Proiettare Immagine

clacla123

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Ciao sto cercando una soluzione a un problema che ho da tempo. Vorrei son software 3D, con qualsiasi Software conosciuto, eseguire una funzione o sapere come fare, vorrei proiettare un immagine, foto, grafica su una superficie proprio come un proiettore tradizionale, nella realtà si può usare il proiettore ma per maggiore comodità e praticità vorrei usare il 3D. In pratica ho un'immagine e la voglio proiettare su una parete (superficie ) la quale può essere inclinata, obliqua, composta da altri solidi, superficie complessa, piani, queste non devono essere perpendicolari alla proiezione o punto di vista, in Rhinoceros esiste la funzione proiettore ma è solo per punti, vettori, non per immagine; questa idea appartiene un po al mondo anamorfico, illusione ottica la quale diventa proporzionata e non distorta se si osserva da un preciso punto di vista. Spero sappiate aiutarmi sono a disposizione per discuterne. Grazie
 

Tristan

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Con Blender si può fare
 

Tristus

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Tutti i software che prevedono l'uso dei materiali.
Blender, 3dsMax ecc ecc persino Autocad (nel suo piccolo, che pero' sconsiglio perchè non nasce per queste cose)

E' necessario assegnare ad un'area (che tu vuoi che contenga una foto) un materiale che come texture contenga la foto stessa.
Ho qui un rendering che feci qualche anno fà, volevo riprodurre un quadro nella parete che contenesse una fotografia. Il software utilizzato è 3dsMax.
Si possono fare anche dei filmati, in questo caso pero' il risultato non sarà una immagine fissa ma un video contenente tutti i fotogrammi del video che si vuole riprodurre.
 

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clacla123

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Con Blender si può fare
grazie della risposta, mi sembra pero che in questo esempio l'immagine segua la superficie, il mio problema sarebbe quello di proiettare l'immagine in linea retta non seguendo la parete o superficie ma profetandola in linea retta. Ho provato a fare una spiegazione visiva con un disegno.
 

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clacla123

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Tutti i software che prevedono l'uso dei materiali.
Blender, 3dsMax ecc ecc persino Autocad (nel suo piccolo, che pero' sconsiglio perchè non nasce per queste cose)

E' necessario assegnare ad un'area (che tu vuoi che contenga una foto) un materiale che come texture contenga la foto stessa.
Ho qui un rendering che feci qualche anno fà, volevo riprodurre un quadro nella parete che contenesse una fotografia. Il software utilizzato è 3dsMax.
Si possono fare anche dei filmati, in questo caso pero' il risultato non sarà una immagine fissa ma un video contenente tutti i fotogrammi del video che si vuole riprodurre.
Grazie Tristus, se nn ho capito male il materiale si adatta alla superficie seguendo la sua forma, io voglio che non si adatti, ma sia proiettata in linea retta, sino a quando tocca una superficie, come un fascio luminoso, ma nel mio caso la luce è l'immagine. come un proiettore esempio per diapositive, l'immagine proiettata non segue la parete adattandosi, ma procede in linea retta. Allego un disegno spero si comprenda il senso del mio problema.
 

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Tristus

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Le cose allora si complicano un po', pero' non è impossibile farlo.
Il fatto è che qualsiasi programma vorrà sapere in quale parte del solido (o dei solidi) verrà proiettata l'immagine, percio' quello da stabilire è quali parti del solido verranno interessate dalla proiezione, cosi' come è ben evidenziato dal disegno che hai postato.
A quel punto si dovranno selezionare proprio quelle aree (cioè anzichè avere un solo piano di forma rettangolare come nel caso di un quadro, si dovranno selezionare le aree interessate alla proiezione cosi' come le si vedono nel disegno che hai postato. Esattamente con quelle misure, anche grosso modo.
Dopodichè fare l'unwrap di quelle aree (l'unwrap è la figura in basso al tuo disegno) e su di quella distorcere la fotografia facendo coincidere i 4 punti della foto originale con i nuovi 4 punti di quell'area distorta. Nell'area distorta i punti sono 6, ma non è un problema creare i nuovi 2 punti, perchè sappiamo che stanno lungo le stesse linee nella foto originale e allineati tra loro. Col Photoshop non è un problema riportare quei 2 nuovi punti nell'area distorta.
Praticamente a quell'area è necessario applicare il materiale con la foto distorta.

