Ricerca di lavoro come disegnatore part time

giorgioedge

Utente poco attivo
Professione: operaio
Software: Solid edge
Regione: Emilia Romagna
Salve a tutti
Ho 43 anni ed un impiego che mi occupa per 8 ore al giorno.
Tuttavia la mia passione per il Cad, in particolare i modellatori solidi, mi ha portato allo studio ed alla conoscenza dei programmi solid edge e Solid Work, su cui ho anche conseguito un diploma con certificazione ECDL. La mia domanda è :c'è la eventuale possibilità di effettuare un secondo lavoro come disegnatore particolarista ? Qualcuno di voi ha esperienza in merito? ?
Grazie mille a tutti.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Salve a tutti
Ho 43 anni ed un impiego che mi occupa per 8 ore al giorno.
Tuttavia la mia passione per il Cad, in particolare i modellatori solidi, mi ha portato allo studio ed alla conoscenza dei programmi solid edge e Solid Work, su cui ho anche conseguito un diploma con certificazione ECDL. La mia domanda è :c'è la eventuale possibilità di effettuare un secondo lavoro come disegnatore particolarista ? Qualcuno di voi ha esperienza in merito? ?
Grazie mille a tutti.
Si, puoi farlo emettendo ricevuta per prestazione occasionale con ritenuta d'acconto.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Salve a tutti
Ho 43 anni ed un impiego che mi occupa per 8 ore al giorno.
Tuttavia la mia passione per il Cad, in particolare i modellatori solidi, mi ha portato allo studio ed alla conoscenza dei programmi solid edge e Solid Work, su cui ho anche conseguito un diploma con certificazione ECDL. La mia domanda è :c'è la eventuale possibilità di effettuare un secondo lavoro come disegnatore particolarista ? Qualcuno di voi ha esperienza in merito? ?
Grazie mille a tutti.
Come ti ha già detto @cacciatorino puoi farlo, emettendo fattura per prestazione occasionale oppure aprendo una tua partita iva.
Io l'ho fatto per alcuni anni, la difficoltà maggiore è trovare il lavoro. Non avendo uno studio vero e proprio e non essendo conosciuti le aziende faticano ad affidare il lavoro ad un freelance.
In più c'è il discorso software, le aziende vorranno il lavoro fatto con il software che utilizzano, quindi dovrai averne una licenza regolare, e non costa poco per un lavoro occasionale.
Altrimenti il cliente dovrà avere/acquistare una licenza flottante e darti l'accesso ai suoi server per utilizzarla.
 

TETRASTORE

Utente standard
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Ciao Giorgio, oltre alle utili indicazioni riportate nei post precedenti, è importante anche che verifichi che l'attività che desideri intraprendere non vada a violare l'art. 2015 del codice civile relativo alla fedeltà del lavoratore subordinato (concorrenza sleale).
Per documentarti leggi qui.

Aggiungo anche alcuni suggerimenti.
1 - Se desideri esercitare questa attività in proprio al di fuori del tuo orario di lavoro per passione e/o per avere un'entrata economica aggiuntiva, ti suggerisco di chiedere l'autorizzazione al titolare (o al responsabile) dell'azienda per cui lavori, specificando che non si tratta di concorrenza sleale; può darsi che lui sia il tuo primo cliente.
2 - Se lo fai per esplorare le possibilità di un lavoro autonomo senza i rischi di un salto nel buio, non seguire le indicazioni del punto 1 perchè rischi che la tua azienda ti carichi di lavoro precludendoti la possibilità di trovare nuovi clienti con i quali iniziare un'attività autonoma.
Ovviamente sempre in ottemperanza al contenuto dell'articolo sopra citato.
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
In precedenza c'era il limite di massimo di 5000 euro all'anno, ora tale limite sembra superato.
Vedi ulteriori dettagli qui.
Attenzione però...sembra superato ma in senso peggiorativo, ovvero un'attività potrebbe essere considerata non occasionale anche in presenza di ricavi inferiori ai 5000 euro.
Nel caso di specie, l'attività occasionale potrebbe essere considerata fare 10-100 tavole all'anno, magari in una circostanza unica, però se uno ogni mese esegue X tavole, allora il concetto di "lavoro occasionale" viene meno, indipendentemente dai ricavi, perchè si presume che l'attività a questo punto sia un'attività regolare e costante, e quindi l'apertura della p.iva è necessaria.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Esattamente così.
Pensate che anni fa ho rotto le scatole a commercialisti, scritto all'agenzia delle entrate e quant'altro ma alla fine non sono stati capaci di darmi informazioni sufficienti per poter capisece come e quanto me ne valeva la pena. La cosa che lascia perplessi è che anche AdE, che dovrebbe avere l'interesse di percepire le tasse, non gli frega molto di spiegarti come poterle pagare.
In realtà leggendo tutti gli articoli di questi anni, la prestazione occasionale può essere se è occasionale per davvero.
Se fai una....due...tre ritenute d'acconto in un anno ci può stare. Se fatturi tutti i mesi no.
È anche vero che puoi fatturare anche più di 5k€ però se sono in soluzione unica, ma ci paghi le tasse diversamente sull'eccellenza oltre il lordo di 5k€.
Quindi ....è innegabile che la soluzione migliore, anche se costa è di avere Piva. Altrimenti se ti piace farlo per passione, fatti dare una bottiglia di vino ogni tanto....non ci sono alternative purtroppo.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
Aldilà dei problemi fiscali io ho trovato questo problema.

