Nuovo Lavoro ed Ansia

sabina___

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Regione: Modena
#1
Salve a tutti,
durante la mia breve carriera , sia universitara che lavorativa, ho utilizzato spessissimo il forum e ho trovato sempre quello che cercavo ma questa volta voglio un parere/consiglio.
Mi sono laureata 3 anni fa in ingegneria aerospaziale specializzazione in strutture. Dopo la laurea , escludendo un tirocinio , sono entrata in una ditta che produce struttre in materiale
composito (fibra di vetro / carbonio in matrice epossidica), qui ho lavorato per 3 anni circa e mi sono occupata di disegni,calcoli e creazione di piccoli software essenzialmente per facilitare
la progettazione delle strutture e gestire i database in sql. Mi sono trovata bene fini a un 6 mesi fa, da lì in poi non si è capito più niente in termini di organizzazione,gestione ,divisioni di ruoli per motivi che
non sto qui a spiegare. Mi sono ritrovata a gestire offerte , ordini, fatture , contabilità sul gestionale (cosa che mi annoia a morte e mi sono sentita anche un pò demansionata)...ho cercato lavoro e dopo un mesetto ho avuto una buona proposta da un azienda
che produce componentistica per sistemi d'alimentazione automotive, mi occuperò di R&D quindi calcoli termo/fluidodinamici, creazione applicazione matlab,testing e disegno di nuovi componenti.
Ho accettato l'offerta andando a migliorare sia dal punto di vista economico, esperienza e prestigio azienda.
La settimana prossima inizierò, solo ho una dannata paura di non essere in grado di svolgere le mie attività...ho rispolverato i miei appunti di termodinamica, fluidodinamica e combustione del triennio e non ricordo na cippa(soprattutto la matematica che c'è sotto) di quella roba se non i concetti base base.
Ora chiedo, magari a chi lavora nel settore automotive, come funziona la ricerca in questo campo? da i miei conoscenti ho avuto risposte totalmente differenti.
Ho la paura di sparare qualche boiata assurda matematicamente/fisicamente parlando.

grazie dell'attenzione, è che sono un pò in ansia
 

IronMike87

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#2
Lavoro nell'automotive da qualche anno ormai, ma mi occupo del processo di industrializzazione prodotto quindi vedo solo l'esito finale degli studi R&D (nonché gli strafalcioni di tanti progettisti che vivono sconnessi dalla realtà) e purtroppo non ti posso aiutare direttamente.

Detto questo, avendo ahimè cambiato già un po' di volte lavoro, ti dico di tranquillizzarsi. Se ti hanno selezionata con l'idea che tu sia totalmente autonoma, penso che ci sia qualcosa che non vada. Sarai di certo affiancata, quindi l'unica soluzione è avere tanta umiltà, testa bassa e lavorare.
 
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#3
Salve a tutti,
.... buona proposta da un azienda
che produce componentistica per sistemi d'alimentazione automotive, mi occuperò di R&D quindi calcoli termo/fluidodinamici, creazione applicazione matlab,testing e disegno di nuovi componenti.
....
grazie dell'attenzione, è che sono un pò in ansia
Ho lavorato per piu' di 20 anni nella progettazione prodotto automotive ( scocca, finizioni , motori ) e , sinceramente, al posto tuo , non sarei certo preoccupato/a per il lavoro in se'. Piuttosto, nutro forti dubbi sulle prospettive per tutto quello che e' "gestione combustione interna" . Non mi sembra godano di ottima salute.
 

sabina___

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Regione: Modena
#4
Ho lavorato per piu' di 20 anni nella progettazione prodotto automotive ( scocca, finizioni , motori ) e , sinceramente, al posto tuo , non sarei certo preoccupato/a per il lavoro in se'. Piuttosto, nutro forti dubbi sulle prospettive per tutto quello che e' "gestione combustione interna" . Non mi sembra godano di ottima salute.
L azienda si occupa di componenti motore a combustibili alternativi
 

cacciatorino

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#6
In prospettiva (5-10 anni), immagino siano sempre a combustione interna.
E' che in prospettiva e' da pensare che la ricerca nel settore dei motori endotermici si fermera' a breve, e quindi le aziende potrebbero pensare di disfarsi di esperti di un settore che non serve piu'.
 

