software pirata ricatto di denuncia

radio

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Se non si inizia pian piano a passare ai software open source o free questi non abbasseranno mai la cresta perchè senza rendercene conto abbiamo spianato loro la strada e hanno fatto cartello.
Hai perfettamente ragione, naturalmente dipende dal SW, nel caso dei CAD (3D specialmente) ancora non ci siamo; ma gli Office free offrono tutto quello che serve a costo zero.
 

drake

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Alla fine pare che il famoso controllo di Autodesk sia arrivato.
Pare però diverso da come l'avevate descritto, è arrivata una lettera in cui si dice che le nostre licenze potrebbero essere usate in modo non legale e che ci ricontatteranno entro 7 giorni.
A me pare strana come cosa, noi abbiamo 2 Subscription regolarmente manutenute. Tra l'altro una delle due non è nemmeno utilizzata.
Anche a voi hanno comunicato la cosa in questo modo?
Anche da noi era in questi termini, ma non ci veniva detto che saremmo stati ricontattati entro 7 giorni. Forse le comunicazioni "le personalizzano cliente x cliente" :)

Se non si inizia pian piano a passare ai software open source o free questi non abbasseranno mai la cresta perchè senza rendercene conto abbiamo spianato loro la strada e hanno fatto cartello.
Concordo con te. E' palese il cambiamento di "regime" degli ultimi periodi. Il pacchetto Ms Office non voglio neanche sentirlo nominare più! Utilizzo con estrema soddisfazione sia OpenOffice che LibreOffice. Solo che alcune funzioni di vari software non è possibile utilizzarle se non si ha installato nel pc un pacchetto Ms Office e questo credo dovrebbe essere reso non legale. Altra cosa che si dovrebbe imporre alle software house è quella di predisporre i loro software, specialmente quelli professionali, x diversi sistemi operativi. Ma questo credo rimanga pura utopia, purtroppo.
 

radio

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Professione: Progettista (credevo...)
Software: Solid Edge ST7
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-- Aggiornamento --
Dopo la mia mail di ieri al tizio "SAM Engagement Specialist Software Asset Management & Compliance Team" (tutto un bla bla bla per dire "quello che conta le licenze"), dove rendevo espliciti i nostri sentimenti di utenti "soddisfatti"; mi è arrivata una risposta dove si chiarisce che la partecipazione al "programma di conteggio" è volontaria.
Fino a ieri ci hanno tempestato di mail (un'altra volta, tengo a precisarlo) nelle quali veniva specificato pure un temine temporale per "adeguarsi", ed ora "scopriamo" che però possiamo evitare; indovinate cosa ho risposto.
Adesso attendo una ulteriore comunicazione del tipo: "Ok, non volete farlo? Liberissimi ma noi vi mandiamo gli avvocati, la GDF, la CIA, i cani poliziotto e le cavallette."
 

radio

Moderatore
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Professione: Progettista (credevo...)
Software: Solid Edge ST7
Regione: Lombardia
Che vi dicevo?

"Tuttavia, si tenga presente che le organizzazioni che non prendono parte a questa attività potranno essere contattate in futuro da Microsoft License & Contract Compliance o dall'Ufficio Legale Microsoft per una revisione a carattere più formale delle licenze per prodotti Microsoft in uso."
 

rinato

Utente Standard
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Software: visi
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1° le cavallette, pare, saranno il ns. prossimo pane quotidiano, quindi lasciali fare, intanto ti prendi avanti con l'adeguamento delle papille gustative.
2° vogliono controllare? Si accomodino. L' onere della prova tocca a chi accusa, nel mondo reale. Che poi in Italia certe faccende si svolgano in modo surreale è però un dato di fatto. E se per controllare mi tengono occupato, con il loro personale, le mie macchine, logica vorrebbe che gli debba pure mandare la fattura per il fermo macchina...ma sono un signore e mi accontenterò che si cospargano il capo di cenere.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Dopo un mese esatto da quando abbiamo ricevuto la famosa lettera da parte di Autodesk in cui dicevano che saremmo stati ricontattati entro 7 giorni ancora non si è sentito/visto nessuno.
Io comincio a pensare che sia una truffa.....
 

