progettazione motoscafo

nicola1985

Utente Junior
Professione: studente
Software: SolidWorks, Catia, Hyperworks, Md Nastran.
Regione: provincia di Napoli
#1
Salve a tutti...
Per diletto nel tempo libero vorrei dedicarmi alla progettazione di un motoscafo avente la lunghezza di 6 metri circa e un motore fuoribordo da 50 CV circa.

Volevo sapere se c'è qualche risorsa disponibile per iniziare a disegnare una bozza...
Sono completamente a digiuno dei requisiti strutturali che deve avere un motoscafo!

Grazie!
 

Exatem

Moderatore
Staff Forum
Professione: Commodoro
Software: Creo 3.0 - Microstation
Regione: N.D.
#2
Salve a tutti...
Per diletto nel tempo libero vorrei dedicarmi alla progettazione di un motoscafo avente la lunghezza di 6 metri circa e un motore fuoribordo da 50 CV circa.

Volevo sapere se c'è qualche risorsa disponibile per iniziare a disegnare una bozza...
Sono completamente a digiuno dei requisiti strutturali che deve avere un motoscafo!

Grazie!
Mettiamo a fuoco la tua domanda. Cosa intendi per "progettazione"? Partire dal foglio bianco? Quali caratteristiche peculiari dovrebbe avere questo motoscafo rispetto a quanto già offre il mercato? Hai qualche idea rispetto al piano di costruzione? Di che materiale dovrebbe essere fatto? Vuoi dimensionare la struttura o pensi di ispirarti a una esistente?
Per progettare qualcosa di realmente realizzabile, se sei digiuno della materia, ti occorre qualcuno che ti segua "passo passo" cominciando proprio dallo studio delle forme di carena, dai calcoli strutturali da eseguire, ecc. ecc. tenendo presente che difficilmente potrai fare qualcosa di credibile da autodidatta.
La documentazione ad esempio (quali i manuali tecnici), sono pochi e rari.
I disegni sono proprietà intellettuale delle aziende che difficilmente saranno disposte a darti (se fai caso nelle immagini che puoi trovare su internet, raramente è visibile in modo utile l'opera viva di una barca).
Puoi leggerti questo 3ad:
http://www.cad3d.it/forum1/showthread.php?t=27404
nel quale proviamo a definire un metodo analitico per il dimensionamento dei componenti di un ponte. A breve posterò un metodo per il dimensionamento del fasciame e delle ossature (devo terminarne la stesura) che potrebbe interessarti.
Sia chiaro, non voglio scoraggiare nessuno, ma prova prima a definire quali sono i parametri fondamentali e poi faremo qualche ragionamento più tecnico.
Ciao.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#3
Salve a tutti...
Per diletto nel tempo libero vorrei dedicarmi alla progettazione di un motoscafo avente la lunghezza di 6 metri circa e un motore fuoribordo da 50 CV circa.

Volevo sapere se c'è qualche risorsa disponibile per iniziare a disegnare una bozza...
Sono completamente a digiuno dei requisiti strutturali che deve avere un motoscafo!

Grazie!
Un set di domande chiarificatrici:
- ti interessa la progettazione o la costruzione?
- 50CV è una potenza stupida. Con 40CV non hai bisogno di patente, a che pro quei dieci cavalli in più?
- Materiale? VTR?
- Stile? Boston-Whaler o Aquariva?

Per ora fermiamoci qui.
 

nicola1985

Utente Junior
Professione: studente
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Regione: provincia di Napoli
#4
Mettiamo a fuoco la tua domanda. Cosa intendi per "progettazione"? Partire dal foglio bianco? Quali caratteristiche peculiari dovrebbe avere questo motoscafo rispetto a quanto già offre il mercato? Hai qualche idea rispetto al piano di costruzione? Di che materiale dovrebbe essere fatto? Vuoi dimensionare la struttura o pensi di ispirarti a una esistente?
Si intendo partire dal foglio bianco...nel senso che ho qualcosa in mente ma bisogna disegnare...
Il motoscafo deve essere adatto a gite in barca sottoscosta...adatto per 6 persone.
Mi vorrei inspirare a qualcosa di già esistente sul mercato tipo:
http://www.sessamarine.com/_vti_g1_photo_aspx_idM_120-rpstry_5_.sphtml sia per gli interni che per gli esterni...


