Scelta programma per progetto personale

Alex_M

Utente registrato
Professione: Consulente immobiliare; Fotografo;
Software: Inventor; Autocad;
Regione: Lazio
#21
Gli oggetti in figura 3 e 4 li modelli e assembli in pochi giorni seguendo i tutorial base che trovi all’interno di inventor. Gli altri oggetti si fanno con il modulo lamiera, che io personalmente non conosco, ma credo che in 1-2 settimane di “studio” potresti diventare abbastanza operativo anche su quello. Ovviamente ti parlo di copiare un oggetto che vedi in foto o che hai sottomano realmente. Quando devi idearlo tu è un altro paio di maniche: devi avere in mente in anticipo funzionalità, spessori, ingombri e fattibilità prima ancora di prendere in mano il mouse. Ma ti vedo determinato e penso che per una carpenteria semplice se ne possa venire a capo anche essendo novizio di questo mondo.

Credo proprio che tutti i cad parametrici abbiano gli strumenti per derivare sulla tavola una filettatura a norma (dato che non vieni dall’ambito meccanico non do per scontato che tu sappia che una filettatura non si mette in tavola disegnandola fisicamente .. c’e una rappresentazione grafica a norma facile da identificare anche se sei un ragazzino dell’istituto tecnico). Chiaro che quelli della autodesk devono vendere anche autocad e quindi te lo fanno passare come imprescindibile per fare le cose 2D.. ma ormai da un buon 3D tiri fuori tavole perfette.
Diciamo che non devo proprio copiare oggetti che ho sottomano o esistenti ma progettarli da zero. Saranno sicuramente simili nell'aspetto ma nulla di esistente purtroppo!
Quindi dici che con un software 3D si riesca comunque a gestire bene il disegno tecnico? O sarebbe più facile farlo in CAD e poi importarlo? Entrambi i programmi tirano fuori file pronti per la consegna ad un laboratorio per il taglio al cnc o necessitano di passaggi ulteriori?
Nel frattempo grazie mille!
 

Alex_M

Utente registrato
Professione: Consulente immobiliare; Fotografo;
Software: Inventor; Autocad;
Regione: Lazio
#22
è una cosa che ha poco senso perché inventor ha già una sua libreria di tutti, o quasi, gli standard normalizzati. quello che non ha li trovi in rete in siti, come ad esempio tracepart , dove ci sono migliaia di standard in 3d o 2d. altro sito dove trovi modelli di svariati genere è grabcad.
Ah ottimo! A questo punto mi chiedo solamente, partendo da zero, quale sia il più facile da apprendere o da usare per realizzare il mio progetto, o meglio, quale è per questo tipo di utilizzi la procedura corretta da utilizzare!
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#23
hai un amico che ce li ha tutti, fatti spiegare da lui quale è meglio e quale più facile da imparare. e magari ti fa anche vedere cosa puoi fare con uno e cosa con l'altro.
 

Alex_M

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Professione: Consulente immobiliare; Fotografo;
Software: Inventor; Autocad;
Regione: Lazio
#24
hai un amico che ce li ha tutti, fatti spiegare da lui quale è meglio e quale più facile da imparare. e magari ti fa anche vedere cosa puoi fare con uno e cosa con l'altro.
Certo che lo farò, anche se è alle prime armi anche lui essendo qualche anno più giovane di me ed avendo intrapreso da poco questo percorso di studi! Nel frattempo volevo capirci qualcosa di più io! Tutto qui!
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#25
Premetto che sono completamente acerbo nell’utilizzo di questi software ma ho in mente di realizzare due progetti...

... essendo un progetto che vorrei portare ad un livello successivo del semplice hobby...

Ovviamente, confermo il fatto di non avere nessuna competenza in materia, ne tecnica ne di progettazione...

Quello che mi manca sono le competenze tecniche di progettazione ... per questo ho chiesto, in virtù del lavoro che devo andare a fare, quale programma mi conviene approfondire e perchè!

Diciamo che non devo proprio copiare oggetti che ho sottomano o esistenti ma progettarli da zero.

