Progettare in collaborazione tra diversi CAD (e sedi) tra cui Creo Direct modeling

marcok625

CAD & PLM
Professione: Gestione del CAD e PLM aziendale - Progettista meccanico Automazione
Software: Windchill 11.0 Creo Elements/Direct modeling 19
Regione: Lombardia
Ciao, in azienda stiamo cercando il miglior modo possibile per riuscire a collaborare tra le diverse sedi del gruppo nelle fasi di progettazione.
Le sedi hanno CAD diversi tra cui Modeling, Solid-Edge, Solidworks e Inventor.
Come PLM stiamo lavorando per averlo su tutte le sedi, cosi da avere un gestore di dati comune per tutti, ma avendo CAD diversi non è facile riuscire a collaborare in maniera efficace, perchè anche se i CAD hanno la possibilità di aprire nativamente i formati degli altri CAD si perdono molte informazioni importanti e cosa ancora peggiore è che, se con un altro CAD apro un assieme, lo modifico e lo salvo nel PLM l'assieme viene salvato nel formato del CAD con cui l'ho aperto e questo comporta la perdita di tutti i dati relativi alle parti e ai vincoli. Quindi mi viene da pensare che se ho necessità di fare una modifica su un assieme creato da un CAD diverso dal mio dovrò chiedere di fare la modifica all'altra sede. Una possibilità che ho, per mantenere un certo ordine è sfruttare solo le parti che le varie sedi progettano, cosi avrei un assieme realizzato da particolari nativi del mio CAD e importati da altri CAD, ma quando salvo l'assieme mi resteranno archiviate le informazioni correttamente.

Voi avete delle situazioni simili in azienda? come le gestite?
Spero di essermi spiegato, e di non aver sbagliato sezione.
 

falonef

Moderatore CATIA V5
Staff Forum
Professione: PLM Support Expert (Consumer Goods)
Software: CATIA V5 / PARTsolutions / QA-Report / Q-Checker / Type3toCatia / Agile-PLM / Windows 10
Regione: Svizzera
ciao,
interessante post.

da noi proprio per questo motivo abbiamo standardizzato il CAD e sostuito tutti i CAx con lo stesso CAD in modo da non essere confrontati con le problematiche che hai descritto tu.

Sono curioso di vedere che soluzioni sono state evetualmente adottate presso altre aziende.

PS: Nonostante da noi gli utenti utilizzino (da anni) lo stesso CAD, non ti nascondo che tra le diverse sedi e reparti girano parecchi file STEP.
E non sai quanto mi girano 😤
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-6R27 HyperMill_2021.1
Regione: Lombardia
@marcok625 un bel casino la tua situazione
Il problema dello scambio dati l'abbiamo tutti.
nel mio caso personale, sono stato quasi obbligato ad acquistare CATIA per unificare ed agevolare lo scambio dei progetti...e poi ,chi mi ha imposto CATIA, mi passa lo STEP.
Vabbè.. stendiamo un velo pietoso e tutto sommato preferisco lo STEP piuttosto che il sorgente fatto da una mente contorta.
Ritornando al tuo problema, mi sembra che solid-edge abbia la modellazione sincrona che dovrebbe, in parte ,migliorare il tuo problema.
 

marcok625

CAD & PLM
Professione: Gestione del CAD e PLM aziendale - Progettista meccanico Automazione
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Regione: Lombardia
Ritornando al tuo problema, mi sembra che solid-edge abbia la modellazione sincrona che dovrebbe, in parte ,migliorare il tuo problema.
Ciao @Vittorio, per quanto riguarda solid-edge esattamente come dici ha questa possibilità che non è male, ma la vedo per lo più come passo iniziale, cioè una volta unificato il PLM sulle varie sedi con ancora ognuno il proprio CAD si cercherà di lavorare con le migliori possibilità degli strumenti che ognuno ha. Nel caso di modifica ad assiemi anche con l'uso di questa tecnologia il problema di salvare poi l'intero assieme nel PLM resta, perchè poi l'assieme sarebbe messo in parallelo con l'assieme proprietario e qui nascerebbero i casini perchè ci sarebbe una diramazione lato CAD, con una anagrafica con una struttura che va dietro al CAD proprietario e linkato anche l'assime non proprietario con le eventuali modifiche solo lato CAD.

