Quote associative: come si usano?

x11start

Utente Standard
Professione: Disegnatore prefabbricati
Software: Autocad
Regione: Piemonte
#1
Da molte versioni Autocad utilizza le Quote associative... anzi nelle opzioni c'è addirittura la possibilità metterle di 'Default' per le nuove quote create. Io personalmente le ho sempre detestate ed ogni volta che 'Inciampo' in un disegno che le usa... auguro le peggiori cose a chi le ha inventate (!) e con rabbia "Dissocio" tutto!
Fra voi c'è qualcuno dotato di enorme pazienza, che abbia voglia di spiegarmi l'uso corretto: magari è la volta buona che inizio ad usale!
 

Cristallo

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Professione: Leggo e confronto
Software: Lettura critica
Regione: Fuori dalla cerchia
#2
L'uso corretto è:
_DIMDISASSOCIATE !

Scherzi a parte, le quote associative semplicemente sono quote i cui grip sono associati all'oggetto in fase di creazione della quota.
Mettiamo che hai due rettangoli separati da uno spazio.
Quoti il primo rettangolo (punto alto sx-alto dx) e chiamiamo questa quota QUOTA A;
Quoti lo spazio tra i rettangoli (punto alto dx 1° rett -alto sx 2° rett) e chiamiamo questa quota QUOTA B;
Quoti il secondo rettangolo (punto alto sx-alto dx) e chiamiamo questa quota QUOTA C;

Muovendo-ruotando-stirando gli oggetti, vedrai che le quote è come se fossero fisicamente agganciate ai punti originiri degli oggetti, per cui se si ruota uno dei rettangoli, la quota si allunghera fino a quotare la nuoa posizione del punto.

Solo che è un casino. Ed io dissocio allegramente.
 

x11start

Utente Standard
Professione: Disegnatore prefabbricati
Software: Autocad
Regione: Piemonte
#3
Grazie Cristallo
mi tranquillizza il fatto di non essere l'unico a non "apprezzare" questa fondamentale caratteristica di Autocad!

Dissociamo tutto!!!
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
#5
non capisco cosa ci sia di male ad avere le quote che fanno il loro mestiere sempre, ovvero indicano misure tra elementi geometrici. Perchè dovrebbe essere utile averle dissociate dalla geometria, quindi potenzialmente con un valore diverso da quello reale?
 

mamobono

Utente Standard
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Software: proeWF4+Intralink3.4
Regione: monte Rosa
#6
Grazie Cristallo
mi tranquillizza il fatto di non essere l'unico a non "apprezzare" questa fondamentale caratteristica di Autocad!

Dissociamo tutto!!!
MA perchè???
avere le quote collegate è una delle cose che ho apprezzato di + appena passato dal tecnigrafo al cad ( e di tempo ne è passato )
poter correggere un disegno ( ad esempio allungare di 2 mm un albero ) semplicemente con un operazione di stiratura e avere le quote già tutte aggiornate lo trovo non comodo di +

trovare i disegni con le quote esplose la trovo una cosa odiosa e fatta solo per infastidire o mandare in errore
ciao
 

x11start

Utente Standard
Professione: Disegnatore prefabbricati
Software: Autocad
Regione: Piemonte
#7
Concordo pienamente con Mamobono che metà dei vantaggi del cad rispetto al tecnigrafo, siano da attribuire alla possibilità di "stirare" le quote. Tuttavia cerco di spiegarmi meglio: per tornare all'esempio fatto da Cristallo, dei 2 rettangoli in cui un quota ne indica la distanza; io posso tranquillamente fare in modo che la quota si aggiorni: devo solo usare il comando Stira e selezionare tutto il rettangolo da spostare includendo parte della quota da stirare..... anche se la quota non é associativa. In effetti questo é comodo, come dice Mamobono.
Invece una quota associativa, si sarebbe "adeguata" anche solo spostando il rettangolo con un comando Sposta. Questa é la differenza!
Quindi le quote non associative mi danno la possibilità di scegliere.... le altre fanno un automatismo che può generare errori.
 

