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progettare e poi chi firma?

oliofrusto

Utente Junior
Professione: studente ing
Software: inventor
Regione: emilia
#1
nella meccanica, se io progetto qualche prodotto e sono ingegnere triennale chi lo firma?
mettiamo che io lavoro in una ditta in cui io sono l'unico laureato (triennale), chi firma il progetto?
di chi è la responsabilità se qualcosa è progettato male e si rompe e muore l'utilizzatore?

a livello domestico invece se io volessi progettare un prodotto, poi realizzarlo e venderlo (in piccola serie) come è la storia? naturalmente aprendo una attività esempio per realizzare stufe a legna.
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SolidWorks17s.p05 +Solidworks2018s.p02+DrafthSight
Regione: Veneto
#2
nella meccanica, se io progetto qualche prodotto e sono ingegnere triennale chi lo firma?
mettiamo che io lavoro in una ditta in cui io sono l'unico laureato (triennale), chi firma il progetto?
di chi è la responsabilità se qualcosa è progettato male e si rompe e muore l'utilizzatore?

a livello domestico invece se io volessi progettare un prodotto, poi realizzarlo e venderlo (in piccola serie) come è la storia? naturalmente aprendo una attività esempio per realizzare stufe a legna.
Se lavori da dipendente presso un'azienda ne risponde il titolare dell'azienda presso la quale tu stai lavorando.
A suo modo il titolare poi, può tirare in ballo, in caso di citazione a giudizio, il responsabile tecnico della sua azienda che dovrà rispondere del suo operato.Ad ogni modo la colpa resta è resterà del titolare.
 

oliofrusto

Utente Junior
Professione: studente ing
Software: inventor
Regione: emilia
#3
ma tipo dove devo andare a lavorare dal prossimo mese ci sono padre e figlio nell'ufficio, che sono solo diplomati... chi firma?
 

oliofrusto

Utente Junior
Professione: studente ing
Software: inventor
Regione: emilia
#5
e allora a cosa serve iscriversi all'albo degli ingegneri???
quindi io potrei aprire una ditta per produrre stufe e nessuno deve firmare il progetto???

i professori all'università ci han sempre detto che chi mette la firma ha la responsabilità sui danni che può provocare la macchina durante l'utilizzo.

un'altra ditta mi parlava al colloquio che a loro serve un ingegnere strutturale che possa firmare i disegni progetti ecc.. perchè ora devono appoggiarsi ad un ufficio esterno
 

Kaji

Utente Standard
Professione: Disegnatore CAD e progettista meccanico
Software: PTC Modeling 19.0 PE2 CdM, poco Inventor e Documenta
Regione: Emilia Romagna
#6
In generale chi firma i progetti e se ne assume le responsabilità ha una copertura assicurativa etc etc, per questo spesso ci si rivolge a studi esterni certificati
 

oliofrusto

Utente Junior
Professione: studente ing
Software: inventor
Regione: emilia
#7
ok grazie quindi diciamo che non è obbligatoria la firma ma è solo una tutela per la ditta stessa per scaricare la colpa in caso di problemi?
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#8
..
un'altra ditta mi parlava al colloquio che a loro serve un ingegnere strutturale che possa firmare i disegni progetti ecc.. perchè ora devono appoggiarsi ad un ufficio esterno
Forse la ditta di cui parli è un'azienda a carattere famigliare che sta cercando un ingegnere con cui avviare una collaborazione, non da assumere come dipendente.

Riguardo al tuo dubbio iniziale, se l'azienda è una società di persone (s.n.c., s.a.s.) ne risponde il titolare, se invece è una società di capitale (s.r.l. o s.p.a.) allora gode di personalità giuridica e ne risponde l'azienda.

Faccio un esempio banale: se si spacca il parabrezza della tua punto e ti ferisce la causa tu non la fai direttamente a Marchionne ma alla FCA.

Ciao
 

oliofrusto

Utente Junior
Professione: studente ing
Software: inventor
Regione: emilia
#9
ok grazie, ultimo dubbio e poi non vi stresso più ahah.
io da ingegnere laureato triennale potrei aprire una ditta di progettazione e realizzazione di un prodotto (esempio stufe a legna)?
quindi da quel che ho capito poi non sono obbligato a far firmare il progetto a qualcuno, anche se potrei per evitare problemi legali in futuro esempio se una stufa si rompe e prende fuoco la casa?
 