So che a te sembrerà follia cimentarsi in una cosa del genere senza competenze, ma sto solo cercando di capire qualcosa su un mondo a me totalmente nuovo, quindi chiedo tutto quello che mi passa per la testa (pur rischiando di sembrare scemo) a persone che ne sanno infinitamente più di me proprio per cercare di imparare!
Eh, già, imparare. Imparare a progettare. Thread interessante...

Ora, secondo te, perché un ingegnere si è fatto il mazzo per anni e anni e anni per studiare teoria, materiali, procedure, metodi... Secondo te lo ha fatto perché non gli passava niente, e aveva tanto tempo da buttare, o lo ha fatto per imparare a fare quello che stai cercando di fare tu?

No, perché nel primo caso sarebbe stato un pirla a usare il tempo libero a studiare dieci ore al giorno, mentre nel secondo caso sarebbe stato comunque un pirla perché con un CAD si fa tutto e non serve sapere cosa si deve fare. Cioè, un ingegnere è di fatto, e comunque un pirla...

Negli ultimi post di altri thread si è appreso che un ingegnere deve progettare "a caxxo" (citazione altro utente), e che l'approccio analitico alla progettazione è uno spreco di tempo perché da intendersi solo come metodo per mostrare agli altri che lo si ha più lungo (citazione altro utente). La tua richiesta si sposa perfettamente con questa visione "due punto zero" della progettazione: non più l'applicazione di nozioni interconnesse apprese nel corso di anni di intenso studio mirato al conseguimento di una capacità unica, ma l'utilizzo "ad cazzum" (questa è mia, non è una citazione) di uno o dell'altro degli strumenti di modellazione realizzati per gli ingegneri "uno punto zero", quelli vecchi, quelli ormai obsoleti.

In definitiva, possiamo essere ancora contenti: per ora, tra stampanti 3d, arduini vari, quadricotteri e robot che parlano e sorridono, è solo la nostra professione ad essere sputtanata. Il vero problema sarà quando i medici subiranno lo stesso oblio professionale che stiamo subendo noi ora: a cosa servono poi sei anni di medicina più cinque anni di specialità quando tutto si trova in rete? Se hai un ernia iatale chiunque, dopo dieci minuti di internet, può risolverti il problema. Mica devi metterti prima a studiare i mitocondri, giusto?

Quindi, vai, tu che hai assemblato tanti PC, progetta il tuo case, un programma vale l'altro. Fallo insieme al tuo amico studente che ha tutte le licenze. Se non ti costa troppo, posta qui il risultato, sono curioso. Lo sono perché quando ho fatto il mio primo progetto in lamiera stampata ho fatto una tale figura di merxa (se si usa la 'x' si possono scrivere anche le parole "forti", giusto?), che mi brucia ancora. Sono curioso di vedere se la montagna di assurdità che avevo fatto dipendeva solo dalla mia incapacità, o dal fatto che invece di assemblare PC avevo passato sei anni della mia vita a cercare di prendere una laurea.

Io aspetto...
 
Professione: project leader
Software: Kubotek
Regione: Lazio
#26
i file che devi passare al taglio laser CNC puoi ricavarli anche da un CAD 2D, perchè il laser taglia una figura piana da una lastra di lamiera di spessore costante, ovviamente piana.( ce ne sono che lavorano anche su scatolati o tubi, detti appunto laser tube, ma lasciamoli perdere per non complicare troppo il quadro). Per questo motivo il percorso che devi passare al CNC del laser cut è puramente bidimensionale.
MA:
tu non devi realizzare dei pezzi piani, ma dei pezzi con delle pieghe. I fori o le finestrature non sono un problema anche in 2D , ma pensa ALLE PIEGHE.
Bisogna sapere esattamente come si comporta la lamiera ( quale? non parlo solo dello spessore ma anche della sua duttilità/elasticità) durante e dopo la piegatura, per poter sviluppare in piano un oggetto realizzato mediante piegatura. Pensa solo ai fori, che vengono eseguiti PRIMA della piegatura e dopo la piegatura debbono trovarsi , p.es., allineati con quelli della faccia opposta. Stabilirne la posizione implica di sapere esattamente come la lamiera si deformerà sulla piega. Questo è solo un esempio banalissimo dei problemi che deve conoscere chi fa il " lamieraio" ( io li chiamo così, ma con molto rispetto) .