Stechi

Utente poco attivo
Professione: Artigiano
Software: Progecad
Regione: Veneto
Mi trovo nella stessa situazione di chi ha aperto il post. Mi stanno ricattando per un software che é rimasto installato circa 10 mesi ma utilizzato si è no 5/10 ore in tutto per fare solo test e conoscerlo meglio. Poi ho preferito di mia iniziativa disinstallarlo per evitare inutili problemi. I problemi sono comunque arrivati in quanto si sono fatti sentire dopo 6 mesi. Del software non c'era ormai più traccia, nemmeno l'ombra in quanto tutto riformattato. Vogliono che venga "regolarizzato" un uso passato del programma... Con l'acquisto del pacchetto più costoso
La situazione non è per nulla simpatica...
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX1872 TC12
Regione: veneto
Mi trovo nella stessa situazione di chi ha aperto il post. Mi stanno ricattando per un software che é rimasto installato circa 10 mesi ma utilizzato si è no 5/10 ore in tutto per fare solo test e conoscerlo meglio. Poi ho preferito di mia iniziativa disinstallarlo per evitare inutili problemi. I problemi sono comunque arrivati in quanto si sono fatti sentire dopo 6 mesi. Del software non c'era ormai più traccia, nemmeno l'ombra in quanto tutto riformattato. Vogliono che venga "regolarizzato" un uso passato del programma... Con l'acquisto del pacchetto più costoso
La situazione non è per nulla simpatica...
Con i beni immateriali è difficilissimo capire. Senza nessuna polemica prova a sostituire software con automobile e ne risulta un racconto più o meno così: ho preso un'auto non mia e l'ho tenuta in garage 10 mesi usandola sì e no 5/10 ore per vedere come funzionava....
 

Cristallo

Utente Standard
Professione: Leggo e confronto
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Regione: Fuori dalla cerchia
Con i beni immateriali è difficilissimo capire. Senza nessuna polemica prova a sostituire software con automobile e ne risulta un racconto più o meno così: ho preso un'auto non mia e l'ho tenuta in garage 10 mesi usandola sì e no 5/10 ore per vedere come funzionava....
Non so se il paragone calza. Una soft house ti vende un particolare utilizzo del tuo hardware. La "macchina" è tua. Loro ti vendono un'assistenza per guidarla.
Quindi il fatto che tu abbia a disposizione un'assistenza che non usi, presuppone che non stai limitando l'utilizzo dello steso bene (l'assistenza) ad una'ltro (come sarebbe con l'automobile).
 

Tristus

Utente attivo
Professione: Geometra
Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
Una software house seria non pretende che il presunto reo acquisti il software "presunto" piratato.
Quello che dovrebbe fare è mettere al corrente il "reo" dell'azione illegale commessa e di cosa egli va incontro, dopodichè è libera anche di invitare all'acquisto. Invitare.... non pretendere.

Procedere nell'intimare l'acquisto non mi pare che sia un procedere ortodosso. Pertanto indagherei sulla serietà di questa software house. Anche leggere i disclaimer e le condizioni della licenza al momento dell'installazione potrebbe aiutare, per rendersi conto meglio.
 

Stechi

Utente poco attivo
Professione: Artigiano
Software: Progecad
Regione: Veneto
La software House è abbastanza importante... Hanno detto che sono venuti a conoscenza che avevo installato e stavo usando il loro tal software senza licenza e mettendomi al corrente delle implicazioni che ciò comportava. Invitandomi a contattarli per definire "amichevolmente" la questione ecc ecc. Poi alla richiesta di chiarimenti mi allegano dati in cui a loro risulta un utilizzo iniziato oltre un anno mezzo prima e terminato 6 mesi fa... E se fosse stato un dipendente che mi aveva tenuto all'oscuro di tutto? Installando e disinstallando di nascosto? Che ne saprei io visto che ho tutti i pc puliti e non risulta più nulla, qualsiasi altra persona potrebbe interpretarla come tentativo di truffa.
Per quanto riguarda il paragone con l'auto sarebbe meglio dire che l'ho presa e tenuta per 10 mesi usandola quasi mai, intanto il padrone era ignaro oppure ha preferito tacere sperando che la usassi quel tanto in più per insinuare che gliela ho usurata salvo poi accorgersi che da sei mesi l'avevo già riposta nel suo garage. Quindi fa sentire la sua voce perché qualcuno gli ha raccontato che...
Capisco la loro voglia di tutelare il proprio lavoro ed é giusto che sia così, ma nel mio caso penso stiano azardando un tentativo di estorsione.
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
Il software è un bene come qualsiasi altro. Deve essere acquistato regolarmente.

