Spaceclaim può fare al caso nostro?

Sagaris

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: CATIA V5, 3ds Max, V-Ray, Adobe Creative Suite
Regione: Friuli
#1
Buongiorno a tutti,
come accennavo precedentemente in un post di un'altra sezione del forum, in azienda stiamo valutando l'acquisto di un software cad, e tra le opzioni era uscito spaceclaim di cui abbiamo già un contatto col rivenditore, anche se per ora non è ancora stato deciso nulla. Dato che in questo forum se ne parla abbastanza volevo chiedere alcune informazioni a riguardo. Noi produciamo cabine doccia, quindi il livello di complessità dei componenti non è alto, diciamo che quelli con superfici particolari sono i piccoli componenti in plastica, ma su questo ho visto diversi video e mi sembra che Spaceclaim non abbia a difficoltà nel lavorarci. Tra i miei interrogativi ci sono gli assiemi, dei quali non ho ben capito come avvenga la gestione in spaceclaim, siccome abbiamo parecchi componenti e dovrei riorganizzare ad ok la libreria aziendale, vorrei approfittare del cambio cad per fare anche questo.
Altra necessità nostra è quella di gestire i file istruzioni, e dato che spesso avvengono delle modifiche sui componenti sarebbe opportuno che il software atto a questo scopo mantenesse i link con i file 3d generati da Spaceclaim, in modo tale che non debba sbattermi come adesso nei passaggi tra Indesign/Illustrator; si perde veramente troppo tempo anche per piccole cose.. Il rivenditore aveva accennato a publisher 3D; qualcuno sa darmi qualche opinione in merito? Oppure anche consigli su altri applicativi che possano generare pdf per l'assemblaggio dei prodotti (possibilmente economici).
In generale ho aperto questo thread per valutare se Spaceclaim può fare al caso nostro come il suo prezzo, che rispetto ad altri prodotti risulta più accessibile; spero che qualcuno possa aiutarmi, intanto ringrazio anticipatamente gli utenti e il forum in cui spesso si trovano info utili :)
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
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#2
SpaceClaim, come detto più volte e secondo la mia opinione, è adatto a diversi usi: prototipazione rapida, progetti semplici, conto terzi, importazione/esportazione componenti, necessità di un cad con budget limitato. Con questo non voglio dire che SC non dia la possibilità di progettare qualunque cosa, ma che, obiettivamente, ci sono delle cose che fa meglio di altri e delle cose che fa, anche se ci sono software più adatti.

Per le richieste che hai fatto direi che SC non è adatto, ma adattabile. Il prezzo e la semplicità sono sicuramente gli aspetti più interessanti per te.

I componenti: nessun problema sui componenti, anzi, SC gestisce assemblaggi e singole parti in modo misto, quindi ti sarà più facile adattare i componenti all'assemblaggio durante la fase di progettazione (1 punto a favore di SC), per quanto riguarda la libreria puoi suddividere tutto in cartelle e singoli file, SC creerà un'icona d'anteprima (vedi l'immagine del pezzo in esplora risorse di windows) e un'anteprima 3D (compatibile con l'anteprima file di windows, a destra di esplora risorse). Per inserire un pezzo ti basterà trascinarlo in SC (altro punto per SC). Altri software però fanno delle associazioni tipo foro-vite-bullone che ti farebbero risparmiare almeno 10 secondi a minuteria (1 punto in meno per SC).

Per le istruzioni di montaggio sicuramente ci sono dei software che fanno video 3D (come quello che mi hai indicato)... ma non credo sia quello che cerchi. Al contrario le istruzioni 2D le puoi creare anche con SC, se sai cos'è una messa in tavola volendo potresti creare una serie di pagine con i vari particolari, simboli, viste di dettaglio, puoi inserire immagini all'interno, campi come il numero di pagina, loghi... penso tu possa adattarlo ed evitare di fare la cattura delle varie viste 3D da incollare su Indesign. Questo al solo scopo di evitare di dover rifare gran parte del lavoro quando modifichi una vite ed il suo foro...
Altri CAD hanno sicuramente qualcosa di specifico per fare manuali di montaggio, con SC puoi farlo adattando la messa in tavola (1 punto in meno per SC).

