Stipendio medio Disegnatore CAD

Professione: studente ing
Software: inventor
Regione: emilia
#21
so che è un altro caso, ma io prendo 750 euro al mese. sono assunto in tirocinio tramite la regione per lavorare in azienda come disegnatore 3D.
successivamente se piaccio al mio capo mi ha detto che vuole assumermi. non so però quanto sarà la paga futura in caso mi assuma ma da quel che sento in giro è pari a quella di un operaio metalmeccanico.
inizio domani e sono laureato triennale.
considera che in azienda ci considerano (come stipendio) tali e quali ai diplomati in istituto tecnico meccanico se andiamo a fare i disegnatori.

io ho accettato per farmi esperienza e siccome siamo solo in 3 in ufficio (io il capo e il figlio) e che il figlio o il padre sono spesso in giro per le aziende credo che imparerò anche a progettare.
ho scelto questo posto di lavoro sperando di crescere da semplice disegnatore a progettista anche se sono convinto che per fare i sodi bisognerà passare al commerciale.
chi guadagna veramente è chi fa firmare i contratti all'azienda ricordalo. dobbiamo avere noi il coltello dalla parte del manico.
 
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
#22
Forse mi faro' voler male da molti... d'accordo lavoriamo tutti per i soldi, ma che squallore, forse sono un utopista sognatore, ho 61 anni...
Ma appassionarsi per il proprio lavoro.. metterci cuore, voglia di imparare, voglia di crescere.. poi i risultati economici arriveranno.
Forse sono fuori dal tempo.
Scusate
 

Call85

Utente Junior
Professione: ex-studente
Software: Catia/Siemens NX/Inventor
Regione: Marche
#23
Forse mi faro' voler male da molti... d'accordo lavoriamo tutti per i soldi, ma che squallore, forse sono un utopista sognatore, ho 61 anni...
Ma appassionarsi per il proprio lavoro.. metterci cuore, voglia di imparare, voglia di crescere.. poi i risultati economici arriveranno.
Forse sono fuori dal tempo.
Scusate
Non penso che sia questione di essere sognatori o meno, penso che una prova della propria passione sia proprio quella di affrontare determinati studi: non si è obbligati. Poi vorrei aggiungere, dato che lei ha proprio l'età di mio padre: la vostra era un'altra epoca, un'epoca in cui si poteva far debito e, come nazione, si era competitor di alto livello, adesso non è più così. Altro aspetto, la concorrenza fra colleghi è molto aumentata: una volta una laurea aveva un valore anche perchè si era in pochi mentre adesso è requisito minimo.
Se ci fa caso, la maggior parte delle medie imprese metalmeccaniche sono state tutte fondate nel post dopoguerra, c'erano margini enormi di manovra, adesso non più.
Non so se lei ce l'avrebbe potuta fare a realizzarsi se fosse nato negli anni 80'-'90.
 

Call85

Utente Junior
Professione: ex-studente
Software: Catia/Siemens NX/Inventor
Regione: Marche
#24
so che è un altro caso, ma io prendo 750 euro al mese. sono assunto in tirocinio tramite la regione per lavorare in azienda come disegnatore 3D.
successivamente se piaccio al mio capo mi ha detto che vuole assumermi. non so però quanto sarà la paga futura in caso mi assuma ma da quel che sento in giro è pari a quella di un operaio metalmeccanico.
inizio domani e sono laureato triennale.
considera che in azienda ci considerano (come stipendio) tali e quali ai diplomati in istituto tecnico meccanico se andiamo a fare i disegnatori.

