Sollevatore lamiere in depressione: a cosa serve il compressore?

gerod

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#1
Vorrei capire meglio a cosa serva il compressore per un sollevatore a depressione per lamiere.
Il circuito attualmente è costituito da una pompa per il vuoto, un serbatoio che mi deve garantire un certo tempo di funzionamento in caso di black-out, valvole monostabili normalmente aperte (NA = aperto il circuito tra serbatoio e ventose), ventose con altri elementi a corredo.
Durante una discussione con il cliente si opta per le bistabili perché il circuito delle monostabili ha un punto di funzionamento critico e mi dicono che bisogna mettere anche il compressore.
Avete idea perché ma soprattutto dove?
Grazie, ciao
 

gerod

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#3
Eccolo, molto schematizzato eliminando tutta una serie di accessori.
In pratica funziona così:
io posso usare entrambe le ventose o solo una (A); in questo caso chiudo elettricamente la valvola monostabile della (B). Il problema è che se ho un black-out, la valvola della ventosa B si apre normalmente e la ventosa, che non è in presa, va a scaricare il circuito (la ventosa aspira aria)determinando la caduta dell'oggetto in presa con la ventosa A.
L'alternativa è quella di mantenere alimentato il circuito con un UPS oppure passare alle ristabilii ma mi si dice che serve il compressore ma non trova la giustificazione. Grazie
 

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il puma

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#4
Eccolo, molto schematizzato eliminando tutta una serie di accessori.
In pratica funziona così:
io posso usare entrambe le ventose o solo una (A); in questo caso chiudo elettricamente la valvola monostabile della (B). Il problema è che se ho un black-out, la valvola della ventosa B si apre normalmente e la ventosa, che non è in presa, va a scaricare il circuito (la ventosa aspira aria)determinando la caduta dell'oggetto in presa con la ventosa A.
L'alternativa è quella di mantenere alimentato il circuito con un UPS oppure passare alle ristabilii ma mi si dice che serve il compressore ma non trova la giustificazione. Grazie

Dal punto di vista puramente TEORICO, le valvole presenti a schema sono a controllo indiretto, quindi il compressore serve per il PILOTAGGIO, e serve anche in questo caso, con montate delle Monostabili.
 

meccanicamg

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#5
normalmente si prende la pompa del vuoto, si fa il serbatoi se serve con accumulo di sicurezza, poi si va alle valvole e ai settori. Io costruisco così le piastre vacuum multi settore per sottobobine di coils e me la cavo con 3000€ circa. Vuototecnica, non so perché ha in mente di montare un compressore da 15000€ più tutto il resto. Di solito le tecnologie son diverse perché con il primo fai il vuoto direttamente sull'oggetto da acchiappare mentre con il secondo alimenti i venturi che a loro volta succhiano localmente oppure il compressore con il vuoto alimenta diretto l'oggetto da acchiappare. Fatto sta che tutti quei soldi per il compressore non li ho mai spesi e funziona tutto.
 

meccanicamg

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#6
se devi lavorare con le ventose e se puoi usa le autoescludenti che ti levi un sacco di menate.
 

meccanicamg

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#7
si possono usare anche le monostabili purché normalmente chiuse ed eventualmente con valvola unidirezionale. Un compressore é sprecato per fare da tampone con il blackout.
 
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#8
Ma il tubo di vuoto arriva alla ventosa o viene generato il loco con dei venturi?
Esistono entrambe le soluzioni, la scelta dipende dalle portate.
 
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#10
Dal simbolo che hai usato nello schema, le valvole sono, come rileva Meccanicamg, a comando indiretto e pilotaggio pneumatico, quindi l'aria compressa ti serve comunque, anche se in quantità neanche confrontabile a quella che ti ci vorrebbe lavorando con dei Venturi. Se usi elettrovalvole la storia cambia e il compressore lo puoi evitare.
Ma in caso di black out il serbatoio del vuoto ti garantisce davvero la tenuta delle ventose? Non conosco le dimensioni delle ventose, il carico e il volume del polmone, ma non credo che regga a lungo. Dipende anche dalla pompa che adotti , perché se lascia trafilare aria il vuoto nel serbatoio dura poco
Ti suggerirei di separare le 2 valvole, una per ogni ventosa, e usare delle monostabili NC chiudendone lo scarico. Quando dovessero cadere per il black out, manterranno chiuso il ramo del circuito dal lato delle ventose in tenuta. Se la superficie del carico è abbastanza liscia, puoi contare su un po' di tempo per intervenire e mettere in sicurezza il sistema.
Però un sistema così, intrinsecamente " quasi sicuro", (il quasi e le virgolette significano che nessun certificatore di sicurezza ti validerebbe un sistema dove l'operatore , intervenendo nella macchina, sia esposto alla caduta del carico se le ventose, per quanto chiuse e in presa, mollano per un trafilamento ) richiede un ingresso di aria nel circuito delle ventose per il rilascio comandato. Lo puoi fare con una terza valvola 3/2, anche molto piccola, e la puoi comandare in apertura per un tempo breve, tanto le ventose non vedono l'ora di mollare il carico.....Se hai evitato il compressore, basta che la terza valvola metta le ventose in comunicazione con l'ambiente.
 
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#11
chiedo scusa, il rilievo sul tipo di valvole lo aveva fatto il Puma. Ha un aspetto sornione ma pericoloso, quindi meglio scusarsi umilmente...