Biggmetals

Utente Junior
Professione: Ufficio tecnico
Software: Solidwork 2016
Regione: Lombardia
#10
Sono abbastanza ignorante in materia, ma non penso che se per la stufa prende fuoco una casa a causa di un malfunzionamento dovuto alla progettazione tu non passi dei guai. Firmato o no. Idn
 
Professione: Progettista Industriale / R&D
Software: Rhino, Alias, SW, Inventor, Lisa, OpenFoam, altri
Regione: Emilia
#11
io da ingegnere laureato triennale potrei aprire una ditta di progettazione e realizzazione di un prodotto (esempio stufe a legna)?
La ditta la puoi aprire anche con la terza elementare. Qualsiasi sia la tua scolarità, dovrai conservare un fascicolo tecnico che attesta l'osservanza delle normative vigenti durante la progettazione, i certificati relativi ai materiali che si esigono ai fornitori, ed i certificati delle lavorazioni qualora richieste dalla normativa. Alcuni di questi certificati possono essere rilasciati solo da una figura professionale abilitata a farlo, come ad esempio la certificazione delle saldature (ma non per una stufa, sempre che non ci siano serbatoi in pressione). Poi serve il certificato relativo ai test eseguiti secondo normativa sul prodotto finito. Spesso ci si rivolge ad un laboratorio certificatore che fa solo quello per mestiere e che sottoporrà la tua stufa ad una serie di test anche distruttivi. Ma questa ditta ti rilascia un certificato che dice che i test sono stati eseguiti secondo le normative richieste, non certifica il tuo prodotto, perché tu potresti aver fornito al laboratorio un prodotto ben funzionante e poi immettere sul mercato un prodotto farlocco. Sarai sempre tu a certificare il tuo prodotto trattandosi di una autocertificazione, e nessuno te ne chiederà conto finché accadrà un incidente; allora dovrai esibire il fascicolo tecnico e tutte le certificazioni come prova del fatto che il tuo prodotto era conforme alle normative.
 

drake

Utente Standard
Professione: Ingegnere strutturista
Software: SW 2017 sp5.0
Regione: Marche
#12
Scusate ma leggere certe cose mi lasciano basito.... Il timbro e firma serve x accreditare una responsabilità di tipo professionale che un soggetto abilitato ha. Questo a prescindere se è un libero professionista o dipendente. Ovviamente da dipendente nascono altre questioni inerenti al rapporto professionale. Ma no che il titolare è completamente responsabile per tutto ciò che fa un suo dipendente. Allora non servirebbero più i professionisti con timbro. L'analogia nel mondo dell'edilizia è che una impresa che realizza un'opera deve possedere le capacità professionali x capire se quello che sta realizzando è o no corretto dal punto di vista tecnico. E' chiaro che poi, nel caso ci sia un problema, si distingueranno i vari livelli di responsabilità. Ma toglietevi dalla testa che un tecnico dipendente non abbia responsabilità per ciò che progetta. Se sbagli a fare il calcolo, di una trave prefabbricata da dipendente di una ditta di prefabbricazione, l'errore tecnico lo commetti tu non il tuo titolare, come è giusto che sia. Spero di essermi spiegato.
 

haga78

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: SolidWorks, SolidEdge, AutoCAD
Regione: Italy
#13
Da quello che ne so io l'azienda produttrice è responsabile dell'immissione sul mercato del prodotto che realizza.
Questo significa che se succede qualche incidente, il cliente si rifarà sull'azienda (ne risponde il legale rappresentante).