E' un metodo macchinoso, non saprei se ve ne sono altri.

Pero' a volte nei rendering, per simulare le ombre degli alberi sulla casa, vi sono dei filtri (scaricabili da internet) che simulano le chiome degli alberi. Gli alberi non si vedono, sono delle maschere che proiettano le ombre delle chiome sulla casa, e queste ombre si adattano ai solidi sui quali vengono proiettate. Chiaramente essendo ombre, questi filtri chioma vengono trattati in scala di grigio, perchè appunto non devono rappresentare gli alberi, ma solo simulare le ombre che gli alberi proietterebbero sull'edificio,. nel caso si volesse simulare l'ombreggiatura di alberi distanti che non si vuole che appiano nel rendering.
Non so' se è possibile fare altrettanto con le foto. Non ho mai visto qualcosa che aiutasse a simulare una proiezione di una immagine. Le ombre si, ma non le immagini.
 
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clacla123

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grazie della spiegazione molto chiara, in aggiunta allego due immagini di quello che cerco e sarà, una volta riuscito nella progettazione, a parte grandezze, dimensioni di realizzazione, il risultato o effetto è la foto di scorcio piccola, la sua riuscita è data dalla realizzazione dell'immagine nel modo che vedi nella foto fronte facciata (sembra allungato, stirato), le distorsioni creano un'immagine regolare dal punto di vista dell'osservatore guardandolo di scorcio. Penso sia un'impresa impossibile ottenerlo da un Sftwe 3D.
 

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Tristus

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Per capire: il risultato che vuoi ottenere è una facciata dell'edificio tutta piana che funga da murales? Cioè vorresti creare un murales che rappresenti una serie di tazzine come se stessero dentro una cassetta verticale con tanto di ombre che diano il senso di tridimensionalità ... ma che si vedano correttamente solo da un determinato punto di vista?
Se fosse cosi allora è tutto molto piu' semplice.
Abbiamo la foto distorta, la si ritaglia comprendendo i due bordi (quello colore avano e quello colore marron) e quella immagine andrà applicata alla superficie rettangolare piana che è il fronte edificio.

Qualsiasi software adoperi sarà necessario creare una camera in base alla prospettiva della foto, questo perchè è solo da quel punto di vista che l'insieme tazzine e contenitore devono apparire corretta. Diversamente, ruotando la vista si avrebbe nuovamente l'effetto distorsione. Anche creare una camera dalla prospettiva è facile da farsi.

Se invece vuoi che solo le tazzine appaiano allora le cose si complicherebbero maledettamente perchè ciascuna dovrebbe adattarsi ai balconi. Sarebbe un macello.
 

Tristus

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Ho capito. E' necessario ottenere l'immagine distorta.
 

clacla123

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Per capire: il risultato che vuoi ottenere è una facciata dell'edificio tutta piana che funga da murales? Cioè vorresti creare un murales che rappresenti una serie di tazzine come se stessero dentro una cassetta verticale con tanto di ombre che diano il senso di tridimensionalità ... ma che si vedano correttamente solo da un determinato punto di vista?
Si hai detto bene.
La foto piccola rappresenta ciò che devo ottenere, la foto fronte facciata (foto più grande con disposizione) non ce l'ho ed è quello che devo creare, devo trovare il metodo per realizzarlo, cioè questa fase non esiste e devo ottenere, creare questa immagine, che siano tazzine o altro mi deve far ottenere l'immagine distorta la quale mi permetterà di vederlo come la foto piccola di scorcio.
 

clacla123

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Ho capito. E' necessario ottenere l'immagine distorta.
Si esatto, è un metodo che si fa ma con un proiettore, fisico, per diapositive, ora ci sono i digitali, ecco quello che fa esattamente il proiettore lo voglio realizzare col 3D. In sostanza col proiettore devo realizzare i modelli in scala della palazzina ecc ecc e proiettare la foto, ottenendo queste proiezioni in scala e realizzare il progetto finale. è un vero trip...
 

