Progettista meccanico freelance

mekeuro

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: catìa
Regione: campania
#41
Sto seguendo questa discussione con molto interesse, anche se inizio a faticare molto a tener traccia di chi è chi, di chi abita al nord al centro o al sud, chi progetta, chi disegna, chi vende mano d'opera....
Comunque qualcuno può aiutarmi a capire se stiamo parlando di:
Particolaristi
Disegnatori
Progettisti
Una volta capito di che figura si parla, mi interessa molto avere un'idea del prezzo " standard" di mercato , magari per le varie aree geografiche. Io vendo il mio lavoro di progettista e allo stesso tempo cerco progettisti, disegnatori e particolaristi per i momenti di picco ( che durano comunque almeno 3-4 mesi) . Mi sarebbe davvero utile avere qualche riferimento perché sono un po' disorientato da alcuni dei post che ho letto. Ringrazio chiunque mi aiuti a fare chiarezza.
Io ho aperto la discussione e ti dico che anche io sono andato in confusione totale, da essermi perso.
Io sono del sud ma lavoro al nord per una società di consulenza. Siccome avrei intenzione di farlo per conto mio, dato che ho 15 anni di esperienza chiedevo qui un prezzo orario x essere nel giusto. Le risposte sono state le più disparate dai 20 euro/h ai 50 euro/ora, poi qualche giorno fa ho trovato un preventivo della mia società che mi cede al cliente la mia prestazione di PROGETTISTA MECCANICO SENIOR AUTONOMO e si avvicina più ai 50 che ai 20 euro per ora.
Cmq se vuoi lasciami il tuo indirizzo linkedl che ti contatto oppure la tua e-mail
Ciao
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#42
Mi sembra di aver capito: centro-nord da 35 in su, centro sud da 30 in giù.

Se non sbaglio nella mia signature c'è il riferimento al mio sito in cui c'è scritto cosa sono e cosa faccio, per rispondere a chi è nuovo del forum e non conoscendomi mi chiede quanti anni ho.
 

Dirotec

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Professione: Tiro righe intermittenti e curve ondulate
Software: Me10,OSD,Autocad
Regione: San Pietroni Street
#43
Anch'io avevo capito che lavori in Campania e tutte le mie dichiarazioni erano riferite al centro -sud.......per quanto riguarda meteo02 non sono offeso solo che sembrava che stessi facendo questa discussione con scopo di lucro. Poi per quanto riguarda le tariffe non è che io e cacciatorino come molti altri colleghi della zona centro-sud lavorino a gratis. E' chiaro che in fase di preventivo uno chiede cifre superiori ma poi ti scontri con la realtà del luogo e sei costretto ad adeguarti e quindi alla fine escono quelle cifre. Se hai bisogno contattaci c'è chi ha il sito e per cui i recapiti li hai a me in MP.
 

teseo

Utente Standard
Professione: Cantinaro
Software: solidworks2018 sp4.0, autocad2013, pochino solidedge st7, draftsight
Regione: Lombardia
#44
Io per la cronaca ho una Ford Fiesta del 2010 tra l' altro una eredità. Poi non dico più nulla tanto è inutile, io ho parlato di costo orario al centro-sud che è tutta un altra cosa dal nord (ed io ci sono nato al nord ed ho lavorato per più di dieci anni in uno studio tecnico) le cifre sono quelle dai 20/25 euro. Cacciatorino sta in una zono più favorevole ma sa benissimo che queste sono le cifre che anche lui ha confermato in più post. Poi per quanto riguarda a me io non faccio testo perche sono consapevole che da dipende guadagnerei di più ma a me va bene cosi. Comunque Teseo mi hai dato del bugiardo comunque non ti biasimo per il semplice motivo che tu non hai lontanamente l' idea di quello che è il lavoro nel centro-sud. Saluti
Allora non volevo offendere nessuno.... e non ho dato del bugiardo a nessuno...almeno non erano le mie intenzioni.....
Come dirotec faccio due conti:
se lavorassi 8 ore al giorno a 20 euro/h(dato come media) per 22 giorni al mese(come media) fatturi 3520 al mese al quale devi togliere il 38% di tasse 2180 euro circa ma non hai ferie ne tantomeno tredicesima quindi ipotizzando un mese di ferie arriviamo a 1840 euro su 13 mensilità.
Che è uno stipendio piu che onorevole ma qui c'è il ma...spese 1500 di commercialista 1500 di software arriviamo a 1613 senza contare spese generiche luce riscldamento climatizzazione io arrotonderei per eccesso a 1500 che è ancora uno stipendio onorevole ma per un operaio specializzato, non per un ingegnere, considerate che ho presupposto che lavorassi tutti i giorni, che per un libero professionista non è scontato.......quindi si rischia di scendere ancora......

