Sfiati stampo

MoldMaker

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#1
Buonasera a tutti,

Principalmente mi occupo di progettare stampi per poliuretani rigidi, flessibili ecc.. ogni giorno la richiesta dei vari clienti è avere il pezzo più bello possibile e chi fa stampi di questo genere sa che purtroppo col poliuretano bisogna combattere con le bolle che si vengono a formare a pezzo finito, mi chiedevo voi che sistemi di sfiati usate? nell'ultimo stampo progettato mi è capitato di dover prevedere più di 100 sfiati su uno stampo di 600x400mm circa... non sapevo più dove infilarli :ROFLMAO:
 

ale47p

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#2
Eh già. Adesso sono dal cellulare. Mi segno la discussione, appena ho tempo scrivo qualcosa dal pc ;)
 

PaoloColombani

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#3
È il problema dello stampaggio a bassa pressione con mescole piuttosto fluide, come succede per i bicomponenti. Più che riempire lo stampo di sfiati, potrebbe essere utile lavorare con il vuoto.
 

ale47p

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#4
@MoldMaker
tu hai una macchina per collaudare gli stampi prima di consegnarli?
sono per colata o per iniezione?
ci sono pezzi dello stampo che si muovono dopo l'iniezione oppure si inietta a stampo chiuso?
gli sfiati che hai fatto partono dalla figura e portano l'aria fuori essendo scavati sulle superfici di adattamento?
puoi creare una "bava" da rifilare dopo lo stampaggio o non è possibile?

se mi dici quale tipologia di stampi stiamo parlando potrei avrei dei consigli generici, non li scrivo perchè magari non sono adatti a quel tipo di tecnologia...

in ogni caso dipende molto da quanto bravo è il cliente a stampare
l'impegno, l'esperienza e la tecnologia fanno veramente la differenza sul risultato finale

È il problema dello stampaggio a bassa pressione con mescole piuttosto fluide, come succede per i bicomponenti. Più che riempire lo stampo di sfiati, potrebbe essere utile lavorare con il vuoto.
io conosco la colata con la pellicola protettiva
ne conosci altri tipi per il PU?
 

PaoloColombani

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#5
io conosco la colata con la pellicola protettiva
ne conosci altri tipi per il PU?
Ciao,
ci sarebbe la possibilità di mettere "in tenuta" lo stampo a valle dei canali del vuoto con la chiusura. Io mi immagino che stiamo parlando di stampi chiusi in bassa pressione. Non so se per pellicola protettiva intendi la classica sacca per vuoto o se invece intendi una pellicola adesiva da applicare sui bordi di chiusura dello stampo. In ogni caso mi sembra che richieda dei tempi di applicazione per ogni stampata.
 

MoldMaker

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#7
@MoldMaker
tu hai una macchina per collaudare gli stampi prima di consegnarli?
sono per colata o per iniezione?
ci sono pezzi dello stampo che si muovono dopo l'iniezione oppure si inietta a stampo chiuso?
gli sfiati che hai fatto partono dalla figura e portano l'aria fuori essendo scavati sulle superfici di adattamento?
puoi creare una "bava" da rifilare dopo lo stampaggio o non è possibile?

se mi dici quale tipologia di stampi stiamo parlando potrei avrei dei consigli generici, non li scrivo perchè magari non sono adatti a quel tipo di tecnologia...

in ogni caso dipende molto da quanto bravo è il cliente a stampare
l'impegno, l'esperienza e la tecnologia fanno veramente la differenza sul risultato finale



io conosco la colata con la pellicola protettiva
ne conosci altri tipi per il PU?
Scusate la latitanza :ROFLMAO:, purtroppo non abbiamo la macchina per collaudare gli stampi anche perché facciamo stampi per varie tipologie di PU dal rigido, rim, flessibile, espanso, semi rigido e chi più ne ha più ne metta, ed avere una macchina capace di gestire tutti i materiali non è semplice, sopratutto contando che facciamo anche stampi per laboratori che studiamo vari tipi di materiali.
Ci capita di fare sia stampi ad iniezione a bassa pressione che tramite colata, ma anche li diciamo varia molto in base al pezzo, materiale ecc..Gli sfiati alcuni li predisponiamo in figura ed altri sulla battuta stampo in base alle necessita del cliente, per la bava anche li va molto in base al cliente. ogni consiglio o suggerimento è ben accetto, anche perché magari da un'idea/chiacchierata può nascere sempre un'intuizione per sviluppare qualcosa di nuovo ;),
 

ale47p

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#8
troppo generico, consigli generici (soprattutto di stampaggio, visto che un cliente bravo stamperà molto meglio di un cliente meno bravo a parità di stampo):
stampi caldi il giusto (meglio qualche grado in meno che qualche grado in più)
materiali buoni, freschi (no roba vecchia di 2 giorni...)
rifare i rapporti pol/iso ogni mezza giornata
materiali caldi il giusto
no condensa sull'iniettore ---> chiller
non esagerare con il distaccante, meno possibile e meglio è
se possibile, non fare finiture a spigolo
se possibile, non lasciare zone con meno di 3mm di passaggio materiale per quanto riguarda l'espanso. più denso il materiale, più questo valore può scendere, direi però mai meno di 1mm
se possibile, una bella bava da 1.5mm e sfiati a gogo