Tristus

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Stavo pensando pero' che nelle immagini anamorfiche piuttosto spinte, l'immagine finale e l'immagine originale differiscono tra loro nelle superfici. Cioè la superficie dell'immagine anamorfica di solito è piu' estesa della superficie dell'immagine di partenza. Piu' è grande questa differenza tra superfici e piu' l'effetto anamorfico è accentuato.
Come ad esempio il famoso teschio

In parole povere, se dovessimo distorcere significativamente l'immagine delle tazzine, non basterebbe la superficie rettangolare che abbiamo a disposizione per riuscire a dare l'effetto desiderato.
A meno che non si riduca significativamente l'immagine di partenza oppure ci si accontenti di una piccola distorsione.
In effetti la differenza tra le due immagini che hai postato è poca, non è spinta come quella del teschio di sopra.

A questo punto potrebbe aiutare un programmino free che si chiama Anamorph Me.
Sto cercando di comprendere come impostarlo. Se consente di impostare la forma della superficie nella quale andrà l'immagine finale.


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C'è anche il pdf
 

clacla123

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Esatto. La distorsione, la sua estensione e lunghezza, dipende dal punto di vista, cioè da dove si osserva, o meglio lo si può realizzare in qualsiasi superficie di qualsiasi dimensione e non necessariamente bisogna avere aree o superfici molto grandi o estese, dipende dall'effetto e dall'esigenza del progetto, esempio le tazzine le posso realizzare su una strada di 30 mt o su una parete di 5 mt, disegno & superficie non si condizionano; l'anamorfico oltre che la particolare tecnica basa la sua riuscita su altri fattori fondamentali come le luci, le ombre, profondità dei piani. Esistono lavori fatti in pochi metri, e lavori che cambiano tutta la concezione applicata a 1 sola superficie, esempio fatti in su un angolo cioè sull'angolo di 2 pareti ( stanza con 4 pareti lo realizzo verso l'angolo quindi abbraccio la parete di SX e la parete di DX) questa è fatta su una superficie ridotta. Diciamo che se vuoi farti notare o sorprendere lo spettatore tendi a realizzarlo su dimensioni estreme, ma non necessariamente. Grazie per il software, è molto interessante.... Notavo che a seconda del progetto e dei suoi elementi non basta distorcere (detta in modo spiccio) l'immagine o la foto, un viso, il teschio di Holbein, le tazzine, mentre con figure geometriche bisogna proiettare ogni singolo punto, e il processo si avvicina molto alla progettazione artichettonica, proiezione ortogonale, prospettiva ecc. Diciamo che ci vorrebbe un metodo applicabile in ogni situazione o tipologia; manualmente e in modo artigianale è fattibile, mentre automatizzato la vedo in salita.
 

Tristus

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Sto ipotizzando il seguente metodo, è solo una ipotesi.
Premesso che vogliamo utilizzare del software, è utile (direi indispensabile a questo punto) determinare la posizione della foto camera nello spazio 3d.
Una volta stabilito quale dovrà essere il punto di vista (ammettiamo che si vada sul luogo e si scatti una foto, poi da quella foto è semplice ricavare la posizione 3d della fotocamera, come è stato fatto nello schema che hai postato tu inizialmente). Il programma crea l'icona della camera e la posiziona esattamente nello spazio 3d.

La fotocamera ci farà vedere una superficie romboidale (la superficie cioè sulla quale si dovrà applicare la foto. Se noi guardiamo la foto del palazzo con le tazzine, la facciata con il murales assume forma romboidale.
Si dovrà per forza tener conto della forma romboidale, perchè è quella che dovrà essere distorta (con Photoshop) fino a farla diventare di forma rettangolare (cioè la forma della facciata vista da davanti).