Ora non so voi, a me il mio lavoro piace tanto ma è ovvio che lo faccio per campare il piu dignitosamente possibile. Non vado al lavoro per la gloria; quindi ho mi pagano o me ne vado(nel senso che mi cerco altro di certo non mi licenzio prima di aver trovato un lavoro)....ecco perchè mi sembra strano che un ingegnere guadagni meno di un operaio specializzato tutto qua e continui a fare l'ingegnere........

ciao a tutti senza offese è solo uno scambio di opinioni....
 

ceschi1959

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Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#45
Non lavoro in Campania ma in Emilia-Romagna, seconda cosa io non voglio farmi assumere da nessuno nonostante ora da consulente a contratto indeterminato ricevo proposte dai clienti e terza cosa spero che portino la soglia della fatturazione agevolata a 65mila euro.
Non ho capito, sei una p.iva o un dipendente di una società che presta lavoro? Perché consulente a contratto indeterminato è una contraddizione in termini.
Ciao
 

exxon

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Software: inventor
Regione: veneto
#46
Io non ho mai lavorato da dipendente. Fare confronti economici tra la libera professione e il lavoro dipendente non è così semplice come fare due moltiplicazioni e altrettante sottrazioni.

Nel post di teseo non vengono citati i costi di INPS, della Camera di Commercio e quelli di mille altri balzelli che lo Stato italiano ha aggiunto in passato e continua ad aggiungere ogni secondo momento. Sono sempre piccole cifre che però sommate a fine anno fanno la differenza. Tanto per citare un esempio, da gennaio c'è la fatturazione elettronica con necessità di acquistare il "token" di identificazione che costa 70 Euro che devono uscire sempre dalla stessa tasca.

Sulle ore di lavoro poi non viene considerata la parte di gestione aziendale che per quanto ridotta sia, richiede comunque un tempo per nulla trascurabile. Tra documenti da riempire, fatture da emettere, estratti conto da controllare, solleciti ai clienti telefonici e scritti se ne va via una buona percentuale delle famose otto ore giornaliere. Il commercialista fa il suo lavoro ben pagato, ma i dati negli studi di settore, le causali degli acquisti, le verifiche del bilancio e altre meraviglie burocratiche spettano sempre al lavoratore autonomo.

Marketing, nulla? Non è che restando seduti a casa si forma la fila all'ingresso per offrirvi lavoro. Bisogna cercarlo, spendendo tempo e denaro che devono essere tenuti in conto. Anche con il cliente in mano, si fanno decine di preventivi, di visite, di colloqui, di disegni esplicativi per poi... veder sfumare tutto il un "La ringrazio, Le faremo sapere". Questa parte del lavoro è metà del tempo totale.

Aggiornamento professionale? Sapete già tutto, anche quello che verrà in futuro? Da dipendente i corsi sono gratuiti e si fanno in orario di lavoro, da professionista sono nella parte opposta del conto economico. Se pensate che non servano, avrete vita breve.

Nulla sui rischi? Progettare macchine senza un'assicurazione è una follia. Se qualcuno si fa male e vi chiamano in giudizio cosa fate? Vi vendete casa? Ecco che l'assicurazione costa come il commercialista. Se poi volete restare aperti per più di qualche anno, non mettete in conto una visita dell'Agenzia delle Entrate? In questo caso il commercialista o il fiscalista si fanno pagare a parte e non certo da qualcun altro. E se un cliente non paga? Si va dall'avvocato che pure non lavora gratis. E così via.

Aggiungiamo i costi bancari (che non sono gli stessi che le banche fanno ai dipendenti), un fondo pensionistico integrativo (perché pagando "solo" 3.000 Euro all'anno di INPS, la pensione di certo non viene fuori), e volendo si potrebbe continuare ancora.

Se si vuole optare per la libera professione non si può mirare a portare a casa 50.000 Euro di fatturato all'anno (cosa comunque non semplice) per avere l'equivalente di uno stipendio da ingegnere dipendente. Se si fa questa scelta è necessario un business-plan decennale che miri a una crescita continua, con accantonamento di fondi, previsioni di espansione, rischi e investimenti.

