Sovrapposizione ferri di armatura

Dario1982

Utente Junior
Professione: Geometra disegnatore Autocad
Software: Autocad
Regione: Austria
#1
Buongiorno a tutti. Volevo porre un quesito: sto disegnando l'armatura della parete di una camera di dissipazione per un canale scolmatore. Dato che la camera ha la forma "a galleria", di conseguenza anche le due pareti di chiusura hanno tale forma. Quindi i ferri di armatura della parete (ho una maglia 20 x 20 cm di ferri orizzontali e verticali) sono tutti variabili per forza di cose.. però, dato che la parete è curva, non posso dargli la variabilità dal minimo al massimo. Per non disegnare ferro per ferro, pensavo di disegnarne uno di bordo sempre lungo uguale e poi aumentare man mano la sovrapposizione con quello centrale. La mia domanda è la seguente: la sovrapposizione minima è ovviamente vincolante (nel mio caso è di 1.20 m) ma lo è anche la sovrapposizione massima? o non c'è un limite? grazie mille!
 

Betoniera

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autodesk Robot
Regione: Lombardia
#2
Buongiorno a tutti. Volevo porre un quesito: sto disegnando l'armatura della parete di una camera di dissipazione per un canale scolmatore. Dato che la camera ha la forma "a galleria", di conseguenza anche le due pareti di chiusura hanno tale forma. Quindi i ferri di armatura della parete (ho una maglia 20 x 20 cm di ferri orizzontali e verticali) sono tutti variabili per forza di cose.. però, dato che la parete è curva, non posso dargli la variabilità dal minimo al massimo. Per non disegnare ferro per ferro, pensavo di disegnarne uno di bordo sempre lungo uguale e poi aumentare man mano la sovrapposizione con quello centrale. La mia domanda è la seguente: la sovrapposizione minima è ovviamente vincolante (nel mio caso è di 1.20 m) ma lo è anche la sovrapposizione massima? o non c'è un limite? grazie mille!
Certo che c'è.
Nel DM 14-01-2008 (norme tecniche costruzioni) è indicata la resistenza di aderenza del calcestruzzo alle barre.
Per un calcestruzzo classe C 25/30 (Rck = 300 kg/cm2), la resistenza è di 23 kg/cm2.
La vecchia normativa sulle tensioni ammissibili (DM 16-01-1996) prescirveva ancoraggi di 20 diametri per zona compressa e di 40 diametri per zona tesa.
Quindi, senza fare alcun calcolo ricordati sempre una sovrapposizione minima di 40 diametri
Ciao
 
Professione: Ingegnere civile
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Regione: sicilia
#3
Da un punto di vista strettamente normativo, non credo ci sia un massimo da rispettare per la sovrapposizione dei ferri. Il problema potrebbe sussistere nel fatto che, allorquando la sovrapposizione supera il minimo, l'area di acciaio da considerare non è più quella di una sola armatura ma quella delle due armature sovrapposte, in quanto ciascuna è capace di sviluppare la massima resistenza avendo una lunghezza di ancoraggio che le consente di raggiungere la fy. Ciò potrebbe non essere importante (ho una "capacità" ancora maggiore di quella richiesta) ma potrebbe anche dare fastidio, ad esempio se comporta di dover considerare sollecitazioni ultime molto elevate che, in caso di gerarchia delle resistenze, sono quanto mai fastidiose (costringono a "sovradimensionare" altre parti della struttura). Quindi la domanda è semplice, non altrettanto la risposta che, secondo me, dipende dall'elemento strutturale considerato e dalle connessioni di questo con altri.
Per chiarire: se armo una trave e desidero che la crisi per taglio sia successiva a quella per flessione, raddoppiare l'armatura longitudinale (perchè faccio sovrapposizioni "esagerate) mi mette nei guai perchè mi costringe a rivedere tutte le staffe e, addirittura, potrebbe rendere impossibile il dimensionamento a taglio (perchè va in crisi il puntone in cls).
 

Cristallo

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Regione: Fuori dalla cerchia
#4
A parte le considerazioni più che corrette di avarino, resta un problema di tipo morale (l'impresa esecutrice ti riderà alle spalle se gli fai sovrapposizioni da 3m solo per indicare una misura finita su un disegno) ed uno di tipo economico (l'opera costerà un tot in più solo perche tu vuoi indicare un numero su un foglio).
E' così bello il " L tot=var" e darà lavoro ad un altro che questi ferri dovrà svilupparseli uno per uno...
 

