quanto ci guadagnano a tenermi con partiva iva invece che a progetto?!

sarahemme

Utente poco attivo
Professione: disegnatore
Software: cad
Regione: veneto
ciao a tutti,
mi sono iscritta in questo forum perchè ho letto molti interventi utili...spero di trovare un aiuto.
la mia situazione è questa: devo decidere se accettare un lavoro presso geometra come disegnatore ma anche altro (rilievi sul campo ecc). in questo lavoro sarei inquadrata per i primi tre mesi a progetto e poi con partita iva. nonostante ciò dovrei essere vincolata ai loro giorni e orari, cioè lavorare come un dipendente ma essere pagata prima a progetto e poi come professionista. :frown: premesso che so benissimo che è illegale quello che mi hanno proposto, e che gli orari e i vincoli mi impediscono di lavorare per altri clienti, mi sto chiedendo alcune cose sulle quali speso di poter avere qualche risposta:
1) quando il datore mi paga con partita iva, spende solo quello che arriva a dare a me? o ha altre spese (tasse o qualcosa di simile?)
2)mettiamo che in tasse se lavoro con partita iva vada via il 50% di quello che prendo, perchè io possa vivere di questo dovrei fatturare 2000 euro al mese, che per me diventerebbero 1000 netti, quindi 24 000 euro all'anno di fatturato. mettiamo il caso che il geometra sia disposto a spendere 24 000 euro all'anno per me (cosa che dubito), se mi facesse un contratto a progetto che a me rende 1000 euro al mese netti, a lui quanto costerebbe? meno o più di 24000?:confused: ho come l'impressione che ci andrei a guadagnare davvero pochissimo con la partita iva.
3) qualcuno sa indirizzarmi per capire qualcosa del lavoro a ritenuta d'acconto?
4) secondo voi (parere spassionato) ho un qualche potere contrattuale? io mi farei mettere a progetto, piuttosto che a partita iva a quelle condizioni...
spero di non essere uscita off-topic o cose simili, è la prima volta che mi collego qui...
grazie e buona serata
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
ciao a tutti,
mi sono iscritta in questo forum perchè ho letto molti interventi utili...spero di trovare un aiuto.
la mia situazione è questa: devo decidere se accettare un lavoro presso geometra come disegnatore ma anche altro (rilievi sul campo ecc). in questo lavoro sarei inquadrata per i primi tre mesi a progetto e poi con partita iva. nonostante ciò dovrei essere vincolata ai loro giorni e orari, cioè lavorare come un dipendente ma essere pagata prima a progetto e poi come professionista. :frown: premesso che so benissimo che è illegale quello che mi hanno proposto, e che gli orari e i vincoli mi impediscono di lavorare per altri clienti, mi sto chiedendo alcune cose sulle quali speso di poter avere qualche risposta:
1) quando il datore mi paga con partita iva, spende solo quello che arriva a dare a me? o ha altre spese (tasse o qualcosa di simile?)
2)mettiamo che in tasse se lavoro con partita iva vada via il 50% di quello che prendo, perchè io possa vivere di questo dovrei fatturare 2000 euro al mese, che per me diventerebbero 1000 netti, quindi 24 000 euro all'anno di fatturato. mettiamo il caso che il geometra sia disposto a spendere 24 000 euro all'anno per me (cosa che dubito), se mi facesse un contratto a progetto che a me rende 1000 euro al mese netti, a lui quanto costerebbe? meno o più di 24000?:confused: ho come l'impressione che ci andrei a guadagnare davvero pochissimo con la partita iva.
3) qualcuno sa indirizzarmi per capire qualcosa del lavoro a ritenuta d'acconto?
4) secondo voi (parere spassionato) ho un qualche potere contrattuale? io mi farei mettere a progetto, piuttosto che a partita iva a quelle condizioni...
spero di non essere uscita off-topic o cose simili, è la prima volta che mi collego qui...
grazie e buona serata
Essere a partita iva e monocliente e' la situazione peggiore che possa capitare, hai solo gli svantaggi dell'una e dell'latra situazione.

Considera che lavorando a p.iva invece che a progetto devi anche rinunciare a ferie pagate, malattia pagata, maternita' etc etc.