La libera professione non è mai un modo diverso di fare il dipendente. Il "popolo delle partite IVA" è un popolo di sfruttati (spesso per necessità) dalle aziende che non possono assumere a causa di un mercato del lavoro impossibile come quello italiano.
 

cacciatorino

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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#47
Io lavoro a P.iva (ormai non piu' da solo ma con 4 dipendenti) soprattutto per la liberta' di orario, altrimenti penso guadagnerei di piu' lavorando come dipendente, ma forse sarei soggetto a maggiore stress professionale. Poi per quanto riguarda la reazione alle pressioni ognuno reagisce come da sue attitudini personali.

Allora a questo punto va fatta una distinzione secondo me importante. La societa' di consulenza (anche se piccola come nel mio caso) ovviamente avra' dei costi orari fissi da sostenere, principalmente il costo del lavoro dei dipendenti. Io per adesso me la cavo grazie al fatto che di questi 4 dipendenti tre sono apprendistati triennali, quindi con costo orario contenuto. Ovviamente man mano che questi ragazzi finiranno il tiennio dovro' aumentare la tariffa oraria, altrimenti il prezzo pagato dai clienti tendera' ad avvicinarsi troppo al costo orario dei dipendenti. Penso anche pero' che il cliente sia disposto a riconoscere un prezzo orario superiore a chi puo' mettere a disposizione un monte ore mensile cospicuo, che permetta all'azienda cliente di superare in scioltezza le scadenze impossibili dell'attuale mercato della fornitura di automazione. Quando ho assunto il primo dipendente ero anche disponibile a non avere nessun utile marginale sul suo lavoro, l'importante in quel momento era aumentare la capacita' oraria a disposizione dei clienti.

La partita IVA unipersonale invece secondo me e' vista un po' peggio dal potenziale cliente, un po' perche' meno affidabile (se si ammala nessun altro puo' mandare avanti il lavoro) e soprattutto per la minore potenzialita' di monte ore mensile. Detto questo, e' probabile che si vedra' offrire lavori meno pregiati (messa in tavola o manualistica), e quindi fatalmente pagati peggio.
 

ceschi1959

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#48
Io lavoro a P.iva (ormai non piu' da solo ma con 4 dipendenti) soprattutto per la liberta' di orario, altrimenti penso guadagnerei di piu' lavorando come dipendente, ma forse sarei soggetto a maggiore stress professionale. Poi per quanto riguarda la reazione alle pressioni ognuno reagisce come da sue attitudini personali.
............
La partita IVA unipersonale invece secondo me e' vista un po' peggio dal potenziale cliente, un po' perche' meno affidabile (se si ammala nessun altro puo' mandare avanti il lavoro) e soprattutto per la minore potenzialita' di monte ore mensile. Detto questo, e' probabile che si vedra' offrire lavori meno pregiati (messa in tavola o manualistica), e quindi fatalmente pagati peggio
E' il classico dilemma del professionista: sei bravo e il/i clienti ti danno più lavoro, assumi un dipendente che non è bravo come te (forse si farà o forse no) così ti ritrovi a fare il lavoro di una persona e mezza + devi cominciare a gestire la parte 'imprenditoriale'. Ti ingrandisci ancora di più, il lavoro va bene e diventi supervisore/imprenditore la tua laurea da ingegnere non è così sfruttata come all'inizio. Lavori mille e mille ore al giorno fino a quando il tuo lavoro, a questo punto 'massivo' e non molto qualificato non viene offerto dal 'cantinaro' di turno che con licenze craccate e aiutanti in nero (perché di giorno lavorano in qualche altro ut) ti soffia il lavoro.... Già sperimentato purtroppo.
E' per quello che ho deciso di non avere più dipendenti e mettermi in un settore dove avevo poca concorrenza sia per il sw che per l'attività. Allora ti puoi anche far pagare 40-50-60 €/h. Ma anche in questo caso libertà di orario 0 spaccato perché il cliente deve mandare le matematiche allo stampista entro tot e così via.
Poi a causa di una sfortuna (otto mesi di inattività dovuti alla complicanza di una banale operazione andata male) ho accettato l'offerta di un mio cliente: lavoro 'solo' 9-10 ore al giorno ho 33 giorni di ferie pagati all'anno, sabato e domenica sto con la famiglia e soprattutto faccio lo stesso lavoro che mi appassiona ancora come agli inizi...
 