Se sei un progettista / disegnatore che lavora nel settore circuiti elettrici per elettrodomestici (è per fare un esempio), dovrai proporti ad altre società del settore. Perché se cambi settore e vai a disegnare condotte petrolifere, probabilmente non ne sai una mazza e quindi il lavoro vale zero.

Per proporti, devi farti conoscere, far sapere che esisti, fare un po di pubblicità insomma.
A quel punto non ci vorrà molto tempo che anche nell’azienda in cui lavori si verrà a sapere che lavori anche per altri, che probabilmente sono concorrenti, lavorando nello stesso settore.

Come la prendono in azienda? Può essere che lasciano correre, perché magari ti avevano dato il permesso. Ma magari hanno appena perso una fornitura perché la ditta X, ha fatto un prezzo un po più basso e tu lavori “a cottimo” anche per X. Ed allora è ovvio che qualcuno si incazzi, oppure anche se non lo dice apertamente ne resta scontento; anche se ti aveva dato il permesso. Seppur giungere ad un licenziamento per infedeltà è improbabile, valuta con accortezza.

Forse aiuta ad aggirare il problema, lavorare con uno studio più che un’azienda. La sostanza non cambia ma la forma si. Ma gli studi è difficile che si affidino a progettisti esterni saltuari.
 

giorgioedge

Utente poco attivo
Professione: operaio
Software: Solid edge
Regione: Emilia Romagna
Aldilà dei problemi fiscali io ho trovato questo problema.

Se sei un progettista / disegnatore che lavora nel settore circuiti elettrici per elettrodomestici (è per fare un esempio), dovrai proporti ad altre società del settore. Perché se cambi settore e vai a disegnare condotte petrolifere, probabilmente non ne sai una mazza e quindi il lavoro vale zero.

Per proporti, devi farti conoscere, far sapere che esisti, fare un po di pubblicità insomma.
A quel punto non ci vorrà molto tempo che anche nell’azienda in cui lavori si verrà a sapere che lavori anche per altri, che probabilmente sono concorrenti, lavorando nello stesso settore.

Come la prendono in azienda? Può essere che lasciano correre, perché magari ti avevano dato il permesso. Ma magari hanno appena perso una fornitura perché la ditta X, ha fatto un prezzo un po più basso e tu lavori “a cottimo” anche per X. Ed allora è ovvio che qualcuno si incazzi, oppure anche se non lo dice apertamente ne resta scontento; anche se ti aveva dato il permesso. Seppur giungere ad un licenziamento per infedeltà è improbabile, valuta con accortezza.

Forse aiuta ad aggirare il problema, lavorare con uno studio più che un’azienda. La sostanza non cambia ma la forma si. Ma gli studi è difficile che si affidino a progettisti esterni saltuari.
Proprio questo volevo fare..trovare uno studio....che fosse disponibile a commissionarmi un pò di lavoro magari semplice..ma senza sapermi muovere la vedo dura.. nella Ditta per cui lavoro..che si occupa sempre di meccanica ,svolgo una mansione differente da quella del disegnatore e quindi dubito che ci sarebbero eventuali problemi di concorrenza. Il piu è trovare uno studio che sia disponibile a commissionarmi del lavoro..ma , come detto..senza conoscenze e senza sapermi muovere..la vedo dura.
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
In precedenza c'era il limite di massimo di 5000 euro all'anno, ora tale limite sembra superato.
Vedi ulteriori dettagli qui.
In realtà il limite non c'è mai stato.
La legge prevede che se si supera la cifra di 5.000 bisogna iscriversi alla gestione separata INPS e iniziare a versare anche i contributi.

La discriminante principale per la prestazione occasionale è l'occasionalità del lavoro, ovvero non deve essere svolto in modo continuativo.
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX1953 TC12.2
Regione: veneto
In realtà il limite non c'è mai stato.
La legge prevede che se si supera la cifra di 5.000 bisogna iscriversi alla gestione separata INPS e iniziare a versare anche i contributi.