Betoniera

Utente Junior
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Regione: Lombardia
#5
Ciao avarino, ciao Cristallo
Mi fa piacere che nel forum si discuta anche un pò di strutture.
avarino ha fatto un discorso più generale del mio, rimarcando il fatto che un incremento di armatura all'interno delle zone critiche può compromettere la gerarchia delle resistenze.
E' vero, ma questo discorso vale per i telai composti da travi e pilastri, i cui nodi rappresentano le zone critiche.
In questo caso parliamo di muri dove, ritengo, che non si possa parlare di zone critiche (fanno eccezione gli edifici a setti).
E' altrettanto vero che il DM 2008 non fornisce nè un minimo, nè un massimo per le sovrapposizioni. L'art. 4.1.2.1.1.4 si limita ad indicare la Resistenza tangenziale di aderenza acciaio-calcestruzzo. Questa resistenza fornisce implicitamente la regola di calcolo l'ancoraggio che, ovviamente è funzione del tiro e delle caratteristiche dei materiali.
E' però altrettanto ovvio che, ai fini pratici, non si può neanche fare un calcolo per ogni ripresa di ferro.
Ecco allora che tornano utile la vecchia "regola" delle tensioni ammissibili dei 40 diametri che andrà bene nel 99% dei casi e, soprattutto, è comprensibile da parte del geometra che deve disegnare i ferri.
Sarà poi compito dell'Ingegnere strutturista verificare ed eventualmente dare indicazioni più precise nel nodo o nelle situazioni critiche.
Ad esempio quella tensione di aderenza si deve calcolare per l'ancoraggio dei tirafondi nelle piastre di base delle strutture in acciaio.
Orbene, la tensione di aderenza è diversa a seconda del fatto che il tirafondo è diritto oppure sagomato. Così le cose si complicano e risulta alquanto difficile per un disegnatore rispettare "da solo" la norma. Occorre un ottima intesa tra disegnatore e strutturista, altrimenti è molto facile fare lavori non a norma.
Ciao
 
Professione: Ingegnere civile
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Regione: sicilia
#6
Mi fa piacere che nel forum si discuta anche un pò di strutture
Anche a me, io faccio solo progettazione edile e civile, nel forum mi sento "in minoranza"! Ogni tanto è interessante discutere di strutture in un ambiente sicuramente più amichevole e pacato di altri in cui si affrontano questi temi!
Tornando al quesito, oltre al già suggerito L tot=var è tanto bello L tot=xx÷xxx, certo funziona ottimamente solo nei casi di profilo variabile con legge lineare ma, come si dice, "e in cantiere che niente devono fare?!"
 

Cristallo

Utente Standard
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Regione: Fuori dalla cerchia
#7
"e in cantiere che niente devono fare?!"
Obbe'... dipende dalla voglia in cantiere.
Io ho sviluppato distinte d'armature da mandare in ferriera per una soletta di fondo di una galleria, in cui variando l'asse e la quota della soletta tutti i ferri erano variabili.
Abbiamo stabilito uno step di 5cm e mi sono sviluppato tutte le combinazioni di ferro da installare (lunghezza tratto circa 3km)
Ma non appartengo né all'impresa esecutrice, né alla D.L., né al progettista... della serie (loro) voglia di lavorà saltamee addosso! :biggrin:
 
Professione: Ingegnere civile
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Regione: sicilia
#8
voglia di lavorà saltamee addosso!
Appunto! se non le trovi fatte da altri, le distinte, te le devi sviluppare per forza. Penso che questo sia un buon modo di permettere alla voglia di lavorare di saltare addosso alle persone giuste. Capisco che ognuno possa anche pensare che le persone giuste siano altre...

P.S. Alla fine della fiera, qualcuno ti avrà pur pagato il lavoro "infame" che hai fatto, o no?
 

Dario1982

Utente Junior
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Software: Autocad
Regione: Austria
#9
Grazie mille a tutti per le risposte molto tecniche e interessanti! Il mio problema più che altro consisteva nel fatto di dare una variabilità su una superficie curva..non so se in tal caso esista un modo per determinare il "delta" tra un ferro e l'altro ma non credo. Alla fine abbiamo risolto lavorando a "fasce" di ferri in cui la sovrapposizione minima era quella richiesta, e quella massima era un po' superiore ma senza esagerare :)