io ho accettato per farmi esperienza e siccome siamo solo in 3 in ufficio (io il capo e il figlio) e che il figlio o il padre sono spesso in giro per le aziende credo che imparerò anche a progettare.
ho scelto questo posto di lavoro sperando di crescere da semplice disegnatore a progettista anche se sono convinto che per fare i sodi bisognerà passare al commerciale.
chi guadagna veramente è chi fa firmare i contratti all'azienda ricordalo. dobbiamo avere noi il coltello dalla parte del manico.
Onestamente penso che tu abbia fatto benissimo, anch'io ho iniziato più o meno così e, male che vada meglio avere qualcosa in più nel cv che in meno.
Riguardo la proposta di contratto, 5° metalmeccanico e per bonus: buoni pasto (lun-ven, se lavoro 8 ore) e 14a (pari ad una mensilità lorda, però devono verificarsi delle condizioni) sarò inquadrato come disegnatore CAD.
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019/AutoCadLt./ProgeCAD
Regione: Veneto
#25
Forse mi faro' voler male da molti... d'accordo lavoriamo tutti per i soldi, ma che squallore, forse sono un utopista sognatore, ho 61 anni...
Ma appassionarsi per il proprio lavoro.. metterci cuore, voglia di imparare, voglia di crescere.. poi i risultati economici arriveranno.
Forse sono fuori dal tempo.
Scusate
Puoi appassionarti finchè vuoi al tuo lavoro ma oggi, purtroppo, ognuno guarda i propri interessi.Nel mondo del lavoro puoi applicarti,studiare, approfondire certe tematiche, cercare di sistemare anche le cose che non vanno ma sarai sempre un oggetto. Pronto ad essere rimpiazzato da qualcuno altro più bravo di te, magari anche con uno stipendio più basso.
Io resto dell'idea che si dovrebbe lavorare come fossimo imprenditori di noi stessi senza tanti scrupoli e valutando sempre il meglio per noi. Se non lo fai tu ci sarà qualcuno altro che lo farà a discapito tuo.
 

r74leone

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: solidedge
Regione: veneto
#26
23000 euro lordi per iniziare, direi che più o meno va bene. Poi dipende nello specifico da cosa ti metteranno a fare, responsabilità... ecc ecc..
 
Professione: studente ing
Software: inventor
Regione: emilia
#27
per PIETRO2002:

secondo me chi intrapprende l'università di ingegneria lo fa per passione, come io per esempio.

il punto è che non si hanno più le possibilità di un tempo. ti faccio un esempio.

mio padre ha studiato fino in terza media, ora fa il vigile urbano nel comune dove abitiamo a 1500 euro al mese 6 giorni la settimana e lavora dalle 8 alle 13:30. in pratica ha tutti i pomeriggi liberi e la domenica libera. se vuole può andare a lavoro al pomeriggio e stare a a casa al mattino come vuole lui. nessuno gli da ordini.

io l'anno scorso ho provato a candidarmi per 8 posti nella polizia municipale e si sono presentati in 4000!!! bisognava superare vari esami.
al giorno d'oggi non sarebbe mai riuscito ad entrare.
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#28
Io sono dello stesso parere di Gil.
Per iniziare, come primo lavoro e con un solo anno di esperienza (che poi sarebbe più uno "svezzamento" che esperienza vera e propria) direi che sono ottime le cifre che ti hanno proposto.

Poi starà a te accumulare esperienze, skills e conoscenze che ti verranno ripagate.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#29
Posto questo riassunto, che spero possa essere utile nel futuro ed eviti che la gente si faccia troppe illusioni.

Solitamente il primo impiego avviene come stage o tirocinio. La retribuzione dipende molto dalla pietà del datore di lavoro, ma solitamente compreso tra 500 a 900 euro al mese per 12 mensilità.

Dopodiché ci sono 2 strade.
1) Partita iva, diventando un libero professionista: Con la libera professione, si ha maggiore autonomia, la retribuzione dipende dai lavori svolti e pagati, ed a questi si dovranno sottrarre oneri e tasse.

2) Lavoratore dipendente. La retribuzione dipende dalla qualifica, e dal settore d’impiego (retribuzione base).
Ad esempio nel settore commercio e servizi si pagano 14 mensilità, nell’artigianato ed industria solitamente 13 mensilità.
Si ha diritto al TFR che si percepisce a fine rapporto di lavoro, (ogni anno si matura circa 1 mese di stipendio) ed alle ferie pagate in numero variabile.

Alla paga base si aggiungono bonus come, anzianità di servizio, contributi per familiari a carico ( insieme possono incidere per 100 / 300 euro circa al massimo).
Si può aggiungere anche una quota di superminimo, ovvero una maggiorazione allo stipendio base, a discrezione del datore di lavoro (difficile da ottenere).
Poi ci sono le tasse che si pagano direttamente in busta paga e variano da regione a regione (diciamo 50 / 100 euro al mese).

Solitamente gli inquadramenti sono dal 4° al 6° livello.
Un 4° livello settore industria o artigianato (cambia poco) ha un costo per il datore di lavoro di circa 30'000 euro anno. Ovvero circa 21'500 euro lordi che in parole povere fanno 1'200 euro al mese circa ( paga base).
Se non ci credete

Un 6° livello è un barriera importante, perché oltre ci sono i dirigenti.
Siamo a 1'400 euro al mese (base).

