Stampaggio pannello per modulo di trasporto

jugerman

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica
Software: Catia V5
Regione: Abruzzo
Salve a tutti,
volevo sapere da conoscitori del settore se nel modello da me creato ci possono essere migliorie da apportare o gravi errori che potrebbero compromettere lo stampaggio ad iniezione del pezzo.
Il pannello da realizzare è un 200x300, spessore di 5 mm uniforme il più possibile all'interno del pezzo. Lo spessore, che probabilmente è considerevole, è dovuto al fatto che deve resistere a carichi di trazione piuttosto elevati. Ho posto delle nervature all'interno per evitare deformazioni dovute al ritiro.
Allego tavola tecnica molto semplificata e 3D. Vi ringrazio per l'aiuto e i consigli.
 

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TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Per dare una risposta certa servirebbe il modello, da 2 immagini ed una tavola si fa un po fatica a farsi un idea completa.
Sicuramente non è uno stampo "semplice", direi che avrà un costo abbastanza importante.
Se non è un problema mettere gli estrattori dal lato opposto alle nerve può semplificare un po le cose, diversamente diventa uno stampo con terza piastra ed il costo sale.
In che materiale verrà stampato?
 

Mastello

Utente poco attivo
Professione: progettista stampi plastica
Software: Catia v5
Regione: piemonte
Ciao Jugerman,alternativa all'eccessivo spessore è trovare un materiale plastico adatto all'applicazione perchè con quello spessore è difficile evitare deformazioni, aggiungendo delle cariche minerali tipo vetro o talco potresti trovare dei benefici, io non sono esperto nel prodotto ma nella progettazione stampi si dato che è il mio lavoro da quasi quindici anni.
In merito è quasi obbligatorio dove hai le aperture mettere delle spoglie se possibile almeno 5 gradi in modo da avere aggiustaggi tra matrice e punzone e tra punzone e carrello/sciabola senza rischi di bave nel pezzo plastico e grippature nello stampo
 

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Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Ciao Jugerman,alternativa all'eccessivo spessore è trovare un materiale plastico adatto all'applicazione perchè con quello spessore è difficile evitare deformazioni, aggiungendo delle cariche minerali tipo vetro o talco potresti trovare dei benefici, io non sono esperto nel prodotto ma nella progettazione stampi si dato che è il mio lavoro da quasi quindici anni.
In merito è quasi obbligatorio dove hai le aperture mettere delle spoglie se possibile almeno 5 gradi in modo da avere aggiustaggi tra matrice e punzone e tra punzone e carrello/sciabola senza rischi di bave nel pezzo plastico e grippature nello stampo
Concordi in pieno, avevo chiesto info sul materiale proprio per valutare se fosse possibile ridurre gli spessori.
 

jugerman

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica
Software: Catia V5
Regione: Abruzzo
Il costo dello stampo non è un grosso problema, è prevista una produzione di migliaia di pezzi, quindi penso sia ammortizzabile.
Pensavo di usare dei carrelli (scusate se uso un gergo non tecnico) per realizzare le cave laterali, se possibile.
Per quanto riguarda il materiale, o un policarbonato o un polietilene, devo fare una valutazione sulla resistenza ancora. Voi avete qualche consiglio?
 

Mastello

Utente poco attivo
Professione: progettista stampi plastica
Software: Catia v5
Regione: piemonte
Concordi in pieno, avevo chiesto info sul materiale proprio per valutare se fosse possibile ridurre gli spessori.
Lo stampo non mi sembra particolarmente difficile, io progetto stampi per paraurti, li si che c'è da piangere?
 

jugerman

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica
Software: Catia V5
Regione: Abruzzo
Giusto per farvi capire a cosa servirà e il perchè di spessori un pò eccessivi (max 5 mm), questo pezzo è il fondo di un modulo di trasporto, che ha degli elementi "dentati" sul fondo che ruotando permettono l'interblocco tra due moduli. Le cave laterali servono per posizionare dei pannelli di chiusura.

La mia preoccupazione è garantire anzitutto che il materiale arrivi in ogni punto del pezzo, in secondo luogo la mancanza di deformazione lì dove ci sono accoppiamenti di pezzi. Ho cercato il più possibile di evitare sottosquadri, infatti lateralmente per relazzare le cave pensavo di usare dei carrelli, credo vada bene.
 

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Mastello

Utente poco attivo
Professione: progettista stampi plastica
Software: Catia v5
Regione: piemonte
Giusto per farvi capire a cosa servirà e il perchè di spessori un pò eccessivi (max 5 mm), questo pezzo è il fondo di un modulo di trasporto, che ha degli elementi "dentati" sul fondo che ruotando permettono l'interblocco tra due moduli. Le cave laterali servono per posizionare dei pannelli di chiusura.

