progettazione a disegno di una vite trapezia in acciaio inox

Leo.Milos

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere meccanico
Software: PTC Creo Parametric 6.0, Excel, Matlab, MathCad
Regione: Puglia
Se parliamo di costi io voto per il cilindrozzo oleodinamico e la centralina
Infatti! Sicuramente costa meno, secondo me vogliono levarsi lo sbatti che comporta avere olio in pressione in un sistema subacqueo.. non che in superficie sia meno pericoloso
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Mi sbagliero', non voglio essere pessimista, ma mi sa tanto di mission impossible !
 

Leo.Milos

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere meccanico
Software: PTC Creo Parametric 6.0, Excel, Matlab, MathCad
Regione: Puglia
A noi ingegneri piacciono le sfide impossibili ;P
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Per oggi ho esaurito cio' che ti potevo dire... per i miracoli mi attrezzero' piu' avanti :)
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
Visto che per la cremagliera parlava di dover sfondare lo scafo ho presunto ci sia spazio per affogare la carcassa porta catena e lasciare che esca solo la parte verticale.
A differenza della vite a sistema abbassato non c'è ingombro verticale
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Visto che per la cremagliera parlava di dover sfondare lo scafo ho presunto ci sia spazio per affogare la carcassa porta catena e lasciare che esca solo la parte verticale.
A differenza della vite a sistema abbassato non c'è ingombro verticale
si infatti il sistema che proponi tu mi piace molto!
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
No anzi, mi sembrano anche plausibili come risultati, sia diametro e passo della vite, sia la potenza, anche se non credo esista un motore di quelle dimensioni onestamente... io nei vari cataloghi di motori sincroni mi sono imbattuto in motori che fornivano potenze di al massimo 100 kW... così come la coppia di quasi 2000 Nm... improponibile... comunque mi è utilissimo! ma li hai svolti a mano? o hai utilizzato software online?
Io monto ogni tanto motori da 1MW.....quindi i 100kW sono mezzi giocattoli.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
hai pensato magari di mettere un sistema di contrappesatura idraulica? un conto e' alzare 15000 Kg un conto e' alzarne che so 5000 Kg..
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Partiamo dai dati dell'esercizio.
Corsa 4000 mm.
Tempo traslazione 15 s.
Forza spinta 150kN.
Velocità traslazione 4000/15=267mm/s calore e attrito si sentono.
Screenshot_20210113_213406.jpg
Screenshot_20210113_213423.jpg
Come si può vedere dai calcoli si ha una importante accelerazione se vogliamo tenere una velocità media inferiore. Altrimenti possiamo compensare alzando la velocità media e diminuire l'accelerazione di spunto riducendo le sollecitazioni.

Viene quindi un motore, ammesso di non usare un riduttore prima, di 160kW a 6 poli oppure un 8 poli. Comunyum inverter ci vuole per fare le rampe.

Screenshot_20210113_214059.jpg

Sicuramente ingombra un po'.

Per quanto riguarda i cuscinetti ti consiglio di usare due cuscinetti orientabili a rulli conici in modo da massimizzare la capacità di spinta.
 

Leo.Milos

Utente poco attivo
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Regione: Puglia
Partiamo dai dati dell'esercizio.
Corsa 4000 mm.
Tempo traslazione 15 s.
Forza spinta 150kN.
Velocità traslazione 4000/15=267mm/s calore e attrito si sentono.
Vedi l'allegato 60663
Vedi l'allegato 60665
Come si può vedere dai calcoli si ha una importante accelerazione se vogliamo tenere una velocità media inferiore. Altrimenti possiamo compensare alzando la velocità media e diminuire l'accelerazione di spunto riducendo le sollecitazioni.

Viene quindi un motore, ammesso di non usare un riduttore prima, di 160kW a 6 poli oppure un 8 poli. Comunyum inverter ci vuole per fare le rampe.

Vedi l'allegato 60667

Sicuramente ingombra un po'.

Per quanto riguarda i cuscinetti ti consiglio di usare due cuscinetti orientabili a rulli conici in modo da massimizzare la capacità di spinta.
Sei stato chiarissimo e super dettagliato! Ci sarebbe un modo per ricavare i calcoli analitici fatti per ricavare questi parametri? E un'altra domanda: cosa ne pensi dell'attrito in ambiente marino? come effettueresti la lubrificazione del sistema? Ho visto che su internet sono presenti tipologie di grasso idrorepellente, ma non sono sicuro che abbiano lunga durata per sistemi completamente immersi. Gli attriti li hai supposti o c'è delle letteratura dietro?
Grazie ancora e scusami per le infinite domande
 

Leo.Milos

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Regione: Puglia
Partiamo dai dati dell'esercizio.
Corsa 4000 mm.
Tempo traslazione 15 s.
Forza spinta 150kN.
Velocità traslazione 4000/15=267mm/s calore e attrito si sentono.
Vedi l'allegato 60663
Vedi l'allegato 60665
Come si può vedere dai calcoli si ha una importante accelerazione se vogliamo tenere una velocità media inferiore. Altrimenti possiamo compensare alzando la velocità media e diminuire l'accelerazione di spunto riducendo le sollecitazioni.