meccanicamg

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#7
E' che in prospettiva e' da pensare che la ricerca nel settore dei motori endotermici si fermera' a breve, e quindi le aziende potrebbero pensare di disfarsi di esperti di un settore che non serve piu'.
Questo sembra quello che dice qualcuno ....tanto quanto son 4 generazioni che in università insegnano dicendo: 20 anni di petrolio e poi non ce ne sarà più. Son passati 100 anni e usiamo ancora il petrolio.....
Io non ci farei molto conto sull'elettrico come unica risorsa, però si sa che per fare girare l'economia si preferisce fare girare questo rumor.... così l'ago della bilancia di sposta
 

IronMike87

Utente Junior
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Regione: Lombardia
#9
Ho lavorato per piu' di 20 anni nella progettazione prodotto automotive ( scocca, finizioni , motori ) e , sinceramente, al posto tuo , non sarei certo preoccupato/a per il lavoro in se'. Piuttosto, nutro forti dubbi sulle prospettive per tutto quello che e' "gestione combustione interna" . Non mi sembra godano di ottima salute.
Avendo a che fare con la parte prototipale delle grandi case per quel che riguarda la gamma che va dalle moto ai camion di media taglia, ti posso dire che tutto 'sto rallentamento non lo vedo. Anzi, sulle taglie più grosse (mezzi di movimentazione terra) vedo più attività del solito, probabilmente focalizzata al traguardo delle nuove emissioni per il 2025
 
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#10
Al di la' delle valutazioni di alcuni che, senza conoscere la controparte , bollano come rumours ( o "fake news" perche' il passo e' veramente breve) le opinioni degli altri , il mio consiglio a chi ha chiesto un parere in merito ad un lavoro nel settore alimentazione motori automotive con carburanti alternativi, da una persona che ha lavorato fino a 1 settimana fa nel settore motori automobilistici, rimane quello di non preoccuparsi del tipo di lavoro che lo/la attende, di assorbire piu' conoscenze possibili , ma , in prospettiva futura, di cominciare, adesso, a orientare la sua carriera verso qualche altro settore dell'ingegneria meccanica ( automotive , aerospace, astucciatrici o quello che ritiene sia il meglio per se ) che non sia quella , strettamente parlando, dei motori automobilistici a combustione interna . Magari potra' utilizzare le conoscenze in fluidodinamica acquisite in questo lavoro per fare il salto verso aerodinamica veicolo .
Poi, libero/a di ascoltare chiunque, ci mancherebbe.


OT: Al di la' che la domanda iniziale era , evidentemente , indirizzata a settori diversi da quelli movimento terra, trasporto merci , trasporto pubblico, navale, aerospace, moto e via dicendo ( almeno per una questione di numeri sono cose diverse da quelle del settore automotive) e che i cicli di progettazione e produzione sono, nel settore automotive , ormai intorno ai 24-48 mesi ( quindi nel 2019 staranno lavorando ai primi bozzetti di stile per le macchine del 2021/2023), come ben sapra' IronMike87, visto che lavora nel settore prototipazione per veicoli , nei prototipi di automobili per i saloni ( perche' un'automobile che uscira' nel 2025 solo quello puo' essere) , sotto ad una carrozzeria fatta per testare i gusti del pubblico , ci puo' essere anche un motore a levitazione magnetica con superconduttori. Non costa niente scriverlo nella brochure per la stampa. Tanto poi il modello lo spingono a mano.
Fine OT
 

IronMike87

Utente Junior
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#11
OT: Al di la' che la domanda iniziale era , evidentemente , indirizzata a settori diversi da quelli movimento terra, trasporto merci , trasporto pubblico, navale, aerospace, moto e via dicendo ( almeno per una questione di numeri sono cose diverse da quelle del settore automotive) e che i cicli di progettazione e produzione sono, nel settore automotive , ormai intorno ai 24-48 mesi ( quindi nel 2019 staranno lavorando ai primi bozzetti di stile per le macchine del 2021/2023), come ben sapra' IronMike87, visto che lavora nel settore prototipazione per veicoli , nei prototipi di automobili per i saloni ( perche' un'automobile che uscira' nel 2025 solo quello puo' essere) , sotto ad una carrozzeria fatta per testare i gusti del pubblico , ci puo' essere anche un motore a levitazione magnetica con superconduttori. Non costa niente scriverlo nella brochure per la stampa. Tanto poi il modello lo spingono a mano.
Fine OT
Giusto per chiudere l'OT nel caso specifico non si tratta di un'automobile ma di una piattaforma motore con diverse applicazioni (bus, camion, navale e motogeneratori) con una base comune. E sì, stanno iniziando a richiedere ora i prototipi per l'anno prossimo, nell'ottica di sostituire l'attuale piattaforma per il 2025 (che è ormai la data più probabile per l'entrata in vigore dell'Euro VII), con modifiche che spaziano dall'albero motore al sistema di scarico.