x11start

Utente Standard
Professione: Disegnatore prefabbricati
Software: Autocad
Regione: Piemonte
#8
Esiste poi un categoria di disegnatori, che le quote le esplode, o crea uno stile di quota che lo fa in automatico...
.... questa non é una buona idea!
 

x11start

Utente Standard
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Software: Autocad
Regione: Piemonte
#9
Questi ultimi anziché "Disegnatori" sono da definire "Disegnavacche"! 🐄
 

marcof

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Regione: Modena
#10
io posso tranquillamente fare in modo che la quota si aggiorni: devo solo usare il comando Stira e selezionare tutto il rettangolo da spostare
A me però piacerebbe capire perchè ci deve essere la possibilità di avere una quota che non rispecchia la geometria disegnata. Dove starebbe l'utilità?

Invece una quota associativa, si sarebbe "adeguata" anche solo spostando il rettangolo con un comando Sposta. Questa é la differenza!
viene da dire che la differenza è tra una quota che è una mina vagante (non associativa) e una quota sempre affidabile (quota associativa)

Quindi le quote non associative mi danno la possibilità di scegliere.... le altre fanno un automatismo che può generare errori
scegliere di mettere giù una quota che quanto ad affidabilità potrebbe essere anche disegnata col pennarello sul monitor?
Quali sarebbero gli errori generati da una quota che misura effettivamente la distanza tra due elementi?
 

Cristallo

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Regione: Fuori dalla cerchia
#11
Marcof, Autocad non lo conosci, oppure ci hai lavorato poco. Non partire con le tue "crociate"
Una quota associativa non è sintomo di per se di affidabile... tutt'altro.
Io preferisco non averle associate all'oggetto ma ad un punto sull'oggetto
Una quota non associativa non è una mina vagante (almeno per chi ha il controllo di ciò che disegna).
La mina vagante invece non è la quota associata al momento della creazione, ma lo diventa da quel momento in avanti.
Cosa succede se elimini un oggetto a cui era associata una quota? lo sai?
Cosa succede se sposti in altra posizione solo "un tot" di oggetti, a cui era associata una quota, lo sai?

Per alcune cose sarebbe comodo, ma per le implicazioni (future) che comporta, io preferisco non averle, piuttosto che dovermi ricontrollare tutta la tavola in cerca di qualche cojonata "dimmesca", dopo che ho spostato/eliminato/ruotato qualcosa.
Ma poi che significa la quota non associativa è tracciata con il pennarello... ma hai mai disegnato con autocad?
Io ti restituisco (con la quota non associata) il decimo di millimetro sull'oggetto lungo 1,8 km... ma che stai a di?

Mi sa che per associatività intendi altro, è foriera la tua frase "trovare le quote esplose". Una cosa è la quota associativa, un'altra è la dissociata, altra ancora è quella esplosa.

Quali sarebbero gli errori generati da una quota che misura effettivamente la distanza tra due elementi?
Quelli che magari punta dinamicamente ed insistentemente ad un oggetto che non c'è più, o che è stato spostato in altra locazione per cui quella quota perde assolutamente di senso perchè continua a misurare una distanza tra due oggetti che non sono più lontanamente parenti... per esempio.

E' lo stesso discorso delle scale annotative. Sono pensate per quei poveri esserini che non avendo il polso di cio che fanno, mettono un testo e quello poi si scala in automatico a seconda della scala che stabiliscono.
Senza nessun controllo della posizione, delle distanze tra un testo e l'altro, tra il testo ed un oggetto (prima) limitrofo, dopo sovrapposto...

Volendo fare un paragone automobilistico, ci passa la differenza tra cambio completamente automatico e cambio manuale. Siccome io ho il "manico", preferisco il manuale.
 
Mi Piace: GP.

x11start

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Regione: Piemonte
#12
Ti ringrazio Cristallo: hai esposto esattamente il mio pensiero!
Per Marcof: mi dispiace aver scatenato un putiferio con questo post. L'intenzione iniziale era solo quella di imparare qualcosa in più.... benché utilizzi autocad dal 1990, ci sono sempre cose da imparare.