Per progettare qualcosa di realmente realizzabile, se sei digiuno della materia, ti occorre qualcuno che ti segua "passo passo" cominciando proprio dallo studio delle forme di carena, dai calcoli strutturali da eseguire, ecc. ecc. tenendo presente che difficilmente potrai fare qualcosa di credibile da autodidatta.
Non sono a digiuno sulla progettazione meccanica, sono a digiuno sulla progettazione nautica...
Il mio ambito è prevalentemente automotive.

Come materiale vorrei utilizzare un sandwich di schiuma e vtr in matrice epossidica.
Sarei molto grato se mi guidassi passo passo...
Per il motore mi sta bene massimo 40cv così si guida senza patente!
 

nicola1985

Utente Junior
Professione: studente
Software: SolidWorks, Catia, Hyperworks, Md Nastran.
Regione: provincia di Napoli
#5
Un set di domande chiarificatrici:
- ti interessa la progettazione o la costruzione?
- 50CV è una potenza stupida. Con 40CV non hai bisogno di patente, a che pro quei dieci cavalli in più?
- Materiale? VTR?
- Stile? Boston-Whaler o Aquariva?

Per ora fermiamoci qui.
Per il momento la sola progettazione...

si massimo 40cv per guidarlo senza patente mi sta bene.

materiale sandwich di schiuma rigida e vtr in matrice epossidica.

lo stile ti rimando al post di cui sopra...
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#7
Volevo sapere se c'è qualche risorsa disponibile per iniziare a disegnare una bozza...
Cosa intendi per "risorsa"?
Risorsa umana? Software? Progettino già fatto?

Per la bozza non credo sia un grosso problema, in 2d inizi a studiarti i piani generali in termini di pianta, profilo e sezione longitudinale.
Una sezione tipo a poppa, tanto per capire che stellatura hai in mente.

Tutto qui?

Per la bozza non credo che ti serva saperne di strutture.
 

nicola1985

Utente Junior
Professione: studente
Software: SolidWorks, Catia, Hyperworks, Md Nastran.
Regione: provincia di Napoli
#9
Cosa intendi per "risorsa"?
Risorsa umana? Software? Progettino già fatto?

Per la bozza non credo sia un grosso problema, in 2d inizi a studiarti i piani generali in termini di pianta, profilo e sezione longitudinale.
Una sezione tipo a poppa, tanto per capire che stellatura hai in mente.

Tutto qui?

Per la bozza non credo che ti serva saperne di strutture.
Mi interesserebbe un CAD 3D da cui partire modificandolo...se lo trovo bene sennò con tanta pazienza comincio da zero!

Per disegnare il profilo dello scafo da cosa si parte? intendo qual'è il profilo che garantisce la migliore efficienza?
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#11
Mi interesserebbe un CAD 3D da cui partire modificandolo...se lo trovo bene sennò con tanta pazienza comincio da zero!
Un 3d da cui partire direi di no...

Per disegnare il profilo dello scafo da cosa si parte? intendo qual'è il profilo che garantisce la migliore efficienza?
Se esistesse, perché ne dovrebbero esistere altri?
Cosa intendi per efficienza?

Hai un'idea di velocità di crociera? Di velocità massima? Da queste ti calcoli (o meglio, ti copi da una barca esistente, perché mi pare di aver capito che non sei in grado di fare calcoli) i parametri di carena:
- Lunghezza al galleggiamento
- Larghezza al galleggiamento
- Angolo di stellatura (deadrise) (immagino vorrai farla planante)
- Dimensione e numero delle superfici idrodinamiche (chain, pattini, flap)

Detto questo inizierei a disegnare la coperta e gli interni

Fatto ciò, dovresti essere in grado di fare una bozza di esponente di carico e trovarti quindi il dislocamento ed il baricentro.

Confrontando baricentro e centro di carena dovresti intuire se il tutto è simile alla barca da cui hai preso spunto. Se è così, e considerando che è solo un esercizio teorico, puoi tralasciare il calcolo del metacentro, e l'analisi delle carene dritte.