Quindi io, almeno per il momento, dal punto di vista di un terzista che industrializza, realizza e basta (non andiamo oltre .... per il momento), vedo paradossalmente più richieste d'offerta di prototipi da parte dei diversi marchi in quest'ultimo periodo, che negli ultimi 2 anni.

Chiudo OT e faccio un grosso in bocca al lupo a Sabina :)
 
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#12
Caro Lettore espatriato spero non ti riferissi a me parlando di " bollare" come fake news le affermazioni, condivisibili o meno, degli altri. Io ho solo voluto scherzare un po' e nello stesso tempo esprimere la convinzione che, almeno nell'orizzonte temporale in cui ha senso fare valutazioni per una scelta lavorativa, ci sia ancora da fare per i motori endotermici. Nello stesso tempo sono convinto che motori elettrici di vario genere soppianteranno nel lungo termine i motori a combustione interna, ma questo lascia ancora spazio a chi voglia lavorare su questi ultimi. Sono anche convinto che Sabina avrà modo di esprimere le sue competenze pur senza conoscere a fondo i motori elettrici e magari, avendo una laurea in ingegneria aerospaziale, tra qualche anno ci ritroveremo a leggere che ha montato un bel V12 su una navetta spaziale made in Modena....
 
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#13
Giusto per chiudere l'OT nel caso specifico non si tratta di un'automobile ma di una piattaforma motore con diverse applicazioni (bus, camion, navale e motogeneratori) con una base comune. E sì, stanno iniziando a richiedere ora i prototipi per l'anno prossimo, nell'ottica di sostituire l'attuale piattaforma per il 2025 (che è ormai la data più probabile per l'entrata in vigore dell'Euro VII), con modifiche che spaziano dall'albero motore al sistema di scarico.

Quindi io, almeno per il momento, dal punto di vista di un terzista che industrializza, realizza e basta (non andiamo oltre .... per il momento), vedo paradossalmente più richieste d'offerta di prototipi da parte dei diversi marchi in quest'ultimo periodo, che negli ultimi 2 anni.

Chiudo OT e faccio un grosso in bocca al lupo a Sabina :)
Ah, ok. Quindi non mi pare abbiano a che fare con l'automotive, che poi , grossomodo, sarebbe tutto quello relativo ai veicoli M1 (forse alcuni N1). Tutto industrial powertrain , come quelli che fanno FPT o RR. Settore affine, ma differente dall'automotive per:
- tipo di prodotto e massa
- tipo di utilizzo
- tipo di cliente
- normative di riferimento
- fascia di prezzo
Anche i carrelli elevatori o i treni sono mezzi a motore , ma non li inserirei nell'automotive solo per il fatto che hanno cabina, ruote e un diesel 4 cilindri Fiat o Iveco.
 

Sampa

Utente Junior
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#14
Anche io ho girato parecchio.
La paura serve solo a deconcentrarti e, se hai un carattere emotivo, ad esagerare con le reazioni causate dalla paura, per l'appunto, che nelle super multinazionali non piacciono (gli americani usano il verbo "overreact", per dire, si sono pure inventati un verbo!).
Pensa al tuo obiettivo, fai del tuo meglio a modo e cerca di andare d'accordo con tutti i colleghi, anche quelli più pedanti che cercheranno di attaccarti in ogni modo.
Non sappiamo cosa ne sarà dei motori in futuro. Impara quello che puoi dell'argomento, parti dai tuoi appunti, una volta che li saprai a menadito inizierai a chiedere di scaricare i papers (SAE, Elsevier,ecc).

