OT? Assegnare micro-compiti a colleghi e seguirne l'avanzamento: come fare? cosa usare? voi come fate?

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Quello che frega in quasi tutte le aziende è la paura del cambiamento..purtroppo il mondo cambia e cambia anche l'opinione che i clienti hanno di noi,le loro pretese ed i mercati...
A volte non è nemmeno la paura del cambiamento, è presunzione perchè "siccome fino ad ora abbiamo prosperato in questo modo possiamo continuare così".Magari non detto esplicitamente, ma inconsciamente è così. Altre volte manca la capacità di comprendere alcune cose, quindi piuttosto che delegare e mettere la cosa in mano a qualcuno che ne capisca si lascia tutto com'è.
Altre volte è perchè il lavoro, fortunatamente, c'è e quindi si dà priorità a mandarlo avanti, senza rendersi conto che organizzandosi si potrebbe fare una maggiore quantità di lavoro, con meno sprechi e maggiore guadagno.
 

reggio

Utente Senior
Professione: ...
Software: autocad11+swx16 sp4 w7 x64+Ready2W2016
Regione: Emilia - Modena
Aziende diverse avranno organizzazione diverse, impossibile dare delle "ricette".
Certo, certo, è ovvio direi, ma ripeto, io non chiedevo che mi riorganizzaste l'azienda, ho chiesto,
una volta che siete super organizzati, come fate per assegnare i vari compiti e controllare che vengano eseguiti e passate le info al prossimo operatore/i fino a completare la catena organizzativa e far uscire il prodotto congruo?

- Visita/contatto telefonico => Commerciale
- Commerciale raccoglie dati richiesta => tecnico per prima valutazione
- Tecnico trasmette valutazione tecnica => Commerciale
- Commerciale presenta offerta+chiude ordine => amministrazione: apre commessa + tecnico: riceve dati + programmazione: assegna tempi
...
- Tecnico progetta e passa distinta => Acquisti per impegno magazzino/acquisti + programmazione aggiorna tempi arrivo materiali e schedula lavorazioni e assemblaggio
- Magazzino prepara materiali => Carpenteria interna + Gestisce lavorazioni esterne
- Carpenteria esegue => Magazzino aggiorna dati + Programmazione aggiorna
- Magazzino raccoglie tutti i materiali => Programmazione dà inizio lavori/gestisce eventuali imprevisti coinvolgendo reparti interessati e aggiorna il commerciale
- Programmazione conferma ultimazione commessa ==> Amministrazione x DDT e Fattura + Commerciale X avviso cliente + Magazzino x eventuale spedizione/ritiro
...
Gestite le varie fasi con relativi passaggi di informazioni?
COME? (gestionale, foglio excel, biglietti di carta, sistema iso (?), verbalmente, via email, definiti compiti 30anni fà e ora funziona tutto in automatico, ERP, gantt, sito aziendale, riunioni, ..., come e con quale strumento/i?


dare uno sguardo a:
- ISO9001:2015 la norma per la gestione dei sistemi qualità se letta con spirito critico contiene molti spunti interessanti, su tutti direi gestione per processi (e non per funzioni) e analisi dei rischi (rinforzata nella versione 2015). Anche in un azienda di sole 2 persone si può applicare la norma
- qualsiasi corso base di project management
Ho sempre guardato con diffidenza le norme UNI, ISO & co ritenendole utili solo a vendere altre norme a loro volta "fumose" e poco pratiche, ma se mi dici che tu con la ISO9001:2015 riesco realmente ad ottenere una guida che traccia un percorso chiaro, comprensibile, fruttuoso e definitivo, quei €99 li investo volentieri - Se hai link anche per "corso base di project management" li guardo con piacere. :)
 

Allegati

Stefano_GS

Utente standard
Professione: Application engineer
Software: Solidworks 2016
Regione: Piemonte
La iso 9001 non ti da nessuno strumento pratico, ma ha lo scopo di fornire una raccolta uniformata, condivisa e disponibile a tutti dei requisiti minimi che le organizzazioni devono soddisfare per lavorare “in qualità”. Il modo in cui questi requisiti verranno soddisfatti dipenderà dalla creatività e dalle peculiarità di ogni organizzazione, dalla sua esperienza, dalla sua storia, dai rapporti che saprà instaurare con i propri clienti, con i fornitori e con i collaboratori e dal valore aggiunto che saprà ricavare da questo strumento di gestione
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Certo, certo, è ovvio direi, ma ripeto, io non chiedevo che mi riorganizzaste l'azienda, ho chiesto,
una volta che siete super organizzati, come fate per assegnare i vari compiti e controllare che vengano eseguiti e passate le info al prossimo operatore/i fino a completare la catena organizzativa e far uscire il prodotto congruo?