Relativamente al tuo datore di lavoro, una volta che ti ha pagato, ha finito gli obblighi verso di te, nello stesso modo in cui compra gli altri servizi come il telefono o il gas. Formalmente sei un fornitore, non un dipendente.
Dal tuo punto di vista, ti consiglio caldamente di informarti presso un commercialista o un patronato: mi sembra che per i primi tre anni le p.iva hanno una fiscalita' forfettaria o qualcosa del genere (sono veramente la persona sbagliata per parlare di queste cose, comunque...), poi informati anche se hai dei versamenti obbligatori da fare all'inps, che in genere si calcolano come percentuale del fatturato. Insomma, chiedi a qualcuno che ne sa e possa farti un quadro d'insieme.

Se sei alle prime esperienze lavorative, penso che il tuo potere contrattuale sia nullo. Se decidi di accettare, lo puoi prendere come un investimento che fai su te stessa, ma pronta ad andare via alla prima occasione, considerando che se ti formeranno in modo adeguato, fra qualche anno potresti diventare un "pezzo pregiato" nel mercato del lavoro.
 

sarahemme

Utente poco attivo
Professione: disegnatore
Software: cad
Regione: veneto
ti ringrazio per la risposta... ma so già che non ho tutele e non le avrei nemmeno a progetto. l'unico vantaggio che avrei nel lavorare a progetto sarebbe nel fatto che almeno saprei dall'inizio quanto guadagno.
mi sto chiedendo se sia il caso e penso di no... vediamo se qualcuno ha quale altro parere..
grazie ancora
 

Exatem

Moderatore
Staff Forum
Professione: Commodoro
Software: Creo 3.0 - Microstation
Regione: N.D.
Non sono il più adatto a risponderti visto che da 26 anni disegno per lo Stato ma come dice Caccia, se visto come una "palestra" per acquisire esperienza e smaliziarsi potrebbe risultare tutto fieno in cascina per il futuro, sempre pronta a nuove occasioni.
Ciao e Auguri.
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
Ricordi dal periodo in cui ero libero professionista e avevo qualche "collaboratore" a partita IVA...

1) quando il datore mi paga con partita iva, spende solo quello che arriva a dare a me? o ha altre spese (tasse o qualcosa di simile?)
Gli costa esattamente quello che gli fatturi.
Al più di deve versare la ritenuta d'acconto se sei iscritta a un albo di professionisti e non come artigiana.
Altrimenti, null'altro della pura fattura

2)mettiamo che in tasse se lavoro con partita iva vada via il 50% di quello che prendo, perchè io possa vivere di questo dovrei fatturare 2000 euro al mese, che per me diventerebbero 1000 netti, quindi 24 000 euro all'anno di fatturato. mettiamo il caso che il geometra sia disposto a spendere 24 000 euro all'anno per me (cosa che dubito), se mi facesse un contratto a progetto che a me rende 1000 euro al mese netti, a lui quanto costerebbe? meno o più di 24000?:confused: ho come l'impressione che ci andrei a guadagnare davvero pochissimo con la partita iva.
Se hai contabilità ordinaria, il 50% di tasse è ottimistico. Considera anche che alla fine del primo anno devi anticipare parte delle tasse per il secondo anno e via così....
so comunque che ora ci sono agevolazioni per chi apre attività, ma è meglio informarsi da almeno 3 commercialisti...
Se pensi di ottenere 1000 € netti come dipendente, considera, a spanne, che al datore di lavoro ne costi il doppio.
In effetti, la differenza puramente economica tra un dipendente e un collaboratore a P.IVa è minima. Ma quella "non economica" è notevole....

3) qualcuno sa indirizzarmi per capire qualcosa del lavoro a ritenuta d'acconto?
Meglio parlarne con 3 commercialisti diversi
dico 3 perchè ognuno ti darà un'interpretazione diversa della legge :rolleyes:

4) secondo voi (parere spassionato) ho un qualche potere contrattuale? io mi farei mettere a progetto, piuttosto che a partita iva a quelle condizioni...
certo che hai un potere contrattuale...
puoi far causa al "datore" se non ti paga una fattura... :mixed:
a parte questo, null'altro ! :frown:
saresti, a tutti gli effetti, un fornitore. E come tale verrai trattato...
quindi il tuo lavoro sarà sottoposto a critica minuziosa, in modo da svalutarlo e pagare meno. Il prezzo verrà trattato a sangue, verrai pagata quando vorrà lui, e se deciderà di chiudere bottega non beccherai un quattrino
in compenso, almeno nel settore meccanico, ti fai tutti i lavori di bassa manovalanza, noiosi e ripetitivi. Gli studi, il lavoro "figo" verrà fatto internamente o da "specialisti" che si faranno pagare 60 €/ora e non 22.

