Scelta motore per un "girarrosto"

Lillo86

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere
Software: Solidworks, Matlab
Regione: Abruzzo
Salve a tutti. Sono un giovane ingegnere meccanico al suo primo lavoro e, non essendo affiancato da nessun tutor, avrei davvero bisogno di potermi confrontare con qualche collega più esperto.

In particolare vorrei chiedervi un consiglio sulla scelta di un motore elettrico. Dovrei mettere in rotazione una sorta di "girarrosto" con baricentro eccentrico rispetto all'asse di rotazione (foto in allegato). Il tutto peserà sui 500 kg. La rotazione può avvenire anche lentamente purchè i quattro posizionamenti desiderati con incremento di rotazione di 90° siano estremamente accurati poichè il pezzo dovrà essere lavorato da un laser in tutte e quattro le posizioni che si andranno a susseguire. Di conseguenza il servizio sarà di tipo intermittente con fasi di marcia (rotazione di 90°) e stop che si ripetono alternativamente.
Data l'elevata precisione richiesta (si ricerca il centesimo) e il peso dell'oggetto pensavo di orientarmi su un brushless servo andando a compensare le basse velocità di rotazione (che potrebbero dare fastidio a questo tipo di motore) con l'inserimento di un riduttore.
Una possibile alternativa potrebbe essere quella di un motore asincrono con controllo in retroazione. Dovrebbe essere meno costoso di un brushless e più semplice da implementare a livello di logica di controllo. In questo caso però mi preoccupa il fatto che la coppia da fornire da parte del motore non sarà costante ma, essendo il baricentro eccentrico rispetto all'asse, andrà a variare in base alla posizione di quest'ultimo.
Infine c'è la possibilità dello stepper. Anche in questo caso però ne servirebbe uno con controllo in catena chiusa per evitare il rischio di perdita del passo. Non so però se con i pesi in gioco potrebbe essere adatto.
Insomma come potete vedere sono un pò confuso sul da farsi e apprezzerei davvero l'opinione di qualche collega

**** allegato rimosso su richiesta dell'utente Lillo86
 
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bip

Utente Junior
Professione: faccio funzionare le cose
Software: un grosso martello
Regione: un po' tutto il mondo
Per un'applicazione molto simile (posizionatore per il taglio laser) potresti valutare anche un banale motore asincrono, collegato al riduttore tramite una frizione adeguatamente regolata, e avere un perno sull'albero del "girarrosto" che va a posizionarsi in una cava, in maniera da bloccarne la rotazione nei quattro punti prestabiliti (il perno viene fatto uscire e rientrare tramite un cilindro pneumatico).
Quando sblocchi il perno, il motore può far girare il riduttore, poi basta mettere in pressione il cilindro pneumatico che spinge il perno nella posizione di "bloccato", quando il perno si trova allineato alla cava successiva, esce, blocca la rotazione e la friziona slitta.

Gestisci il tutto con un banalissimo PLC.

Alternativa più raffinata (e costosa) un motore brushless, con eventualmente un sistema di recupero dei giochi per garantire la ripetibilità di funzionamento.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Salve a tutti. Sono un giovane ingegnere meccanico al suo primo lavoro e, non essendo affiancato da nessun tutor, avrei davvero bisogno di potermi confrontare con qualche collega più esperto.

In particolare vorrei chiedervi un consiglio sulla scelta di un motore elettrico. Dovrei mettere in rotazione una sorta di "girarrosto" con baricentro eccentrico rispetto all'asse di rotazione (foto in allegato). Il tutto peserà sui 500 kg. La rotazione può avvenire anche lentamente purchè i quattro posizionamenti desiderati con incremento di rotazione di 90° siano estremamente accurati poichè il pezzo dovrà essere lavorato da un laser in tutte e quattro le posizioni che si andranno a susseguire. Di conseguenza il servizio sarà di tipo intermittente con fasi di marcia (rotazione di 90°) e stop che si ripetono alternativamente.
Data l'elevata precisione richiesta (si ricerca il centesimo) e il peso dell'oggetto pensavo di orientarmi su un brushless servo andando a compensare le basse velocità di rotazione (che potrebbero dare fastidio a questo tipo di motore) con l'inserimento di un riduttore.
Una possibile alternativa potrebbe essere quella di un motore asincrono con controllo in retroazione. Dovrebbe essere meno costoso di un brushless e più semplice da implementare a livello di logica di controllo. In questo caso però mi preoccupa il fatto che la coppia da fornire da parte del motore non sarà costante ma, essendo il baricentro eccentrico rispetto all'asse, andrà a variare in base alla posizione di quest'ultimo.
Infine c'è la possibilità dello stepper. Anche in questo caso però ne servirebbe uno con controllo in catena chiusa per evitare il rischio di perdita del passo. Non so però se con i pesi in gioco potrebbe essere adatto.
Insomma come potete vedere sono un pò confuso sul da farsi e apprezzerei davvero l'opinione di qualche collega
Ti conviene andare a sbirciare su qualche catalogo di chi fa posizionatori per saldatura. Io ho visto per questo tipo di movimentazioni, motore brushless che entra in un riduttore , in uscita del riduttore vi e' un pignone che ingrana con una ruota dentata che e' l'asse di rotazione del tuo girarrosto.
 

