Parere montaggio cuscinetti 7208BE

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019
Regione: Veneto
#21
Se si devono iniziare a montare molle a tazza inizia a diventare più complicata la faccenda e anche skf consiglia l'uso moderato delle stesse.
Molte volte si usano i cuscinetti obliqui per fare prima a montare il pacco ma non è detto che serva realmente. È un po'una filosofia.
Difatti non avendo carichi assiali (dovuti a dentatura gleason etc) la soluzione iniziale da me proposta era il classico cuscinetto 6000 che ad ogni modo supporta un 0,5/Co quindi adatto a questo utilizzo.
 
Professione: project leader
Software: Kubotek
Regione: Lazio
#22
Exxon sei dell'avviso che anche con il solo movimento oscillatorio si possano creare temperature tali da compromettere le registrazioni? New Rider parlava di oscillazioni di 180°.
Voglio precisare che non sto dubitando, sto solo chiedendo....
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#23
intendo che si può spostare verso sinistra come da immagine.
certo che se manca il coperchio a sinistra, manca un coperchio a destra (vedi post #7) ma non viene specificato uno valuta per quello che vede non per quello che dovrebbe presumere
 

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New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019
Regione: Veneto
#24
intendo che si può spostare verso sinistra come da immagine.
certo che se manca il coperchio a sinistra, manca un coperchio a destra (vedi post #7) ma non viene specificato uno valuta per quello che vede non per quello che dovrebbe presumere
Porta pazienza Massi hai ragione chiedo scusa. Ad ogni modo il corpo è bloccato alla piastra dove vedi quei due fori color ciano.
 

meccanicamg

Utente Senior
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#25
Altra esperienza dell'anno scorso....un mio collega, da anni usa i cuscinetti a rulli conici contrapposti all'interno degli ingranaggi che rimangono folli sull'asse e hanno un innesto assiale per la trasmissione di potenza...ebbene con stima giochetti di non mettere l'anello doppio ha sparato via le viti, il labbro di battuta dell'ingranaggio e tutto tritato .....400kW a 1000rpm.....moto con inversione e accelerazioni spinte....
La meccanica precisa e rigida va saputa fare bene. Allocazioni grossolane portano con sé i rischi possibili o meno di risultato approssimato.
 

exxon

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#27
@welcome to the machine

Partiamo dall'assunto che si voglia mantenere il precarico all'interno di una certa tolleranza (altrimenti tutta la faccenda perde significato). In una struttura senza parti elastiche, la funzione di trasferimento viene svolta dall'elasticità intrinseca delle parti rigide. Questo implica che la pendenza della curva che lega spostamento assiale reciproco tra le parti interne e esterne dei cuscinetti, e il precarico generato, è praticamente verticale. In queste condizioni, anche una minima differenza di temperatura comporta una grossa variazione di precarico e non può essere trascurata nella valutazione del sistema.

@New Rider

Impedire la libera rotazione della ghiera in fase di montaggio è un errore: il corretto serraggio deve essere stabilito dalla valutazione del precarico, non da un fermo che, a causa delle tolleranze di produzione, porta a deviazioni sul risultato finale difficilmente prevedibili.

In generale:

L'uso di una molla a tazza rende il sistema più semplice e sicuro. E' certo più facile e rapido il montaggio di un pezzo tanto affidabile quanto economico, che finire di rettifica un pezzo delicato come quel distanziale che deve essere provato e riprovato con montaggi e smontaggi ripetuti.

Oltre a questo, l'uso della molla a tazza permette di predire il precarico senza alcuna misura: andando a serrare la ghiera fino ad annullare il gioco (con molla a questo punto scarica), conoscendo passo vite e caratteristica elastica della molla, è sufficiente chiudere la ghiera di un angolo prefissato per ottenere un determinato precarico. Lo stesso verrà mantenuto entro tolleranze molto strette sia nel tempo, sia al variare della temperatura, assoluta o differenziale.
 

meccanicamg

Utente Senior
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#29
Spesso perché i manutentori sono persone non sufficientemente formate, si preferisce inserire degli organi rettificati (distanziali) che non possono subire variazioni nel tempo e nemmeno regolazioni da parte di inesperti.
Le molle a tazza si perdono in cantiere se monti e smonti, quindi meglio cose grosse, robuste e zero ragionamento.
Chiaramente che occorre fare una valutazione dell'allungamento dovuto a temperatura e quant'altro.
 