E' chiaro che il legale rappresentante dell'azienda potrà poi "rifarsi", nel caso in cui debba fare una tesi in sua difesa, sul progettista , su laboratori di test..etc. nel caso in cui vengano accertate delle anomalie progettuali o di verifica.
Ma la responsabilità nei confronti del cliente è del produttore, è lui che vende il manufatto al cliente.
 

drake

Utente Standard
Professione: Ingegnere strutturista
Software: SW 2017 sp5.0
Regione: Marche
#14
ovvio, ma cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Quindi volevo solo sottolineare che è sbagliato pensare di non essere responsabili xchè si è dipendenti.
 

paulpaul

Utente Standard
Professione: Macchinista
Software: Solid Edge, Autocad, Matlab
Regione: Parma
#15
nella meccanica, se io progetto qualche prodotto e sono ingegnere triennale chi lo firma?
mettiamo che io lavoro in una ditta in cui io sono l'unico laureato (triennale), chi firma il progetto?
di chi è la responsabilità se qualcosa è progettato male e si rompe e muore l'utilizzatore?

a livello domestico invece se io volessi progettare un prodotto, poi realizzarlo e venderlo (in piccola serie) come è la storia? naturalmente aprendo una attività esempio per realizzare stufe a legna.
In caso di vendita nell'EU, è in genere sufficiente dichiarare la conformità del prodotto alle Direttive applicabili: è l'unico pezzo di carta realmente importante da firmare, e - come ti hanno già detto altri - nessuno lo guarda a meno che non si verifichino incidenti nell'utilizzo di quel prodotto.
La marcatura CE e la firma della Dichiarazione di conformità presuppone l'allestimento del fascicolo tecnico, in cui viene dimostrata la rispondenza ai requisiti essenziali delle direttive stesse (mediante calcoli, prove, verifica di rispondenza alle norme applicabili, collaudi, ecc.): tale fascicolo va tenuto pronto e disponibile per l'autorità, in caso di incidente.
In genere nelle aziende manifatturiere la dichiarazione CE è firmata dall'amministratore della Società, che quindi se ne accolla in primis la responsabilità penale: ovviamente, in caso di processo, possono essere coinvolti altri responsabili di settore, anche se le risposte ricevute dai legali sono piuttosto confuse.
Poi, possono esserci delle conformità aggiuntive richieste per quel prodotto, aldilà delle Direttive EU: ad esempio la rispondenza a determinate norme e regolamenti per Paesi specifici o per applicazioni particolari, dichiarazioni di non compatibilità con altri usi, ecc.: queste dichiarazioni sono quasi sempre firmate dall'amministratore della Società, ma non è infrequente che siano firmate soltanto dal Direttore Tecnico.

Tutte queste firme non solo non richiedono - a meno che non si parli di installazioni di impianti particolari - l'iscrizione all'albo di nessun Ordine/Collegio, ma non richiedono nemmeno un titolo di studio minimo! Quindi, la domanda nasce spontanea: a cosa serve essere iscritti ad un Ordine se poi nella realtà pratica il timbro non si usa? In effetti, se andiamo a vedere le statistiche, gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri (della mia provincia, ma penso che il discorso sia estensibile) sono quasi tutti Civili, che - a quanto ne so - necessitano del timbro per poter legalmente firmare certi documenti in accordo alla legislazione italiana: la stessa cosa non vale per gli industriali, in quanto le attività manifatturiere ordinarie non richiedono normalmente la firma di un professionista abilitato.
Uno dei pochi casi in cui si parla di iscrizione ad ordini professionali per la redazione di un progetto non civile è quello degli impianti coperti dal DM 37/08.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#16
Questa mi sembra di gran lunga la risposta più sensata.

La firma del progetto dipende da cosa stai progettando. Per i palazzi esistono norme ben definite, per le navi esistono gli Enti Certificatori, per le attrezzature di sollevamento pure, per le stufe a legna... non credo esista niente. Bisogna vedere la normativa applicabile cosa dice.

Ad esempio se è una macchina, è il costruttore che deve costituire il fascicolo tecnico della costruzione dove ci sono i vari disegni, calcoli, relazioni, con tanto di responsabili. Serve un ingegnere? Non è detto.

Ti faccio una domanda, se tu fai un progetto bellissimo, sicurissimo, lo firmi, poi chi fa costruzione di serie di quella stufa non fa controlli di produzione e quel lamierino che doveva essere due millimetri più o meno zerocinque, ne esce uno da 1.45mm, si rompe e va a fuoco una casa, chi ne risponde? Chi ha fatto il progetto o chi ha costruito la stufa?