è facile ed intuitivo interagire con essa. (Il doppio clik sull'ggetto, in genere fa sempre apparire le prorietà).
Qund'anche fosse possibile ottenere delle griglie triangolari a cosa servirebbe? Basta infittire le linee della griglia per farla passare dai punti desisderati, oppure si può inserire una trave su una griglia e poi modificare i vertici.
In ogni modo c'è l'Help molto efficente e il manuale di modellazione (almeno per la versione 18).
Tekla è un BIM, coè raccoglie le informazioni mano mano che tu disegni il modello. Per cui, ad esempio quando inserisci una trave, in realtà tu inserisci anche il materiale, il peso specifico, la superficie del profilo.
Quando inserisci un bullone, inserisci anche la foratura con la sua tolleranza, il tipo di ranella, se questa e doppia o meno, il materiale. Tutte queste cose non sono altro che proprietà modificabili.
Ecco allora che per fare il buco per la bullonatura in un pacchetto di lamiere, non è necessario disegnare un cilindretto da sottrarre al volume delle varie lamiere. Basta inserire un bullone la cui prorietà è che manca il bullone stesso e le rondelle (resta il solo buco). Ci pensa tekla a forare tutto il pacchetto di lamiere (perchè il bullone è passante).
Il bello è che modificando il diametro del bullone (che non c'è), si modificherà anche il diametro della foratura.
E' una logica ineccepibile, che però non è quella di autocad.
In definitiva devi cercare di afferrare la logica di tekla, più che tentare di tenere buona l'esperienza di autocad.
Dopo le prime inevitabili difficoltà, rimarrai stupito di fronte ad una semplicità e ad una logica che prima non conoscevi.
Ciao
 
Professione: disegnatore progettista
Software: autocad
Regione: lombardia
#17
Ciao ELCASTIGAMATT.
Non ho una grande esperienza con Tekla, per cui, ben vengano eventuali interventi di persone più esperte.
Una cosa però l'ho imparata. Nell'approccio con Tekla è meglio abbandonare lo schema mentale che ti sei fatto con Autocad.
Non devi pensare a punti, righe o quotature per disegnare il modello, ma pittosto ad oggetti con proprietà.
E' vero che la griglia serve come riferimento per il disegno, ma cosa più importante, individua anche le posizioni delle viste, la posizione delle sezioni. Quando apri un nuovo disegno, c'è già una griglia che deriva dal prototipo. Un doppio clik sulla griglia e apparirà la maschera delle proprietà. Prova a cambiare qualche numero e vedrai come è facile ed intuitivo interagire con essa. (Il doppio clik sull'ggetto, in genere fa sempre apparire le prorietà).
Qund'anche fosse possibile ottenere delle griglie triangolari a cosa servirebbe? Basta infittire le linee della griglia per farla passare dai punti desisderati, oppure si può inserire una trave su una griglia e poi modificare i vertici.
In ogni modo c'è l'Help molto efficente e il manuale di modellazione (almeno per la versione 18).
Tekla è un BIM, coè raccoglie le informazioni mano mano che tu disegni il modello. Per cui, ad esempio quando inserisci una trave, in realtà tu inserisci anche il materiale, il peso specifico, la superficie del profilo.
Quando inserisci un bullone, inserisci anche la foratura con la sua tolleranza, il tipo di ranella, se questa e doppia o meno, il materiale. Tutte queste cose non sono altro che proprietà modificabili.
Ecco allora che per fare il buco per la bullonatura in un pacchetto di lamiere, non è necessario disegnare un cilindretto da sottrarre al volume delle varie lamiere. Basta inserire un bullone la cui prorietà è che manca il bullone stesso e le rondelle (resta il solo buco). Ci pensa tekla a forare tutto il pacchetto di lamiere (perchè il bullone è passante).
Il bello è che modificando il diametro del bullone (che non c'è), si modificherà anche il diametro della foratura.
E' una logica ineccepibile, che però non è quella di autocad.
In definitiva devi cercare di afferrare la logica di tekla, più che tentare di tenere buona l'esperienza di autocad.
Dopo le prime inevitabili difficoltà, rimarrai stupito di fronte ad una semplicità e ad una logica che prima non conoscevi.
Ciao
ciao Betoniera,
ti ringrazio molto per i suggerimenti.... in effetti hai ragione... l'approccio deve essere differente... ma non è semplice... per anni hai vissuto con linee, punti, assi etc.... adesso ti ritrovi a dover ragionare in maniera diversa...
comunque adesso ho una settimana di ferie e cerchero di imparare un po del programma piano piano... vediamo che succede...
grazie ancora per l'aiuto
ciao:smile:
 

>Iceman<

Utente Standard
Professione: Responsabile ufficio tecnico
Software: AutoCAD, Prosteel, Advance Steel, Revit, Navisworks, BIM360, SolidEdge, DraftSight
Regione: Veneto
#18
Ciao a tutti,
ma...stiamo scherzando spero!

Ciao ELCASTIGAMATT.
Una cosa però l'ho imparata. Nell'approccio con Tekla è meglio abbandonare lo schema mentale che ti sei fatto con Autocad.
Non devi pensare a punti, righe o quotature per disegnare il modello, ma pittosto ad oggetti con proprietà.
E' vero che la griglia serve come riferimento per il disegno, ma cosa più importante, individua anche le posizioni delle viste, la posizione delle sezioni.
Ma come, l'ingegnere mi passa un'unifilare in dxf o linee semplici, "da vestire" con i profili e con un programma come Tekla non ci posso fare nulla ma mi tocca rifarlo??? Ne consegue che potrei sbagliare l'inserimento, rispetto all'unifilare di partenza!

