Progettista meccanico vs ingegnere di processo

welcome to the machine

Utente Junior
Professione: project leader
Software: Kubotek
Regione: Lazio
Massi portare tutte le risorse al loro livello di incompetenza ( che può sembrare quasi offensivo ma come sai non lo è) è la mission di chiunque si occupi di far funzionare un'azienda. Non farlo significherebbe sottoutilizzarle ( o averle sottostimate, ancora peggio...) ma bisogna evitare il primo corollario di Peter e fermarsi un passo prima, sennò si blocca tutta la spinta che manda avanti le aziende.
 

wert

Utente Junior
Professione: Manufacturing Design
Software: NX - Inventor - Thinkdesign - Cimatron
Regione: Emilia Romagna
Ok fin che si parla di ruoli gestionali, ma per favore non parlatemi di certificazione... per me è una attività che potrebbe presentare gli estremi per essere considerata mobbing...:) è un lavoro da proporre a qualcuno che lavora in officina, per farlo entrare nel mondo impiegatizio. Se è un ragazzo metodico, potrebbe anche piacergli per un po'... ma se sei un progettista, per favore, stanne alla larga...
 

welcome to the machine

Utente Junior
Professione: project leader
Software: Kubotek
Regione: Lazio
Stan forse non ci stiamo capendo: io ti dò ragione e sono pienamente con te :" Passione, sempre prima la passione.. "
E poi anche a me piace Neil Young, due o tre anni fa è venuto a Roma e io ero lì in mezzo al prato a sentirlo. Non ha parlato del suo modulo ma è andata benissimo lo stesso.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014 e 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
Massi portare tutte le risorse al loro livello di incompetenza ( che può sembrare quasi offensivo ma come sai non lo è) è la mission di chiunque si occupi di far funzionare un'azienda.
si si lo so, la mia voleva solo essere una boutade, niente di più.
però è vero che a volte ci si chiede, almeno a me capita, come a fatto certa gente che si incontra nella vita lavorativa a finire in ruoli di """comando""" ed ecco qui la risposta;)
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Vi ringrazio per le vostre risposte e consigli.

Nel settore dove andrei mi hanno spiegato che mi occuperei anche di tutta l'area di certificazione.
Volevo chiedere se nel complesso il lavoro di analisi tempi e metodi ecc. risulta essere troppo "burocratico" Oppure si ha lo stesso la possibilità di entrare in contatto con l'officina e la produzione vera e propri a
Che io sappia, i miei colleghi, ben pochi, che hanno fatto tempi e metodi di sono ritrovati:
- in officina con cronometro a prendere i tempi dei montatori ...oltre agli insulti
- in ufficio a fare figli excel per determinare cosa sarebbe meglio fare per ottimizzare
- in ufficio a pensare e chiedere offerte per attrezzature per ottimizzare il punto precedente
- di nuovo in officina a prendere i tempi di quello che hanno impostato prima

Personalmente....preferisco progettare, calcolare, fare FEM, studiare cose nuove...R&D... piuttosto vado al montaggio a sporcarmi le mani o a fare i collaudi di macchinari...ma mai tempi e metodi. Non trovo stimoli sufficienti.

Siccome sei giovane prova e fatti l'esperienza....poi se non ti piace cambi.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Che io sappia, i miei colleghi, ben pochi, che hanno fatto tempi e metodi di sono ritrovati:
- in officina con cronometro a prendere i tempi dei montatori ...oltre agli insulti
- in ufficio a fare figli excel per determinare cosa sarebbe meglio fare per ottimizzare
- in ufficio a pensare e chiedere offerte per attrezzature per ottimizzare il punto precedente
- di nuovo in officina a prendere i tempi di quello che hanno impostato prima

Personalmente....preferisco progettare, calcolare, fare FEM, studiare cose nuove...R&D... piuttosto vado al montaggio a sporcarmi le mani o a fare i collaudi di macchinari...ma mai tempi e metodi. Non trovo stimoli sufficienti.

