Precarico cuscinetti

Eros1992

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Buongiorno a tutti,
vi chiedo aiuto su una questione che non mi è mai stata del tutto chiara. devo dare un precarico ai cuscinetti nell'immagine tramite una ghiera avvitata sull'albero.
https://www.skf.com/it/products/bea...learance-preload/selecting-preload/index.html
SKF da questo F= K x A per il calcolo. è corretto? quindi a prescindere dal tipo di cuscinetto la formula è sempre quella ? e per trovare la coppia di serraggio ghiera una volta calcolata la F?
ho cercato nel forum ma non ho trovato questa cosa... in caso indicatemi il link se è già stata fatta questa discussione, vi ringrazio
 

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meccanicamg

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La forza la si calcola come k moltiplicata la corsa....non la coppia della ghiera.
La ghiera risente di attrito e poca sensibilità quindi non ci sono parametri certi, mentre lo spostamento assiale lo misuri in modo univoco. È sempre stato così.
 

Eros1992

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La forza la si calcola come k moltiplicata la corsa....non la coppia della ghiera.
La ghiera risente di attrito e poca sensibilità quindi non ci sono parametri certi, mentre lo spostamento assiale lo misuri in modo univoco. È sempre stato così.
perdonami ma non mi è molto chiaro, K è quel valore che da SKF mentre per corsa cosa intendi? la distanza tra i due cuscinetti?
così mi sembra di capire che otteniamo la forza assiale di precarico, ma se ho una ghiera come nel mio caso dovrò correlare questa forza di precarico da dare con la coppia che devo fare sulla ghiera no?
 

Calender

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Ciao,devi conoscere la rigidezza dei cuscinetti. Ovvero di quanto si deforma sotto un carico il cuscinetto o meglio ancora di quanto si sposta il cuscinetto se applcata una certa forza. Questo dipende dal tipo di cuscinetto (diametro,tipo di elementi volventi,angolo di contatto ecc..)..Dopodichè devi fare in modo che la forza assiale non superi un certo valore (che è quello che suggerisce la guida). Per quanto riguarda la MISURA della forza che agisce ,tramite la ghiera, sul pacco di cuscinetti devi riferirti allo spostamento assiale,come suggeriva meccanicamg

Comunque...anzichè farti tutti questi problemi,perchè non usi il programma della SKF fatto appsota per problematiche del genere?

https://www.skf.com/it/knowledge-centre/engineering-tools/skfsimpro.html

CHi meglio di loro sa?

Mi auguro sia stato di aiuto.
 

Eros1992

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Ciao,devi conoscere la rigidezza dei cuscinetti. Ovvero di quanto si deforma sotto un carico il cuscinetto o meglio ancora di quanto si sposta il cuscinetto se applcata una certa forza. Questo dipende dal tipo di cuscinetto (diametro,tipo di elementi volventi,angolo di contatto ecc..)..Dopodichè devi fare in modo che la forza assiale non superi un certo valore (che è quello che suggerisce la guida). Per quanto riguarda la MISURA della forza che agisce ,tramite la ghiera, sul pacco di cuscinetti devi riferirti allo spostamento assiale,come suggeriva meccanicamg

Comunque...anzichè farti tutti questi problemi,perchè non usi il programma della SKF fatto appsota per problematiche del genere?

https://www.skf.com/it/knowledge-centre/engineering-tools/skfsimpro.html

CHi meglio di loro sa?

Mi auguro sia stato di aiuto.
Grazie mille, guardo subito!!! :D
 

Eros1992

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La forza la si calcola come k moltiplicata la corsa....non la coppia della ghiera.
La ghiera risente di attrito e poca sensibilità quindi non ci sono parametri certi, mentre lo spostamento assiale lo misuri in modo univoco. È sempre stato così.
Ricapitolando se ho capito bene: per la disposizione ad O metto la ghiera a pacco, muovo l'abero e se ha ad esempio gioco assiale 0.5mm (rilevo tramite comparatore) avvito la ghiera affinchè quel gioco vada a zero.
Disposizione ad X se precarico con tappo e viti sull'anello esterno inserisco un distanziale di rasamento maggiorato tra alloggiamento e tappo e avvito. se muovendo l'albero assialmente ha gioco ad esempio 0.2mm con il lapidello tolgo 0.2mm al mio distanziale e rivavvito il tutto, così dovrei avere gioco zero. corretto? grazie mille ma ho preferito approfondire bene prima di rispondere e mi sembra di avere capito così
 

meccanicamg

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Ricapitolando se ho capito bene: per la disposizione ad O metto la ghiera a pacco, muovo l'abero e se ha ad esempio gioco assiale 0.5mm (rilevo tramite comparatore) avvito la ghiera affinchè quel gioco vada a zero.
Disposizione ad X se precarico con tappo e viti sull'anello esterno inserisco un distanziale di rasamento maggiorato tra alloggiamento e tappo e avvito. se muovendo l'albero assialmente ha gioco ad esempio 0.2mm con il lapidello tolgo 0.2mm al mio distanziale e rivavvito il tutto, così dovrei avere gioco zero. corretto? grazie mille ma ho preferito approfondire bene prima di rispondere e mi sembra di avere capito così
Corretto.
 