Però ovviamente è un modo per iniziare...
 

stefanobruno

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettazione caotica e notturna
Software: Inventor 2021 - Autocad ( read only ) - Rhino un pochino
Regione: Piemonte,Torino
Gli studi, il lavoro "figo" verrà fatto internamente o da "specialisti" che si faranno pagare 60 €/ora e non 22.
sono uno "specialista" e faccio il lavoro "figo",mi dai un indirizzo di quelli che pagano 60euri ?
da noi quando gli risolvi i problemi e chiedi 30euri si ribaltano a terra.

ciao.
 

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
Per loro è un guadagno enorme rispetto ad avere un dipendente. Oggi stai tranquilla anche architetti ed ingegneri non hanno scampo, se lavori in uno studio ti pagano sempre con partita iva, e quasi mai più di mille euro, il che significa guadagnare meno di 700 euro al mese. Comunque se fatturi meno di 30000 euro all'anno puoi avere un regime forfettario, quindi niente libri contabili, ed i primi due anni mi pare paghi il 10% di iva. Ci sono anche agevolazioni sulle spese sostenute per attrezzature. Per informazioni generali trovi nelle librerie dei libri sull'argomento, ad esempio Maggioli Editore ha pubblicato qualcosa sull'argomento, "Architetti" e "Geometri" spiegano in generale la questione, relativamente alle due figure professionali, ma ovviamente poi chiedi a dei commercialisti, anche perchè poi ti serviranno per pagare le tasse.

Vorrei far notare che c'è una proposta di legge di Pietro Ichino per impedire ai datori di lavoro di fare questi giochetti del dipendente a partita iva in rapporto continuativo, stabilito spesso anche con operai in fabbrica! Qui esperienze e commenti alla questione. Come si può immaginare è ferma in Parlamento.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
dunque, dico anche la mia, io ho partita iva e lavoro più o meno come te:

- se guadagni meno di 30k€/anno (lorde) puoi avere il regime dei minimi (e non "forfettario")
- col regime dei minimi fatturi esente iva (quindi per te l'iva è un costo), sei esente da libri iva, sei esente dalla registrazione delle fatture.
- in fattura scrivi un imponibile, tu incasserai l'imponibile meno il 20% di ritenuta d'acconto che il tuo "cliente" deve pagare con F24 e ti deve dare poi la certificazione a fine anno con la quale farai la dichiarazione dei redditi.
- il "cliente" inoltre deve pagare anche la cassa, per gli ingegneri è il 2% (il 4% da gennaio), per i geometri non so.
- il "cliente" inoltre deve pagare 1.81€ di bollo su ciascuna fattura di importo maggiore di 70€. Il bollo però poi lo scarica come fosse iva.
- il tuo "cliente" è avvantaggiato dal fatto di non dover pagare i contributi, che deve pagare anche in caso di collaborazione a progetto.
- dunque, tu andresti a perdere la sicurezza del lavoro, la malattia, le ferie, i contributi per la pensione, e...mi pare basta. Tuttavia sono in molti ad usare questa pratica scorretta.
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
Tuttavia sono in molti ad usare questa pratica scorretta.
Ciao Fulvio, perchè consideri la partita iva a regime dei minimi una pratica scorretta?
Vedo molti carozzieri, idraulici, elettricisti adottarla:biggrin::biggrin:poi hanno a casa la piscina:finger:
 

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
Si in effetti non si chiama forfettario..:)
A Stef dico che i suddetti sono realmente autonomi e non prendono mille euro al mese lordi, e poi se la applicano da soli :) E' scorretta nel caso in cui un datore di lavoro la applica a dei lavoratori che autonomi non sono.
 

Plus ENGINEERING

Utente Junior
Professione: Consulenza e Progettazione
Software: Catia - Solid Works - Solid Edge
Regione: Veneto
Partirei dal punto 4). Hai un enorme potere contrattuale: puoi dire di NO!
Detto questo, non posso sapere cosa consigliarti. Solo tu sai quanto hai bisogno di quel lavoro. Quello che ti consiglierei è: informati, perchè sapere è potere. Quando avrai le informazioni decidi in funzione di quello che ti conviene di più, ricordandoti però che i bisogni futuri possono essere anche molto diversi dai bisogni attuali.