La mia preoccupazione è garantire anzitutto che il materiale arrivi in ogni punto del pezzo, in secondo luogo la mancanza di deformazione lì dove ci sono accoppiamenti di pezzi. Ho cercato il più possibile di evitare sottosquadri, infatti lateralmente per relazzare le cave pensavo di usare dei carrelli, credo vada bene.
Vedo qualcosa di familiare , il manipolatore, anch'io uso Catia V5, non ti devi preoccupare se il materiale arriva in ogni punto,immagina riempire un paraurto o un bidone dell'immondizia sono chili e chili di materiale, questo pezzo lo potresti riempire con un solo ugello , ho progettato lo stampo di un corpo caldaia molto complesso e l'ho iniettato con un solo ugello freddo, più lo spessore dell'elemento è maggiore e minore sarà la pressione d'iniezione pertanto sarà più facile riempirlo e compattare il materiale con la seconda pressione, non bisogna esagerare perchè c'è l'altra faccia della medaglia le deformazioni
 

Meteor02

Utente Standard
Professione: Tecnico stampaggio plastica
Software: Solidworks 2016
Regione: Emilia romagna
ciao. se ti serve resistenza all urto ok Pc se necessiti di resistenza alla trazione devi spostarti verso materiali caricati, escludi le cariche minerali o a sfere e indirizzati verso le fibre di vetro o carbonio. valuta le temperature di lavoro e i metodi di pulizia (il Pc non resiste agli idro carburi) ecc. per il modello direi che mancano gli sformi in tutti i sensi estrazione compresa, inoltre con 5 mm di spessore il particolare sarà soggetto ad evidenti post ritiri. ti consiglio di interpellare il tuo stampatore che in base a cosa come e dove ti saprà indicare il materiale piu indicato. il materiale scelto influira poi sullo spessore da utilizzare e successivamente sulla scelta del metodo di iniezione per garantire il corretto riempimento del pezzo.
 

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Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
ciao. se ti serve resistenza all urto ok Pc se necessiti di resistenza alla trazione devi spostarti verso materiali caricati, escludi le cariche minerali o a sfere e indirizzati verso le fibre di vetro o carbonio. valuta le temperature di lavoro e i metodi di pulizia (il Pc non resiste agli idro carburi) ecc. per il modello direi che mancano gli sformi in tutti i sensi estrazione compresa, inoltre con 5 mm di spessore il particolare sarà soggetto ad evidenti post ritiri. ti consiglio di interpellare il tuo stampatore che in base a cosa come e dove ti saprà indicare il materiale piu indicato. il materiale scelto influira poi sullo spessore da utilizzare e successivamente sulla scelta del metodo di iniezione per garantire il corretto riempimento del pezzo.
Meteor02, mi hai tolto le parole di bocca (y)

Per il materiale hai un mondo davanti tra cui scegliere, tutto dipende da cosa deve "subire" quel pezzo.
Se dovesse venire in contatto con idrocarburi, ad esempio, c'è il buon vecchio Peek, costa ma è eccezionale.
Un ottimo materiale con elevata resistenza ed elevata resistenza alle temperature è l'Ixef, poi ci sono tutti i caricati vetro e/o carbonio che, a livello strutturale, offrono ottime prestazioni.
La prima cosa che devi fare è stabilire il materiale, magari contattando i produttori per una consulenza.
Da lì potrai lavorare sugli spessori, sugli sformi ecc.
Un mio consiglio, non considerare quel pezzo come banale solo perchè si producono parti più complesse, a te deve interessare il risultato finale.
Se le dimensioni sono importanti, ad esempio, un instabilità dimensionale e deformazioni post ritiro potrebbero essere causa di notevoli problemi, con costi aggiuntivi difficili da quantificare.
 

jugerman

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica
Software: Catia V5
Regione: Abruzzo
ciao. se ti serve resistenza all urto ok Pc se necessiti di resistenza alla trazione devi spostarti verso materiali caricati, escludi le cariche minerali o a sfere e indirizzati verso le fibre di vetro o carbonio. valuta le temperature di lavoro e i metodi di pulizia (il Pc non resiste agli idro carburi) ecc. per il modello direi che mancano gli sformi in tutti i sensi estrazione compresa, inoltre con 5 mm di spessore il particolare sarà soggetto ad evidenti post ritiri. ti consiglio di interpellare il tuo stampatore che in base a cosa come e dove ti saprà indicare il materiale piu indicato. il materiale scelto influira poi sullo spessore da utilizzare e successivamente sulla scelta del metodo di iniezione per garantire il corretto riempimento del pezzo.