Quindi se vuoi dare al tuo fornitore gli sviluppi in piano dei tuoi pezzi da tagliare e piegare, devi padroneggiare questi argomenti e molti altri ( se faccio un foro troppo vicino ad una piega, la piega andrà a cercarsi il foro, mica si piega dove spero io... ). I CAD più evoluti hanno i moduli per la piegatura, che ti restituiscono in piano gli sviluppi dei pezzi che tu avrai modellato in 3D, ma non è che se la vedono da soli, la conoscenza a monte è comunque indispensabile.

io, per esempio, mando al mio lamieraio i solidi 3D e poi lui se li " ripassa" con il suo programma di piegatura e, se deve fare delle modifiche per rendere fattibili ( e stabili dopo la piega) le caxxate che gli ho mandato, mi chiama per dirmi " guarda che quello non si può fare, quell'altro non resta a squadro, qui ancora ti devo fare un raccordo così etc. " Poi se li sistema lui e io gli dico grazie, perchè è il suo mestiere e non ho la presunzione ( nè l'esigenza) di impararlo.

Non ti voglio assolutamente scoraggiare, anzi mi piace il tuo spirito "conoscitivo", ma trovati un secondo amico lamieraio, oppure preparati a decine di pezzi da buttare prima di farli venire come li vedi a schermo.

x exxon
la citazione del "chi ce l'ha più lungo" forse si riferisce a me , che l'ho usata in una discussione dove dissentivo dai modi di chi la stava accendendo troppo e non mi riferivo di certo a te. In ogni caso non parlavo affatto all'inutilità di un approccio analitico alla progettazione. Io , al contrario, se ne fossi capace, cercherei di analizzare ogni piccola cosa di un progetto, trovare le leggi che regolano gli eventi che voglio ottenere e applicarle ai vari casi, per aumentare al massimo possibile la capacità di predizione. Sia per limitare gli errori che, soprattutto, per la soddisfazione di poter dire a me stesso " 'sto coso funziona esattamente come avevo pensato e calcolato e se lo voglio modificare devo cambiare questo dato di x e otterrò y dall'altra parte" Magari sapessi farlo sempre...quindi figurati se proprio io metto in dubbio il valore ASSOLUTO dello studio e della conoscenza. Io mi considero un praticone obtorto collo , costretto ad esserlo dalla mia ignoranza.

Mi scuso con l'OT e con gli altri per questa divagazione , ma se posso contribuire a tenere calmo exxon , che oggi si è svegliato storto, mi immolo a favore della community ! :LOL::LOL::LOL:

Exxon scherzo, ormai lo sai quanto ti rispetto, anche quando polemizzi.(y)
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#27
Buonasera a tutti,
spero di aver preso la sezione giusta!
Premetto che sono completamente acerbo nell’utilizzo di questi software ma ho in mente di realizzare due progetti e mi serve bene capire quale programma iniziare a studiare per realizzare quello che ho mente!
Sono un appassionato di informatica ed ho necessità di progettare e disegnare un case per pc un po’ particolare, composto da vari pezzi per poi farmelo tagliare al CNC.
Ho bisogno di disegnare le varie parti in lamiera con relativi agganci, piegature, fori con filettatura ed incastri.
Mi chiedevo quale programma è più adatto al mio scopo e stavo valutando Inventor, ma onestamente non so se mi permette poi di tirare fuori i file pronti per la CNC o devo passare per altri software. La cosa che mi attrae particolarmente di Inventor è la possibilità (correggetemi se sbaglio) di disegnare i pezzi per poi “assemblarli” e vedere se corrispondono i vari fori, gli incastri e le varie viti, nonché di vedere visivamente come verrebbe il progetto finito. Stavo vedendo anche Autocad e Autocad Mechanical… insomma sono in alto mare e spero che voi possiate indirizzarmi!
Grazie anticipatamente,
Alessandro
Ciao Alessandro.
Ho letto un po'tutti i post qui e sinceramente posso dartinuna panoramica. Premetto che non so quali conoscenzevtecnologiche hai su lamiere, raffreddamento ecc.