Bene. Ora la parte strutturale.
Quando parli di sandwich e di schiuma, mi confondi un po'. Che tecnica costruttiva hai in mente? Laminazione a manina? Allora userei del poliuretano espanso per le strutture dello scafo, e limiterei il sandwich alla coperta.
Il vantaggio del motore fuoribordo è che le strutture non devono tener conto del basamento motore e dei passascafo. Bene, quindi ti basta copiare in modo furbo da una barca esistente, in termini di numero di madieri e longitudinali, e delle loro dimensioni.

Poi ci sono i rinforzi strutturali locali sotto le bitte, i winch, il salpancora, la battagliola, bla, bla, bla.

Finito.

Semplice?
 

nicola1985

Utente Junior
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Regione: provincia di Napoli
#13
Un 3d da cui partire direi di no...


Se esistesse, perché ne dovrebbero esistere altri?
Cosa intendi per efficienza?

Hai un'idea di velocità di crociera? Di velocità massima? Da queste ti calcoli (o meglio, ti copi da una barca esistente, perché mi pare di aver capito che non sei in grado di fare calcoli) i parametri di carena:
- Lunghezza al galleggiamento
- Larghezza al galleggiamento
- Angolo di stellatura (deadrise) (immagino vorrai farla planante)
- Dimensione e numero delle superfici idrodinamiche (chain, pattini, flap)

Detto questo inizierei a disegnare la coperta e gli interni

Fatto ciò, dovresti essere in grado di fare una bozza di esponente di carico e trovarti quindi il dislocamento ed il baricentro.

Confrontando baricentro e centro di carena dovresti intuire se il tutto è simile alla barca da cui hai preso spunto. Se è così, e considerando che è solo un esercizio teorico, puoi tralasciare il calcolo del metacentro, e l'analisi delle carene dritte.

Bene. Ora la parte strutturale.
Quando parli di sandwich e di schiuma, mi confondi un po'. Che tecnica costruttiva hai in mente? Laminazione a manina? Allora userei del poliuretano espanso per le strutture dello scafo, e limiterei il sandwich alla coperta.
Il vantaggio del motore fuoribordo è che le strutture non devono tener conto del basamento motore e dei passascafo. Bene, quindi ti basta copiare in modo furbo da una barca esistente, in termini di numero di madieri e longitudinali, e delle loro dimensioni.

Poi ci sono i rinforzi strutturali locali sotto le bitte, i winch, il salpancora, la battagliola, bla, bla, bla.

Finito.

Semplice?
semplice proprio non è...

per la laminazione avrei intenzione di usare la tecnica del sacco sottovuoto.
ho a disposizione del rohacell.

Per il calcolo non ne sono capace, ma ho le competenze per capire...
per questo chiedevo delle risorse da dove prendere spunto (libri,siti).
sul sito di delftship c'è un buon database da cui posso trarre spunto.
 

PaoloColombani

Utente Standard
Professione: Progettista Industriale / R&D
Software: Rhino, Alias, SW, Inventor, Lisa, OpenFoam, altri
Regione: Emilia
#14
per la laminazione avrei intenzione di usare la tecnica del sacco sottovuoto. ho a disposizione del rohacell.
Dunque infusione. Ho l'impressione che Nicola intenda far sul serio.
Ma allora una volta creato il modello 3D dovrai realizzarti uno stampo, con quale sistema intendi procedere?
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#16
semplice proprio non è...

per la laminazione avrei intenzione di usare la tecnica del sacco sottovuoto.
ho a disposizione del rohacell.
Ma quante barche vuoi costruire?
Non si scrimpano modelli unici, è uno spreco di tempo e denaro. Senza contare che l'albanese analfabeta può farti un buon lavoro di laminazione manuale, soprattutto se gli metti in mano una tagliaspruzza. Se invece realizzi per infusione e sbagli gli ingressi, il profilo di pressione e/o la cura, alla prima onda di mascone ti si delamina la chiglia e ti diverti!

Senza contare che una scrimpatura non fatta a regola d'arte è una ghiotta occasione per l'osmosi che si ciba di sacche d'aria, appretto del vetro e resina non catalizzata.

Dunque infusione. Ho l'impressione che Nicola intenda far sul serio.
Ma allora una volta creato il modello 3D dovrai realizzarti uno stampo, con quale sistema intendi procedere?
E certo, perché se vuoi veramente costruire, in funzione della tecnica realizzativa deve cambiare anche la modellazione.