Quando apri un nuovo disegno, c'è già una griglia che deriva dal prototipo. Un doppio clik sulla griglia e apparirà la maschera delle proprietà. Prova a cambiare qualche numero e vedrai come è facile ed intuitivo interagire con essa. (Il doppio clik sull'ggetto, in genere fa sempre apparire le prorietà).
Questo lo si fa anche con i programmi che trovi sulle riviste! Questa sembra una frase da solgan.

Qund'anche fosse possibile ottenere delle griglie triangolari a cosa servirebbe?
Ma come???

Basta infittire le linee della griglia per farla passare dai punti desisderati, oppure si può inserire una trave su una griglia e poi modificare i vertici.
Ok, credo di aver capito: faccio una griglia a caso tanto poi la devo modificare tutta.

In ogni modo c'è l'Help molto efficente e il manuale di modellazione (almeno per la versione 18).
L'help??? Per fare una griglia. Siamo messi maluccio! Ma non era super intuitivo e facilissimo?

Tekla è un BIM, coè raccoglie le informazioni mano mano che tu disegni il modello. Per cui, ad esempio quando inserisci una trave, in realtà tu inserisci anche il materiale, il peso specifico, la superficie del profilo.
BIM non significa questo!!!

Un BIM può contenere qualsiasi informazione riguardante l'edificio o le sue parti. Le informazioni più comunemente raccolte in un BIM riguardano la localizzazione geografica, la geometria, le proprietà dei materiali e degli elementi tecnici, le fasi di realizzazione, le operazioni di manutenzione. [cit. Wikipedia]

E' la capacità che hanno questi software di dialogare con altri di altre entità, come possono essere programmi di calcolo.

Quando inserisci un bullone, inserisci anche la foratura con la sua tolleranza, il tipo di ranella, se questa e doppia o meno, il materiale. Tutte queste cose non sono altro che proprietà modificabili.
Ecco allora che per fare il buco per la bullonatura in un pacchetto di lamiere, non è necessario disegnare un cilindretto da sottrarre al volume delle varie lamiere. Basta inserire un bullone la cui prorietà è che manca il bullone stesso e le rondelle (resta il solo buco). Ci pensa tekla a forare tutto il pacchetto di lamiere (perchè il bullone è passante).
Ma con quale software dedicato alla meccanica/carpenteria, disegni un cilindretto??? Se parliamo di Autocad è vero, ma per il semplice fatto che non c'è scritto da nessuna parte che è un software dedicato (è la una delle sue potenze non esserlo!). Cito Tecnometal, Prosteel, Advance, Tekla, Strucad, Bocad, ... non si fa con nessuno di essi!

Il bello è che modificando il diametro del bullone (che non c'è), si modificherà anche il diametro della foratura.
Come il diametro del bullone non c'è? E se io volessi inserire un bulone da 18 in un foro da 22, non posso perchè non è previsto?

E' una logica ineccepibile, che però non è quella di autocad.
In definitiva devi cercare di afferrare la logica di tekla, più che tentare di tenere buona l'esperienza di autocad.
Al di là che Autocad sia il software più famoso al mondo, se è arrivato a tanto e lo insegnano nelle scuole, credo che la logica "ineccepibile" sia proprio la sua.

Dopo le prime inevitabili difficoltà, rimarrai stupito di fronte ad una semplicità e ad una logica che prima non conoscevi.
Beh, ti dirò che se...

Inoltre, se io ho una griglia unifilare 3d in autocad la posso importare in Tekla e utilizzarla come riferimento???
grazie.ciao.
...la prima domanda è questa, ne deduco che sia tutt'altro che facile e intuitivo.
Se al primo approccio, il disegnatore trova difficoltà nel fare o addirittura importare una griglia, non oso pensare alla creazione di disegni!!!

Betoniera, mi spiace dirlo, ma non siamo proprio nuovi di questi programmi e mi sa che hai fatto veramente una cattiva pubblicità del tuo software.
Tekla è conosciutissimo e la realtà è che (è risaputo) non è proprio una passeggiata di salute impararlo.
E' un ottimo programma, tra i migliori in commercio, ma non scrivere che è facile, intuitivo ed economico, perchè non è così.

Ciao a tutti.
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#19
...
Betoniera, mi spiace dirlo, ma non siamo proprio nuovi di questi programmi e mi sa che hai fatto veramente una cattiva pubblicità del tuo software.
Tekla è conosciutissimo e la realtà è che (è risaputo) non è proprio una passeggiata di salute impararlo.
E' un ottimo programma, tra i migliori in commercio, ma non scrivere che è facile, intuitivo ed economico, perchè non è così.
...
.
Ciao Iceman.
Ogni parere è bene accetto.
Ho scritto in premessa che non sono un grande esperto in Tekla.
Per il disegno delle carpenterie ho provato molte strade e solo con Tekla sono riuscito a combinare qualcosa.
Altri possono trovarsi bene con software diversi. Dov'è il problema?

Allora cosa consigliamo all'amico ELCASTIGAMATT, di rinunciare?.

ciao a tutti
 
Professione: disegnatore progettista
Software: autocad
Regione: lombardia
#20
Ciao Iceman,
anche io sapevo della difficolta ad apprendere Tekla ed è proprio il motivo che mi ha spinto ad aprire questo post..... quindi sono aperto ad ogni tipo di opinione sia pro che contro.....
io sto provando ad usarlo in questi giorni (per quanto mi sia possibile) fuori lavoro... vedremo che succede!!!!

ciao Betoniera,
riguardo al discorso griglia ed al fatto di importare o meno l'unifilare in .dxf (anche io ho lo stesso problema di iceman... cioè l'ingegnere mi passa il suo unifilare) ho scoperto che è possibile farlo con il comando inserisci modello di riferimento (ti da la possibilita di scegliere tra diversi formati (dxf,dwg,etc...)

ciao a tutti