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servomotore

thomthomthom

Utente poco attivo
Professione: studente universitario
Software: solid works
Regione: RE - Reggio Emilia
#1
Buongiorno volevo un aiuto ,
ho un sistema con due rulli uno collegato ad un motore che lo fa ruotare applicando una coppia e l'altro rullo è collegato ad una molla che oppone resistenza.
Una volta trovata la coppia necessaria come trovo il motore adatto e come lo scelgo?(scelgo il motore che abbia quella coppia?)
 
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#2
Riduttore e motore dovranno soddisfare velocità di movimento e coppia necessaria.
I motori di solito sono a coppia costante da zero alla velocità base...quindi lì lavori.
 
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#3
Per forza un servomotore? Non puoi usare un motore in corrente alternata a gabbia di scoiattolo? Devi montare encoder? Mi sembra di capire che sua un esercizio di scuola...che basi avete per scegliere la tecnologia di motore? Posso darti un vettoriale asincrono trifase come i motori SICME serie BQAr.
Tu guarda sul catalogo come si disegnano le curve del motore. Poi vedi per la tua applicazione che coppia e potenza e giri ti serve. Li metti su grafico e devi stare con il tuo punto al di sotto della curva del motore.
 

thomthomthom

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#4
Grazie per la disponibilità , il mio problema diciamo che assomiglia un po' ad un nastro trasportatore . Facendo delle ipotesi trovo che n = 12.73 rpm, C=5.83 Nm (sommando tutti i momenti resistenti) e P=7.75 W. Devo trovare un servomotore con riduttore a vite senza fine per forza perchè cosi vuole il professore . Cosa mi consiglia di prendere ?(non sono molto esperto nel visualizzare e scegliere motori e riduttori da catalogo)
 
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#5
Di solito, le scelte imposte dai professori non seguono logiche di produttività e fattibilità aziendale. Un riduttore vite senza fine ha un rendimento del 60/70% se fatto molto bene e lo si usa per aumentare la capacità di irreversibilità del moto.
Visto che la potenza in gioco é molto bassa devi per forza andare su motori con riduttori a rapporto alto.
Giusto per avere un'idea, i motori normalmente hanno una base giri di 1000/1500/2000rpm, quindi nel tuo caso che hai 12rpm sul carico devi avere almeno un riduttore da i=90/100 per arrivare almeno a 1000rpm.
Considerando che ti servono 8W sul carico e se tutto fosse conservativo vuoi un motore da 8W.
Stiamo parlando di un motore piccolissimo.
La serie di Panadonic https://industrial.panasonic.com/content/data/MT/PDF/geared_e_all.pdf é formata da motori da pochi W a salire, con riduttore epicicloidale multistadio da montare frontalmente.
Ripeto....solo un demente monta un vite senza fine grosso 20 volte per una applicazione del genere...a meno che tu abbia sbagliato i conti e ti servano 8kW e allora ci può stare che montiamo qualcosa di maneggiabile industrialmente più grosso.

Qui http://www.opis.cz/panasonic/pdf/panasonic-3-series-catalogue.pdf c'è il catalogo completo dei motori che devi usare. Può essere che non devi ridurre troppo con il riduttore perché alcuni motori girano a regimi più bassi.
 
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#6
Visto che il sonno non viene, ti sto guardando sull'ultimo catalogo che ti serve un motore da 10W quadrato 70x70, con riduttore avente rapporto i=120. Se vuoi andare esattamente alla tua velocità dovrai montare un inverter.
Vedi pagina B19 del pdf. Lascio a te comporre il codice del motore e del riduttore.

Siccome dobbiamo fare contento il prof, che non ha idea che un servomotore non si monta su un riduttore vsf, andiamo a vedere cosa Bonfiglioli ci fornisce da questo catalogo https://www.bonfiglioli.it/media/fi...77-33de455a8439/br_cat_vf-w_std_ita_r02_1.pdf

Stiamo parlando di motori a gabbia di scoiattolo, normali trifase sui quali ci devi montare un encoder per gestirli in retroazionamento, soprattutto se vuoi avere coppia massima a velocità nulla. Inoltre dovrai mettere un inverter per la regolazione dei giri se vuoi per forza la velocità esatta da calcolo teorico.

Quindi la soluzione 1 può essere motore da 0,04kW cioè 40W e riduttore i=70 e con inverter cali i giri del motore.
La soluzione 2 può essere motore da 0,06kW e riduttore da i=100 e praticamente ci sei....metti l'inverter se vuoi.

wp_ss_20171220_0001.png

Queste due soluzioni sono teoricamente più economiche rispetto al servomotore compreso di azionamenti, gestione ecc. Chiaramente sono due tecnologie differenti però equivalenti. Gli ingombri sono nettamente diversi e pure il dispendio energetico é diverso.
 
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#7
Il tuo riduttore con motore annesso avrà queste dimensioni e come puoi vedere il motore é un 4 poli a 1350rpm effettivi se alimentato a 50Hz.
wp_ss_20171220_0002.png

Guardando questo grafico, vediamo che a livello nominale il motore essendo autoventilato (ventola solidale all'albero motore), potrà a 1350rpm (50Hz) erogare la nostra potenza massima. Da quel numero di giri in poi, si ha una diminuzione e di coppia fino a 70Hz mantenendo la potenza costante. Poi cade anche la potenza.

wp_ss_20171220_0003.png
 

thomthomthom

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#9
Le posto le mie considerazioni qui se vuole dare un'occhiata nel caso in cui io abbia fatto un errore e la ringrazio ancora per quanto mi ha già detto.
E' un problema tipo nastro trasportatore ho: d= 0.150 m ,m=5 kg, coppie resistenti = 4 Nm,
Ft=0.5*5*9.81=24.5 N
coppia= 24.5*0.075= 1.83 Nm
Velocità= ipotizzo per il mio utilizzo una velocità di 0.1 m/s
w=v/r=0.1/0.075=1.33
n= w*60/6.28= 12.74 rpm
P=Cw=(4+1.83)*1.33=7.75 Watt
 
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#10
Ammesso che 0,5 sia il coefficiente d'attrito che moltiplica il peso per accelerazione gravitazionale....non fa una piega.
Tieni presente che normalmente per tenere in moto un nastro trasportatore non servono molti kW ma ne servono di più per accendersi o per frenare perché il tutto é fermo e devi vincere le inerzie dei rulli e del tappeto e della massa appoggiata.
Quindi ti consiglio di verificare quello che si chiama "il transitorio" cioè il "non a regime", cioè la partenza o la fermata. Tieni presente che il motore che ho scelto io sopra della Bonfiglioli é in grado allo spunto di erogare il doppio della coppia nominale.