Fatta la doverosa premessa, si deve anche aggiungere che l'estorsione è reato tanto quanto il furto, pertanto l'agire descritto qui sopra merita lo stesso biasimo riservato a chi utilizza software illegale.

Chiedere 50.000 Euro come soluzione "bonaria" all'installazione di un qualsiasi software pirata è pura estorsione e un giudice togato si esprimerebbe di sicuro in questi termini. L'atteggiamento aggressivo e intimidatorio è già prova di per sé.

Ci sono tante leggende metropolitane sulla GdF che viene "inviata" da qualcuno a casa di qualcun altro... Sono appunto leggende: la GdF non si muove su indicazioni di aziende che vantano supposti crediti, ma autonomamente o su indicazione del magistrato inquirente.

Tizio mi accusa di aver utilizzato indebitamente il suo software? Bene, lo provi. Cosa porta come prova, una lista di IP e di MAC address? E che prova è questa? Un qualsiasi trojan è in grado di leggere il MAC di milioni di PC, mentre l'IP è un'informazione pubblica che qualsiasi portale riceve da tutti i PC che vi accedono.

Quelle qui sopra non sono prove dirette (in grado cioè di dimostrare immediatamente un fatto senza alcuna operazione logica), ma prove indirette, quelle che tutti noi conosciamo come "indizi". Un indizio non prova nulla. Solo se gli indizi sono numerosi, gravi, precisi e concordanti, il giudice (solo lui) può arrivare alla presunzione di reato. Da qui a una condanna la strada è veramente lunga.

La prova si avrebbe se, nel corso di una visita ispettiva della GdF per accertamenti diversi, gli ispettori trovassero installato il software, o magari qualcuno nel momento del suo utilizzo. Il possesso del solo IP e del MAC address non può neppure lontanamente essere considerato prova, ma potrebbe essere considerato un semplice indizio, utile a costituire una presunzione legale nel caso fosse supportato da altri indizi gravi precisi e concordanti, altrimenti non vale nulla.

Nella fattispecie, se alla tale ditta viene contestato di aver indebitamente utilizzato in uno specifico periodo il tale software CAD, e dall'analisi dei dei dati contabili della stessa risulta che nel periodo in questione ha fatturato progettazioni riconducibili a tale software, firmato contratti che prevedevano la consegna di file prodotti con lo stesso, e magari la testimonianza di un dipendente che sotto giuramento confermi di averlo utilizzato, ecco, questi sono indizi gravi precisi e concordanti che possono convincere il giudice a emettere una sentenza di condanna.

Nel caso invece in cui tale software sia stato installato per... leggerezza, ma non effettivamente utilizzato, gli estorsori che chiedono 50,000 Euro per sistemare "bonariamente" la questione, meritano di essere condannati per estorsione, comportandosi peggio dei peggior tirapiedi al confronto dei quali Fabrizio Corona può definirsi un dilettante.
 

stevie

Utente Standard
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Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Mi trovo nella stessa situazione di chi ha aperto il post. Mi stanno ricattando per un software che é rimasto installato circa 10 mesi ma utilizzato si è no 5/10 ore in tutto per fare solo test e conoscerlo meglio. Poi ho preferito di mia iniziativa disinstallarlo per evitare inutili problemi. I problemi sono comunque arrivati in quanto si sono fatti sentire dopo 6 mesi. Del software non c'era ormai più traccia, nemmeno l'ombra in quanto tutto riformattato. Vogliono che venga "regolarizzato" un uso passato del programma... Con l'acquisto del pacchetto più costoso
La situazione non è per nulla simpatica...
Beh ma questo software come l'hai ottenuto?
Immagino ti sia stata data una versione di prova, ti sei registrato e poi l'hai utilizzato con qualche chiave craccata? Come hanno fatto a risalire alla tua mail?
Sicuro non sia un tentativo di phishing?
 

Tristus

Utente attivo
Professione: Geometra
Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
A mio avviso bisognerebbe considerare quali erano le condizioni d'uso al momento dell'installazione. E bisognerebbe vedere anche quali sono i campi di applicazione del software in oggetto.
Le condizioni d'uso infatti possono tranquillamente variare da software a software.