- tutti i Cad 3d possono fornire il formato STEP universale per passarlo alle macchine utensili a controllo numerico
- tutti i Cad 3d possono mettere in tavola anche gli sviluppi 2d e salvare DWG o DXF per passarlo alle macchine ti taglio laser e simili
- il tuo amico potrebbe aiutarti sia per ragionare su questioni tecniche sia su come usare i CAD
- dopo anni di uso professionale di Cad 2d/3d ti posso dire che FreeCAD sta diventando uno strumento molto utile, comodo, gratuito e in evoluzione ed è possibile usarlo tranquillamente per lavori del genere e si può integrare anche con CFD di terze parti, magari gratuiti ed ottenere così un prodotto confrontabile con quelli commerciali ma a zero euro
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#28
[OT]

la citazione del "chi ce l'ha più lungo" forse si riferisce a me...
Naaaah... non mi riferivo a te: stavo parandomi il "lato B", perché sono stato ufficialmente ripreso per aver consigliato qualcuno di andare a studiare, mentre ci sono moderatori che definiscono "supercazzole" gli interventi di altri utenti... Prima di essere accusato di utilizzare un linguaggio poco adatto alla... comunità, ho preferito indicare certe locuzioni come citazioni.

Riguardo allo svegliarmi storto, può essere, ma se qualcuno ha dedicato la propria vita alla professione che svolge e poi legge che che sono tutte cazzate e bisogna fare in fretta senza tanti calcoli... anche se non si è svegliato storto, beh, si storge subito.

[/OT]
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#29
Mamma mia @exxon non ha mica detto di voler industrializzare il prodotto.. proverà a disegnarselo e farselo fabbricare, sbaglierà raggi di piegatura, smussi, raccordi, fori e asole , pazienza!!! Riproverà e si farà correggere da chi vorrà dargli una mano.
Non è che se le pareti di casa tua te le imbianchi da solo allora stiamo vivendo l’oblio professionale della professione di imbianchino....
È solo un tentativo hobbistico di una persona volenterosa, che pesantezza ..
 

Alex_M

Utente registrato
Professione: Consulente immobiliare; Fotografo;
Software: Inventor; Autocad;
Regione: Lazio
#30
Eh, già, imparare. Imparare a progettare. Thread interessante...

Ora, secondo te, perché un ingegnere si è fatto il mazzo per anni e anni e anni per studiare teoria, materiali, procedure, metodi... Secondo te lo ha fatto perché non gli passava niente, e aveva tanto tempo da buttare, o lo ha fatto per imparare a fare quello che stai cercando di fare tu?

No, perché nel primo caso sarebbe stato un pirla a usare il tempo libero a studiare dieci ore al giorno, mentre nel secondo caso sarebbe stato comunque un pirla perché con un CAD si fa tutto e non serve sapere cosa si deve fare. Cioè, un ingegnere è di fatto, e comunque un pirla...

Negli ultimi post di altri thread si è appreso che un ingegnere deve progettare "a caxxo" (citazione altro utente), e che l'approccio analitico alla progettazione è uno spreco di tempo perché da intendersi solo come metodo per mostrare agli altri che lo si ha più lungo (citazione altro utente). La tua richiesta si sposa perfettamente con questa visione "due punto zero" della progettazione: non più l'applicazione di nozioni interconnesse apprese nel corso di anni di intenso studio mirato al conseguimento di una capacità unica, ma l'utilizzo "ad cazzum" (questa è mia, non è una citazione) di uno o dell'altro degli strumenti di modellazione realizzati per gli ingegneri "uno punto zero", quelli vecchi, quelli ormai obsoleti.

In definitiva, possiamo essere ancora contenti: per ora, tra stampanti 3d, arduini vari, quadricotteri e robot che parlano e sorridono, è solo la nostra professione ad essere sputtanata. Il vero problema sarà quando i medici subiranno lo stesso oblio professionale che stiamo subendo noi ora: a cosa servono poi sei anni di medicina più cinque anni di specialità quando tutto si trova in rete? Se hai un ernia iatale chiunque, dopo dieci minuti di internet, può risolverti il problema. Mica devi metterti prima a studiare i mitocondri, giusto?