TETRASTORE

Utente standard
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
La sola immagine allegata e i dati forniti non sono sufficienti per poterti aiutare. Dovresti postare lo schema cinematico indicando:
- la posizione del baricentro nelle 4 posizioni,
- la velocità di rotazione richiesta,
- il tipo di collegamento fra il dispositivo e la motorizzazione (diretto con giunto, pignone e catena, ecc.),
- il tipo di intermittenza (quanto tempo resta fermo per la lavorazione laser prima di effettuare un nuovo posizionamento) e gli eventuali ulteriori periodi di fermo per es. per il piazzamento.
- eventuali limiti d'ingombro (servono per comprendere meglio dove può essere collocata la motorizzazione).
Per questa applicazione per cui è richiesto un posizionamento così preciso non ti puoi affidare solo ad un motoriduttore, qualunque sia il motore utilizzato, causa i giochi del riduttore stesso, per cui potrà essere necessario un posizionamento micrometrico indipendente tipo quello suggerito da bip.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Quanto suggerisce @bip mi sembra perfetto.
In alternativa, un attuatore elettrico lineare ed un sistema biella manovella.
 

Lillo86

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere
Software: Solidworks, Matlab
Regione: Abruzzo
Innanzitutto grazie mille a tutti per le risposte e i consigli !

Per un'applicazione molto simile (posizionatore per il taglio laser) potresti valutare anche un banale motore asincrono, collegato al riduttore tramite una frizione adeguatamente regolata, e avere un perno sull'albero del "girarrosto" che va a posizionarsi in una cava, in maniera da bloccarne la rotazione nei quattro punti prestabiliti (il perno viene fatto uscire e rientrare tramite un cilindro pneumatico).
Quando sblocchi il perno, il motore può far girare il riduttore, poi basta mettere in pressione il cilindro pneumatico che spinge il perno nella posizione di "bloccato", quando il perno si trova allineato alla cava successiva, esce, blocca la rotazione e la friziona slitta.
Riguardo questo sistema ho un paio di dubbi. Da quello che ho capito il sistema di bloccaggio pneumatico andrebbe implementato sul "girarrosto". Tuttavia, essendo il sistema rotante, non avrebbe problemi dovuti all'avvolgimento dei tubi dell'aria compressa?
Inoltre, il perno di cui parli, fuoriuscirebbe dall'albero su cui ruota il "girarrosto"? Perchè l'intenzione attuale dell'azienda è quella di realizzare un accoppiamento diretto tra il motore e il carico (o quantomeno coassiale). E stando così le cose mi sarebbe difficile implementare la soluzione da te proposta (a meno che non riuscissi a convincerli a porre il motore ortogonale all'albero da movimentare ... ma essendo un professionista da una settimana non credo di avere così tanto potere ^^'' )
Infine mi chiedevo se il motore asincrono non potesse soffrire gli sbalzi di coppia resistente dovuti all'eccentricità del baricentro.


Alternativa più raffinata (e costosa) un motore brushless, con eventualmente un sistema di recupero dei giochi per garantire la ripetibilità di funzionamento.
Ecco questa soluzione invece già si avvicina di più a quello che mi hanno chiesto, e cioè la scelta da catalogo di un motore adatto allo scopo.
Tuttavia dei sistemi di recupero dei giochi non so praticamente nulla (li ho giusto sentiti nominare nell'ambito dei CNC). Avresti qualche lettura da consigliarmi per farmi un'idea di cosa sono e quale soluzione potrebbe adattarsi al mio problema?