- Visita/contatto telefonico => Commerciale
- Commerciale raccoglie dati richiesta => tecnico per prima valutazione
- Tecnico trasmette valutazione tecnica => Commerciale
- Commerciale presenta offerta+chiude ordine => amministrazione: apre commessa + tecnico: riceve dati + programmazione: assegna tempi
...
- Tecnico progetta e passa distinta => Acquisti per impegno magazzino/acquisti + programmazione aggiorna tempi arrivo materiali e schedula lavorazioni e assemblaggio
- Magazzino prepara materiali => Carpenteria interna + Gestisce lavorazioni esterne
- Carpenteria esegue => Magazzino aggiorna dati + Programmazione aggiorna
- Magazzino raccoglie tutti i materiali => Programmazione dà inizio lavori/gestisce eventuali imprevisti coinvolgendo reparti interessati e aggiorna il commerciale
- Programmazione conferma ultimazione commessa ==> Amministrazione x DDT e Fattura + Commerciale X avviso cliente + Magazzino x eventuale spedizione/ritiro
...
Gestite le varie fasi con relativi passaggi di informazioni?
COME? (gestionale, foglio excel, biglietti di carta, sistema iso (?), verbalmente, via email, definiti compiti 30anni fà e ora funziona tutto in automatico, ERP, gantt, sito aziendale, riunioni, ..., come e con quale strumento/i?




Ho sempre guardato con diffidenza le norme UNI, ISO & co ritenendole utili solo a vendere altre norme a loro volta "fumose" e poco pratiche, ma se mi dici che tu con la ISO9001:2015 riesco realmente ad ottenere una guida che traccia un percorso chiaro, comprensibile, fruttuoso e definitivo, quei €99 li investo volentieri - Se hai link anche per "corso base di project management" li guardo con piacere. :)
Non avrai mai una procedura dalla norma, applicarla però ti permette di creare un metodo e tenerlo sotto controllo.
Anche in questo caso, però, molto dipende dalla volontà della dirigenza.
Nell'ultima azienda in cui ho lavorato l'applicazione della norma serviva solo per ottenere il certificato indispensabile per poter operare sul mercato.
Quindi ogni azione era volta a rispettare il requisito minimo della norma facendo il meno possibile.
E non si utilizzavano le varie procedure per migliorare.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Se si intraprende la strada della ISO9001, o di qualsiasi altra certificazione, a mio modo di vedere è necessario appoggiarsi ad un consulente. Prima di tutto perchè la norma si evolve ed è difficile stare dietro a questi cambiamenti, in secondo luogo perchè chi lo fa di mestiere può darvi parecchi suggerimenti su come "sfruttare" la certificazione, e non fare che sia solo burocrazia da preparare per ottenere un pezzo di carta.
 

reggio

Utente Senior
Professione: ...
Software: autocad11+swx16 sp4 w7 x64+Ready2W2016
Regione: Emilia - Modena
Ok, non avevo dubbi, ma ora posso ufficializzare: ISO9001&consulenti non mi interessano per ora.

Restiamo sul pezzo:
Gestite le varie fasi con relativi passaggi di informazioni?
COME? (gestionale, foglio excel, biglietti di carta, sistema iso (?), verbalmente, via email, definiti compiti 30anni fà e ora funziona tutto in automatico, ERP, gantt, sito aziendale, riunioni, ..., come e con quale strumento/i?
 

shirokko

Utente Junior
Professione: Progettista cad-cam
Software: CimatronIT, Cimatron 13, Rhinoceros 6, Solidworks 2020, SolidCAM 2020
Regione: Marche
Mi sono trovato qualche volta a ragionare sulla questione. Una soluzione che mi piacerebbe prima o poi provare è... un forum aziendale. Una discussione per ogni progetto, i partecipanti che scrivono descrivendo azioni e problemi. Non sarà automatizzabile, ma con un po' di impegno credo sia meglio dei foglietti volanti e dei nodi al fazzoletto.
 