Quindi, vai, tu che hai assemblato tanti PC, progetta il tuo case, un programma vale l'altro. Fallo insieme al tuo amico studente che ha tutte le licenze. Se non ti costa troppo, posta qui il risultato, sono curioso. Lo sono perché quando ho fatto il mio primo progetto in lamiera stampata ho fatto una tale figura di merxa (se si usa la 'x' si possono scrivere anche le parole "forti", giusto?), che mi brucia ancora. Sono curioso di vedere se la montagna di assurdità che avevo fatto dipendeva solo dalla mia incapacità, o dal fatto che invece di assemblare PC avevo passato sei anni della mia vita a cercare di prendere una laurea.

Io aspetto...
Ok bravo... ti sei sfogato ora?
Io non so chi tu sia, cosa tu faccia nella vita e non mi interessa minimamente. Negli anni di persone come te ne ho incontrate tantissime, che invece di dare una mano in maniera costruttiva sprecano il loro tempo nel cercare di affossare con la loro supponenza chiunque cerchi di avvicinarsi, in qualche maniera, al loro mondo. Quando anni fa mi avvicinai al mondo della fotografia e della post produzione, persone come te mi dissero le stesse identiche cose che mi hai detto tu. Me ne sono fregato e a testa bassa mi sono messo davanti Photoshop dove, ad oggi, a forza di sbagliare e riprovare sono arrivato ad averne un'ottima conoscenza. Se avessi dato retta a quelli come te mi sarei fermato li, ma per fortuna non ho questo carattere.
Sono entrato in questo forum in punta di piedi e nella più totale chiarezza ed umiltà su quelle che sono le mie conoscenze tecniche a riguardo. Non ho mai detto di mettermi sullo stesso piano di chi ci ha studiato anni. Non ho mai detto che basti un tutorial su internet per avere queste conoscenze che tanto millanti.
Ma non permetto ne a te ne a nessun altro di trattarmi in questo modo. Se oggi ti sei svegliato storto non è un problema mio e non sarò certo il tuo capro espiatorio. Non mi sembra di aver detto di pretendere qualcosa ne tanto meno di voler progettare un satellite, ho solo chiesto se fosse possibile ed, in caso, come realizzare un mio progetto. Non rubo il lavoro a nessuno ne mi spaccio per quello che non sono.
Avresti fatto senza dubbio più bella figura e saresti sembrato più intelligente se avessi usato la tua indubbia esperienza professionale per consigliarmi, mettermi in guardia su quelli che potrebbero essere i limiti o i problemi inerenti a quello che voglio realizzare, invece di criticare e sparare a zero con una supponenza e un'arroganza mai vista, portando una serie di esempi sciocchi senza capo ne coda.
Gentilmente, a meno che non siano cose costruttive, le tue citazioni, critiche e supposizioni tienile per te che non servono a nessuno. Io ho sempre usato toni pacati e rispettosi, ESIGO lo stesso trattamento.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#31
FreeCAD con il suo modulo Sheetmetal puoi fare delle cose carine e discretamente fatte bene.
SheetMetal4.gif
Inoltre ci sono dei tutorial specifici per l'utilizzo di tutti i moduli di FreeCAD.
Bello di questo software è che allo sviluppo di esso ci sono gli obbisti accaniti e i professionisti agguerriti.
C'è molto interesse perché si riesca ad implementare le funzioni per creare un sistema produttivo reale.
Più persone lo provano e più persone potrebbero essere interessati allo sviluppo software e dare il loro contributo.

Sul forum abbiamo aiutato diversi utenti a preparare e studiare i loro progetti e li abbiamo qui online. Alcuni sono stati costruiti e altri si sono fermati al progetto ma tutto questo è importante perché escono problemi tecnici e soluzioni, si approfondisce ecc.
 
Ultima modifica:

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#32
Ok bravo... ti sei sfogato ora?
Giusto per farti notare che non ti ho insultato (come invece hai fatto tu più volte nel tuo post) e che come io non esigo nulla da te, neanche tu hai titolo per esigere nulla.