In bocca al lupo
 

IronMike87

Utente Junior
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#15
Ah, ok. Quindi non mi pare abbiano a che fare con l'automotive, che poi , grossomodo, sarebbe tutto quello relativo ai veicoli M1 (forse alcuni N1). Tutto industrial powertrain , come quelli che fanno FPT o RR. Settore affine, ma differente dall'automotive per:
- tipo di prodotto e massa
- tipo di utilizzo
- tipo di cliente
- normative di riferimento
- fascia di prezzo
Anche i carrelli elevatori o i treni sono mezzi a motore , ma non li inserirei nell'automotive solo per il fatto che hanno cabina, ruote e un diesel 4 cilindri Fiat o Iveco.
La norma IATF 16949:2016 considera come automotive autoveicoli, camion (leggeri, medi e pesanti), autobus e motocicli – ad esclusione di veicoli industriali ed agricoli, macchine movimento terra e tutto ciò che viene definito ‘off highway’ .

Fornisci impianti di iniezione per il Benelli 2 tempi? Ti occorre certificazione IATF 16949
Fornisci impianti di iniezione per i camion DAF? Ti occorre sempre la certificazione IATF 16949

E non lo dico io, lo definisce in primis la IATF e lo verificano in secondo luogo i certificatori degli enti accreditati.

"Automotive" shall be understood as including the following:
- Cars, Trucks (Light, Medium and Heavy), Buses, Motorcycles
"Automotive" shall be understood to exclude the following:
- Industrial, Agricultural, Off-Highway (Mining, Forestry, Construction, etc.)


https://www.iatfglobaloversight.org...12/ISO-TS-16949-3rd-Edition-FAQ_June-2013.pdf
 

sabina___

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#16
Oddio non volevo creare problemi! Scusate :cry:

Comunque spero che andrà tutto bene, io ho tanta voglia di imparare e fare esperienza spero di non fare figuracce soprattutto perché per me è un settore completamente nuovo sia dal punto di vista del prodotto che come gestione aziendale. Esco da una piccola realtà con una gestione quasi familiare che a stento ha la iso 9001 ed entro in una realtà più strutturata (non una mega industria ma siamo sui 300 dipendenti in 3 sedi)
 
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#17
La norma IATF 16949:2016 considera come automotive autoveicoli, camion (leggeri, medi e pesanti), autobus e motocicli – ad esclusione di veicoli industriali ed agricoli, macchine movimento terra e tutto ciò che viene definito ‘off highway’ .

Fornisci impianti di iniezione per il Benelli 2 tempi? Ti occorre certificazione IATF 16949
Fornisci impianti di iniezione per i camion DAF? Ti occorre sempre la certificazione IATF 16949

E non lo dico io, lo definisce in primis la IATF e lo verificano in secondo luogo i certificatori degli enti accreditati.

"Automotive" shall be understood as including the following:
- Cars, Trucks (Light, Medium and Heavy), Buses, Motorcycles
"Automotive" shall be understood to exclude the following:
- Industrial, Agricultural, Off-Highway (Mining, Forestry, Construction, etc.)


https://www.iatfglobaloversight.org...12/ISO-TS-16949-3rd-Edition-FAQ_June-2013.pdf
Ciao IronMike87.
Mi fa piacere che , almeno, tu abbia tolto dal settore automotive il navale, i mezzi movimento terra, le piattaforme aeree e i generatori di corrente.

Ogni tanto il buon senso prevale.

Peccato che poi l'ANFIA , che sarebbe poi il braccio italiano di quei signori, come Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica , quindi relativa alle automobili , rappresenti anche chi fa motociclette e le gru per autocarro.
Che mi sembra, quantomeno, fuorviante. Non trovi ?

Sara' mica che , quello che hai evidenziato come fosse l'unica traduzione possibile del termine Automotive in ambito legal-normativo, sostiene solo che " ai fini della certificazione di qualita' ISO 16949 si considerano appartenenti al settore automotive ...." alcuni settori e altri no ("Any Organization in the Automotive Supply Chain meeting the criteria below can obtain Certification to ISO/TS 16949:2009 ") ?
Tra l'altro con il colpo di scena : " Certification to ISO/TS 16949 is OFTEN a requirement for doing business internationally in the automotive sector " . Often ? Spesso? Ah....

