nucleare in italia

sei favorevole o contrario alla costruzione di centrali nucleari in italia?


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Meccbell

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Sì, ok... però attenzione che con questa storia delle biomasse e dei biocarburanti si stanno occupando le terre ora utilizzate per le coltivazioni alimentari per coltivare piante a solo uso energetico, mentre invece la filosofia di fondo delle biomasse (che risale alla prima metà degli anni '70) è quella di utlizzare gli scarti della lavorazione dele piante alimentari e coltivare piante a solo uso energetico solamente quando la tipologia dei suoli (zone aride/montagne/zone paludose) non permettano lo sfruttamento ad uso alimentare.
Uno degli esempi di questa vera e propria degenerazione, che sconfina nella pura follia, è l'uso del mais come combustibile, anche a livello domestico al posto del pellet.
 

Meccbell

Utente Senior
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Daccordo su tutto, ma non dimentichiamoci che l'idrogeno non è una "fonte di energia" ma un "vettore di energia".
:finger:

Anchio la pensavo cosi sul idrogeno ma è un mondo tenuto nascosto di proposito , invito a leggere il libro .
C'è poco da leggere. L'idrogeno NON è una fonte energetica, anche se nella foga della sua "beatificazione" qualche autore si spinge un po' troppo in là nella sfida alle leggi della chimica e della fisica.
Invito a ripassarsi innanzitutto le leggi della termodinamica. :mixed:
 

Matteo

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Io continuo a insistere sul discorso dei consumi: la nostra società (per non dire i nostri governi) continua a investire su "buchi neri" energetici come per esempio l'automobile.
A mio parere è assurdo investire milioni di € sotto forma da incentivi per tenere in piedi un mercato e una bisogno "articiale" come quello delle 4 ruote a combustione interna (tecnologia a mio parere ormai morta o quasi da anni) quando invece non si trovano i fondi per realizzare una dorsale pubblica e gratuita per una rete ADSL "minima" (che tra l'altro riduce le necessità di spostamento delle persone).
Anche il discorso del Presidente sul problema dell'energia "bruciata" per raffreddare (condizionamento) mi sembra molto condivisibile.
Segnalo anche la "barzelletta" delle certificazioni energetiche delle abitazioni: basterebbe passare da una media di 20°C di temperatura interna invernale (ma spesso molto di più) a una media di 18°C in casa per tagliare "tout court" la spesa energetica per il riscaldamento del 10% (conduzione e convezioni dipendone linearmente dal delta T... ).
 

Tarkus

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No ... il popolo conta eccome, altrimenti come ti spieghi che certe teste di cazzo (e questa volta non sostitusco la "z" con la x) vadano sempre al governo ?
E' troppo facile sparare le responsabilità verso gli altri in questi casi la colpa è nostra e ... chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Basta guardare il risultato del sondaggio .... + del 50% è favorevole, siamo proprio un gran bel popolo ....
Azz.. quoto,quoto e riquoto !!!!!!!:finger:
 

gfrank

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Scoperta la trappola per il cesio radioattivo
La nuova sostanza è in grado di catturare l'isotopo 137Cs, uno tra i più velenosi prodotti dalla fissione nucleare
Una nuova sostanza in grado di catturare l'isotopo radioattivo del cesio (cesio-137) è stata messa a punto dai chimici della Northwestern University, in modo da rendere innocui gli isotopi di questo elemento prodotti nelle centrali nucleari. Infatti, il Cesio 137 è un residuo della fissione particolarmente pericoloso e difficile da maneggiare.

La cosiddetta “trappola per cesio”, secondo lo studio pubblicato da Nature Chemistry del 24 gennaio, è una sorta di gabbia molecolare formata da un solfuro di Gallio che è in grado di richiudersi dopo aver intrappolato l'elemento radioattivo.