La materia in questione (P.iva, ecc. ) è comunque molto complessa e quindi non mi affiderei a pareri e consigli di amici e conoscenti; andrei da un professionista. Se sei delle mie parti (Treviso) posso girarti i riferimenti dello studio su cui mi appoggio anch'io. Le reputo persone molto competenti e disponibili.

Un cordiale saluto.
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx 2019 - R2W2019 - Composer 2019
Regione: Veneto
C'è anche un altro vantaggio: se accetti il lavoro e ti ropmpi le scatole non devi dare nessun preavviso, li mandi a quel paese e basta.
Un altro svantaggio è che se sbagli qualcosa potrebbero chiederti i danni, qui bisogna vedere bene cosa scrivete sui contratti di incarico...
 

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
Credo che quasi nessuno scriva contratti di incarico, correggetemi se sbaglio.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Ciao Fulvio, perchè consideri la partita iva a regime dei minimi una pratica scorretta?
Vedo molti carozzieri, idraulici, elettricisti adottarla:biggrin::biggrin:poi hanno a casa la piscina:finger:
Infatti, la pratica scorretta non è il regime dei minimi, ma assumere gente costringendola ad aprire partita IVA.
Poi, se hai la villa con piscina ed il cayenne, non è pratica scorretta fatturare con i minimi, anzi, forse quella è l'unica parte del volume d'affari a non essere scorretta! :tongue:
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Partirei dal punto 4). Hai un enorme potere contrattuale: puoi dire di NO!
Detto questo, non posso sapere cosa consigliarti. Solo tu sai quanto hai bisogno di quel lavoro. Quello che ti consiglierei è: informati, perchè sapere è potere. Quando avrai le informazioni decidi in funzione di quello che ti conviene di più, ricordandoti però che i bisogni futuri possono essere anche molto diversi dai bisogni attuali.

La materia in questione (P.iva, ecc. ) è comunque molto complessa e quindi non mi affiderei a pareri e consigli di amici e conoscenti; andrei da un professionista. Se sei delle mie parti (Treviso) posso girarti i riferimenti dello studio su cui mi appoggio anch'io. Le reputo persone molto competenti e disponibili.

Un cordiale saluto.
vabbé, ma avere una partita iva col regime dei minimi non è nulla di costoso. Se non fatturi, non paghi nulla, se la si usa, anche poco, conviene tenerla aperta. Oppure chiuderla e poi riaprirla quando serve, non costa nulla e non c'è nulla di scorretto.

Ah...dimenticavo, il regime dei minimi non partecipa nemmeno agli studi di settore, che è una grande cosa!
 

MBT

Utente Senior
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Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
sono uno "specialista" e faccio il lavoro "figo",mi dai un indirizzo di quelli che pagano 60euri ?
da noi quando gli risolvi i problemi e chiedi 30euri si ribaltano a terra.

ciao.
bhe, era un'iperbole...
comunque ci sono "consulenti" che si fanno pagare ben più di 60 €/ora per "consolarti" un po...
o meglio, per sparare una raffica di banalità che potrei sparare anch'io per molto meno... :frown:

Credo che quasi nessuno scriva contratti di incarico, correggetemi se sbaglio.
noi si.. :finger:
c'è scritto quanto ti paghiamo, come, quando e cosa ti succede se divulghi segreti, se fai cappelle, se non consegni....
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
ho come l'impressione che stiamo discutendo da soli...
l'interessata latita...
 

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
vabbé, ma avere una partita iva col regime dei minimi non è nulla di costoso. Se non fatturi, non paghi nulla, se la si usa, anche poco, conviene tenerla aperta.
Ci sarebbe una quota minima dell'Inarcassa ( nel caso di architetti e ingegneri) se sei iscritto all'ordine, cioè sui 300 euro all'anno, quindi secondo me uno la apre se la usa, se no evita.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Ci sarebbe una quota minima dell'Inarcassa ( nel caso di architetti e ingegneri) se sei iscritto all'ordine, cioè sui 300 euro all'anno, quindi secondo me uno la apre se la usa, se no evita.
su questo dovrebbe informarsi alla cassa di geometri, l'Inarcassa è solo per ingegneri ed architetti.
Io comunque sono anche dipendente, quindi non la pago, perché non sono iscritto.
 
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