E poi , mi spieghi un'altra cosa? Come mai la SAE , la Societa' degli Automotive Engineer ( quelli che mi pare abbiano coniato il termine automotive se non sbaglio), nella presentazione PDF della loro associazione e nelle normative che emanano, si ostinano a suddividere i settori in cui operano in Aerospace ( per la serie dell'IATF non ci importa ....) , Commercial Vehicle ( On highway, Off highway, Military/defence con relative immagini di truck&tractor) e Automotive ?

Oltretutto questa "diatriba" sulla definizione Automotive , non cancella di certo le differenze che ho elencato prima tra il settore Automotive "automobilistico" e i Veicoli Industriali, macchine movimento terra, mezzi agricoli, navale, etc ....
 
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#18
Oddio non volevo creare problemi! Scusate :cry:

Comunque spero che andrà tutto bene, io ho tanta voglia di imparare e fare esperienza spero di non fare figuracce soprattutto perché per me è un settore completamente nuovo sia dal punto di vista del prodotto che come gestione aziendale. Esco da una piccola realtà con una gestione quasi familiare che a stento ha la iso 9001 ed entro in una realtà più strutturata (non una mega industria ma siamo sui 300 dipendenti in 3 sedi)
Ciao Sabina,
In ogni caso non ti preoccupare .
Tra dipendenti del settore veicoli industriali, autobus e mezzi agricoli mi pare che i tuoi colleghi frequentino molto questo forum.
 

IronMike87

Utente Junior
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Regione: Lombardia
#19
Ciao IronMike87.
Mi fa piacere che , almeno, tu abbia tolto dal settore automotive il navale, i mezzi movimento terra, le piattaforme aeree e i generatori di corrente.

Ogni tanto il buon senso prevale.

Peccato che poi l'ANFIA , che sarebbe poi il braccio italiano di quei signori, come Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica , quindi relativa alle automobili , rappresenti anche chi fa motociclette e le gru per autocarro.
Che mi sembra, quantomeno, fuorviante. Non trovi ?

Sara' mica che , quello che hai evidenziato come fosse l'unica traduzione possibile del termine Automotive in ambito legal-normativo, sostiene solo che " ai fini della certificazione di qualita' ISO 16949 si considerano appartenenti al settore automotive ...." alcuni settori e altri no ("Any Organization in the Automotive Supply Chain meeting the criteria below can obtain Certification to ISO/TS 16949:2009 ") ?
Tra l'altro con il colpo di scena : " Certification to ISO/TS 16949 is OFTEN a requirement for doing business internationally in the automotive sector " . Often ? Spesso? Ah....

E poi , mi spieghi un'altra cosa? Come mai la SAE , la Societa' degli Automotive Engineer ( quelli che mi pare abbiano coniato il termine automotive se non sbaglio), nella presentazione PDF della loro associazione e nelle normative che emanano, si ostinano a suddividere i settori in cui operano in Aerospace ( per la serie dell'IATF non ci importa ....) , Commercial Vehicle ( On highway, Off highway, Military/defence con relative immagini di truck&tractor) e Automotive ?

Oltretutto questa "diatriba" sulla definizione Automotive , non cancella di certo le differenze che ho elencato prima tra il settore Automotive "automobilistico" e i Veicoli Industriali, macchine movimento terra, mezzi agricoli, navale, etc ....
Facciamo un po' di chiarezza.

ISO/TS 16949 non esiste più come norma. È stata superata dalla IATF 16949.
Tale norma prescrive le condizioni minime per costituire un'organizzazione che possa lavorare nel settore automotive, sia dal lato progettazione che da quello di industrializzazione/manifattura. Faccio presente che espande il concetto di progettazione non solo alle parti "fisiche" (parti meccaniche ed elettroniche) ma anche a quelle digitali (software).

Come dicevo, condizioni minime. Il cliente è quello che ha il coltello dalla parte del manico e si è scritto la norma a misura. Fondamentalmente gli OEM dicono che, in assenza di qualsiasi loro richiesta specifica, quelle son le condizioni sine qua non da rispettare. Nulla gli vieta di richiederti 1000 volte tanto, come nulla gli vieta di chiederti assolutamente nulla.
E parliamoci chiaro: il costruttore che va dal cantinaro sotto casa perché ha il rapporto di fiducia ( :sneaky: ) c'è dappertutto ed immagino ci sarà sempre.