Stefano_GS

Utente standard
Professione: Application engineer
Software: Solidworks 2016
Regione: Piemonte
Restiamo sul pezzo:
Se stiamo sugli strumenti "comunicativi" ti posso dare solo una mia risposta molto generale perchè non mi occupo di impianti. Dove lavoravo prima gestivo dei progetti con i clienti ma solo per un prodotto mono-bicomponente fornito da noi. Utilizzavo:
- software CRM per tenere traccia di un'opportunità nelle fasi di contatto cliente, sviluppo proposta, offerta, ordine, gestione progetto per poi riprenderla nel post-vendita
- software gestionale per gestione ordine di produzione . Gestione "maniacale" in cui ad ogni fase del ciclo di produzione ogni operatore dichiarava ora di inizio/fine attrezzaggio macchina ed inizio/fine lavorazione. Il software se rilevava uno scarto superiore al % rispetto al tempo previsto chiedeva di imputare una causale sulle cause della discrepanza. Ogni componente ed attrezzatura per ogni fase è riportata sul ciclo di lavoro.

Le "tempistiche" del progetto sono sotto il controllo dell'ufficio programmazione che vede sempre sul gestionale lead time di acquisto materie prime, pianificazione delle lavorazioni e che in caso di variazioni si interfaccia con project manager.

A te interess la gestione del progetto, che per noi era una fase della pipeline sul software CRM:
A livello comunicativo io procedevo così: riunioni quando erano coinvolti più enti aziendali, riunione anticipata da email con argomenti e con contributo atteso. La stessa email era utilizzata come report della riunione. Email, convocazione riunione erano registrate su software CRM
Quando le comunicazioni erano tra soli due enti spesso ricorrevo alla telefonata, con successiva formalizzazione su software CRM (ed eventuale modifica dei dati su software getsionale se richiesto, ad esempio fornitore sposta data consegna materia prima).
Per operatività più spiccia utilizzavo molto una chat aziendale, in cui potevi fare anche dei gruppi fino a persone

PS: io personalmente per i progetti che gestivo io avevo una cartellina cartecea con le stampe di tutte le fasi importanti)
 

brn

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2016
Regione: lombardia
Mi sono trovato qualche volta a ragionare sulla questione. Una soluzione che mi piacerebbe prima o poi provare è... un forum aziendale. Una discussione per ogni progetto, i partecipanti che scrivono descrivendo azioni e problemi. Non sarà automatizzabile, ma con un po' di impegno credo sia meglio dei foglietti volanti e dei nodi al fazzoletto.
microsoft teams hai provato?
 

falonef

Moderatore CATIA V5
Membro dello Staff
Professione: PLM Support Expert (Consumer Goods)
Software: CATIA V5 / PARTsolutions / QA-Report / Q-Checker / Type3toCatia / Agile-PLM / Windows 10
Regione: Svizzera
Sicuramente quanto proposto da ale47p esclude buona parte dei problemi, ma cosa succede nel caso ci sia un problema interno? Mettiamo che salti la corrente una giornata nel tuo capannone, cambi fornitore? Hai un problema a un impianto pur perfettamente manutentato? Il furgone del corriere che ti porta i pezzi ha un incidente e i pezzi restano bloccati in mezzo a una strada?

Purtroppo non tutto è pianificabile, si può solo cercare di farsi trovare preparati
qui entri nel contesto dei rischi.

io per i miei progetti IT ho creato con excel un catalogo di rischi con misure da prendere in anticipo in caso di un determinato incidente oppure altre misure da prendre dopo che sia successo qualcosa.

ci stò lavorando su da un paio di progetti (anche anni).

lo aggiorno continuamente.
ultima new entry é il coronavirus.
cosa facciamo se c è una pandemia?
ho elaborato delle soluzioni per anticipare il problema. adesso sono immerso nell elaborare delle soluzioni di emergenza visto che l epidemia 😷 é reale.
dovevamo migrare i pc su una nuova versione cad.
ma essendo gli utenti a casa la migrazione non può andare in porto al 100%.

ecco il catalogo dei rischi mi aiuta ad individuarli e ad applicare le migliori soluzioni pre/post problema.

foglio excel con menu a tendina per le opzioni.
con tanto di grafica, matrix colorate e diagrammi e tendenze semi automatiche.
 

falonef

Moderatore CATIA V5
Membro dello Staff
Professione: PLM Support Expert (Consumer Goods)
Software: CATIA V5 / PARTsolutions / QA-Report / Q-Checker / Type3toCatia / Agile-PLM / Windows 10
Regione: Svizzera
Capitolo Lessons Learned molto importante.