Nelle grandi aziende si può ambire a raggiungere la qualifica di “quadro dirigente”, ad esempio come capo ufficio tecnico o capo commessa ecc.
Ma anche in questo caso si arriva poco oltre i 2’000 euro al mese e parliamo di persone esperte, di grande fiducia dei dirigenti. Altrimenti cippa!

Questo non vuol dire che sia impossibile raggiunge paghe più alte. Ma può avvenire solo tramite superminimi contrattati con il datore di lavoro. Il datore di lavoro accetta solo se vede nella persona un grande potenziale, non parlo certo dell’ingenietto con qualche esperienza.

Poi ci sono casi particolari, il classico “ammicuggino”.
Un caso estremo è di un’azienda di Piacenza che qualche anno fa offriva tipo 2’000 euro al mese di superminimo e indennità di trasferta (paga base da aggiungere) per 3 mesi di lavoro continuativi fuori sede. Però era un lavoro in Costa D’avorio, c’era la guerra civile, ed avevano appena ucciso tutta la precedente squadra. Quindi non credo sia rappresentativa della media del mercato.
 

TAURUS77

Utente Standard
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
#30
Posto questo riassunto, che spero possa essere utile nel futuro ed eviti che la gente si faccia troppe illusioni.

Solitamente il primo impiego avviene come stage o tirocinio. La retribuzione dipende molto dalla pietà del datore di lavoro, ma solitamente compreso tra 500 a 900 euro al mese per 12 mensilità.

Dopodiché ci sono 2 strade.
1) Partita iva, diventando un libero professionista: Con la libera professione, si ha maggiore autonomia, la retribuzione dipende dai lavori svolti e pagati, ed a questi si dovranno sottrarre oneri e tasse.

2) Lavoratore dipendente. La retribuzione dipende dalla qualifica, e dal settore d’impiego (retribuzione base).
Ad esempio nel settore commercio e servizi si pagano 14 mensilità, nell’artigianato ed industria solitamente 13 mensilità.
Si ha diritto al TFR che si percepisce a fine rapporto di lavoro, (ogni anno si matura circa 1 mese di stipendio) ed alle ferie pagate in numero variabile.

Alla paga base si aggiungono bonus come, anzianità di servizio, contributi per familiari a carico ( insieme possono incidere per 100 / 300 euro circa al massimo).
Si può aggiungere anche una quota di superminimo, ovvero una maggiorazione allo stipendio base, a discrezione del datore di lavoro (difficile da ottenere).
Poi ci sono le tasse che si pagano direttamente in busta paga e variano da regione a regione (diciamo 50 / 100 euro al mese).

Solitamente gli inquadramenti sono dal 4° al 6° livello.
Un 4° livello settore industria o artigianato (cambia poco) ha un costo per il datore di lavoro di circa 30'000 euro anno. Ovvero circa 21'500 euro lordi che in parole povere fanno 1'200 euro al mese circa ( paga base).
Se non ci credete

Un 6° livello è un barriera importante, perché oltre ci sono i dirigenti.
Siamo a 1'400 euro al mese (base).

Nelle grandi aziende si può ambire a raggiungere la qualifica di “quadro dirigente”, ad esempio come capo ufficio tecnico o capo commessa ecc.
Ma anche in questo caso si arriva poco oltre i 2’000 euro al mese e parliamo di persone esperte, di grande fiducia dei dirigenti. Altrimenti cippa!

Questo non vuol dire che sia impossibile raggiunge paghe più alte. Ma può avvenire solo tramite superminimi contrattati con il datore di lavoro. Il datore di lavoro accetta solo se vede nella persona un grande potenziale, non parlo certo dell’ingenietto con qualche esperienza.

Poi ci sono casi particolari, il classico “ammicuggino”.
Un caso estremo è di un’azienda di Piacenza che qualche anno fa offriva tipo 2’000 euro al mese di superminimo e indennità di trasferta (paga base da aggiungere) per 3 mesi di lavoro continuativi fuori sede. Però era un lavoro in Costa D’avorio, c’era la guerra civile, ed avevano appena ucciso tutta la precedente squadra. Quindi non credo sia rappresentativa della media del mercato.
Grande Gil!!!
concordo con quanto scritto. Tempo fa in periodo di subbuglio in Libia....un'azienda Olandese mi offriva circa 9000€ al mese per supportare l'ufficio tecnico di aziende nel settore petrolifero visto il fuggi fuggi di personale chevi era stato in quel periodo.....in pratica 9000€ per rischiare la pelle.
 
Mi Piace: gil

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#31
Posto questo riassunto, che spero possa essere utile nel futuro ed eviti che la gente si faccia troppe illusioni.