SpaceClaim mette a disposizione un software di rendering (versione base) di ottimo livello gratuitamente (KeyShot). Questo è molto importante per voi! (1 punto in più per SC)

Considera però che normalmente tutto ciò di cui hai bisogno (es. PDM integrato, modulo istruzioni di montaggio, eventuali rendering di buon livello) possono essere già all'interno di software più costosi, oppure no (anche in parte) e quindi possono far lievitare il prezzo qualora fossero optional. Insomma avresti bisogno di un budget di almeno 10.000 euro secondo me, ma se vuoi stare al di sotto di meno della metà allora SC è sicuramente una soluzione valida.

Spero di esserti stato utile.
 

Sagaris

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#3
Grazie mille dell'esauriente risposta! Tra l'altro mi fa piacere che abbia risposto tu; ho letto diversi tuoi post nel forum, e trovo che "l'impostazione" che hai nel rispondere sia corretta, nel senso che in giro ci sono persone che pur di farti "digerire" il proprio software mostrano solo i lati positivi, invece ho notato che in alcuni thread hai scritto che SC non era adatto a determinate situazioni o comunque ne hai illustrato pregi e difetti del caso.
Detto questo, per le istruzioni di montaggio potrei adottare il tuo suggerimento dato che SC accetta img, loghi o altro nel drawing; certo, con indesign attualmente escono cose belline esteticamente, ma poi la stampa è in B/N e in formato A5 quindi non ha senso, per non parlare del tempo perso qualora il prodotto venga modificato..
Per quanto riguarda il rendering, il rivenditore mi aveva già accennato Keyshot, e si possono fare cose molto belle, anche se essendo utilizzatore di 3ds (non per questa azienda) reputo Keyshot più adatto al design per com'è strutturato, e in un certo modo può rientrare nel nostro settore, quindi ben venga la collaborazione SC/Keyshot.
Per quanto riguarda le distinte, Spaceclaim le gestisce similmente agli altri cad? Considera che io ho presente la gestione in Catia V5; magari se hai un video sottomano posta il link ^^
Comunque sia credo che ricontatterò il rivenditore il mese prossimo (adesso siamo presi con lavori arretrati) per farmi dare una demo :)
 
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#4
Grazie Sagaris,
la mia "impostazione" forse penalizza qualche vendita, ma alla lunga ci premia con la fiducia di acquirenti affezionati che magari comprano più di un software. D'altra parte, quando il mio ruolo è di acquirente, non mi piacciono i venditori che ti propongono un'utilitaria spacciandotela per adatta al fuoristrada.

Rispondendo alla tua domanda sulla distinta: io non ho presente il modo di gestire di Catia, però ti spiego come lo fa SC e ti metto anche un link ad un video dove si vede qualcosina.

SC permette di creare una tabella automatica (distinta) di un modello in 3 modi: solo parti principali (motore, telaio, ...), sottocomponenti (pistoni, valvole, ...) oppure con rientro (motore-valvole,pistoni,... telaio-...). Non si può realizzare una distinta base a 3 o più livelli (ma eventualmente una messa in tavola del sottocomponente farebbe si che si possa scendere di un livello ancora inferiore).
Puoi mettere una serie di colonne in più come peso o materiale (sempre collegati col disegno in tempo reale). Il numero di elementi viene preso in base al numero di copie, e la struttura in base alla suddivisione in componenti e sottocomponenti.

Avevi qualche esigenza o curiosità particolare in merito?