In pratica, avendo un modello 3d della sola facciata del palazzo (in questo caso è sufficiente una superficie rettangolare) si fà un rendering veloce e poi dall'immagine risultante si estrapola con Photoshop proprio quella forma romboidale sulla quale, sempre con Photoshop si andrà ad applicare l'immagine delle tazzine. Ma in realtà quella facciata è di forma rettangolare, percio' si dovrà distorcere(sempre con Photoshop) la forma romboidale per adattarla a forma rettangolare.
Quando si apre Potoshop si caricheranno entrambe le due forme (la rettangolare e la romboidale... la romboidale contenente l'immagine delle tazzine, mentre quella rettangolare vuota) e operare con l'opzione "altera" (siamo sempre su Photoshop) sulla forma romboidale per trasformarla in rettangolare, sovrapponendo le 2 forme e giocando con l'opacità per vedere in trasparenza se stiamo operando bene.

Questo è il primo metodo da me ipotizzato, forse troppo macchinoso (pero' ci vuole piu' tempo a descriverlo che a farlo).

Un secondo metodo potrebbe essere piu' semplice se questi programmi di anamorfosi consentissero di assegnare una forma qualsiasi alla superficie iniziale.
Mi spiego: di solito in questi casi il programma chiede una foto, e la foto iniziale è di solito rettagolare. In questo caso invece è necessario fornirgli una foto che abbia una forma romboidale, e a questo punto il programma potrebbe fornire un risultato non corretto. Il programma di anamorhosi cioè dovrebbe trasformarci il rombo in rettangolo, e non viceversa. E' questo che sto' cercando di capire da questi programmi
 
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clacla123

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Si dovrà per forza tener conto della forma romboidale, perchè è quella che dovrà essere distorta (con Photoshop) fino a farla diventare di forma rettangolare (cioè la forma della facciata vista da davanti).
Ok il processo è corretto, a mio avviso la superficie romboidale è il risultato della superficie rettangolare. Il metodo della foto del ambiente nella realtà e il successivo implementazione nell'ambiente 3D è lo stesso pensiero che ho avuto.

Mi sembra però che bisogna partire dal disegno, illustrazione o foto e questa adattarla alla struttura, esempio foto tazzine frontali (normali, reali, naturali) che si devono proiettare nella facciata (visivamente di forma romboidale) la quale foto dovrà essere distorta, bisogna specificare che la parte, punto, elemento, che in prospettiva è più lontano, o in fondo, nella distorsione non deve essere più piccolo, ristretto ecc. altrimenti lo vedrò, dal punto di vista dell'osservatore, più piccolo, mentre sempre dal punto di vista dell'osservatore dovrà essere normale, di dimensioni normali, quindi nella costruzione, realizzazione, elaborazione ( della superficie romboidale) dovrà essere più grande, il discorso diventa complesso o meglio spiegarlo a parole.

Cmq ti allego 2 img, per farlo capire meglio, che simulano l'idea su piano orizzontare stavolta: foto 1 la distorsione della foto che permette di vedere, nella 2 foto, l'immagine naturale, normale, come dal punto di vista dell'osservatore o della fotocamera in ambiente 3D.
 

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Tristus

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Il procedimento per distorcere è quello che mi risulta difficile da comprendere. Che programma e quale procedimento adoperi la distorsione?
Ho dato uno sguardo ad un tutorial, forse conviene suddividere il disegno di partenza in quadranti.
Nell'immagine 1 il creatore del tutorial ha fatto coincidere il reticolo nero col reticolo celeste.
Nel nostro caso dovremmo fare la stessa, creando un reticolo celeste nel rettangolo, e riportando lo stesso rettangolo nella superficie romboidale.
Siccome dovremo assegnare un materiale a quella superficie, la texture da utilizzare sarà il risultato della distorsione ottenuta facendo coincidere i 2 reticoli, cosi' che nella vista frontale si noterà la distorsione, mentre dalla camera si vedrà la foto in maniera corretta.
Questo è il video che mi ha dato l'idea. Non so' il metodo si avvicina al metodo che usi tu normalmente.

Una volta stabilito come distorcerla, è un gioco da ragazzi applicare la texture alla superficie ed ottenere cosi' un rendering.
Addirittura anche un filmato con la camera che si muove per evidenziare l'effetto anamorfosi.

Questo è il video di cui parlavo
 

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Tristus

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Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
Ho fatto una prova utilizzando Photoshop per la distorsione, ma credo che questo lavoro di distorsione si possa fare direttamente con gli strumenti che il software 3d mette a disposizione per la fase del mappaggio (cioè come spalmare una texture su una superficie).

aa2 e aa3 (nelle foto) sono le superfici che ho utilizzato:
quella rettangolare, ovviamente sulla quale ho distorto l'immagine finale (immagine da visualizzare sulla superficie romboidale.