Ti conviene andare a sbirciare su qualche catalogo di chi fa posizionatori per saldatura. Io ho visto per questo tipo di movimentazioni, motore brushless che entra in un riduttore , in uscita del riduttore vi e' un pignone che ingrana con una ruota dentata che e' l'asse di rotazione del tuo girarrosto.
Come mai la presenza di un'ulteriore sistema di trasmissione del moto a valle del riduttore? Non si vanno ad aumentare i giochi in questo modo?

Sinceramente avevo valutato anche la possibilità di uno stepper che teoricamente potrebbe agire direttamente sul carico andando quindi sostanzialmente ad eliminare i giochi dovuti ai vari sistemi di trasmissione del moto. Inoltre sono motori famosi per l'accuratezza di posizionamento.
Tuttavia nessuno di voi ha citato questa possibile soluzione. Sarebbe davvero così pessima come alternativa?

La sola immagine allegata e i dati forniti non sono sufficienti per poterti aiutare. Dovresti postare lo schema cinematico
Adesso non ho modo di postare lo schema, ma provvederò entro domani. Grazie mille della cortesia!
Inoltre molti dei dati che mi hai richiesto non li possiedo con precisione. Il sistema è in fase ancora embrionale, però proverò a chiedere ai miei colleghi informazioni più dettagliate al riguardo.
Intanto però provo a rispondere ad alcune domande:

- la posizione del baricentro nelle 4 posizioni,
Diciamo che il baricentro si trova esattamente nel piano di mezzeria dell'oggetto da movimentare (magari ne allegherò un'immagine in isometria per rendere meglio l'idea), solo spostata di circa 30 cm rispetto all'asse di rotazione. In definitiva lo si potrebbe pensare come un pendolo.
Sinceramente non pensavo che fosse importante conoscere la posizione precisa del baricentro nelle quattro posizioni, perchè credevo che per dimensionare la coppia motrice bastasse tenere conto della posizione più svantaggiosa dello stesso e cioè quando la sua distanza dal centro di rotazione è massima. Il ragionamento è giusto o c'è qualcosa che mi sfugge?

- la velocità di rotazione richiesta,
Come accenato sopra, non ho una risposta precisa a questo quesito. A me hanno sempre detto che la velocità non è importante, ma solo il posizionamento. Può essere anche piuttosto bassa, anzi forse sarebbe meglio dato che si andrebbero a ridurre le inerzie con conseguenti meno problemi di posizionamento.

- il tipo di collegamento fra il dispositivo e la motorizzazione (diretto con giunto, pignone e catena, ecc.),
Il collegamento dovrebbe essere diretto. Il sistema attuale prevede un motoriduttore asincrono sul cui albero di uscita è saldato un perno di centraggio. Tale perno si va poi a inserire direttamente in una cava presente sul "girarrosto" mettendelo in rotazione.
Il gruppo motore-perno di centraggio è montato su una torretta con attuattore lineare che permette quindi l'allontanamento del gruppo motore-perno e lo sgancio e rimozione del "girarrosto".
Domani comunque cercherò di postare una foto dell'attuale sistema

- il tipo di intermittenza (quanto tempo resta fermo per la lavorazione laser prima di effettuare un nuovo posizionamento) e gli eventuali ulteriori periodi di fermo per es. per il piazzamento.
Questa è una di quelle informazioni che purtroppo ignoro completamente. Da quanto ho capito potrebbero passare anche svariati minuti prima di passare dalla posizione angolare attuale a quella successiva. Il processo è ancora in divenire quindi non ho dati precisi in merito.
Nel caso in cui nel catalogo mi venisse chiesto di identificare il tipo di servizio penso mi sarei orientato verso la categoria S3 (servizio intermittente periodico)

- eventuali limiti d'ingombro (servono per comprendere meglio dove può essere collocata la motorizzazione).
Che io sappia non vi sono limiti d'ingombro fintato che il motore può essere installato su una torretta il cui scopo è quello di serrare l'albero motore con il "girarrosto".