Qui alla fine del filmato vedi qualcosa su vista esplosa e BOM:
https://youtu.be/eCm2vYsHTxc
 

Sagaris

Utente poco attivo
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#5
Buongiorno Andrea,
mi sembra abbastanza chiara la gestione della distinta data la semplicità d'uso (almeno così sembra); giusto per capire la gestione in spaceclaim (domanda forse banale), quando nell'albero vedo un solido (quello che visualizza in verde) sarebbe il corrispettivo della parte in altri cad? E il componente sarebbe il corrispettivo di assieme? Magari hanno un altro senso, ma è per capire la logica di gestione.
Invece per quanto riguarda le colonne della distinta mi vanno bene dato che con 4/5 colonne dovrebbe rientrare tutto quello che ci interessa, ma nel caso si possono personalizzare con inserimenti manuali? Tanto per sapere dato che finora non abbiamo avuto questa esigenza.
Una volta sistemato l'archivio cad probabilmente i nomi dei file saranno quelli che attualmente sono presenti nel gestionale, è possibile dare una descrizione oltre al nome del file quando si genera un componente/parte?
Sto approfittando di te, perchè certe cose magari potrei capirle da solo quando proverò la demo, ma ti ringrazio anticipatamente della disponibilità :)
 

The_Matrix

Utente Senior
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Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#6
la semplicità di quel che fai sicuramente può indirizzarti su SC.
L'unico limite che io vedo è che essendo un contestuale puro, non potrai automatizzare in alcun modo la progettazione tramite template parametrici.
se però questo non è per te un problema, vai sereno... è un ottimo software, poco costoso, stabile e semplice da imparare.
 
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#7
Grazie a te per l'interesse Sagaris.
La gestione dell'albero è particolare in SC. Assomiglia tanto alla struttura disco, cartella, sottocartella, file. Un file può essere tutto: parte, assemblaggio, accozzaglia di elementi sparsi. Non c'è una distinzione tra modellazione della parte e assemblaggio come negli altri CAD.
Un file può essere composto da un solo solido (come se fosse una parte), un insieme di solidi, superfici, curve, sparsi o messi in cartelle e sottocartelle (componenti dell'assemblaggio). All'interno di un assemblaggio ci possono essere anche dei sottocomponenti linkati (file esterni). In effetti un assemblaggio potrebbe contenere solo link ai vari file (file assemblaggio + n file esterni), oppure essere costituito da 1 solo file con componenti tutti interni (unico file più grosso).

Le colonne possono essere anche aggiunte e compilate a mano, no problem.

All'interno del file si possono compilare dei campi (descrizione, autore, personalizzati) così supplisci al vincolo del nome file.

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la semplicità di quel che fai sicuramente può indirizzarti su SC.
L'unico limite che io vedo è che essendo un contestuale puro, non potrai automatizzare in alcun modo la progettazione tramite template parametrici.
In che senso Matrix? Me lo puoi spiegare meglio?
 

The_Matrix

Utente Senior
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#8
Grazie a te per l'interesse Sagaris.
La gestione dell'albero è particolare in SC. Assomiglia tanto alla struttura disco, cartella, sottocartella, file. Un file può essere tutto: parte, assemblaggio, accozzaglia di elementi sparsi. Non c'è una distinzione tra modellazione della parte e assemblaggio come negli altri CAD.
Un file può essere composto da un solo solido (come se fosse una parte), un insieme di solidi, superfici, curve, sparsi o messi in cartelle e sottocartelle (componenti dell'assemblaggio). All'interno di un assemblaggio ci possono essere anche dei sottocomponenti linkati (file esterni). In effetti un assemblaggio potrebbe contenere solo link ai vari file (file assemblaggio + n file esterni), oppure essere costituito da 1 solo file con componenti tutti interni (unico file più grosso).

Le colonne possono essere anche aggiunte e compilate a mano, no problem.

All'interno del file si possono compilare dei campi (descrizione, autore, personalizzati) così supplisci al vincolo del nome file.