Se non ho capito male tu stai usando due CAD per poter modificare nativamente i file delle altre sedi.
Gestite i dati CAD in un PLM?

da noi proprio per questo motivo abbiamo standardizzato il CAD e sostuito tutti i CAx con lo stesso CAD in modo da non essere confrontati con le problematiche che hai descritto tu.
Ciao @falonef anche noi stiamo proprio pensando a questo passaggio, ma probabilmente come step successivo all'unificazione del PLM.
Posso chiederti se nell'unificare i vari CAD, avete fatto delle migrazioni di dati dai vecchi CAD al nuovo? o avete iniziato a riprogettare solo i componenti più usati direttamente nel Nuovo CAD.
Quante postazioni sono state soggette a questo cambiamento e come avete fatto a scegliere il CAD da usare?
nel senso avete preso il CAD della stessa software house del PLM se ne avete uno o avete scelto in base al numero di licenze attive che già stavate usando?
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-6R27 HyperMill_2021.1
Regione: Lombardia
Se non ho capito male tu stai usando due CAD per poter modificare nativamente i file delle altre sedi.
Gestite i dati CAD in un PLM?
no no.. le altre sedi utilizzano CATIA come me.. ma ,a volte, mi passano lo STEP e questo non lo capisco nonostante abbia evidenziato alla nausea la stranezza.
In ogni caso per il tuo problema non vedo altra soluzione di avere un CAD unificato in tutte le sedi.. e non solo il CAD ma anche le rispettive release.
Infatti sto usando un release vecchia proprio perchè in tutte le altre sedi stiamo utilizzando questa versione. Il passaggio alla versione successiva dev'essere sincronizzato in tutte le sedi.
 
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falonef

Moderatore CATIA V5
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Ciao @falonef anche noi stiamo proprio pensando a questo passaggio, ma probabilmente come step successivo all'unificazione del PLM.
Posso chiederti se nell'unificare i vari CAD, avete fatto delle migrazioni di dati dai vecchi CAD al nuovo? o avete iniziato a riprogettare solo i componenti più usati direttamente nel Nuovo CAD.
Quante postazioni sono state soggette a questo cambiamento e come avete fatto a scegliere il CAD da usare?
nel senso avete preso il CAD della stessa software house del PLM se ne avete uno o avete scelto in base al numero di licenze attive che già stavate usando?
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Nell unificare i CAD abbiamo naturalmente fatto anche una migrazione dei vari files. Pero' non bisogna aspettarsi miracoli. Nelle migrazioni ti ritrovi con la piu' parte dei files "morti" (tanto per intenderci i 3D come degli STEP e i 2D come dei DXF) da aprire comodamente nel "nuovo" CAD.

Per le varie migrazioni CAD si parlava di unificare una decina di vecchi CAD (la piu' parte 2D) e passare ad un moderno CAD (all'epoca, circa 20 anni fà ;) ).

Successivamente in base al tempo a disposizione e commesse si é deciso di evtl. riaprtire da 0 ricreando per i vari progetti i vari files.

Il nostro vantaggio é stato proprio il fatto di passare da dei CAD 2D ad un CAD 3D cosi facendo abbiamo colto l'occasione per ricreare molto da 0 sul CAD 3D.

Si parla di un nr. di postazioni CAD a 3 cifre.

Per scegliere il CAD abbiamo fatto un Benchmark.
Bisogna scegliere bene quali sono i punti critici, le priorità, i costi, le tempistiche etc.
Insomma ci vuole un progertto IT ben fatto. Noi eravamo una 20na di persone.
Nel Web dovresti poter trovare della documentazione a tal proposito.

Nel contesto si era pensato anche ad introdurre un sistema PDM/PLM.
Per vari motivi non siamo riusciti ad unificare anche questo strumento.
Oggi ci ritroviamo con Agile-PLM, SmarTeam e tanti altri Windows Explorer.

Il CAD da noi attualmente utilizzato é stato scelto al'epoca per il semplice fatto che ci offriva soluzioni nella piu' parte delle fasi di realizzazione di un prodotto.
Esempio: Una volta costruito un componente lo si puo' importare in modo nativo direttamente in ambiente di lavoro CAM. Le modifiche al 3D vengono riconoisciute direttamente anche nel CAM. Basta aggiornare la geometria.

Ripeto bisogna valutare attentamente cio' di cui si ha veramente bisogno nei processi aziendali.
 
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