cacciatorino

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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#49
E' il classico dilemma del professionista: sei bravo e il/i clienti ti danno più lavoro, assumi un dipendente che non è bravo come te (forse si farà o forse no) così ti ritrovi a fare il lavoro di una persona e mezza + devi cominciare a gestire la parte 'imprenditoriale'. Ti ingrandisci ancora di più, il lavoro va bene e diventi supervisore/imprenditore la tua laurea da ingegnere non è così sfruttata come all'inizio. Lavori mille e mille ore al giorno fino a quando il tuo lavoro, a questo punto 'massivo' e non molto qualificato non viene offerto dal 'cantinaro' di turno che con licenze craccate e aiutanti in nero (perché di giorno lavorano in qualche altro ut) ti soffia il lavoro.... Già sperimentato purtroppo.
E' per quello che ho deciso di non avere più dipendenti e mettermi in un settore dove avevo poca concorrenza sia per il sw che per l'attività. Allora ti puoi anche far pagare 40-50-60 €/h. Ma anche in questo caso libertà di orario 0 spaccato perché il cliente deve mandare le matematiche allo stampista entro tot e così via.
Poi a causa di una sfortuna (otto mesi di inattività dovuti alla complicanza di una banale operazione andata male) ho accettato l'offerta di un mio cliente: lavoro 'solo' 9-10 ore al giorno ho 33 giorni di ferie pagati all'anno, sabato e domenica sto con la famiglia e soprattutto faccio lo stesso lavoro che mi appassiona ancora come agli inizi...
Per i cantinari con soft pirata, speriamo che i controlli delle software house e quelle dell'agenzia delle entrate li facciano andare per aria tutti (adesso con tutto digitale penso sia molto piu' difficile tenere tutto nell'ombra come si faceva una volta).

Per il tempo da dedicare alla famiglia dici bene, e' importantissimo: io mi sono organizzato con la mia compagna e in sostanza facciamo un part time ciascuno (ho preferito assumere gli apprendisti e stare con la bimba quando la mia compagna lavora, piuttosto che assumere la baby sitter e stare in ufficio), ma e' una vita fatta di sveglie alle quattro del mattino per fare le ore di lavoro che servono a portare avanti il lavoro. Da dipendente pero' non avrei mai potuto farlo e mi sarei trovato ad essere una specie di sconosciuto agli occhi di mia figlia.
Se dovesse capitarmi qualche periodo di assenza reale dal lavoro spero che i ragazzi riusciranno a farmi da copertura almeno per le cose piu' semplici.
 

mekeuro

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: catìa
Regione: campania
#50
Non ho capito, sei una p.iva o un dipendente di una società che presta lavoro? Perché consulente a contratto indeterminato è una contraddizione in termini.
Ciao
Ma non avete mai sentito parlare di società outsourcing? Aziende di consulenza?? Ebbene per loro puoi lavorare sia a p.iva che a contratto indeterminato. Al momento sono contratto indeterminato ma sto valutando una p.iva se dovessero alzare il range a 65mila euro forfettario. Adesso non vorrei aprire un discorso politico, perché se non passa la legge, cmq resto indeterminato che manco non è male.
 

ceschi1959

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Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#51
Ma non avete mai sentito parlare di società outsourcing? Aziende di consulenza?? Ebbene per loro puoi lavorare sia a p.iva che a contratto indeterminato. Al momento sono contratto indeterminato ma sto valutando una p.iva se dovessero alzare il range a 65mila euro forfettario. Adesso non vorrei aprire un discorso politico, perché se non passa la legge, cmq resto indeterminato che manco non è male.
Conosco bene queste aziende di 'consulenza', spesso inquadrate nel settore commercio (che ca@@o c'entra non lo so). Anch'io ho mandato del mio personale in outsourcing ma solo per comodità logistica: il progetto era gestito interamente da me e i 'miei' ragazzi, quando avevano un problema chiamavano me erano spesati dal sottoscritto con vitto alloggio diaria straordinari, si portavano a casa, netti, più di 2000€ al mese (che vogliono dire, per un dipendente, un COSTO orario di circa 30€/h). Quando mi sono messo da solo sono stato contattato da una di queste aziende e mi offrivano 25 €/h e mi avrebbero 'rivenduto' a 60... però mi sarebbero venuti incontro per l'affitto, stica@@i, 35€/h x 200 ore mese vogliono dire 7000 € al mese che si portavano a casa loro senza fare una se@a!!!
Le p.iva che dici tu sono quelle che vengono definite finte p.iva perché un libero professionista, come ero io, si gestisce gli orari, ha più clienti, ha attrezzature proprie, lavora in studio o in azienda o dove caspita gli pare ed ha, soprattutto, la responsabilità di quello che fa.
 