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In che senso Matrix? Me lo puoi spiegare meglio?
Solo per tua informazione, anche NX non ha distinzione fra i file PARTE, ASSEMBLY e 2D.

Intendevo che se volesse fare un template parametrico del suo prodotto con features fra loro correlate, magari collegate ad un foglio excel di requirements, etc... non lo si può fare perchè non avendo SC le features, manca la base tecnologica per avere questi legami che, si, sono magari complessi da gestire, ma danno anche tanti vantaggi se li si sa utilizzare.
E' un trade-off fra la potenza e la semplicità.
 

Sagaris

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#9
Grazie mille dell'intervento anche a te The_Matrix; difatti l'orientamento su Spaceclaim ci era stato consigliato proprio perchè realizziamo prodotti non complessi, la maggior parte dei componenti sono semplici estrusioni di profili e i pezzi più complessi (rispetto al resto della nostra produzione) sono quelli in plastica. Il fatto di poter risparmiare qualche migliaio di € allo stato attuale dell'economia fa bene.. con questo non voglio dire che bisogna fare sempre così, perchè per mia natura solitamente sovradimensiono le cose che devo comprare anche se poi non le utilizzo al 100% delle loro possibilità. Con questo volevo solo dire che bisogna sempre valutare i pro e i contro di ogni acquisto, e non pensare sempre al risparmio.
Il nostro archivio è stato creato tutto tramite Catia V5 perchè il possessore delle licenze è una persona esterna, ma adesso dobbiamo implementare un software all'interno dell'azienda per gestire meglio la cosa.
Diciamo che tramite Catia si possono creare parametrizzazioni tali che ci sono risultate utili, ad es per creare una cabina da 120cm partendo da quella da 80 agendo semplicemente su qualche parametro, ma non saranno più necessarie una volta sistemato tutto l'archivio, quindi è accettabile non aver più a disposizione questa caratteristica.
Ho visto che per quanto riguarda l'importazione di altri formati SC non ha problemi in linea generale, questa è una caratteristica utile perchè capita spesso che dall'esterno ci arrivino file di altro tipo, molto spesso file dwg.

Per quanto riguarda i link esterni è una caratteristica che reputo necessaria.. purtroppo ci capita frequentemente che un profilo venga modificato, e questo comporta l'aggiornamento di diversi prodotti in archivio, disegni e altro. Per es un montante di una cabina è comune ad almeno 10 o più altre cabine.. Dato che mi confermi che non ci sono problemi (in un video lo caricavano tramite drag and drop), posso andare sicuro per quanto riguarda questa cosa. La gestione particolare dell'albero dovrò verificarla di persona quando proverò la demo perchè così a occhio mi è difficile capire bene.. più che altro come questo impatti sulla distinta; qualche prova di persona mi chiarirà meglio le idee :)

PS: in qualche video che ho visto anche su SC utilizzavano l'excel per modificare il componente, ma forse era un plugin esterno? Comunque non è una funzionalità di nostro interesse attualmente.
 
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#10
Solo per tua informazione, anche NX non ha distinzione fra i file PARTE, ASSEMBLY e 2D.
Intendevo che se volesse fare un template parametrico del suo prodotto con features fra loro correlate, magari collegate ad un foglio excel di requirements, etc... non lo si può fare perchè non avendo SC le features, manca la base tecnologica per avere questi legami che, si, sono magari complessi da gestire, ma danno anche tanti vantaggi se li si sa utilizzare.
E' un trade-off fra la potenza e la semplicità.
Ah ecco, si concordo.
 
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#11
in qualche video che ho visto anche su SC utilizzavano l'excel per modificare il componente, ma forse era un plugin esterno? Comunque non è una funzionalità di nostro interesse attualmente.
Ehm, non so se è un componente esterno, io ce l'ho, ma non so se fa parte di uno dei pacchetti aggiuntivi che ho. Dovrei verificare.
Cmq funziona con i gruppi, in pratica dopo aver creato un assieme o un particolare puoi creare una serie di parametri dimensione (gruppi), modificabili anche in excel (o con il pannello gruppi). È utile se, una volta creato il modello, è un altro a scegliere le dimensioni e consegnartele, devi solo linkare il file excel ed il gioco è fatto.
 

