Tamponamenti per parapetti: Resitenza

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
Nel classico parapetto (come da immagine sotto), le NTC stabiliscono la spinta che il corrimano e quindi i montanti verticali, devono sopportare. La norma stabilisce carichi di 1, 2 o 3 Kn (a seconda dei casi) di spinta applicati in sommità. Ma il tamponamento tra un montante e l'altro a quali vincoli di resistenza deve sottostare?

parapetto.jpg

Per assurdo, se metto un montante bello robusto, con un corrimano altrettanto robusto, in base a quale norma non posso tamponarli con un foglio di carta? Come faccio a sapere che anche il tamponamento ha la giusta resistenza? Devono reggere alla medesima spinta del corrimano? Se fosse così il 100% dei corrimani che vedo non sarebbero a norma.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014 e 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
io suppongo che non ci sia una norma specifica ma ci si debba fare i calcoli.
spoiler alert: potrei dire una fesseria, ma mi piace buttarmi...
la norma dovrebbe definire oltre al carico del montante anche la distanza massima tra uno e l'altro. più i montanti sono lontani più la flessione del tamponamento è grande.
quindi io presumo che per definire la dimensione del tamponamento si debba calcolare la flessione in funzione del carico sopportabile dai montanti e della distanza fra di loro.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
Grazie del contributo.
Non mi risulta che la norma stabilisca una distanza massima tra i montanti. Teoricamente potrei posizionarli anche a 10mt di distanza, ma a quel punto 2 soli montanti dovrebbero reggere 2kn di spinta al metro, ovvero 20kn. Si dovrebbe impiegare profili per montanti e corrimano grandissimi e quindi non si fa.

Allo stesso modo la norma parla di spinta sul corrimano (alla cima del parapetto). Perciò se il corrimano e i montanti non flettono, neanche il foglio di carta per il tamponamento fletterebbe, in questa prova. Ma è evidente che si sfonderebbe appena c isi appoggia.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
Credo che la discrimanante sua la UNI EN 10807:1999 che definisce le prove di carico ad urto.
Praticamente scagliano un sacco di sabbi contro il tamponamento del parapetto e quello se si sfonda non va bene.
Qulcuno conosce la norma nel dettaglio?

Invece la UNI EN 14019:2004 è la norma analoga per facciate continue.

Però vorrei approfondire.
 

Tristus

Utente attivo
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Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
Non mi risulta che la norma stabilisca una distanza massima tra i montanti. Teoricamente potrei posizionarli anche a 10mt di distanza, ma a quel punto 2 soli montanti dovrebbero reggere 2kn di spinta al metro, ovvero 20kn. Si dovrebbe impiegare profili per montanti e corrimano grandissimi e quindi non si fa.
Nel caso di una ringhiera sono sopratutto gli ancoraggi che debbono esser presi in considerazione.
Esistono dei software per il calcolo dei parapetti. Non saprei dire in base a quali criteri lavorano.