TAURUS77

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Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
#52
Conosco bene queste aziende di 'consulenza', spesso inquadrate nel settore commercio (che ca@@o c'entra non lo so). Anch'io ho mandato del mio personale in outsourcing ma solo per comodità logistica: il progetto era gestito interamente da me e i 'miei' ragazzi, quando avevano un problema chiamavano me erano spesati dal sottoscritto con vitto alloggio diaria straordinari, si portavano a casa, netti, più di 2000€ al mese (che vogliono dire, per un dipendente, un COSTO orario di circa 30€/h). Quando mi sono messo da solo sono stato contattato da una di queste aziende e mi offrivano 25 €/h e mi avrebbero 'rivenduto' a 60... però mi sarebbero venuti incontro per l'affitto, stica@@i, 35€/h x 200 ore mese vogliono dire 7000 € al mese che si portavano a casa loro senza fare una se@a!!!
Le p.iva che dici tu sono quelle che vengono definite finte p.iva perché un libero professionista, come ero io, si gestisce gli orari, ha più clienti, ha attrezzature proprie, lavora in studio o in azienda o dove caspita gli pare ed ha, soprattutto, la responsabilità di quello che fa.
.........concordo pienamente hai detto bene "senza fare una se@a"
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Professione: Ingegnere meccanico
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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#53
.........concordo pienamente hai detto bene "senza fare una se@a"
Anche farsi dare soldi in cambio di niente richiede competenze specifiche, che probabilmente mancano a tutti noi che scriviamo su questo forum.
 

TAURUS77

Utente Standard
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
#54
Anche farsi dare soldi in cambio di niente richiede competenze specifiche, che probabilmente mancano a tutti noi che scriviamo su questo forum.
Ciao Caccia!! Non so....forse quello che scrivi è vero.....personalmente sto cercando di uscire fuori da queste società di consulenza anche se nel mio settore è molto difficile. Vorrei raccontarti una storia "C'era tanto tempo fa e cè ancora un paese di sole, santi, navigatori, poeti e furbastri dove nelle grosse aziende prima finanziate dallo stato (leggasi sangue dei contribuenti) piuttosto che assumere figure tecniche ed avere oneri fiscali si rivolgono a queste società di consulenza che nella gran parte dei casi sono società formate da ex manager che erano all'interno di queste grosse aziende oppure da soggetti che hanno agganci all'interno......la cosa funziona così siccome nelle grosse aziende la linea di comando è molto deframmentata alcuni funzionari dirigenti diciamo quelli più furbi senza scrupoli che hanno il potere decisionale in pratica quelli che decidono come e se chi prendere per dare un appalto oppure oppure assumere qualcuno spesso (quasi sempre) decidono loro (naturalmente) come pilotare la trattativa....in pratica le società di consulenza devono piazzare la loro mercanzia umana composta da ingegneri e tecnici (prevalentemente del sud... campani, siciliani, pugliesi,calabresi etc etc poi vi è gente anche di altre zone ma il grosso proviene da li) si accordano tra di loro in modo che ipotesi A: io mi ricorderò di te a Natale visto che mi hai fatto piazzare tre consulenti ipotesi B (della mia fervida immaginazione): le buste da lettera vengono riempite da pensieri su carta finemente decorata."
Scusami se la novella è lunga ma lo scritta tutta di un fiato con qualche errore, il petto mi brucia dalla rabbia....sono un semplice tecnico che cerca di fare al meglio il proprio lavoro e magari non ho quella competenza specifica di convicere qualcuno con gentili pensieri in busta. Forse caro Caccia non intendevi tutto questo.....ma questo è quello che io vedo e intuisco al momento e che ho voluto riportare.
 