La discriminante principale per la prestazione occasionale è l'occasionalità del lavoro, ovvero non deve essere svolto in modo continuativo.
Ora la legge è cambiata ma il limite resta, vedi qui
a me è successo che mi hanno chiesto di fare una prestazione, un corso di 2 settimane, assolutamente occasionale, ma pagato ahimè 600€ al giorno e quindi sfondavo la soglia dei 5000€. Ho chiesto info all'inps che non ha saputo darmi una risposta e cioè se, ad esempio pagare i contributi sulla differenza dai 5000 o su tutta la cifra....
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
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Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Io ho usufruito di prestazioni occasionali di disegno, dal lato dell'acquirente della mano d'opera. Il commercialista mi ha fortemente raccomandato di far sottoscrivere una lettera d'incarico con la descrizione del lavoro da fare prima di iniziare il lavoro, proprio per evitare che un eventuale controllare potesse obbiettare che si trattasse di prestazioni continuative.
 

giorgioedge

Utente poco attivo
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Software: Solid edge
Regione: Emilia Romagna
Io ho usufruito di prestazioni occasionali di disegno, dal lato dell'acquirente della mano d'opera. Il commercialista mi ha fortemente raccomandato di far sottoscrivere una lettera d'incarico con la descrizione del lavoro da fare prima di iniziare il lavoro, proprio per evitare che un eventuale controllare potesse obbiettare che si trattasse di prestazioni continuative.
Una ultima domanda..posso propormi come disegnatore su questo sito?
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Una ultima domanda..posso propormi come disegnatore su questo sito?
C'è la sezione lavoro in cui puoi inserire il tuo profilo, ci sono aziende che cercano e potresti trovare qualche occasione.
 

PierArg

Moderatore
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Regione: Emilia Romagna
Ora la legge è cambiata ma il limite resta, vedi qui
a me è successo che mi hanno chiesto di fare una prestazione, un corso di 2 settimane, assolutamente occasionale, ma pagato ahimè 600€ al giorno e quindi sfondavo la soglia dei 5000€. Ho chiesto info all'inps che non ha saputo darmi una risposta e cioè se, ad esempio pagare i contributi sulla differenza dai 5000 o su tutta la cifra....
Il mio consulente (e non è l'ultimo dei fessi, anzi è una persona abbastanza nota...in un post precedente Tetrastore ha anche pubblicato il link al suo blog) sostiene che il limite delle 5.000€ in realtà non è una discriminante.
E' ovvio che se ogni anno dichiaro 30.000€ come prestazione occasionale mi vengono a fare controlli....ma se un anno capita di superarli non succede nulla.
Basta aprire la gestione separata INPS e versare i contributi relativi all'eccedenza.
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX1953 TC12.2
Regione: veneto
Il mio consulente (e non è l'ultimo dei fessi, anzi è una persona abbastanza nota...in un post precedente Tetrastore ha anche pubblicato il link al suo blog) sostiene che il limite delle 5.000€ in realtà non è una discriminante.
E' ovvio che se ogni anno dichiaro 30.000€ come prestazione occasionale mi vengono a fare controlli....ma se un anno capita di superarli non succede nulla.
Basta aprire la gestione separata INPS e versare i contributi relativi all'eccedenza.
Forse non mi sono spiegato bene, anche se ho scritto che il limite resta: hai perfettamente ragione che è l'occasionalità della prestazione ad essere determinante, tanto è vero che il limite monetario rappresenta un limite appunto per i contributi. La mia esperienza è stata che nessuno ha saputo dirmi se dovevo pagare i contributi su tutta la somma o sull'eccedenza, neanche l'inps stessa interrogata a proposito. Fra l'altro io ero e sono iscritto alla gestione separata quindi non avrei dovuto aprire nessun'altra posizione. A scanso di equivoci ho dovuto accettare parte del lavoro fino ad arrivare alla cifra di 4999 € :confused:
 

giorgioedge

Utente poco attivo
Professione: operaio
Software: Solid edge
Regione: Emilia Romagna
Grazie mille di tutto..siete stati gentilissimi! Se poi qualcuno conoscesse anche Ditte che cercano per il part time sarebbe il massimo :) ma sarebbe chiedere troppo..
Grazie ancora salutiiiii
 

PierArg

Moderatore
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Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
Forse non mi sono spiegato bene, anche se ho scritto che il limite resta: hai perfettamente ragione che è l'occasionalità della prestazione ad essere determinante, tanto è vero che il limite monetario rappresenta un limite appunto per i contributi. La mia esperienza è stata che nessuno ha saputo dirmi se dovevo pagare i contributi su tutta la somma o sull'eccedenza, neanche l'inps stessa interrogata a proposito. Fra l'altro io ero e sono iscritto alla gestione separata quindi non avrei dovuto aprire nessun'altra posizione. A scanso di equivoci ho dovuto accettare parte del lavoro fino ad arrivare alla cifra di 4999 € :confused:
I contributi vanno versati esclusivamente in riferimento all'eccedenza delle 5.000€.

Sulla preparazione degli "addetti ai lavori" operanti nel settore pubblico non ho molta fiducia, preferisco rivolgermi a professionisti.