New Rider

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Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019
Regione: Veneto
#30
Buongiorno a tutti,

questa sarebbe la mia versione ripresa anche da catalogo schaeffler.
Credo sia la stessa cosa nell'interporre due distanziali interni solo che nella Ver.01 ho uno solo distanziale, quello minore, da rettificare in base al precarico +/- . Forse il problema stà nel garantire la planarità tra i due piani (quello dello spallamento del corpo e del distanziale) ... sono un'pò confuso...
 

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TECNOMODEL

Utente Senior
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#31
Buongiorno a tutti,

questa sarebbe la mia versione ripresa anche da catalogo schaeffler.
Credo sia la stessa cosa nell'interporre due distanziali interni solo che nella Ver.01 ho uno solo distanziale, quello minore, da rettificare in base al precarico +/- . Forse il problema stà nel garantire la planarità tra i due piani (quello dello spallamento del corpo e del distanziale) ... sono un'pò confuso...
Puoi allegare il link a quella pagina di catalogo?
 

exxon

Utente Junior
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#33
... sono un'pò confuso...
Eh sì...

Quello che hai disegnato in #30 non è ciò che consigliano nel catalogo... anzi, è proprio l'opposto.

Se guardi con attenzione tutti gli esempi del catalogo, nessuno ha entrambi i cuscinetti bloccati sia sull'anello interno, sia su quello esterno. Quando c'è questo blocco, è perché sono cuscinetti assialmente flottanti.

Come ripeto dal primo post, è un errore bloccare sui quattro punti una coppia di cuscinetti obliqui (non a contatto tra loro), e anche il catalogo linkato mostra esattamente la stessa cosa.
 

New Rider

Utente Standard
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Regione: Veneto
#34
Eh sì...

Quello che hai disegnato in #30 non è ciò che consigliano nel catalogo... anzi, è proprio l'opposto.

Se guardi con attenzione tutti gli esempi del catalogo, nessuno ha entrambi i cuscinetti bloccati sia sull'anello interno, sia su quello esterno. Quando c'è questo blocco, è perché sono cuscinetti assialmente flottanti.

Come ripeto dal primo post, è un errore bloccare sui quattro punti una coppia di cuscinetti obliqui (non a contatto tra loro), e anche il catalogo linkato mostra esattamente la stessa cosa.
Quindi la versione ''accademica'' sarebbe questa ...
 

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exxon

Utente Junior
Professione: engineer
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#35
Più che accademica, la definirei corretta.

L'unica cosa da verificare è la filettatura per la ghiera che deve permettere la registrazione, mentre nel disegno sembra terminare in corrispondenza della faccia del cuscinetto. Manca l'indispensabile anello dentellato di bloccaggio della ghiera visibile nel disegno in #14.

Se si preferisce non utilizzare la molla, la registrazione del precarico deve essere fatta "a occhio" da una persona esperta, valutando la coppia necessaria a mettere in rotazione l'albero. Come dicevo prima, l'aggiunta di un componente da pochi centesimi, rende il sistema ottimale.
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019
Regione: Veneto
#36
Più che accademica, la definirei corretta.

L'unica cosa da verificare è la filettatura per la ghiera che deve permettere la registrazione, mentre nel disegno sembra terminare in corrispondenza della faccia del cuscinetto. Manca l'indispensabile anello dentellato di bloccaggio della ghiera visibile nel disegno in #14.

Se si preferisce non utilizzare la molla, la registrazione del precarico deve essere fatta "a occhio" da una persona esperta, valutando la coppia necessaria a mettere in rotazione l'albero. Come dicevo prima, l'aggiunta di un componente da pochi centesimi, rende il sistema ottimale.
Sicuramente manca il dispositivo di sicurezza antisvitamento in primis. Poi per facilitare le operazioni di montaggio ( serraggio ghiera con apposita chiave) ridurrò il corpo appena dopo l'ingranaggio verde chiuderò con un coperchietto e faro uscire l'albero su cui caletterò la mia trasmissione. Coprirò con carterizzazione il rimanente.
Ad ogni modo aspetto anche gli altri per capire anche gli altri punti di vista.
 

stevie

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Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
#37
La soluzione 2 è errata: anche considerando un blocco assiale che impedisca la traslazione, la soluzione di utilizzare distanziali calibrati per stabilire il precarico comporta, per quanto precisa si faccia la rettifica, la forte dipendenza dai gradienti di temperatura tra albero e supporto. I distanziali per stabilire il precarico sono una soluzione valida solo quando i cuscinetti sono a contatto, o quasi.