Dum

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: Solidworks 2017
Regione: Piemonte
#55
P. Iva.
10.000 di investimento iniziale di Solidworks.
3000 di Wokstation
1000 euro di spese fisse tra affitto ufficio, utenze e commercialista.
2100 all'anno di tangente alla Solidworks.
Minimo 10 ore al giorno (è un mese che sforo le 12).
7/8 clienti.
30€/h per la progettazione
25€/h per le messe in tavola (se non fanno parte della mia progettazione 3D, se no pagate come progettazione).
Lavoro per tutti a consuntivo, si fidano e sanno che non li frego.
Quando mi vedo trattare tanto, mi trattano le 20h, penso sia più un proforma per l'ufficio acquisti che altro.
Ho tutti clienti che mi pagano a 30gg max 45.

Se vedo il fatturato mi ride anche coolo, appena vedo quello che mi il mio socio occulto mi frega, mi piange.
Ma son quasi le stesse che si vede fregar un dipendente, senza saperlo perché gliele paga il titolare, ma son comunque soldi che gli spetterebbero.

Non è facile fare il freelance (fa più figo che dire cane sciolto) ma non riuscirei a fare il dipendente nel mio settore in un ufficio tecnico. :)
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#56
Ciao Caccia!! Non so....forse quello che scrivi è vero.....personalmente sto cercando di uscire fuori da queste società di consulenza anche se nel mio settore è molto difficile. Vorrei raccontarti una storia "C'era tanto tempo fa e cè ancora un paese di sole, santi, navigatori, poeti e furbastri dove nelle grosse aziende prima finanziate dallo stato (leggasi sangue dei contribuenti) piuttosto che assumere figure tecniche ed avere oneri fiscali si rivolgono a queste società di consulenza che nella gran parte dei casi sono società formate da ex manager che erano all'interno di queste grosse aziende oppure da soggetti che hanno agganci all'interno......la cosa funziona così siccome nelle grosse aziende la linea di comando è molto deframmentata alcuni funzionari dirigenti diciamo quelli più furbi senza scrupoli che hanno il potere decisionale in pratica quelli che decidono come e se chi prendere per dare un appalto oppure oppure assumere qualcuno spesso (quasi sempre) decidono loro (naturalmente) come pilotare la trattativa....in pratica le società di consulenza devono piazzare la loro mercanzia umana composta da ingegneri e tecnici (prevalentemente del sud... campani, siciliani, pugliesi,calabresi etc etc poi vi è gente anche di altre zone ma il grosso proviene da li) si accordano tra di loro in modo che ipotesi A: io mi ricorderò di te a Natale visto che mi hai fatto piazzare tre consulenti ipotesi B (della mia fervida immaginazione): le buste da lettera vengono riempite da pensieri su carta finemente decorata."
Scusami se la novella è lunga ma lo scritta tutta di un fiato con qualche errore, il petto mi brucia dalla rabbia....sono un semplice tecnico che cerca di fare al meglio il proprio lavoro e magari non ho quella competenza specifica di convicere qualcuno con gentili pensieri in busta. Forse caro Caccia non intendevi tutto questo.....ma questo è quello che io vedo e intuisco al momento e che ho voluto riportare.
Confermo parola per parola!
 

mekeuro

Utente Junior
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Regione: campania
#57
C
Conosco bene queste aziende di 'consulenza', spesso inquadrate nel settore commercio (che ca@@o c'entra non lo so). Anch'io ho mandato del mio personale in outsourcing ma solo per comodità logistica: il progetto era gestito interamente da me e i 'miei' ragazzi, quando avevano un problema chiamavano me erano spesati dal sottoscritto con vitto alloggio diaria straordinari, si portavano a casa, netti, più di 2000€ al mese (che vogliono dire, per un dipendente, un COSTO orario di circa 30€/h). Quando mi sono messo da solo sono stato contattato da una di queste aziende e mi offrivano 25 €/h e mi avrebbero 'rivenduto' a 60... però mi sarebbero venuti incontro per l'affitto, stica@@i, 35€/h x 200 ore mese vogliono dire 7000 € al mese che si portavano a casa loro senza fare una se@a!!!
Le p.iva che dici tu sono quelle che vengono definite finte p.iva perché un libero professionista, come ero io, si gestisce gli orari, ha più clienti, ha attrezzature proprie, lavora in studio o in azienda o dove caspita gli pare ed ha, soprattutto, la responsabilità di quello che fa.
Che siano finte o vere p.iva a me non interessa l importante è che a fine mese ho il mio tornaconto e finisce la storia di andare dove loro ti dicono di andare. In meno di 18 mesi mi hanno fatto lavorare in 4 regioni del nord italia!! Basta, voglio una stabilità e un raggio di azione di 50km da un punto fisso.
Non venitemi a dire che il consulente non è questo perché sto stringendo accordi come finta p.iva con un raggio di azione nella provincia di Bologna poi definiremo il compenso orario che varia in base ai mesi che chiedono la mia presenza presso la loro sede.
 

