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Rondella bisellata

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#1
Ciao
Vorrei chiedere: In un bullone, che vantaggio c'è nell'usare una rondella bisellata (tipo EN ISO 7090) rispetto ad una comune rondella piana (tipo EN ISO 7089)? Quello smusso, quand'è che cambia qualcosa?
Io ho sempre usato quelle piane, mentre non ho capito l'utilità di quelle bisellate. Grazie
 
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#2
Mi pare di ricordare che non hanno diametri e spessori uguali. Normalmente quelle con lo smusso hanno il vantaggio di far correre via l'acqua e distribuire teoricamente meglio lo sforzo lungo la linea dei 45 gradi.
La rondella piana normale è ricavata da tranciatura e non offrono nessun profilo specifico per la diffusione degli sforzi...tant'è che non usano per le bullonature dei ponti ma si usano quelle smussate.

Le rondelle ISO 7090, per le loro applicazioni pesanti, hanno durezza 200HV mentre le altre sono più tenere con i loro 100HV.
 

gil

Utente Senior
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Regione: Italia
#3
tant'è che non usano per le bullonature dei ponti ma si usano quelle smussate.
Con la norma UNI EN 1090 che va a specificare le caratteristiche per la bulloneria strutturale NON da precarico, non ho trovato indicazioni precise sul tipo di rondelle impiegabili. Sai dove posso guardare?
 
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#4
il sito della Unbrako ha un bel catalogo con le applicazioni delle viti. purtroppo sul sito c'è solo quello. potresti contattarli per vedere se ne hanno uno sulle rondelle
 
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#5
Ma il discorso é logico perché se hai delle viti in classe 8.8 userai delle rondelle normali con vikers 100. Se usi viti classe 10.9 oppure 12.9 andrai ad usare le rondelle con vikers 200 se non le vuoi gibollare. Ovvio che le si usano quando si decide di utilizzare viti precaricate, cosa che si trova su UNI EN 1993-1-8 con le corrispondenti categorie B, C ed E.

Più é alto il carico assiale e il precarico del bullone e più gli elementi che formano il giunto devono sopportare punzonamento, pressione superficiale, compressione.
 

gil

Utente Senior
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#6
La Norma Tecnica per le Costruzione approvata e che verrà pubblicata in Gazzetta Marzo al cap 11.3.4.6.2 riporta:

norma.png

ma non c’è scritto se posso usare rondelle piane, piane larghe, grower, dentellate, elastico o altro.
La UNI EN 1090 rende obbligatorio l’uso di bulloneria strutturale e per la bulloneria non precaricata si fa riferimento alla norma UNI EN 15048-1. Questa specifica tipologia di viti e dadi ma non ho trovato nulla per le rondelle.

Quindi non capisco esattamente l’argomento. Tra l’altro nella prima tabella c’è scritto “100hv min oppure 300 hv min”; è indipendente dalla classe di resistenza del bullone? Ci metto un 100 o un 300?
Rondelle piane con 300hv neanche le trovo dai fornitori soliti.
 
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#7
Forse bisognerà guardare sulle norme originali per capire. Di solito le norme riscritte riportano interpretazioni e non traduzioni della norma originale.
 
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#8
Infatti é come dicevo io... Vedi qui http://www.promozioneacciaio.it/Use...a_strutturale/serraggio-secondo-en-1090-2.pdf e capirai che se leggi le norme indicate troverai le vere spiegazioni.
Non ti sei mai chiesto perché NTC2008 é incompleto rispetto a UNI EN 1993-1-8? Il primo é rivolto a spiegare a noi italiani cosa si vuol fare....però c'è scritto di leggersi UNI EN 1993-1-8 per avere maggiori informazioni.
C'è solo da recuperare tutte le norme e mettersi con la santa pazienza a capire come e cosa va applicato, sintetizzare e schematizzare...ci vuole del tempo ma é l'unico modo per apprendere e saper usare una norma.

Altre cose qu http://www.sbe.it/pdf/Bulloneria_a_serraggio_controllato_it.pdf che ti fanno capire che non é proprio tutto così.
 
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#9
Leggiamo bene le ultime due righe che dice ...per le viti 8.8 e 10.9 occorre sempre minimo 100HV tranne per le casistiche descritte....e si veda UNI EN 1993-1-8 che é l'eurocodice 3 cioè la bibbia Europea per le costruzioni.


Sito originale http://www.comvitea.com/pages/ita/extra/EN15048.asp
 

gil

Utente Senior
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#10
Grazie per i suggerimenti. Certamente fin dove posso ho già recuperato le norme in oggetto.

Il primo link, parla dei metodi di serraggio, ma non ho trovato indicazioni sulle rondelle che rispondono alla domanda. Idem per il secondo link.

Ho anche già spulciato la UNI EN 1993-1-8, ma oltre ad indicazioni sulla durezza minima non credo indichi il tipo di rondella.
Quindi torno a capo, sospetto che grower, rondelle spaccate e simili, non siano ammesse anche al raggiungimento della durezza minima. Sospetto che l’unica ammessa sia la ISO 7089 e ISO 7091, ma non trovo un chiaro riferimento normativo. Concordo che è bene fare riferimento alle norme originali.