Come già detto da altri colleghi, bisogna domandarsi il perché qualcosa sia andato storto e cosa si puo' fare in futuro per migliorare la situazione.

Con obiettività e critica costruttiva si deve analizzare cio' che si é vissuto e sopratutto cosa si puo' migliorare e quali azioni sono necessrie per implementarle nei vari processi.

Naturalmente non devono rimanere solo dei bei propositi scritti su un foglio ma bensi fare in modo che le migliorie vengano veramente implementate nell interesse di tutti.

Io almeno faccio cosi'.
A fine progetto invio una email con l invito a fornirmi gli inputs positivi o negativi sul progetto appena concluso. Una volta fissato il termine di consegna, elaboro le risposte e le annoto su una lista.
Infine riunisco il Team per un Meeting finale dove cerchiamo insieme di discutere sulle proposte.

Ho tempo fino al prossimo progetto per implementare le soluzioni o almeno notare i punti salienti da considerare.

La chiave per me é di utilizzare una Tabella Excle "List Meeting Points" o "Journal" dove annoto tutto.
E' la mia bibbia!!!
 

reggio

Utente Senior
Professione: ...
Software: autocad11+swx16 sp4 w7 x64+Ready2W2016
Regione: Emilia - Modena
Io almeno faccio cosi'.
A fine progetto invio una email con l invito a fornirmi gli inputs positivi o negativi sul progetto appena concluso. Una volta fissato il termine di consegna, elaboro le risposte e le annoto su una lista.
Infine riunisco il Team per un Meeting finale dove cerchiamo insieme di discutere sulle proposte.

Ho tempo fino al prossimo progetto per implementare le soluzioni o almeno notare i punti salienti da considerare.

La chiave per me é di utilizzare una Tabella Excle "List Meeting Points" o "Journal" dove annoto tutto.
E' la mia bibbia!!!
Interessante, mi pare che tu discuta in particolare sull'affrontare qualità/miglioramento costante in azienda medio grande, però spunti interessanti. Voglia di condividere esempi (sempre nel rispetto di privacy, brevetti, ..)? Cosa usi per i meeting? Come è strutturata la tab excel?
 

reggio

Utente Senior
Professione: ...
Software: autocad11+swx16 sp4 w7 x64+Ready2W2016
Regione: Emilia - Modena
Una soluzione è... un forum aziendale. Una discussione per ogni progetto, i partecipanti che scrivono descrivendo azioni e problemi. credo sia meglio dei foglietti volanti...
Esatto, bravo, ci siamo, anche io credo che un "forum aziendale" o roba simile sia la soluzione, ma non sono mai riuscito a concretizzare...
"forum aziendale" per mè significa anche tenere i dati in azienda e non nel cloud (o solo nel cloud), sarò antico ma preferisco essere "unico proprietario e gestore" dei miei dati, inoltre, non sò voi ma preferirei essere libero da abbonamenti mensili/annuali che, al di là della spesa +/- importante, mi fanno sentire vincolato, anzi sposato all'applicazione: se un giorno questi del cloud chiudessero o triplicassero i costi, o altro .. io sarei in grado di far su armi e bagagli - i miei dati - e trasferire, dati, organizzazione e abitudini imposte al mio team e riprendere da una altra parte in modo indolore? Temo di no, per questo credo che una soluzione proprietaria sia da preferire ... già, ma quale? E' questo che in sostanza chiedevo.
Se stiamo sugli strumenti "comunicativi" ti posso dare solo una mia risposta molto generale Utilizzavo:
- software CRM per tenere traccia di un'opportunità nelle fasi di contatto cliente, sviluppo proposta, offerta, ordine, gestione progetto per poi riprenderla nel post-vendita
- software gestionale per gestione ordine di produzione . Gestione "maniacale" ciclo di produzione
A livello comunicativo: riunioni quando coinvolti più enti aziendali, riunione anticipata da email con argomenti e con contributo atteso. La stessa email utilizzata come report. Email, convocazione riunione erano registrate su software CRM
Quando le comunicazioni erano tra soli due enti ricorrevo alla telefonata, con formalizzazione su software CRM
Per operatività più spiccia chat aziendale, in cui potevi fare anche dei gruppi
La tua sembrava una grande azienda, la mia è una realtà che coinvolge 6 persone: il CRM e la chat aziendale è interessante, puoi dirci qualcosa di più?
microsoft teams hai provato?
No, non lo conosco, ma ora che me lo hai nominato lo ho installato per curiosità: vedo che per ora è free ma in cloud, vedo tariffe a pagamento mensile per il futuro ... Vogliamo provare a "giocarci" un poco assieme? Per capire cosa dà?
Credo ottimo anche il suggerimento di usare DRIVE con i suoi documenti, fogli, moduli, (certo è CLOUD, ma per iniziare a provare/testare metodi potrebbe andare). Qualcuno vuole provare a giocare assieme anche con questo?

