Spessori pressofusione vs fusione in terra

vale61

Utente Standard
Professione: disegnatore
Software: pro-e wf-3
Regione: lombardia
#1
Bongiorno,
ogni tanto mi faccio risentire.
Dovrei progettare una apparecchiatura dove inserire un box particolare in alluminio.
Il materiale sarebbe un 46100 tra le possibilita' sto valutando la fusione in terra.
Avendo avuto a che fare solo con la presufusione vorrei capire grossomodo (giusto per dare un ordine di grandezza achi fara le FEA) di quanto dovrei aumentare gli spessori minimi per ottenere la stessa resistenza strutturale.
So che la domanda e' un po' generica ma per il momento mi basterebbe avere un'idea di massimo oppure sapere che non e' possibile fare un raffronto diretto tra i due processi (visto che non conosco le diverse problematiche che potrebbero esserci nella fusione in terra rispetto la pressofusione).
Il box avrebbe dimensione esterne di circa 300x300x100 (spessore di pressofusione 3 mm)
Grazie 1000.
Ciao Vale.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#2
Beh, la pressofusione é in grado di essere precisa, omogenea e non servono nemmeno grossi sovraspessori e scampanature per estrazione. Per la fusione in terra, come per la ghisa, é tutto un po' più grossolano a meno che tu faccia l'anima di polistirolo resinata e messa poi nella stampo di terra. L'allumino colerebbe il polistirolo lasciandoti un getto molto bello (tecnica per i motori endotermici).