Ognuno è libero di esprimere il proprio parere nel rispetto degli altri, e per questo non deve certo chiedere il permesso. Io ho espresso il mio e non vedo dove ti sarei mancato di rispetto.

Aggiungo che io non me la prendo quando gli altri mi insultano, puoi continuare anche tu.

Se invece non ti crea troppo disturbo, potresti rispondere alla domanda che ti ho fatto?
 

Alex_M

Utente registrato
Professione: Consulente immobiliare; Fotografo;
Software: Inventor; Autocad;
Regione: Lazio
#33
@exxon

Giusto per farti notare che non ti ho insultato (come invece hai fatto tu più volte nel tuo post) e che come io non esigo nulla da te, neanche tu hai titolo per esigere nulla.
Tutto il post era un insulto. I tuoi toni in primis.

Ognuno è libero di esprimere il proprio parere nel rispetto degli altri, e per questo non deve certo chiedere il permesso. Io ho espresso il mio e non vedo dove ti sarei mancato di rispetto.
Sacrosanto. Ma hai detto bene, nel rispetto degli altri.

Aggiungo che io non me la prendo quando gli altri mi insultano, puoi continuare anche tu.
Io si. Non tollero in nessun modo le mancanze di rispetto gratuite.

Se invece non ti crea troppo disturbo, potresti rispondere alla domanda che ti ho fatto?
Quale sarebbe?
 

Alex_M

Utente registrato
Professione: Consulente immobiliare; Fotografo;
Software: Inventor; Autocad;
Regione: Lazio
#35
@welcome to the machine

Quindi se vuoi dare al tuo fornitore gli sviluppi in piano dei tuoi pezzi da tagliare e piegare, devi padroneggiare questi argomenti e molti altri ( se faccio un foro troppo vicino ad una piega, la piega andrà a cercarsi il foro, mica si piega dove spero io... ). I CAD più evoluti hanno i moduli per la piegatura, che ti restituiscono in piano gli sviluppi dei pezzi che tu avrai modellato in 3D, ma non è che se la vedono da soli, la conoscenza a monte è comunque indispensabile.
Infatti questa è una cosa a cui devo per forza tener conto in fase di progettazione. Grazie per avermela fatta notare. Credo però che fori molto vicini alla piegatura non ce ne siano o cerco di limitarli al minimo. E comunque, le lamiere interne che devono subire piegature non dovrebbero essere troppo spesse da essere deformate alla piegatura... almeno credo...

io, per esempio, mando al mio lamieraio i solidi 3D e poi lui se li " ripassa" con il suo programma di piegatura e, se deve fare delle modifiche per rendere fattibili ( e stabili dopo la piega) le caxxate che gli ho mandato, mi chiama per dirmi " guarda che quello non si può fare, quell'altro non resta a squadro, qui ancora ti devo fare un raccordo così etc. " Poi se li sistema lui e io gli dico grazie, perchè è il suo mestiere e non ho la presunzione ( nè l'esigenza) di impararlo.

Non ti voglio assolutamente scoraggiare, anzi mi piace il tuo spirito "conoscitivo", ma trovati un secondo amico lamieraio, oppure preparati a decine di pezzi da buttare prima di farli venire come li vedi a schermo.
No ma quale scoraggiare, anzi ripeto ogni sfida mi alletta ancora di più! Poco fa mi sono fatto 50 minuti al telefono con un architetto che lavora in uno studio di progettazione e mi ha detto la stessa identica cosa. Ne terrò conto!