La soluzione 1 è universalmente adottata, e l'unica condizione che comporta la formazione di gioco, è il caso in gui la ghiera dovesse allentarsi, ma allora ci troviamo in una condizione di guasto.

Il mio consiglio è quello di adottare la soluzione 1 e di aggiungere una adeguata molla a tazza tra ghiera e cuscinetto, per compensare le dilatazioni termiche mantenendo pressoché invariato il precarico sui corpi volventi. E' sottinteso che la ghiera deve essere dotata di validi (e comunissimi) sistemi di bloccaggio antisvitamento (tra l'altro ben visibili nel disegno in #14).
Esattamente quello che ho detto all'inizio, volendo avere una "regolazione fine del precarico" si ricorre a precarico con molle Belleville non con distanziali calibrati e cazzate del genere che costano un sacco di soldi e credo che nell'applicazione presentata siano inutili oltreche sprecati (per capirci una roba del genere la si usa nel precarico assiale delle viti a ricircolo di macchine cnc).
La vista 2 per come l'hai disegnata comporta inevitabilmente slittamento del gruppo albero-cuscinetti sulla flangia fissa a sinistra, se però il tuo responsabile insiste falla così e poi fai firmare a lui "controllato" e "approvato" ...
 

antonio_sc

Utente Junior
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#38
Io qualche tempo fa ho letto un documento da cui si evinceva la possibilità di precaricare in maniera rigida i cuscinetti ad alta precisione di mandrini con il metodo 2 su esposto.

1554986884421.png

Dall’immagine si vede che i cuscinetti,come ha esposto exxon, sono molto vicini. Questo è per quanto concerne il discorso dei gradienti di temperatura.

Ad ogni modo i metodi “classici” di fissaggio suggeriti nello stesso documento prevedono un unico distanziale interposto tra i cuscinetti

1554986984283.png

Il caso B si avvicina all’ immagine che hai postato nel messaggio 30# ma devi lasciare libero assialmente il cuscinetto lato sinistro.

Seguo con interesse la discussione e prendo nota.
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#39
I disegni che hai postato rendono esattamente quanto avevo esposto sopra.

Oltre alla motivazione dell'uniformità di temperatura, esiste un'altra importante motivazione per la quale il montaggio bloccato si esegue solo con i cuscinetti a contatto o a distanza minima: mantenere il parallelismo in rettifica di un distanziale come quello nel primo disegno in #38 è lavorazione standard; al contrario, se invece di un distanziale quel pezzo assume l'aspetto di un tubo, con ridotta superficie di appoggio ed elevato fattore di forma, mantenere quel parallelismo (e la stessa planarità delle superfici) diventa tutto un altro paio di maniche. Va ricordato che le tolleranze, in questo caso, si misurano in micron anche per prodotti che, considerati nella loro forma finita, possono essere di fattura grossolana.
 

New Rider

Utente Standard
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Regione: Veneto
#40
Io qualche tempo fa ho letto un documento da cui si evinceva la possibilità di precaricare in maniera rigida i cuscinetti ad alta precisione di mandrini con il metodo 2 su esposto.

View attachment 53119

Dall’immagine si vede che i cuscinetti,come ha esposto exxon, sono molto vicini. Questo è per quanto concerne il discorso dei gradienti di temperatura.

Ad ogni modo i metodi “classici” di fissaggio suggeriti nello stesso documento prevedono un unico distanziale interposto tra i cuscinetti

View attachment 53120

Il caso B si avvicina all’ immagine che hai postato nel messaggio 30# ma devi lasciare libero assialmente il cuscinetto lato sinistro.

Seguo con interesse la discussione e prendo nota.
La figura A e B riprende esattamente la ver.2 del #30 dato che :

Blocco assialmente entrambi gli anelli esterni (nel caso di #30 blocco esterno con corpo verso l'interno)
Blocco assialmente dal lato opposto gli anelli interni (nel caso di #30 blocco verso l'esterno con spallamento su albero e ghiera .