Il procedimento è abbastanza semplice e se si vuole utilizzare un solo software se ne deve scegliere uno che abbia ottimi strumenti che consentano di gestire il mappaggio per la fase di distorsione della texture. Diversamente si dovrà utilizzare un programma come Photoshop per distorcere la texture.
Io ho utilizzato 3dsMax assieme a Photoshop.

C'è qualche errore nella stesura della texture perchè non padroneggio molto bene Photoshop, pero' l'effetto anamorfosi è visibile.
 

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frasco

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Professione: Architetto
Software: FlashCad, bCAD
Regione: Abruzzo
salve,
a me sembra che l'anamorfismo possa definirsi come aberrazione prospettica, pertanto per generare una anamorfosi si dovrebbe adottare la tecnica della prospettiva nella sua generalità.

frasco
 

Tristus

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Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
salve,
a me sembra che l'anamorfismo possa definirsi come aberrazione prospettica, pertanto per generare una anamorfosi si dovrebbe adottare la tecnica della prospettiva nella sua generalità.
I programmi dedicati al solo anaformismo conterranno probabilmente degli algoritmi appropriati. Tuttavia se si creano dei reticoli ben fatti è possibile distorcerli empiricamente ottenendo poi cio' che si otterrebbe geometricamente con delle formule. Chiamiamolo pure metodo empirico, pero' è efficace.

In ottica si parla di lenti anamofiche le quali... "montate su una macchina da presa comprimono l'immagine impressa sul negativo in larghezza, mantenendo inalterata l'altezza. In fase di proiezione, un altro sistema di lenti simili, ma usate inversamente, provvede a riportare l'immagine proiettata alle proporzioni originali. "

Non sono sicuro, pero' credo pero' che questo tipo di strumento non sia contemplato nei software 3d che prevedono l'uso della camera. Perlomeno non ne ho mai sentito parlare. E' possibile simulare una fotocamera con obbiettivi, profondità di campo ecc ecc ma anaformismo non credo.

Cioè io posso benissimo creare una aberrazione prospettica con la camera, pero' quali valori dovro' introdurre perchè tale aberrazione risulti poi quella esatta da spalmare sulla superficie piana vista dal di fronte? E' questo il difficile quando abbiamo a che fare solo con una camera e un software dedicato al 3d.

 

clacla123

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Ho fatto una prova utilizzando Photoshop per la distorsione, ma credo che questo lavoro di distorsione si possa fare direttamente con gli strumenti che il software 3d mette a disposizione per la fase del mappaggio (cioè come spalmare una texture su una superficie).

aa2 e aa3 (nelle foto) sono le superfici che ho utilizzato:
quella rettangolare, ovviamente sulla quale ho distorto l'immagine finale (immagine da visualizzare sulla superficie romboidale.

Il procedimento è abbastanza semplice e se si vuole utilizzare un solo software se ne deve scegliere uno che abbia ottimi strumenti che consentano di gestire il mappaggio per la fase di distorsione della texture. Diversamente si dovrà utilizzare un programma come Photoshop per distorcere la texture.
Io ho utilizzato 3dsMax assieme a Photoshop.

C'è qualche errore nella stesura della texture perchè non padroneggio molto bene Photoshop, pero' l'effetto anamorfosi è visibile.
Questi metodi sono empirici ma efficaci, il principio è quello che hai realizzato tu, mentre il video col reticolo è molto interessante ed efficace è da provare. Io non uso programmi specifici, solo gli unici che conosco Photoshop e Rhinoceros ma questo non lo destreggio bene anche se il 3D mi affascina moltissimo. Devo dire che dopo queste discussioni la visione di questo mondo è più chiara. Alla fine non ci sono programmi a dock ma una vera e propria progettazione con utilizzo di conoscenze varie disegno, geometria, software il tutto rende concreta l'idea. Cmq ti ringrazio per l'aiuto Tristus è stato utilissimo, sono a disposizione per interfacciarci ancora.... :)