Eros1992

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Grazie, finalmente mi è chiaro ! Come si gestisce il movimento assiale dell'albero per vedere quanto gioco recuperare ? Se è un albero di 20mm posso spingerlo o tirarlo a mano ma se è un albero di 200mm come lo muovo per verificare quanto gioco ha e di conseguenza quanto gioco devo recuperare con la ghiera ?
 

meccanicamg

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Grazie, finalmente mi è chiaro ! Come si gestisce il movimento assiale dell'albero per vedere quanto gioco recuperare ? Se è un albero di 20mm posso spingerlo o tirarlo a mano ma se è un albero di 200mm come lo muovo per verificare quanto gioco ha e di conseguenza quanto gioco devo recuperare con la ghiera ?
Con un cilindro idraulico applicando la forza teorica e misurando lo spostamento.
 

Eros1992

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Con un cilindro idraulico applicando la forza teorica e misurando lo spostamento.
Applicando la forza di precarico calcolata ? Da catalogo NSK indica circa Co del cuscinetto /1000... Presumo di sì.. a regola spingo col pistone di una forza uguale al precarico chiudo la ghiera, rilascio il pistone , il mio cuscinetto è precaricato
 
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Eros1992

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è strano però che nessun catalogo o manuale (magari non ho cercato bene io) non spieghi proprio fisicamente la procedura per il precarico corretto, tutti indicano il calcolo della forza di precarico e si fermano lì, sembra quasi un segreto il procedimento. Ho chiesto a colleghi, progettisti più esperti di me ma nessuno mi ha saputo dire una cosa certa, c'è chi la porta a battuta e basta o chi la chiude " a sentimento"
 

meccanicamg

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è strano però che nessun catalogo o manuale (magari non ho cercato bene io) non spieghi proprio fisicamente la procedura per il precarico corretto, tutti indicano il calcolo della forza di precarico e si fermano lì, sembra quasi un segreto il procedimento. Ho chiesto a colleghi, progettisti più esperti di me ma nessuno mi ha saputo dire una cosa certa, c'è chi la porta a battuta e basta o chi la chiude " a sentimento"
La pratica è chiudere a sentimento....0,02-0,05mm.
Ma se si scalda e si dilata devi lasciare aria e non caricare.
Con la forza vai sicuramente in posizione corretta indipendentemente dal fatto che un cuscinetto sia in tolleranza più stretta o larga e quindi ottieni per ogni singola coppia di cuscinetti il giusto precario.
 

Eros1992

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La pratica è chiudere a sentimento....0,02-0,05mm.
Ma se si scalda e si dilata devi lasciare aria e non caricare.
Con la forza vai sicuramente in posizione corretta indipendentemente dal fatto che un cuscinetto sia in tolleranza più stretta o larga e quindi ottieni per ogni singola coppia di cuscinetti il giusto precario.
ah ecco... guardavo giusto oggi catalogo skf, tra attrezzature per montare i cuscinetti, riscaldatori a induzione, dispositivi di controllo livello grasso non so quante aziende facciano le cose da manuale perfettamente come andrebbero fatte... c'è veramente un mondo dietro ai cuscinetti
 

Eros1992

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È corretto dire che è meglio applicare il cuscinetto con bloccaggio assiale (es. A rullo conici) il più vicino possibile all'applicazione dei carichi e quello libero che compensa le dilatazioni dalla parte opposta ?
 

meccanicamg

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È corretto dire che è meglio applicare il cuscinetto con bloccaggio assiale (es. A rullo conici) il più vicino possibile all'applicazione dei carichi e quello libero che compensa le dilatazioni dalla parte opposta ?
Potrebbe essere uno scenario interessante. Comunque dipende dai componenti e cosa vuoi che si possa spostare con la dilatazione termica.
 

stevie

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È corretto dire che è meglio applicare il cuscinetto con bloccaggio assiale (es. A rullo conici) il più vicino possibile all'applicazione dei carichi e quello libero che compensa le dilatazioni dalla parte opposta ?
si, è il classico bloccaggio "cerniera-carrello", in questo modo eventuali dilatazioni termiche si scaricano dal lato libero.
 

bip

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La pratica è chiudere a sentimento....0,02-0,05mm.
Ma se si scalda e si dilata devi lasciare aria e non caricare.
Con la forza vai sicuramente in posizione corretta indipendentemente dal fatto che un cuscinetto sia in tolleranza più stretta o larga e quindi ottieni per ogni singola coppia di cuscinetti il giusto precario.
La cosa più precisa di tutti è misurare la coppia necessaria per far ruotare l'albero, si specifica quella e poi chi monta il tutto la controlla con una dinamometrica, in questa maniera si è certi che il tutto sia perfettamente ripetibile.
Funziona sia nel caso di ghiere per la regolazione del precarico, che nel caso di distanziali calibrati. Nel secondo caso, un operatore un po' esperto, in base alla coppia necessaria per far ruotare l'albero che misura in primo tentativo, sa già di quanto ritoccare lo spessore, quindi è un'operazione più veloce di quanto si pensi
 

Eros1992

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La cosa più precisa di tutti è misurare la coppia necessaria per far ruotare l'albero, si specifica quella e poi chi monta il tutto la controlla con una dinamometrica, in questa maniera si è certi che il tutto sia perfettamente ripetibile.
Funziona sia nel caso di ghiere per la regolazione del precarico, che nel caso di distanziali calibrati. Nel secondo caso, un operatore un po' esperto, in base alla coppia necessaria per far ruotare l'albero che misura in primo tentativo, sa già di quanto ritoccare lo spessore, quindi è un'operazione più veloce di quanto si pensi
interessante, non ero a conoscenza si potesse fare anche in questo modo