Sagaris

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#12
Non è un problema dato che anche attualmente non abbiamo mai utilizzato l'excel per aggiornare i modelli; in Catia utilizzavo i parametri inseriti nel prodotto principale che veicolavano il tutto, ma come accennato, una volta sistemato tutto l'archivio possiamo farne a meno; comunque c'è da dire che sono comodi in alcune situazioni.
Volevo fare un'altra domanda relativa alle istruzioni di montaggio raggirando il problema tramite drawing composti da più fogli; le viste esplose anche parziali o comunque "manipolate" manualmente si gestiscono con efficiacia nel foglio di disegno? (mi sembra sia nominato così in SC). Forse è banale come domanda, ma almeno comprendo meglio le funzionalità e valuterò se è necessario o meno un software dedicato a questo scopo.

PS: oggi ho ricontattato il rivenditore, quindi presumo che percorreremo la strada per SC salvo imprevisti.
 
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#13
Volevo fare un'altra domanda relativa alle istruzioni di montaggio raggirando il problema tramite drawing composti da più fogli; le viste esplose anche parziali o comunque "manipolate" manualmente si gestiscono con efficiacia nel foglio di disegno? (mi sembra sia nominato così in SC). Forse è banale come domanda, ma almeno comprendo meglio le funzionalità e valuterò se è necessario o meno un software dedicato a questo scopo.
Puoi inserire in qualsiasi foglio un modello già aperto in SpaceClaim. Se apri il file "automobile", e poi apri un componente "motore" puoi fare la messa in tavola dell'auto e poi (in un altro foglio o nello stesso) inserisci il motore (come vista parziale) che puoi esplodere facilmente. Comunque in ogni vista puoi nascondere alcuni componenti: fai la messa in tavola dell'auto e in una vista nascondi il telaio per esempio.
 

Sagaris

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Regione: Friuli
#14
Perfetto, tutto molto chiaro :)
Ho ripreso contatti col rivenditore e oggi o domani ci metteremo d'accordo per la demo/acquisto.
Vi farò sapere! Intanto ringrazio tutti gli utenti che sono intervenuti per aiutarmi.
 

Expace Italia

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Professione: Tecnico/Commerciale
Software: ANSYS SPACECLAIM
Regione: Emilia Romagna
#15
Buongiorno.
Scrivo di seguito con l'intento di dare un aiuto prettamente tecnico alle sue richieste.

Gestione Assiemi
SpaceClaim opera sia con coponenti interni che esterni. In pratica lavora sia con file referenziali (come tutti i CAD 3D classici) che non. Questa possibilità di miscelare le due modalità è estremamente comoda in fase di progetto nuovo specie quando non si sta studiando il prodotto.
La libreria di componenti ad ogni modo può essere costruita come con qualsiasi altro CAD 3D e ovviamente l'efficacia della libreria migliora se gestita con il PDM.
Riguardo invece le istruzioni mi permetto di consigliarti di valutare un software verticale di illustrazioni 3D che legge le matematiche CAD e genera le immagini e magari le impagina anche per fare le istruzioni stile IKEA.
Il CAD in generale non copre tutte le necessità di questa attività, poi volendo è vero che lo si può adatta all'utilizzo, ma non nasce per fare quello.

Spero di essere stato utile.

Marco
 

Sagaris

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#16
Grazie mille delle info! Comunque sono proprio in contatto con voi per quanto riguarda il software, quindi probabilmente avremmo modo di conoscerci :) Siccome c'era Pasqua di mezzo, avevamo deciso di parlarne subito dopo, quindi appena qui in azienda riusciamo ad organizzarci vi ricontatteremo per discutere la cosa.