Gli angoli di sformo, che se non erro devono essere di 5°, li indicherò direttamente sul disegno tecnico, nel 3D non credo sia necessario. Ma sarà un aspetto di dettaglio successivo.
 

jugerman

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica
Software: Catia V5
Regione: Abruzzo
Se lo stesso pezzo fosse un 400x300, ma con dimensioni identiche in termini di particolare e spessori, credete che ci siano differenze significative? Perchè dovrò pensare anche ad una dimensione del box di taglia superiore, che avrà le medesime caratteristiche di quello presentato sopra.
Purtroppo in campo plastico ho diverse lacune.
 

Mastello

Utente poco attivo
Professione: progettista stampi plastica
Software: Catia v5
Regione: piemonte
No, al massimo si prevedono 2 ugelli caldi facendo attenzione alle giunzioni del fronte del flusso
 

Meteor02

Utente Standard
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Regione: Emilia romagna
è impossibile risponderti se prima non si ha idea del materiale che intendi usare, le condizioni di lavoro e almeno il peso che il prodotto deve sopportare. per aumentare la resistenza è meglio lavorare sule nervature che sullo spessore ed eliminare gli spigoli vivi. dare consigli validi su un forum senza conoscere la funzione del particolare diventa difficile. posso dirti che tempo fa producevo delle tazze per il trasporto di ghiaia, erano circa 290*190 profonde 130 in pa 6 di 5 mm di spessore, impossibile tenerle in squadro. se non devi trasportare ghiaia magari un pa 66 fv 30% e uno spessore intorno ai 3 mm sono anche troppo e aiutano lo stampatore.
 

francescodue

Utente Junior
Professione: operaio tecnico
Software: Creo2 / Proe Wildfire 2.0
Regione: Veneto
Ti suggerisco di inserire lo sformo anche nel 3D, cioè disegnare il pezzo con gli sformi.
Per certe dimensioni e con certi angoli le dimensioni cambiano notevolmente. Rischi di avere un pezzo che in "alto" è corretto ma "sotto" balla, oppure al contrario è troppo grande.
Se deve accoppiarsi di precisione con qualcosa e restare ben fermo, gli sformi sono importanti. Fare scegliere allo stampista da che parte farli, con tutta la buona volontà, rischia di creare problemi di accoppiamento.
Personalmente credo che disegnare direttamente con gli sformi (a patto di tenere sempre a mente da che parte si apre lo stampo) sia più semplice che aggiungerli dopo.
In qualche caso rischi che i particolari più piccoli raggiungano dimensioni "strane".
 

Mastello

Utente poco attivo
Professione: progettista stampi plastica
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Regione: piemonte
Concordo perfettamente con Francescodue, quando si modella un particolare plastico bisogna inserire tutti gli sformi in modo da evitare il più possibile modifiche dal parte dl progettista dello stampo, così si evitano perdite di tempo.Chi progetta l'elemento decide dove far passare la divisione, perché dove c'è divisione c'è una linea nel pezzo o un segno evidente dove ci potrebbero essere bave
 

jugerman

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica
Software: Catia V5
Regione: Abruzzo
Per realizzare il modello, il materiale che ho intenzione di usare deve essere Riciclabile e Riutilizzabile.
Che voi sappiate, il PP o la PA rinforzata con fibre di vetro, sono riciclabili al 100%?
Quali plastiche si sposano meglio con la caratteristica di Riuso e Riciclo?
 

jugerman

Utente poco attivo
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Software: Catia V5
Regione: Abruzzo
Concordo perfettamente con Francescodue, quando si modella un particolare plastico bisogna inserire tutti gli sformi in modo da evitare il più possibile modifiche dal parte dl progettista dello stampo, così si evitano perdite di tempo.Chi progetta l'elemento decide dove far passare la divisione, perché dove c'è divisione c'è una linea nel pezzo o un segno evidente dove ci potrebbero essere bave
Grazie. Farò uso del tuo consiglio!
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Per realizzare il modello, il materiale che ho intenzione di usare deve essere Riciclabile e Riutilizzabile.
Che voi sappiate, il PP o la PA rinforzata con fibre di vetro, sono riciclabili al 100%?
Quali plastiche si sposano meglio con la caratteristica di Riuso e Riciclo?
I caricati sono difficilmente riciclabili, che io sappia, proprio per la presenza delle fibre al loro interno.
Il PP è riciclabile, però a livello di caratteristiche meccaniche è scarso.Ha altri pregi ma la resistenza non è proprio tra questi.