cacciatorino

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#58
Non venitemi a dire che il consulente non è questo perché sto stringendo accordi come finta p.iva con un raggio di azione nella provincia di Bologna poi definiremo il compenso orario che varia in base ai mesi che chiedono la mia presenza presso la loro sede.
Io ho sempre lavorato nel mio ufficio, e mandato i disegni a domicilio del cliente a fine lavoro.
 

mekeuro

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#59
Conosco bene queste aziende di 'consulenza', spesso inquadrate nel settore commercio (che ca@@o c'entra non lo so). Anch'io ho mandato del mio personale in outsourcing ma solo per comodità logistica: il progetto era gestito interamente da me e i 'miei' ragazzi, quando avevano un problema chiamavano me erano spesati dal sottoscritto con vitto alloggio diaria straordinari, si portavano a casa, netti, più di 2000€ al mese (che vogliono dire, per un dipendente, un COSTO orario di circa 30€/h). Quando mi sono messo da solo sono stato contattato da una di queste aziende e mi offrivano 25 €/h e mi avrebbero 'rivenduto' a 60... però mi sarebbero venuti incontro per l'affitto, stica@@i, 35€/h x 200 ore mese vogliono dire 7000 € al mese che si portavano a casa loro senza fare una se@a!!!
Le p.iva che dici tu sono quelle che vengono definite finte p.iva perché un libero professionista, come ero io, si gestisce gli orari, ha più clienti, ha attrezzature proprie, lavora in studio o in azienda o dove caspita gli pare ed ha, soprattutto, la responsabilità di quello che fa.
Concludendo: io anche mi gestisco gli orari, entro ed esco quando voglio, ho il cartellino solo per conteggiare le ore lavorate e logicamente il mio interesse é fare più ore.
Io ho sempre lavorato nel mio ufficio, e mandato i disegni a domicilio del cliente a fine lavoro.
ma il tuo è un lavoro da Studio tecnico di progettazione, io ho aperto il discorso per progettista freelance quello che non ha studio, non ha una segretaria, non ha spese energetiche nulla di nulla.
Si gestisce gli orari a piacimento, anche io entro ed esco quando voglio, ma più ore faccio più guadagno. Oggi sono assunto e quindi lavoro solo con una società di outsourcing ma se passo freelance posso gestire più società di consulenza.
Ma preferisco averne max 1 cliente all anno con continuità lavorativa appunti di 1 anno.
Il mio attuale cliente ha fatto richiesta alla mia società di consulenza la mia presenza per 2 anni, ma per ragioni familiari devo tornare a Bologna non posso stare in Veneto
Sinceramente pensavo di trovare più freelance e meno progettisti da studi tecnici qui sopra.....avrei evitato di fare tutti questi sproloqui
 

calacc

Utente Standard
Professione: Product Development Engineering Specialist
Software: CREO Parametric 2.0 M230
Regione: Emilia Romagna
#60
Che siano finte o vere p.iva a me non interessa l'importante è che a fine mese ho il mio tornaconto...
Potrebbe non pensarla allo stesso modo il cliente, la finta p.iva è un brutto biglietto da visita per l'azienda che potrebbe incorrere in sanzioni.
Concludendo: io anche mi gestisco gli orari, entro ed esco quando voglio, ho il cartellino solo per conteggiare le ore lavorate e logicamente il mio interesse è fare più ore.
Scusami eh, entro ed esco quando voglio va bene se stai parlando di un bar o di casa tua, di solito le aziende mediamente strutturate non sono dei porti di mare dove si viene e si va così come capita (sempre per ragioni lavorative si intende)... Già il cartellino secondo me è un potenziale problema per l'azienda dove vai a lavorare. Perché un giorno tu potresti avanzare pretese (anche giustamente) e citare in causa l'azienda perché secondo te sei stato ingiustamente pagato, oppure trattato indebitamente come dipendente senza avere le giuste tutele (ferie, malattia ecc...), per questo sostengo che già il cartellino potrebbe essere un problema. L'azienda di outsourcing credo che in questo scenario faccia la parte di garante per l'azienda cliente che quindi ha un potere contrattuale economico maggiore.

Comunque interessante questa discussione anche se col nostro mestiere centra poco