Il team di Mercouri Kanatzidis, coautore dello studio spiega che il solfuro, utilizzato dai ricercatori, in acqua forma una struttura porosa, con delle finestre che hanno al centro uno ione carico positivamente. Come accade anche per le resine a scambio che purificano l'acqua, il catione è in grado di uscire e lasciar entrare un altro elemento carico positivamente, in questo caso il Cesio disciolto sotto forma di sale.

Con grande sorpresa, però, lo studio ha dimostrato che non solo la finestra è della grandezza perfetta per il Cesio e rifiuta cationi più grandi o più piccoli, ma una volta entrato questo elemento si richiude intrappolandolo. La scoperta permetterà di separare e stoccare più facilmente il Cesio radioattivo.

Fonte:
http://www.chimici.info/Scoperta-la-trappola-per-il-cesio-radioattivo_news_x_4028.html
 

Mr.Panda

Guest
Un mio amico ing. Romeno mi ha detto che in Romania hanno 4 centrali nucleari e che estraggono l'uranio dall'acqua di mare del mar Nero.
L'uranio nell'acqua di mare è presente in bassissime percentuali di parti per milione ma siccome ne occore poco alla centrale ... "filtrano" milioni di ettolitri di acqua marina per estrarlo ...
 

maxopus

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Sarebbe bello sapere quanta energia consumano per ricavare l'uranio ... e poi quanta energia riescono a produrre.
Anche se mi sembra strano, io sapevo che dall'acqua di mare si ricavavano gli isotopi dell'idrogeno (deuterio e trizio).
 

Meccbell

Utente Senior
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Mi pare la classica bufala "romena" (A proposito, si dice rUmeno e non rOmeno. Questa psicosi dei Rom oramai dilaga anche in luoghi fino a poco fa insospettabili).

Bufala essenzialmente per 2 motivi:
> se l'uranio fosse presente nell'acqua di mare in parti per milione tutti gli abitanti delle zone rivierasche sarebbero morti e sepolti da millenni e tali zone sarebbero inabitabili per sempre. Forse si potrebbe parlare di parti per miliardo, ma anche qui penso che saremmo ancora a livelli inaccettabili per un minimo di "produttività".

> ammesso e non concesso che si ricavi l'uranio dall'acqua di mare, si otterrebbe uranio in forma di isotopo nella numerazione che va da 234 a 238, i soli che esistono in natura.
Per rendere tale uranio utilizzabile nei reattori, anche quelli più antiquati, come forse sono quelli in Romania, occorre trattarlo al fine di ottenere solo l'isotopo 235 o anche il 238, ma in concentrazioni almeno 4-4,5 volte superiori a quelle presenti in natura.

Quindi andrebbero innanzitutto trattati miliardi di mc di acqua e poi il già pochissimo materiale ottenuto andrebbe ulteriormente lavorato, riducendolo almeno ad 1/4.

Sinceramente penso che se si utilizzasse anche solo l'uranio proveniente dagli scarti di una cava di granito se ne otterrebbe molto di più di quello che "presumubilmente" si potrebbe ricavare dal mare.
 

Er Presidente

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Mi avete fatto scottare con il caffe'!

Brevemente.
Se veramente i Rumeni (ma allora non sono solo io a non conoscere i Romeni!)
estraessero l'Uranio dal mare per poi arricchirlo nelle famigerate centrifughe, sapremmo dove andrebbero a bombardare i B-1 la prossima volta!

Ho l'impressione che forse estraggono l'acqua pesante per i loro reattori che probabilmente usano quella per moderare il nocciolo invece che usare la grafite.

un "caldo" saluto!
:smile:
 

Fulvio Romano

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Come insegnano i nuovi film...invece dell'uranio, esistono materiali molto migliori, come l'unobtanium...peccato che il nome la dica lunga!
 