Ad esempio vi sono applicativi che vengono forniti con licenza d'uso limitata. Cioè in pratica il software puo' avere delle limitazioni sia nelle funzionalità e sia per quanto riguarda le condizioni dl'uso.
Nel senso che, pur limitato nelle funzioni, posso usare quel software per uso personale ma non commerciale.
In questo caso, parlare di pirateria lascia il tempo che trova. Un conto è installare un software "craccato" e un'altro conto è installarlo e poi non rispettare le condizioni d'uso. A mio parere il secondo caso è molto meno grave del primo.
In sostanza, per valutare meglio la situazione bisognerebbe sapere di quale software stiamo parlando e quali erano le condizioni d'uso.


... Nel caso invece in cui tale software sia stato installato per... leggerezza, ma non effettivamente utilizzato, gli estorsori che chiedono 50,000 Euro per sistemare "bonariamente" la questione, meritano di essere condannati per estorsione, comportandosi peggio dei peggior tirapiedi al confronto dei quali Fabrizio Corona può definirsi un dilettante.
Infatti parlare di pirateria potrebbe essere eccessivo, anche in considerazione del fatto che il software in questione è stato adoperato poco. Chiedere cifre spropositate è assurdo, anche se sappiamo che a volte si accaniscono su una persona per scoraggiarne altri 100. Pero' questo non puo' essere tollerato.
 

Stechi

Utente poco attivo
Professione: Artigiano
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Si tratta di un cad-cam scaricato come torrente con relativo crack. Strano comunque il fatto che solo digitando su Google il nome del programma seguito da crack ti si apra un mondo di siti con l'imbarazzo della scelta... Sembrano messi lì apposta per pescare qualche pesce sprovveduto come me... Possibile poi che craccano l'inpensabile e si dimenticano di raggirare il sistema di segnalazione verso le case proprietarie? Non voglio certamente inneggiare alla pirateria, anch'io vivo del sudore del mio lavoro e capisco cosa vuol dire quando ti copiano i modelli...
Comunque chiusa questa parentesi devo dire che periodo di utilizzo, tipologia di crack e Mac pc da loro segnalato corrispondevano...
Avendo formattato il pc 6 mesi prima del loro richiamo, questo non presenta nulla e non esiste alcun file lavoro (partprogram) da esso generato in azienda. Diciamo che se la cavolata fosse stata fatta a mia insaputa da qualche dipendente cadrei veramente dalle nuvole pensando a un tentativo di truffa ma non è così purtroppo....
 

Utente cancellato 70856

Guest
Si tratta di un cad-cam scaricato come torrente con relativo crack. Strano comunque il fatto che solo digitando su Google il nome del programma seguito da crack ti si apra un mondo di siti con l'imbarazzo della scelta... Sembrano messi lì apposta per pescare qualche pesce sprovveduto come me... Possibile poi che craccano l'inpensabile e si dimenticano di raggirare il sistema di segnalazione verso le case proprietarie? Non voglio certamente inneggiare alla pirateria, anch'io vivo del sudore del mio lavoro e capisco cosa vuol dire quando ti copiano i modelli...
Comunque chiusa questa parentesi devo dire che periodo di utilizzo, tipologia di crack e Mac pc da loro segnalato corrispondevano...
Avendo formattato il pc 6 mesi prima del loro richiamo, questo non presenta nulla e non esiste alcun file lavoro (partprogram) da esso generato in azienda. Diciamo che se la cavolata fosse stata fatta a mia insaputa da qualche dipendente cadrei veramente dalle nuvole pensando a un tentativo di truffa ma non è così purtroppo....
certo che sei proprio strano
ti lamenti delle software house che ti rompono perchè hai usato un loro sw taroccato
ti lamenti perchè google scannerizza tutti i siti del mondo e pure quelli dove si trova sw tarocco
ti lamenti dei taroccatori che non fanno il lavoro come si deve e ti fanno beccare dai proprietari dei sw taroccati
quoto totalmente quello che ha scritto exxon
non basta ai loro avvocati scrivere su un pezzo di carta il tuo ip mac address etc. e farti causa e vincere la causa
a meno che tu non abbia confessato a loro per email quello che hai scritto qui e allora sei fregato
bisogna sempre negare pure l'evidenza
 

Cristallo

Utente Standard
Professione: Leggo e confronto
Software: Lettura critica
Regione: Fuori dalla cerchia
Mac pc da loro segnalato corrispondevano...
Io sta cosa del MAC adress come prova, non la capirò mai. Si cambia in 15 secondi...
E' come dire "ho la prova, l'assassino sei tu perche indossavi un pantalone verde"
Mah!
 

exxon

Utente Junior
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Non solo.