@meccanicamg
Bene mi ha risolto un altro dubbio. Grazie! A Freecad ho dato un'occhiata, ma preferisco improntare il lavoro su Inventor! Sto piano piano capendo a quali criticità rischio di andare incontro, vedi piegature ed altro, in modo da cercare di ridurre al minimo gli errori. Anche se, purtroppo, ho messo in preventivo qualche errore bestiale, qualche imprecazione varia e il dover rifare più e più volte un progetto. Oltre a tutti i problemi in fase iniziale solo per capire il funzionamento del programma. Ma va beh... non ho fretta! :geek:
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#36
Il discorso piegatura lamiera è complicato e anche su spessori piccoli la deformazione in fase di piegatura, il famigerato fattore k ampiamente dibattuto nel forum, può essere importante, soprattutto se si devono fare incastri precisi anche per questione estetica
Ma la deformazione può saperla solo chi effettua la piegatura perché ci sono troppe variabili non definibili in assoluto; senza scomodare che ogni lastra di lamiera si deforma in maniera leggermente diversa, si hanno deformazioni diverse in funzione del materiale, dello spessore, della cava di piegatura, dell'utensile di piegatura, della forza della pressa.... Quindi di solito si fa il modello 3d o 2d di come deve essere finito e lo si passa al lamierista che modificherà lo sviluppo per ottenere il risultato finale e segnalerà eventuali criticità. Importante è specificare accuratamente il materiale, non basta dire acciaio inox, perché possono richiedere sviluppi differenti
 

cad3d

Amministratore
Staff Forum
Professione: web
Software: Vari
Regione: Sardegna
#37
Eh, già, imparare. Imparare a progettare. Thread interessante...

Ora, secondo te, perché un ingegnere si è fatto il mazzo per anni e anni e anni per studiare teoria, materiali, procedure, metodi... Secondo te lo ha fatto perché non gli passava niente, e aveva tanto tempo da buttare, o lo ha fatto per imparare a fare quello che stai cercando di fare tu?

No, perché nel primo caso sarebbe stato un pirla a usare il tempo libero a studiare dieci ore al giorno, mentre nel secondo caso sarebbe stato comunque un pirla perché con un CAD si fa tutto e non serve sapere cosa si deve fare. Cioè, un ingegnere è di fatto, e comunque un pirla...

Negli ultimi post di altri thread si è appreso che un ingegnere deve progettare "a caxxo" (citazione altro utente), e che l'approccio analitico alla progettazione è uno spreco di tempo perché da intendersi solo come metodo per mostrare agli altri che lo si ha più lungo (citazione altro utente). La tua richiesta si sposa perfettamente con questa visione "due punto zero" della progettazione: non più l'applicazione di nozioni interconnesse apprese nel corso di anni di intenso studio mirato al conseguimento di una capacità unica, ma l'utilizzo "ad cazzum" (questa è mia, non è una citazione) di uno o dell'altro degli strumenti di modellazione realizzati per gli ingegneri "uno punto zero", quelli vecchi, quelli ormai obsoleti.

In definitiva, possiamo essere ancora contenti: per ora, tra stampanti 3d, arduini vari, quadricotteri e robot che parlano e sorridono, è solo la nostra professione ad essere sputtanata. Il vero problema sarà quando i medici subiranno lo stesso oblio professionale che stiamo subendo noi ora: a cosa servono poi sei anni di medicina più cinque anni di specialità quando tutto si trova in rete? Se hai un ernia iatale chiunque, dopo dieci minuti di internet, può risolverti il problema. Mica devi metterti prima a studiare i mitocondri, giusto?

Quindi, vai, tu che hai assemblato tanti PC, progetta il tuo case, un programma vale l'altro. Fallo insieme al tuo amico studente che ha tutte le licenze. Se non ti costa troppo, posta qui il risultato, sono curioso. Lo sono perché quando ho fatto il mio primo progetto in lamiera stampata ho fatto una tale figura di merxa (se si usa la 'x' si possono scrivere anche le parole "forti", giusto?), che mi brucia ancora. Sono curioso di vedere se la montagna di assurdità che avevo fatto dipendeva solo dalla mia incapacità, o dal fatto che invece di assemblare PC avevo passato sei anni della mia vita a cercare di prendere una laurea.