Viene quindi un motore, ammesso di non usare un riduttore prima, di 160kW a 6 poli oppure un 8 poli. Comunyum inverter ci vuole per fare le rampe.

Vedi l'allegato 60667

Sicuramente ingombra un po'.

Per quanto riguarda i cuscinetti ti consiglio di usare due cuscinetti orientabili a rulli conici in modo da massimizzare la capacità di spinta.
Per quanto riguarda le velocità, sulla vite a rulli che aveva un passo 25, avevo pensato di prendermi un transitorio di 3 secondi per raggiungere una velocità target di 640 rpm, in modo da avere un accelerazione costante nel transitorio di 3,55 rad/s^2. Al termine del transitorio sono a 400 mm esatti, per compiere i restati 3600 mm alla velocità di 640 rpm mi ci vorrebbero altri 13,12 secondi, così da finire il tutto in 16,12 secondi. Sforo un po' per adesso ma è un parametro che si può ottimizzare
 

Leo.Milos

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Partiamo dai dati dell'esercizio.
Corsa 4000 mm.
Tempo traslazione 15 s.
Forza spinta 150kN.
Velocità traslazione 4000/15=267mm/s calore e attrito si sentono.
Vedi l'allegato 60663
Vedi l'allegato 60665
Come si può vedere dai calcoli si ha una importante accelerazione se vogliamo tenere una velocità media inferiore. Altrimenti possiamo compensare alzando la velocità media e diminuire l'accelerazione di spunto riducendo le sollecitazioni.

Viene quindi un motore, ammesso di non usare un riduttore prima, di 160kW a 6 poli oppure un 8 poli. Comunyum inverter ci vuole per fare le rampe.

Vedi l'allegato 60667

Sicuramente ingombra un po'.

Per quanto riguarda i cuscinetti ti consiglio di usare due cuscinetti orientabili a rulli conici in modo da massimizzare la capacità di spinta.
Per i cuscinetti come hai detto tu, anche io avevo usato per l'incastro una coppia di cuscinetti assiali orientabili a rulli conici, per il supporto radiale sopra sono in dubbio, non so se conviene investirci più di tanto, dal momento che le forze radiali non si scaricano sui supporti dell'attuazione ma sulle guide del mast.
 

Leo.Milos

Utente poco attivo
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Visto che per la cremagliera parlava di dover sfondare lo scafo ho presunto ci sia spazio per affogare la carcassa porta catena e lasciare che esca solo la parte verticale.
A differenza della vite a sistema abbassato non c'è ingombro verticale
Loro, detto in soldoni, l'hanno gestita così: per farmi fare una tesi di ricerca e sviluppo, mi hanno dato due settimane per pensarci, ma il concept che volevano sviluppare già ce l'avevano e a prescindere da cosa avrei proposto di innovativo, alla fine avrebbero comunque sviluppato quello.. se lo trovavo da solo è bene, altrimenti me lo dicevano loro :D Io in quelle due settimane avevo partorito idee di ogni genere, stavo pensando addirittura di mettere su un pantografo.. chiaramente quelle più gettonate e più indicate erano le viti a rulli satelliti.. avevo pensato anche ad un attuatore di Lorentz, completamente elettromagnetico, ma avrei avuto bisogno di un avvolgimento di 4 metri.... e non so se la forza di Lorentz generata dalla corrente nelle spire sarebbe bastata a tirar su 150 kN
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ci sarebbe un modo per ricavare i calcoli analitici fatti per ricavare questi parametri?
Per i calcoli analitici penso che abbia usato le classiche formule per le filettature, reperibili ad esempio sul manuale di meccanica Hoepli, poi penso che abbia calcolato il momento dovuto all'inerzia della vite come se fosse un cilindro in accellerazione.
 

Leo.Milos

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere meccanico
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Regione: Puglia
@meccanicamg Saresti così gentile da condividere il calcolo analitico sulla velocità critica, o se esiste uno studio in letteratura che dimostri come si arriva a quella formula.. mi piace essere pratico, ma devo riempire la tesi in qualche modo :D
 

PIETRO2002

Utente Junior
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Regione: LOMBARDIA
@meccanicamg Saresti così gentile da condividere il calcolo analitico sulla velocità critica, o se esiste uno studio in letteratura che dimostri come si arriva a quella formula.. mi piace essere pratico, ma devo riempire la tesi in qualche modo :D
Bhe piu' che riempire la tesi credo che dovresti avere le conoscenze, alcune domande poste da un neo ingegnere sinceramente mi lasciano basito!
 

Leo.Milos

Utente poco attivo
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Bhe piu' che riempire la tesi credo che dovresti avere le conoscenze, alcune domande poste da un neo ingegnere sinceramente mi lasciano basito!
a cosa ti riferisci? non credo di essere sprovvisto di conoscenze, quanto meno quelle di base e non credo neanche che tu abbia gli elementi per avanzare ipotesi sulle conoscenze che ho o non ho
 
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