Riduttore per rotazione manuale

Momy985

Utente Junior
Professione: Disegnatore / Progettista
Software: Pro/Engineer 2001 --> Creo 3.0 / Solidworks 2016/18 - PLM Matrix/Enovia - Windchill PDMLink
Regione: Veneto
#1
Ciao a tutti,
chiedo consiglio per la scelta di un riduttore per applicazione di rotazione manuale.
Dovrei far ruotare un corpo di 600kg a forma di parallelepipedo di dimendioni 500mm x 500mm x 800mm
Supportato con cuscinetti lungo l'asse lato 800mm corrispondente al baricentro di rotazione.
Qual'è la coppia necessaria per la rotazione?
Vorrei trovare un riduttore 4 o 5:1 e che l'operatore applichi una forza max sui 15kgf(5 giri operatore 1 giro corpo da ruotare), usando anche un volante di Ø800mm, meglio se inferiore.
Io ho calcolato la coppia fxb = 6000 N x 0.5m = 3000 Nm circa
Ho cercato un riduttore che faccia in uscita quella coppia, ma devo andare su un 50:1 VF 185 Bonfiglioli per avere in entrata i 150Nm.
Il Riduttore è sgravato dai supporti cusinetti del peso radiale.

Mi sfugge qualcosa? Come influisce l'inerzia?

Grazie
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#2
No... non si fa così.

Se il pezzo gira attorno a uno degli assi baricentrici, la coppia che ti serve è... zero.

L'unico sforzo è quello per mettere in rotazione il pezzo e poi per fermarlo, ma a quelle velocità è del tutto trascurabile. Se poi monti un riduttore 1:5, all'ingresso non ti puoi neppure accorgere che dall'altra parte c'è il pezzo montato.

La scelta del riduttore dipende da cosa devi fare su quel pezzo.
 

Momy985

Utente Junior
Professione: Disegnatore / Progettista
Software: Pro/Engineer 2001 --> Creo 3.0 / Solidworks 2016/18 - PLM Matrix/Enovia - Windchill PDMLink
Regione: Veneto
#3
No... non si fa così.

Se il pezzo gira attorno a uno degli assi baricentrici, la coppia che ti serve è... zero.

L'unico sforzo è quello per mettere in rotazione il pezzo e poi per fermarlo, ma a quelle velocità è del tutto trascurabile. Se poi monti un riduttore 1:5, all'ingresso non ti puoi neppure accorgere che dall'altra parte c'è il pezzo montato.

La scelta del riduttore dipende da cosa devi fare su quel pezzo.
ok, mi pareva strano infatti, ma la forza che si applica quindi cos'è? Se hai una ruota su cuscinetto per girarla serve una coppia, quella iniziale è data dall'inerzia giusto?...quindi il mio calcolo è corretto se l'asse di rotazione è spostato dal baricentro, quindi si crea un braccio? o se comunque non hai supporti cuscinetto ambo i lati e grava tutto sul riduttore?
E' un'attrezzatura per il montaggio, devo aggiungere quindi un freno per l'irreversibilità.
 
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exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#4
Il tuo calcolo andrebbe bene se il baricentro fosse spostato di 0.5 m, e solo per la coppia massima, quando il braccio è orizzontale.

Il riduttore lo devi scegliere in base agli sforzi che andranno a gravare sul pezzo nel corso del montaggio.
A "spanne", qualsiasi riduttore dimensionalmente equilibrato con un pezzo del genere sarà più che esuberante.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#5
Ciao a tutti,
chiedo consiglio per la scelta di un riduttore per applicazione di rotazione manuale.
Dovrei far ruotare un corpo di 600kg a forma di parallelepipedo di dimendioni 500mm x 500mm x 800mm
Supportato con cuscinetti lungo l'asse lato 800mm corrispondente al baricentro di rotazione.
Qual'è la coppia necessaria per la rotazione?
Vorrei trovare un riduttore 4 o 5:1 e che l'operatore applichi una forza max sui 15kgf(5 giri operatore 1 giro corpo da ruotare), usando anche un volante di Ø800mm, meglio se inferiore.
Io ho calcolato la coppia fxb = 6000 N x 0.5m = 3000 Nm circa
Ho cercato un riduttore che faccia in uscita quella coppia, ma devo andare su un 50:1 VF 185 Bonfiglioli per avere in entrata i 150Nm.
Il Riduttore è sgravato dai supporti cusinetti del peso radiale.

Mi sfugge qualcosa? Come influisce l'inerzia?

Grazie
Se l'asse di rotazione è verticale e devi fare una rotazione attorno a questo asse che risulta pergiunta baricentrico devi vincere solo l'inerzia (massa per accelerazione) e attriti.
Se l'asse di rotazione è orizzontale e risulta pergiunta baricentrico, vedi sopra.
Se l'asse di rotazione è orizzontale e il baricentro di massa risulta spostato di un braccio ortogonale r rispetto all'asse di rotazione avrai in aggiunta la coppia data da forza peso per braccio.

Se posti uno schema possiamo darti maggiori indicazioni, altrimenti dovrai applicare la teoria che ti abbiamo scritto.

Elesa ha dei volantini con raggio 160 mm che sono l'ideale per le applicazioni di questo genere, con impugnatura. Normalmente l'uomo in condizioni ripetitive non può superare 10/15 kg di spinta utile sul volantino. Pertanto la coppia in ingresso vale non più di 23,5Nm...moltiplicata 5 fa quasi 118Nm massimi al carico, ponendo rendimenti unitari.
Al posto del freno potresti usare una crociera o un disco con un perno di blocco.