Siccome sei giovane prova e fatti l'esperienza....poi se non ti piace cambi.
Si purtroppo la maggior parte delle aziende fa cosi'... ma non sanno cosa perdono a non avere una vera cultura lean, intendo "vera" non di facciata tanto per riempirsi la bocca.. ma la cultura aziendale ha tempi biblici per cambiare.. forse con sta crisi.. sperem
 

paulpaul

Utente Standard
Professione: Macchinista
Software: Solid Edge, Autocad, Matlab
Regione: Parma
Ok fin che si parla di ruoli gestionali, ma per favore non parlatemi di certificazione... per me è una attività che potrebbe presentare gli estremi per essere considerata mobbing...:) è un lavoro da proporre a qualcuno che lavora in officina, per farlo entrare nel mondo impiegatizio. Se è un ragazzo metodico, potrebbe anche piacergli per un po'... ma se sei un progettista, per favore, stanne alla larga...
Dipende anche da cosa si progetta e da cosa si intende per certificare :)
Inizio OT 😬
Da diverso tempo ho imparato, almeno nel mio settore (energia e oil&gas) che se non si fanno serie analisi dei rischi PRIMA di iniziare il progetto (o meglio tra progetto preliminare e definitivo) si rischia di prendere dei grossissimi pali, perché poi i clienti (o meglio gli ispettori dei clienti) te ne chiedono conto al FAT e al SAT...hai voglia poi a correre ai ripari! Come minimo parliamo di costi molto elevati, ritardi e danni d'immagine (tuo e dell'azienda); come massimo parliamo di feriti o peggio!
Troppo spesso i progettisti (ed io mi reputo tale) trascurano questa parte, che non è demandabile in toto a studi esterni come fanno molti "giusto per sistemare la carta": lo studio può servire come guida e per formalizzare i documenti, ma i rischi della macchina li conosco io progettista, e li devo mitigare io.
Se la PED mi dice che alla temperatura di progetto minima devo avere una resilienza minima di 27 J non posso fregarmene o accorgermene quando ho già comprato il materiale per il piping; quando scelgo l'efficienza dei giunti delle saldature devo sapere che impatto avrò in termini di controlli non distruttivi, in quanto i costi possono lievitare di un fattore 10. Se classifico Zona 1 ATEX un ambiente anziché Zona 2, devo sapere che i motori elettrici idonei potranno costare anche il 50% in più di quelli per la Zona 2...che sarebbero oltretutto molto pericolosi in Zona 1.
Insomma, credo che in certi settori l'aspetto certificativo debba essere intimamente connesso con la progettazione, pena il correre rischi grossi!
Fine OT 😂
 

Xy2010

Utente poco attivo
Professione: Disegnatore
Software: Solidworks
Regione: Veneto
Grazie a tutti per i consigli.
So che mi odierete per questa scelta ma alla fine ho deciso di cogliere l'opportunità.
Questo è dovuto, non tanto a un aspetto economico o una posizione futura, quanto più per una mia curiosità.
So che non sarà il lavoro della mia vita, ma sono consapevole al tempo stesso che nemmeno la mia attuale posizione non sarebbe potuto essere il lavoro che avrei fatto tutta la vita. Questo perché comunque anche il settore dove lavoro non è propriamente stimolante a mio avviso.
Alla fine ho deciso di cambiare per poter farmi un'idea anche di un altro aspetto del settore e soprattutto perché, a livello di progettazione, la mia attuale impresa non avrebbe potuto offrirmi in quanto, come già avevo detto, non c'è una figura specializzata nella progettazione o più senior di me e siccome penso di dover imparare ancora molto so che mi sarei dovuto spostare lo stesso.
Allora tanto vale provare questa nuova esperienza ed eventualmente, se non dovessi trovarla adatta a me, ricercare un ruolo nella progettazione da qualche parte che possa aiutarmi a diventare più completo.
Come già detto da alcuni di voi la certificazione sarà un aspetto forse noioso, ma forse anche questo potrà a darmi un'idea e una formazione più completa.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Hai fatto bene. Fin che sei giovane e hai voglia e possibilità....prova. Sei sempre a tempo a fermarti o trovare indietro.
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Dipende cosa intendi per progettazione. Anche il processo va progettato, e non è affatto una cosa banale.
L'analista tempi metodi non "progetta" un processo, quello è compito del responsabile di produzione o direttore di produzione...
E poi la scelta era tra "progettazione tecnica" e analista tempi metodi...
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
L'analista tempi metodi non "progetta" un processo, quello è compito del responsabile di produzione o direttore di produzione...
E poi la scelta era tra "progettazione tecnica" e analista tempi metodi...
Qui si apre un discorso molto lungo. Il concetto originale di "tempi e metodi" consiste in un controllo centralizzato delle attività produttive. Sposa appieno il concetto di Fordismo e come metodo è morto e defunto alla fine degli anni 60.