La soluzione definitiva sembrerebbe però essere la creazione di un "sotto sito" aziendale con relative applicazioni ... magari wordpress ha già qualcosa di fatto? Avete qualche esperienza in merito?
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Membro dello Staff
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
La soluzione definitiva sembrerebbe però essere la creazione di un "sotto sito" aziendale con relative applicazioni ... magari wordpress ha già qualcosa di fatto? Avete qualche esperienza in merito?
Con l'abbonamento base a Microsoft Onedrive business hai accesso a sharepoint che fa circa quello di cui parli. Il costo è basso, meno di 5 euro/mese/utente. Puoi fare una prova gratuita di un mese.

P.s. io da me uso egroupware per la gestione di progetti e fogli ore (siamo 5 utenti). Ha molte potenzialita' ma la configurazione non è facile.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Ho sempre guardato con diffidenza le norme UNI, ISO & co ritenendole utili solo a vendere altre norme a loro volta "fumose" e poco pratiche, ma se mi dici che tu con la ISO9001:2015 riesco realmente ad ottenere una guida che traccia un percorso chiaro, comprensibile, fruttuoso e definitivo, quei €99 li investo volentieri - Se hai link anche per "corso base di project management" li guardo con piacere. :)
Hai presente quando si dice "ma a che servono le norme, basta solo un po' di buon senso"?
Ecco, le norme sono un distillato del buon senso di miliardi di persone attraverso gli ultimi cento anni. Il tuo buon senso, invece, sarà sempre limitato alla tua esperienza.
Sbagliando si impara, è vero, ma imparare dagli errori degli altri è di solito meno costoso.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Non avrai mai una procedura dalla norma, applicarla però ti permette di creare un metodo e tenerlo sotto controllo.
Anche in questo caso, però, molto dipende dalla volontà della dirigenza.
Nell'ultima azienda in cui ho lavorato l'applicazione della norma serviva solo per ottenere il certificato indispensabile per poter operare sul mercato.
Quindi ogni azione era volta a rispettare il requisito minimo della norma facendo il meno possibile.
E non si utilizzavano le varie procedure per migliorare.
Se si intraprende la strada della ISO9001, o di qualsiasi altra certificazione, a mio modo di vedere è necessario appoggiarsi ad un consulente. Prima di tutto perchè la norma si evolve ed è difficile stare dietro a questi cambiamenti, in secondo luogo perchè chi lo fa di mestiere può darvi parecchi suggerimenti su come "sfruttare" la certificazione, e non fare che sia solo burocrazia da preparare per ottenere un pezzo di carta.
Applicare un Sistema di Gestione per la Qualità ed ottenere la certificazione sono due cose completamente diverse. Si può avere un SGQ senza necessariamente attivare la certificazione, e si può ottenere una certificazione senza necessariamente avere un SGQ (basta convincere il consulente, e di solito è facile).

L'unica differenza è che un SGQ funzionante riduce i costi e fa funzionare meglio l'azienda, mentre il secondo caso aumenta solo i costi e burocratizza il lavoro.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Ok, non avevo dubbi, ma ora posso ufficializzare: ISO9001&consulenti non mi interessano per ora.
Restiamo sul pezzo:
Restiamo sul pezzo. Il pezzo è la ISO9001 che, ad esempio, suggerisce di risolvere la tua questione con un costrutto procedurale. Ovvero:
1. individua i diversi processi aziendali
2. capisci bene dove iniziano, dove finiscono e quali ruoli aziendali se ne occupano
3. definisci un numero minimo di registrazioni (documenti) in ingresso ed in uscita.

Come vedi, a parte i consulenti vari, la ISO9001 dà esattamente la risposta alla tua domanda. Poco pratica? Beh, certo, il normatore non conosce la tua azienda, non può andare più nel dettaglio.