Io aspetto...
@exxon CAD3D.it esiste da oltre 20 anni, se continui in questo modo riesci a far scappare tutti gli iscritti in pochi mesi!!!!
Non è possibile tollerare interventi come quello sopra citato ed altri, se non hai voglia di dare un contributo costruttivo alla discussione...... EVITA DI RISPONDERE.
 

marcok625

Utente poco attivo
Professione: Progettista meccanico Automazione
Software: Creo Elements/Direct modeling 19
Regione: Lombardia
#38
Ciao @Alex_M, ammiro il tuo entusiasmo, non perderlo e vedrai che i risultati arriveranno.
L'ultimo consiglio che vorrei darti in merito alla scelta del CAD è di scegliere un CAD che ha molti video di esempi ed esercizi.
Come è successo a me quando ho iniziato con Arduino, mi sono fatto una cultura con tutti i video su youtube e mi hanno fatto capire molto e molto in fretta. Quindi se ti scegli un CAD dove molti utenti pubblicano video di istruzioni o esercizi, vedrai che anche da solo con tenacia imparerai quello che ti serve per i tuoi progetti meccanici.
ciao
 

Alex_M

Utente registrato
Professione: Consulente immobiliare; Fotografo;
Software: Inventor; Autocad;
Regione: Lazio
#39
@marcok625
Grazie mille! Infatti preferivo i prodotti Autodesk anche per questo. Essendo i più usati è pieno di tutorial di ogni genere che almeno possono darmi un'idea base concreta!

@MassiVonWeizen
Questa cosa delle pieghe è una bella rogna e devo capirla bene. Il programma in base al materiale scelto ha un minimo di calcolo a riguardo?
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
#40
Eh, già, imparare. Imparare a progettare. Thread interessante...

Ora, secondo te, perché un ingegnere si è fatto il mazzo per anni e anni e anni per studiare teoria, materiali, procedure, metodi... Secondo te lo ha fatto perché non gli passava niente, e aveva tanto tempo da buttare, o lo ha fatto per imparare a fare quello che stai cercando di fare tu?

No, perché nel primo caso sarebbe stato un pirla a usare il tempo libero a studiare dieci ore al giorno, mentre nel secondo caso sarebbe stato comunque un pirla perché con un CAD si fa tutto e non serve sapere cosa si deve fare. Cioè, un ingegnere è di fatto, e comunque un pirla...

Negli ultimi post di altri thread si è appreso che un ingegnere deve progettare "a caxxo" (citazione altro utente), e che l'approccio analitico alla progettazione è uno spreco di tempo perché da intendersi solo come metodo per mostrare agli altri che lo si ha più lungo (citazione altro utente). La tua richiesta si sposa perfettamente con questa visione "due punto zero" della progettazione: non più l'applicazione di nozioni interconnesse apprese nel corso di anni di intenso studio mirato al conseguimento di una capacità unica, ma l'utilizzo "ad cazzum" (questa è mia, non è una citazione) di uno o dell'altro degli strumenti di modellazione realizzati per gli ingegneri "uno punto zero", quelli vecchi, quelli ormai obsoleti.

In definitiva, possiamo essere ancora contenti: per ora, tra stampanti 3d, arduini vari, quadricotteri e robot che parlano e sorridono, è solo la nostra professione ad essere sputtanata. Il vero problema sarà quando i medici subiranno lo stesso oblio professionale che stiamo subendo noi ora: a cosa servono poi sei anni di medicina più cinque anni di specialità quando tutto si trova in rete? Se hai un ernia iatale chiunque, dopo dieci minuti di internet, può risolverti il problema. Mica devi metterti prima a studiare i mitocondri, giusto?

Quindi, vai, tu che hai assemblato tanti PC, progetta il tuo case, un programma vale l'altro. Fallo insieme al tuo amico studente che ha tutte le licenze. Se non ti costa troppo, posta qui il risultato, sono curioso. Lo sono perché quando ho fatto il mio primo progetto in lamiera stampata ho fatto una tale figura di merxa (se si usa la 'x' si possono scrivere anche le parole "forti", giusto?), che mi brucia ancora. Sono curioso di vedere se la montagna di assurdità che avevo fatto dipendeva solo dalla mia incapacità, o dal fatto che invece di assemblare PC avevo passato sei anni della mia vita a cercare di prendere una laurea.

Io aspetto...
Ti riferivi alla discussione del serbatoio immagino...
Ho notato che quando si inizia a fare un discorso un po tecnico/analitico arrivano i soliti cantinari del cad che risolvono tutto con "mah si a occhio facciamo così, mettiamolo così più o meno, abbiamo sempre fatto così ..."