Dalla fine degli anni 50 e fino agli anni 80 tale concetto si è pian piano trasformato per incontrare i nuovi metodi produttivi che Deming ha portato dal Giappone prima negli USA e poi in Europa. Total Quality, 5S, ecc. hanno portato una radicale trasformazione del concetto di tempi e metodi dove chi "cronometra" non ha più lo scopo di costringere le linee a rispettare i tempi standard, bensì a far sì che il takt time, che è un concetto lean, possa portare all'efficientamento della linea.

Takt time e tempi e metodi sono due concetti molto diversi, ma si fanno entrambi col cronometro e quindi in alcuni casi vengono confusi.

Ora, se tu mi dici che in questo contesto un analista non "progetta", spiegami, io prendo i pop corn.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Qui si apre un discorso molto lungo. Il concetto originale di "tempi e metodi" consiste in un controllo centralizzato delle attività produttive. Sposa appieno il concetto di Fordismo e come metodo è morto e defunto alla fine degli anni 60.

Dalla fine degli anni 50 e fino agli anni 80 tale concetto si è pian piano trasformato per incontrare i nuovi metodi produttivi che Deming ha portato dal Giappone prima negli USA e poi in Europa. Total Quality, 5S, ecc. hanno portato una radicale trasformazione del concetto di tempi e metodi dove chi "cronometra" non ha più lo scopo di costringere le linee a rispettare i tempi standard, bensì a far sì che il takt time, che è un concetto lean, possa portare all'efficientamento della linea.

Takt time e tempi e metodi sono due concetti molto diversi, ma si fanno entrambi col cronometro e quindi in alcuni casi vengono confusi.

Ora, se tu mi dici che in questo contesto un analista non "progetta", spiegami, io prendo i pop corn.
Perfetto Fulvio, era cio' che intendevo nel mio post.. ma vedi sono temi ancora poco conosciuti o se conosciuti non sono apprezzati! E' un discorso culturale e purtroppo siamo indietro come paese!
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Qui si apre un discorso molto lungo. Il concetto originale di "tempi e metodi" consiste in un controllo centralizzato delle attività produttive. Sposa appieno il concetto di Fordismo e come metodo è morto e defunto alla fine degli anni 60.

Dalla fine degli anni 50 e fino agli anni 80 tale concetto si è pian piano trasformato per incontrare i nuovi metodi produttivi che Deming ha portato dal Giappone prima negli USA e poi in Europa. Total Quality, 5S, ecc. hanno portato una radicale trasformazione del concetto di tempi e metodi dove chi "cronometra" non ha più lo scopo di costringere le linee a rispettare i tempi standard, bensì a far sì che il takt time, che è un concetto lean, possa portare all'efficientamento della linea.

Takt time e tempi e metodi sono due concetti molto diversi, ma si fanno entrambi col cronometro e quindi in alcuni casi vengono confusi.

Ora, se tu mi dici che in questo contesto un analista non "progetta", spiegami, io prendo i pop corn.
Tutto bellissimo...
Ti prego di inquadrare però il contesto della richiesta...
Parliamo di un neolaureato, e quando lui parla di posizione "analista tempi-metodi" in un'azienda di 50 anime , credo sia univocamente riconosciuto che difficilmente gli verrà proposta, a 30 anni scarsa, una posizione che di fatto è quella del responsabile produzione, o direttore di produzione o come lo vogliamo chiamare.
Oltretutto in quella benedetta azienda di 50 anime dubito pure che applichino la filosofia del "lean manufacturing", del "total quality management" e del "six sigma" ....
Non stiamo parlando della Toyota...
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Tutto bellissimo...
Ti prego di inquadrare però il contesto della richiesta...
Parliamo di un neolaureato, e quando lui parla di posizione "analista tempi-metodi" in un'azienda di 50 anime , credo sia univocamente riconosciuto che difficilmente gli verrà proposta, a 30 anni scarsa, una posizione che di fatto è quella del responsabile produzione, o direttore di produzione o come lo vogliamo chiamare.
Oltretutto in quella benedetta azienda di 50 anime dubito pure che applichino la filosofia del "lean manufacturing", del "total quality management" e del "six sigma" ....
Non stiamo parlando della Toyota...
non e' tutto bellissimo.. ma se pensiamo che la filosofia lean si applichi solo alle grandi realta' siamo fuori strada , secondo me. Ma forse adesso siamo anche fuori tema! :)