- Visita/contatto telefonico => Commerciale
- Commerciale raccoglie dati richiesta => tecnico per prima valutazione
- Tecnico trasmette valutazione tecnica => Commerciale
- Commerciale presenta offerta+chiude ordine => amministrazione: apre commessa + tecnico: riceve dati + programmazione: assegna tempi
...
- Tecnico progetta e passa distinta => Acquisti per impegno magazzino/acquisti + programmazione aggiorna tempi arrivo materiali e schedula lavorazioni e assemblaggio
- Magazzino prepara materiali => Carpenteria interna + Gestisce lavorazioni esterne
- Carpenteria esegue => Magazzino aggiorna dati + Programmazione aggiorna
- Magazzino raccoglie tutti i materiali => Programmazione dà inizio lavori/gestisce eventuali imprevisti coinvolgendo reparti interessati e aggiorna il commerciale
- Programmazione conferma ultimazione commessa ==> Amministrazione x DDT e Fattura + Commerciale X avviso cliente + Magazzino x eventuale spedizione/ritiro
Uh, guarda, hai identificato i processi ed i ruoli che se ne occupano (punto 1 di cui sopra). Ha applicato la ISO9001, magari senza neanche accorgertene.

Dunque analizziamo per semplicità solo questo passaggio:
Tecnico progetta e passa distinta => Acquisti per impegno magazzino/acquisti + programmazione aggiorna tempi arrivo materiali e schedula lavorazioni e assemblaggio.
L'azienda lavora per commessa o per prodotti a catalogo? Immagino a commessa. Ci sarà anche un capo commessa (in inglese project manager)? Ha steso un gantt di progetto? Vuoi uno strumento per il GANTT? Il migliore che conosco è una porzione di solfato di calcio in grado di residuare su rocce metamorfiche sedimentarie, ma fanno anche dei pennarelli da usare su plastica.

Chi è il project manager? Una figura specifica? Coincide con il process owner (il tecnico "anziano" che dà il ritmo al progetto)? Coincide con il capo ufficio (scelta discutibile, ma a volte necessaria)?

Bisogna ora pianificare il controllo degli avanzamenti. All'inizio del progetto, non quando va in ritardo. Quanto dura la commessa? Quante attività concorrono al percorso critico? In base a questo puoi definire se fare riunioni periodiche, riunioni in anticipo sugli stati di avanzamento lavori, oppure in anticipo sulle milestones. Dipende dalla complessità e la durata delle attività.

In tutto questo l'errore più grossolano che si può pensare di fare è controllare nel dettaglio le singole attività. Non si riuscirà mai ad entrare nel dettaglio spicciolo, e di fatto si deresponsabilizzano gli attori. Un buon PM riesce a capire se ci sono equivoci, dubbi, problemi, anche senza avere coscienza del minimo dettaglio di ciascuna attività.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Grazie, Fulvio Romano per i tuoi interventi preziosi, hai centrato il problema e lo hai reso capibile a tutti quelli che lo vogliono capire! :)
 

shirokko

Utente Junior
Professione: Progettista cad-cam
Software: CimatronIT, Cimatron 13, Rhinoceros 6, Solidworks 2020, SolidCAM 2020
Regione: Marche
Esatto, bravo, ci siamo, anche io credo che un "forum aziendale" o roba simile sia la soluzione, ma non sono mai riuscito a concretizzare...
"forum aziendale" per mè significa anche tenere i dati in azienda e non nel cloud (o solo nel cloud), sarò antico ma preferisco essere "unico proprietario e gestore" dei miei dati, inoltre, non sò voi ma preferirei essere libero da abbonamenti mensili/annuali che, al di là della spesa +/- importante, mi fanno sentire vincolato, anzi sposato all'applicazione: se un giorno questi del cloud chiudessero o triplicassero i costi, o altro .. io sarei in grado di far su armi e bagagli - i miei dati - e trasferire, dati, organizzazione e abitudini imposte al mio team e riprendere da una altra parte in modo indolore? Temo di no, per questo credo che una soluzione proprietaria sia da preferire ... già, ma quale? E' questo che in sostanza chiedevo.
Se hai a portata di mano un vecchio pc, puoi creare un server nella tua intranet installandoci il software open source necessario. Se lo sai fare è costo zero.
Io però valuterei un hosting esterno, magari con le funzioni di backup necessarie. Il vantaggio è che potendo accedere alla piattaforma in remoto puoi controllare lo stato dei progetti in qualunque luogo ti trovi, un po' come fai qui su cad3d.it.
Per quanto riguarda la piattaforma da utilizzare dipende dalle tue conoscenze e dalla tua disponibilità di tempo e energia, sono tecnologie comuni e su google basta che cerchi "cms forum".