Esempio banale, se lamini a mano, per i madieri puoi usare omega di poliuretano. Se devi scrimpare, le strutture devono essere sformabili, conviene quindi realizzare a parte un ragno strutturale ed incollarlo al guscio dello scafo. A quel punto, nel ragno strutturale puoi integrare parte della mobilia, che quindi cambia angolo di sformo.

Ecco che cambiare tecnica realizzativa a metà progetto vuol dire ricominciare da capo.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#17
Fulvio, ho dato un'occhiata ai tuoi progetti, mi son piaciuti soprattutto il Wake 60' e il Navetta 32m, belli! Sei tu il designer?
Tanto per cominciare piano con le offese. Designer a chi??? :biggrin:

Non sono io il designer. E' una lunga storia, comunque il design del Wake è di un architetto di Milano, quello della Navetta di uno studio di Napoli. Io ho collaborato con entrambi, ma quasi esclusivamente per il fairing delle superfici.
 

Exatem

Moderatore
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#18
semplice proprio non è...

per la laminazione avrei intenzione di usare la tecnica del sacco sottovuoto.
ho a disposizione del rohacell.

Per il calcolo non ne sono capace, ma ho le competenze per capire...
per questo chiedevo delle risorse da dove prendere spunto (libri,siti).
sul sito di delftship c'è un buon database da cui posso trarre spunto.
Delftship è un buon software per cominciare. Anche nella versione free, che puoi scaricare liberamente dal sito anzi,ti consiglio se non lo hai già fatto di registrarti per poter accedere al database, puoi ricavare il piano di costruzione dal modello 3d della carena e i dati gometrici e idrodinamici.
Per i libri, non saprei cosa dirti. C'era il buon "Fondamenti di Idronautica" di U. Costaguta ma è esaurito ormai da tempo, temo sia oggi introvabile.
Per il calcolo del fasciame e delle ossature, come ti ho già detto, dammi il tempo di finire e poi posto uno schema con formule.

Anzi, approfitto.
Siccome io non sono Ingegnere ma sono un povero dilettante (che si è anche un po' rotto di ricercare, scrivere, impegnarsi, per poi magari essere criticato), se qualcuno avesse la bontà di scrivere ogni tanto qualche spiegazione su "come si fa", ne saremmo tutti lieti e riconoscenti.

Intanto guarda se trovi un modello di tuo gradimento poi ne parliamo.
 
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Regione: Campania
#19
Anzi, approfitto.
Siccome io non sono Ingegnere ma sono un povero dilettante (che si è anche un po' rotto di ricercare, scrivere, impegnarsi, per poi magari essere criticato), se qualcuno avesse la bontà di scrivere ogni tanto qualche spiegazione su "come si fa", ne saremmo tutti lieti e riconoscenti.
Colto.
Scusa.

@Nicola
una parte del "come si fa" la puoi trovare qui: http://www.cad3d.it/forum1/showthread.php?t=16852
in particolare qui: http://www.cad3d.it/forum1/showpost.php?p=139667&postcount=8
c'è il modello di una carena npl. Veloce, ma dislocante.
Te la scali finché ti piace, poi ci disegni sopra una carena planante con ginocchio e quant'altro.

Per il resto, pur essendo ingegnere, non ho né le capacità, né il tempo, né la voglia di riscrivere "Sopra e sotto le onde". Forse di robotica potrei insegnarvi qualcosa, visto che è il mio mestiere, ma non mi permetterei mai di sostituirmi ad Exatem, figuriamoci di criticarlo.

Buona serata.
 

Exatem

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Regione: N.D.
#20
Non è rivolto a te ma ai molti, troppi, che bla bla bla ma non postano mai una spiegazione per i neofiti o un metodo collaudato, affidabile, che so.. per dimensionare un cavolo di ferro.
Però visto che hai "colto", parlo a te per parlare a tutti (come si dice parlo a nuora perchè suocera intenda).
Siccome ci sono competenze indiscusse, sarebbe istruttivo e forse gratificante, postare ogni tanto un proprio metodo per risolvere problemi anche semplici (semplici per chi ha la soluzione). Non chiedo di svelare segreti industriali, ma... come dimensionate voi un ponte di coperta? Se non potete e volete rivelare tali segreti, almeno indicare il metodo adottato.
Scusami se in qualche modo ti ho urtato.
Ciao.