Se però da cantinaro senza la IATF ti vai a proporre all'OEM straniera con cui non hai il rapporto di fiducia ( :sneaky: ) , dire che ti ridono in faccia è riduttivo. La maggior parte dei grandi gruppi ha richieste a livello di sistema di gestione qualità molto più stringenti della IATF, con anche sistemi di blacklist che prevedono impossibilità di rendersi candidabili come fornitori per periodi anche di 2 anni in seguito al mancato superamento di un audit

Quindi, poco importa la classificazione che ne fanno SAE e/o ANFIA.
LAVORATIVAMENTE Sabina si dovrà confrontare con la realtà di cui sopra, ovvero che per automotive s'intendono autoveicoli, camion (leggeri, medi e pesanti), autobus e motocicli. Perché, come dicevo, se nella sua azienda arriva un progetto che preveda una produzione i serie per Benelli, MAN o Ferrari, i requisisti in termini di sistema di qualità (a meno di non avere il rapporto di fiducia :sneaky:) saranno i medesimi

Come nota: anche gli OEM dei settori navali, ferroviario e movimentazione terra hanno mutuato modulistica e richieste dal mondo automotive. Quindi APQP, MSA, PPAP, D-FMEA, P-FMEA, Control Plan, SPC e vari sono all'ordine del giorno.

In ambito Aerospace, contando i livelli di sicurezza superiori, ed i requisiti più stringenti della ISO 9100, ancora "peggio".
 
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Regione: UK - South England
#20
Facciamo un po' di chiarezza.

ISO/TS 16949 non esiste più come norma. È stata superata dalla IATF 16949.
Tale norma prescrive le condizioni minime per costituire un'organizzazione che possa lavorare nel settore automotive, sia dal lato progettazione che da quello di industrializzazione/manifattura. Faccio presente che espande il concetto di progettazione non solo alle parti "fisiche" (parti meccaniche ed elettroniche) ma anche a quelle digitali (software).

Come dicevo, condizioni minime. Il cliente è quello che ha il coltello dalla parte del manico e si è scritto la norma a misura. Fondamentalmente gli OEM dicono che, in assenza di qualsiasi loro richiesta specifica, quelle son le condizioni sine qua non da rispettare. Nulla gli vieta di richiederti 1000 volte tanto, come nulla gli vieta di chiederti assolutamente nulla.
E parliamoci chiaro: il costruttore che va dal cantinaro sotto casa perché ha il rapporto di fiducia ( :sneaky: ) c'è dappertutto ed immagino ci sarà sempre.

Se però da cantinaro senza la IATF ti vai a proporre all'OEM straniera con cui non hai il rapporto di fiducia ( :sneaky: ) , dire che ti ridono in faccia è riduttivo. La maggior parte dei grandi gruppi ha richieste a livello di sistema di gestione qualità molto più stringenti della IATF, con anche sistemi di blacklist che prevedono impossibilità di rendersi candidabili come fornitori per periodi anche di 2 anni in seguito al mancato superamento di un audit

Quindi, poco importa la classificazione che ne fanno SAE e/o ANFIA.
LAVORATIVAMENTE Sabina si dovrà confrontare con la realtà di cui sopra, ovvero che per automotive s'intendono autoveicoli, camion (leggeri, medi e pesanti), autobus e motocicli. Perché, come dicevo, se nella sua azienda arriva un progetto che preveda una produzione i serie per Benelli, MAN o Ferrari, i requisisti in termini di sistema di qualità (a meno di non avere il rapporto di fiducia :sneaky:) saranno i medesimi

Come nota: anche gli OEM dei settori navali, ferroviario e movimentazione terra hanno mutuato modulistica e richieste dal mondo automotive. Quindi APQP, MSA, PPAP, D-FMEA, P-FMEA, Control Plan, SPC e vari sono all'ordine del giorno.

In ambito Aerospace, contando i livelli di sicurezza superiori, ed i requisiti più stringenti della ISO 9100, ancora "peggio".
Mi pare che tu abbia perso il senso delle mie domande.
Scusami per la cocciutaggine ma preferisco chiarire, in modo che se leggo un CV altrui , non mi faccia traviare dal discorso "Automotive".
Se, rispettando le norme della qualita' IATF 16949 , progetti una macchina per il caffe' o un frigo, perche' fanno parte di una fornitura ad una azienda che costruisce autocaravan, ritieni di poterti definire "disegnatore progettista particolari settore automotive" ?