Per questa applicazione per cui è richiesto un posizionamento così preciso non ti puoi affidare solo ad un motoriduttore, qualunque sia il motore utilizzato, causa i giochi del riduttore stesso, per cui potrà essere necessario un posizionamento micrometrico indipendente tipo quello suggerito da bip.
Neppure uno stepper in anello chiuso e senza presenza di riduttore?
Il problema del sistema suggerito da bip (se ho ben capito la sua proposta) è la presenza del sistema pneumatico su un organo rotante (che si porterebbe dietro i tubi), oltre al fatto che l'asse di rotazione nel mio caso "coincide" con l'asse del motore e quindi non c'è modo che il perno da lui suggerito possa essere applicato in quella posizione
 
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PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
A tutti gli effetti la tua applicazione va trattata con un asse controllato di un cnc, avere un riduttore e poi un pignone che ingrana su di una corona ti permette di usare un motore di taglia piu' piccola e relativo azionamento che sono quelli che alzano i costi.
Per il discorso precisione puoi sempre montare un encoder sull'asse del tuo girarrosto in modo da eliminare eventuali giochi nella catena cinematica. Logicamente non puoi mettere ingranaggi e riduttori di qualita' grossolana, e sull'accoppiamento pignone / ruota dentata devi prevedere un sistema di recupero giochi.
Per questo tipo di applicazioni non metterei motori passo/passo.. magari qualcuno piu' esperto puo' avere idee differenti. Molte volte la soluzione che sembra piu' costosa alla fine e' vincente!
 

Lillo86

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere
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Regione: Abruzzo
A tutti gli effetti la tua applicazione va trattata con un asse controllato di un cnc, avere un riduttore e poi un pignone che ingrana su di una corona ti permette di usare un motore di taglia piu' piccola e relativo azionamento che sono quelli che alzano i costi.
Per il discorso precisione puoi sempre montare un encoder sull'asse del tuo girarrosto in modo da eliminare eventuali giochi nella catena cinematica. Logicamente non puoi mettere ingranaggi e riduttori di qualita' grossolana, e sull'accoppiamento pignone / ruota dentata devi prevedere un sistema di recupero giochi.
Per questo tipo di applicazioni non metterei motori passo/passo.. magari qualcuno piu' esperto puo' avere idee differenti. Molte volte la soluzione che sembra piu' costosa alla fine e' vincente!
Grazie mille del chiarimento!
Da quello che capisco i costi non dovrebbero essere un problema per l'azienda (almeno per questo progetto), di conseguenza eliminerei l'ulteriore passaggio pignone-ruota dentata.
Quindi in definitiva un brushless servo con recupero dei giochi potrebbe funzionare giusto?
Il problema è che io di questi sistemi di recupero giochi non so praticamente nulla. Suggerimenti su possibili fonti da controllare per farmi un'idea più precisa sull'argomento?
 

bip

Utente Junior
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Riguardo questo sistema ho un paio di dubbi. Da quello che ho capito il sistema di bloccaggio pneumatico andrebbe implementato sul "girarrosto". Tuttavia, essendo il sistema rotante, non avrebbe problemi dovuti all'avvolgimento dei tubi dell'aria compressa?
Inoltre, il perno di cui parli, fuoriuscirebbe dall'albero su cui ruota il "girarrosto"? Perchè l'intenzione attuale dell'azienda è quella di realizzare un accoppiamento diretto tra il motore e il carico (o quantomeno coassiale). E stando così le cose mi sarebbe difficile implementare la soluzione da te proposta (a meno che non riuscissi a convincerli a porre il motore ortogonale all'albero da movimentare ... ma essendo un professionista da una settimana non credo di avere così tanto potere ^^'' )
Infine mi chiedevo se il motore asincrono non potesse soffrire gli sbalzi di coppia resistente dovuti all'eccentricità del baricentro.





Il problema del sistema suggerito da bip (se ho ben capito la sua proposta) è la presenza del sistema pneumatico su un organo rotante (che si porterebbe dietro i tubi), oltre al fatto che l'asse di rotazione nel mio caso "coincide" con l'asse del motore e quindi non c'è modo che il perno da lui suggerito possa essere applicato in quella posizione
Basta fare il cilindro pneumatico che aziona il perno sul telaio, e le quattro cave sull'albero rotante, e vedrai che non serve fare distributori rotanti o altre complicazioni. Le macchine sulle quali lavoro usano lo stesso sistema da 15 anni..