Il MAC address è considerato un dato personale a tutti gli effetti ai sensi della disciplina comunitaria e nazionale in materia di protezione dei dati. Pertanto, il suo utilizzo da parte di terzi non autorizzati è da considerarsi reato.

Curioso è il paradosso per il quale l'azienda che ha acquistato un pacchetto dalla tale softwarehouse, ha certamente firmato una liberatoria sull'uso da parte di quest'ultima dei propri dati personali (tra cui il MAC address) e non potrà impugnare questa arma.

Al contrario, l'utilizzatore pirata che non ha firmato nulla in favore della softwarehouse, potrà accusarla di aver ottenuto, memorizzato e utilizzato dati personali senza alcuna autorizzazione.

Poco conta che il fine sia di loro tutela e che l'utilizzatore abbia o meno commesso il reato di furto nei confronti della softwarehouse: il fine non giustifica il reato di quest'ultima e i due reati non si elidono a vicenda. Anzi, è probabile che tale "prova" non sia neppure presentabile in caso di azione legale.

Non a caso, in molti degli esempi riportati chi viene accusato è già cliente, al quale viene contestato l'utilizzo di licenze in esubero a quelle acquistate.

Sembra molto più un metodo di marketing da cowboy, che una legittima protezione della propria Intellectual Property...
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX1872 TC12
Regione: veneto
Chiedi e ti sarà dato… Ho avuto la necessità di valutare un software molto costoso (30K), ho mandato una richiesta alla software house, firmato alcune carte e dopo un paio di giorni mi è arrivato il file di licenza che valeva tre mesi. Due condizioni: la prima che non potevo utilizzare il software per scopi di lucro, la seconda che non avrei potuto richiedere un'ulteriore prova dello stesso pacchetto.
Quindi perché rischiare quando basta chiedere?
 

Tristus

Utente attivo
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Regione: Sardegna
... Strano comunque il fatto che solo digitando su Google il nome del programma seguito da crack ti si apra un mondo di siti con l'imbarazzo della scelta... Sembrano messi lì apposta per pescare qualche pesce sprovveduto come me...
I motori di ricerca come Google hanno degli algoritmi la cui funzione è quella di mettere in cima alla lista dei risultati della ricerca i siti che contengono le parole da te digitate, e formano questa lista in base al numero di link che rimandano a quel sito. Maggiore è quel numero e maggiore è la probabilità che quei siti figurino in cima alla lista.
E' per questo motivo che quando su Google digitiamo "11 Settembre" in cima alla lista ci appaiono i siti che trattano dell'attentato delle Torri gemelle.... e non, ad esempio, i siti che parlano di cio' che avvenne un 11 settembre qualsiasi (nella millenaria storia umana vi sarà pure un 11 settembre di un qualsiasi anno che avrà significato qualcosa.). In pratica siamo noi navigatori, con le nostre ricerche, a determinare quali saranno i siti che figureranno in cima a quella lista. E cosi' funziona anche con la parola contenente il nome del programma che ci interessa. Purtroppo per le Software House sono tanti i navigatori che si interessano ad un programma specifico digitando anche le parole che identificano la "medicina" (come si dice in gergo).

Possibile poi che craccano l'inpensabile e si dimenticano di raggirare il sistema di segnalazione verso le case proprietarie?
Per raggirare quel sistema ci sarebbe il firewall, con il quale bloccare l'accesso ad internet andando ad aggiungere delle eccezioni che riguardano i files di quel programma qualora questi files cercassero di collegarsi ad internet. Pero' anche cio' è illegale, naturalmente.

Non voglio certamente inneggiare alla pirateria, anch'io vivo del sudore del mio lavoro e capisco cosa vuol dire quando ti copiano i modelli...
..
Non ho dubbi a riguardo.
Io punterei sul fatto che il programma è stato adoperato pochissimo e per di piu' da un dipendente truffaldino, e che purtroppo non esistono software in grado di monitorare e bloccare le installazioni illegali. E' difficile fare un monitoraggio simile su un singolo computer a casa, lo è ancora di piu' quando il computer è fuori casa e vi possono accedere tanti utenti.