Solitamente il primo impiego avviene come stage o tirocinio. La retribuzione dipende molto dalla pietà del datore di lavoro, ma solitamente compreso tra 500 a 900 euro al mese per 12 mensilità.

Dopodiché ci sono 2 strade.
1) Partita iva, diventando un libero professionista: Con la libera professione, si ha maggiore autonomia, la retribuzione dipende dai lavori svolti e pagati, ed a questi si dovranno sottrarre oneri e tasse.

2) Lavoratore dipendente. La retribuzione dipende dalla qualifica, e dal settore d’impiego (retribuzione base).
Ad esempio nel settore commercio e servizi si pagano 14 mensilità, nell’artigianato ed industria solitamente 13 mensilità.
Si ha diritto al TFR che si percepisce a fine rapporto di lavoro, (ogni anno si matura circa 1 mese di stipendio) ed alle ferie pagate in numero variabile.

Alla paga base si aggiungono bonus come, anzianità di servizio, contributi per familiari a carico ( insieme possono incidere per 100 / 300 euro circa al massimo).
Si può aggiungere anche una quota di superminimo, ovvero una maggiorazione allo stipendio base, a discrezione del datore di lavoro (difficile da ottenere).
Poi ci sono le tasse che si pagano direttamente in busta paga e variano da regione a regione (diciamo 50 / 100 euro al mese).

Solitamente gli inquadramenti sono dal 4° al 6° livello.
Un 4° livello settore industria o artigianato (cambia poco) ha un costo per il datore di lavoro di circa 30'000 euro anno. Ovvero circa 21'500 euro lordi che in parole povere fanno 1'200 euro al mese circa ( paga base).
Se non ci credete

Un 6° livello è un barriera importante, perché oltre ci sono i dirigenti.
Siamo a 1'400 euro al mese (base).

Nelle grandi aziende si può ambire a raggiungere la qualifica di “quadro dirigente”, ad esempio come capo ufficio tecnico o capo commessa ecc.
Ma anche in questo caso si arriva poco oltre i 2’000 euro al mese e parliamo di persone esperte, di grande fiducia dei dirigenti. Altrimenti cippa!

Questo non vuol dire che sia impossibile raggiunge paghe più alte. Ma può avvenire solo tramite superminimi contrattati con il datore di lavoro. Il datore di lavoro accetta solo se vede nella persona un grande potenziale, non parlo certo dell’ingenietto con qualche esperienza.

Poi ci sono casi particolari, il classico “ammicuggino”.
Un caso estremo è di un’azienda di Piacenza che qualche anno fa offriva tipo 2’000 euro al mese di superminimo e indennità di trasferta (paga base da aggiungere) per 3 mesi di lavoro continuativi fuori sede. Però era un lavoro in Costa D’avorio, c’era la guerra civile, ed avevano appena ucciso tutta la precedente squadra. Quindi non credo sia rappresentativa della media del mercato.
Ok per il primo impiego/tirocinio/stage.
Ma in seguito, diciamo dai 4 anni di esperienza in poi, tutto questo prescinde dal titolo di studio, dal curriculum, dalla zona in cui si lavora, dal tipo di azienda, dalla tipologia di ruolo che si ha ?
Sono totalmente inesperto, ma immaginare che il disegnatore di carpenterie nell’azienda di mio zio in Puglia e l’analista strutturale alla Ferrari, con laurea magistrale, tesi, stage all’estero ( che sempre impiegati metalmeccanici penso siano inquadrati ), prendano lo stesso stipendio semplicemente perchè in Italia è così, mi lascia perplesso
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#32
infatti disegnatore è una qualifica, analista strutturale un'altra.
il disegnatore dell'officina del paese e il disegnatore della Ferrari secondo il contratto nazionale prenderanno la stessa retribuzione.
 

TAURUS77

Utente Standard
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
#33
infatti disegnatore è una qualifica, analista strutturale un'altra.
il disegnatore dell'officina del paese e il disegnatore della Ferrari secondo il contratto nazionale prenderanno la stessa retribuzione.
In Ferrari.... è pure peggio dell'azienda che produce motozappe.
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#34
lo immagino. l'avidità ed il cinismo si vede più spesso in chi è agiato che in chi vive sommessamente.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#35
Ok per il primo impiego/tirocinio/stage.
Ma in seguito, diciamo dai 4 anni di esperienza in poi, tutto questo prescinde dal titolo di studio, dal curriculum, dalla zona in cui si lavora, dal tipo di azienda, dalla tipologia di ruolo che si ha ?
Si e no. Ovvero per prima cosa in Italia c'è una generale sotto qualificazione dei dipendenti.
Ad esempio un 4° livello dovrebbe solo mettere a posto ed impaginare disegni altrui. Però trovi l'azienda che l'ascia il tecnico con funzioni di progettazione al 4° livello e quella che gli da il 6° livello. Cambia.
Poi c'è quella che seppur restia concede 200 euro di superminimo e quella che non va oltre il minimo contrattuale.