Per la coppia di rotazione non costante, non è un problema, basta dimensionare motore e frizione in base al caso più svantaggioso, se il carico in alcune condizioni è inferiore, il motore asincrono viaggia sempre alla velocità nominale..
 

bip

Utente Junior
Professione: faccio funzionare le cose
Software: un grosso martello
Regione: un po' tutto il mondo
Il problema è che io di questi sistemi di recupero giochi non so praticamente nulla. Suggerimenti su possibili fonti da controllare per farmi un'idea più precisa sull'argomento?
O prendi un riduttore a gioco zero, o fai un sistema che "precarichi" il riduttore, in maniera da avere sempre i denti in presa dallo stesso lato.

In alternativa, si potrebbe compensare il gioco di inversione via software
 

TETRASTORE

Utente standard
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Da quello che capisco i costi non dovrebbero essere un problema per l'azienda (almeno per questo progetto), di conseguenza eliminerei l'ulteriore passaggio pignone-ruota dentata.
Non ti converrebbe acquistare un posizionatore già pronto con le caratteristiche di carico e di precisione corrispondenti alle tue esigenze?
Esempio: Guarda i posizionatori KUKA.Posizionatori rotativi.jpg
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Non ti converrebbe acquistare un posizionatore già pronto con le caratteristiche di carico e di precisione corrispondenti alle tue esigenze?
Esempio: Guarda i posizionatori KUKA.Visualizza allegato 62425
Sicuramente vai sul sicuro e non hai sorprese, ed alla fine magari ti costa meno. Per avere una panoramica chiedi 3 offerte a tre ditte diverse cosi' oltre ad avere diversi prezzi avrai magari soluzioni diverse, che ti verranno spiegate dai fornitori, alla fine puoi anche decidere di costruirtelo ma almeno hai allargato le tue conoscenze!
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Grazie mille del chiarimento!
Da quello che capisco i costi non dovrebbero essere un problema per l'azienda (almeno per questo progetto), di conseguenza eliminerei l'ulteriore passaggio pignone-ruota dentata.
Quindi in definitiva un brushless servo con recupero dei giochi potrebbe funzionare giusto?
Il problema è che io di questi sistemi di recupero giochi non so praticamente nulla. Suggerimenti su possibili fonti da controllare per farmi un'idea più precisa sull'argomento?
In generale, per i posizionatori, si preferisce avere l'asse di rotazione libero dal motoriduttore, in quanto da li si puo' mettere un distributore rotante per i servizi di aria compressa, oledinamica, contatti elettrici vari..
Penso che anche la tua attrezzatura, avra' bisogno di qualcosa per il bloccaggio dei pezzi, a meno che fai passare i servizi dal lato contropunta folle... E' comunque un aspetto da valutare anche per utilizzi futuri. Anche per questo userei una soluzione che ti permetta delle lavorazioni su angoli diversi, se come ti hanno suggerito fai qualcosa di meccanico, una eventuale modifica ti farebbe spendere ulteriori soldi e tempo, se hai un asse controllato ti basta modificare un comando da tastiera..
 

Lillo86

Utente poco attivo
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Basta fare il cilindro pneumatico che aziona il perno sul telaio, e le quattro cave sull'albero rotante, e vedrai che non serve fare distributori rotanti o altre complicazioni. Le macchine sulle quali lavoro usano lo stesso sistema da 15 anni..

Per la coppia di rotazione non costante, non è un problema, basta dimensionare motore e frizione in base al caso più svantaggioso, se il carico in alcune condizioni è inferiore, il motore asincrono viaggia sempre alla velocità nominale..
Grazie mille per il chiarimento!

Comunque non sapevo di questa caratteristica degli asincroni. Cioè pensavo che una riduzione del carico portasse ad un aumento della velocità ad esso proporzionale seguendo quindi la curva caratteristica del motore nella sua zona di funzionamento a regime. Sostanzialmente credevo che si instaurasse un nuovo punto di funzionamento stabile

Non ti converrebbe acquistare un posizionatore già pronto con le caratteristiche di carico e di precisione corrispondenti alle tue esigenze?
Sicuramente vai sul sicuro e non hai sorprese, ed alla fine magari ti costa meno. Per avere una panoramica chiedi 3 offerte a tre ditte diverse cosi' oltre ad avere diversi prezzi avrai magari soluzioni diverse, che ti verranno spiegate dai fornitori, alla fine puoi anche decidere di costruirtelo ma almeno hai allargato le tue conoscenze!
Grazie del consiglio! Proverò a dare un'occhiata domani

In generale, per i posizionatori, si preferisce avere l'asse di rotazione libero dal motoriduttore, in quanto da li si puo' mettere un distributore rotante per i servizi di aria compressa, oledinamica, contatti elettrici vari..
Penso che anche la tua attrezzatura, avra' bisogno di qualcosa per il bloccaggio dei pezzi, a meno che fai passare i servizi dal lato contropunta folle...
Attualmente il bloccaggio dovrebbe avvenire grazie alla spinta della torretta mobile che preme il perno solidale all'albero motore in una cava ricavata sull'albero del "girarrosto".

Comunque, scusa la probabile domanda scema, ma non ho ben capito cosa intendi con "per i posizionatori, si preferisce avere l'asse di rotazione libero dal motoriduttore". Se il motoriduttore e l'albero non sono collegati come fa a propagarsi il moto da uno verso l'altro? Usando il sistema pignone-ruota dentata che mi dicevi prima?
 
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PIETRO2002

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Grazie mille per il chiarimento!

Comunque non sapevo di questa caratteristica degli asincroni. Cioè pensavo che una riduzione del carico portasse ad un aumento della velocità ad esso proporzionale seguendo quindi la curva caratteristica del motore nella sua zona di funzionamento a regime. Sostanzialmente credevo che si instaurasse un nuovo punto di funzionamento stabile





Grazie del consiglio! Proverò a dare un'occhiata domani



Attualmente il bloccaggio dovrebbe avvenire grazie alla spinta della torretta mobile che preme il perno solidale all'albero motore in una cava ricavata sull'albero del "girarrosto".

Comunque, scusa la probabile domanda scema, ma non ho ben capito cosa intendi con "per i posizionatori, si preferisce avere l'asse di rotazione libero dal motoriduttore". Se il motoriduttore e l'albero non sono collegati come fa a propagarsi il moto da uno verso l'altro? Usando il sistema pignone-ruota dentata che mi dicevi prima?
Scusami se non sono stato chiaro, i posizionatori per saldatura sono quelle attrezzature di cui Tetrastore ti ha mandato un link, se fai una ricerca in internet ti rendi conto di cosa stiamo parlando.
Per l'altro dubbio, cerco di spiegarmi meglio, se tu vuoi eliminare la riduzione pignone corona dentata significa che il tuo motoriduttore lo dovrai mettere in asse al tuo posizionatore, in questo modo e' piu' difficile andare a mettere il distributore rotante che ti dicevo. Se invece metti la riduzione pignone/corona dentata, il riduttore sara' in asse al pignone e quindi l'asse di rotazione del tuo posizionatore sara' libero.
 

bip

Utente Junior
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Comunque non sapevo di questa caratteristica degli asincroni. Cioè pensavo che una riduzione del carico portasse ad un aumento della velocità ad esso proporzionale seguendo quindi la curva caratteristica del motore nella sua zona di funzionamento a regime. Sostanzialmente credevo che si instaurasse un nuovo punto di funzionamento stabile
Infatti è così, ma la curva di coppia nel tratto di funzionamento stabile ha una pendenza molto elevata, quindi la variazione di velocità è trascurabile, se il motore è dimensionato correttamente
 

bip

Utente Junior
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Nessuno di noi lo ha scritto chiaramente perchè è dato un po' per scontato, ma ovviamente il motore da utilizzare (brushless o asincrono che sia), deve essere frenato, volendo anche un riduttore irreversibile non è una cattiva idea
 

Focus

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Professione: Odio il sitema italiota e gli italioti di professione.
Software: Solid Edge
Regione: Toscana
Dico la mia...se le 4 posizioni sono fisse e rimarranno sempre quelle, io userei un intermittore a camma, esistono a gioco zero e possono essere comandati da un semplice motoriduttore.
 

Focus

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Se tra due mesi, devo fare 3 divisioni a 90° e 1divisione a 15, 354488°...?
Infatti la premessa è: "se le 4 posizioni sono fisse e rimarranno sempre quelle", l'OP parla di elevata precisione di posizionamento, ma sempre ogni 90°, non mi sembra di aver letto che in futuro avrà l'esigenza di variare l'angolo, ovvio che se c'è quella esigenza l'intermittore non va bene.