Se ti butta male c'è anche quella che ti mette in regola solo part-time, motivo per cui i redditi sulla carta in certe regioni del sud sono molto più bassi. Ma la paga base è la medesima.

Poi è chiaro che se sei capo ufficio alla Ferrari sei un dirigente, e magari hai contrattato per tuo conto un superminimo da 3000 euro da aggiungere alla paga base. Ma torniamo in casi particolari.
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#36
infatti disegnatore è una qualifica, analista strutturale un'altra.
il disegnatore dell'officina del paese e il disegnatore della Ferrari secondo il contratto nazionale prenderanno la stessa retribuzione.
E su questo sono d’accordo. Ma il discorso di Gil ( e anche nell’ultimo messaggio mi sembra lo confermi ) è impostato sulla figura dell’impiegato, a prescindere dal compito che l’impiegato svolge per l’azienda. Non mi è chiara questa questione. Se il contratto nazionale parla solo di “impiegato” e ne divide i livelli solo in base all’anzianità o titolo di studio, come si fa a discriminare dal punto di vista dello stipendio la diversità di ruoli nell’azienda ?

Riformulo la domanda:
Siamo io e un altro, entrambi laureati magistrali, assunti in un’azienda medio-grande. Entrambi con 10 anni di esperienza nei rispettivi ruoli. Entrambi assunti secondo il contratto nazionale come impiegati quinto livello metalmeccanico. Io faccio algoritmi e simulazioni, lui disegna. Non abbiamo altre responsabilità tipo gestione clienti, fornitori, sottoposti. Prendiamo lo stesso stipendio ? prendo più io ? Prende più lui ?
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#37
Gil ha scritto

2) Lavoratore dipendente. La retribuzione dipende dalla qualifica, e dal settore d’impiego (retribuzione base)
qua i livelli e le rispettive mansioni https://job.fanpage.it/contratto-metalmeccanici-livelli-e-mansioni-come-orientarsi/
non l'ho letto tutto, ma non credo che disegnatore (quello che faccio io che non sono neanche perito) e uno che fa simulazioni (ingegnere?) siano inquadrabili allo stesso livello. uno dei due è stato gabbato
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#39
qua i livelli e le rispettive mansioni https://job.fanpage.it/contratto-metalmeccanici-livelli-e-mansioni-come-orientarsi/ non l'ho letto tutto, ma non credo che disegnatore (quello che faccio io che non sono neanche perito) e uno che fa simulazioni (ingegnere?) siano inquadrabili allo stesso livello. uno dei due è stato gabbato
Quegli stipendi non mi tornano. Sono molto più alte della retribuzione per quanto ne so io.

Detto che il datore di lavoro può fare praticamente quello che vuole, la differenza tra un diplomato ed un laureato sta nel fatto che il diplomato entra come 4° livello e difficilmente supererà il 6° livello.

Un Laureato inizia sempre come 4° livello, ma se tutto va bene in 10 anni arriva al 6° / 7° livello. E' più facile che gli riconoscano un superminimo viste le competenze.
E se va bene può sperare di diventare quadro, qualifica non impossibile, ma praticamente preclusa ad un diplomato.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#40
Altra cosa.
Un 4° livello con contratto a tempo determinato ha una paga mensile poco più alta rispetto ad un 4° livello con contratto indeterminato. Perché il TFR è direttamente in busta.

Ma prima o poi il tfr arriva ad entrambi e quindi è sbagliato guardare solo la paga a fine mese, ma serve una visione più ampia.

Ancora più complesso la questione partita iva. Una mia conoscenza, che evidentemente non sa fare di conto, accetto di passare da dipendente a partita iva perché il datore di lavoro gli promise una mensilità un po più alto.
Lei accettò e si vantò con tutti del buon stipendio che aveva raggiunto. Poi si accorse che non aveva ferie e malattie pagate ed a fine anno doveva versare un sacco di tasse e contributi.

Perciò non fermatevi a guardare l'assegno a fine mese.