Mr.Panda

Guest
The extraction of uranium from seawaterby poly(amidoxime)/poly(hydroxamic acid) resins and fibre
F. Vernon and T. Shah
Reactive Polymers, Ion Exchangers, Sorbents
Volume 1, Issue 4, October 1983, Pages 301-308

Extraction of uranium by a supported liquid membrane containing mobile carrier
Talanta, Volume 32, Issue 8, Part 2, August 1985, Pages 824-826
Kenichi Akiba and Hiroyuki Hashimoto

Aquaculture of Uranium in Seawater by a Fabric-Adsorbent Submerged System
Nuclear Energy
Volume 144 · Number 2 · November 2003 · Pages 274-278
Noriaki Seko, Akio Katakai, Shin Hasegawa, Masao Tamada, Noboru Kasai, Hayato Takeda, Takanobu Sugo, Kyoichi Saito


Dal sito internet Sustainability - Sostenibilità - Sviluppo Sostenibile dell'Università di Parma:

http://www.fis.unipr.it/sustainability/index.php


In tale documento si dimostra che l'energia derivante dalla fissione di 47 milligrammi di U235 è equivalente alla combustione di 1000 metri cubi di metano, in condizioni "normali", cioè alla temperatura di 0°C ed alla pressione di 1 atm., cioè è pari ad 8 milioni di Kilocalorie, e, sapendo che 1 kg di gasolio sviluppa 10400 kilocalorie, corrisponde alla combustione di 770 kg di gasolio.

Dal libro "Fondamenti di Chimica" di Paolo Silvestroni riguardo la composizione dell'acqua di mare, oltre al contenuto medio di sodio Na (10,81 grammi/litro) e del cloro Cl (19,41 grammi/litro) che formano il cloruro di sodio (il sale da cucina) risulta la presenza di elementi come:

il silicio Si, l'alluminio Al, il rubidio Rb, il litio Li, il fosforo P, lo iodio I, il ferro Fe, il manganese Mn ed il rame Cu nelle quantità da 0,04 a 0,01 grammi/litro;

ad un ordine di grandezza inferiore, tra i 0,01 ed i 0,001 grammi/litro, risultano lo zinco Zn, il piombo Pb, il selenio Se il cesio Cs e l'uranio U;

seguono poi altri elementi in concentrazione ancora inferiore; in concentrazione 100 volte inferiore vi sono anche il mercurio Hg e l'oro Au.

In definitiva in ogni litro di acqua di mare sono presenti da 0,001 a 0,01 grammi di uranio; non avendo a disposizione un dato più preciso si può ipotizzare una media geometrica di 0,003 grammi/litro (con un errore di ± 300%)

La quantità di U235 nell'uranio è invece nota, ed è circa il 0,7%; quindi in 1 litro di acqua di mare sono presenti circa 21 microgrammi di U235 (con un errore di ± 300%).

Dalla proporzione:



0,021 : 47 = x : 770



si ricava che l'energia da fissione dell'U235 presente in 1 litro di acqua di mare è equivalente a 0,34 Kg di gasolio (cioè quasi mezzo litro di gasolio);

tenendo conto dell'imprecisione della misura, è equivalente ad una quantità compresa tra i 100 grammi ed 1kg di gasolio.

In termini energetici saremmo quindi in presenza di interi oceani - equivalenti di gasolio o petrolio!

In realtà il dato sull'uranio fornito dal libro "Fondamenti di Chimica" non corrisponde a quelli forniti attualmente su siti come quello dell' "American Nuclear Society" che invece indicano una concentrazione dell'uranio nell'acqua di mare di 3 mg ogni m3 (e non ogni litro)

http://www.ans.org/pubs/journals/nt/va-144-2-274-278



Nel sito internet:

http://www.jaeri.go.jp/english/ff/ff43/topics.html

vengono invece descritte le tecniche di recupero dell'uranio dal mare, sperimentate in Giappone.

Infine, nel sito "The Canadian Nuclear FAQ"

http://www.nuclearfaq.ca/cnf_sectionG.htm

vengono fornite anche le stime delle scorte di uranio rapportate al consumo mondiale; al costo attuale ce ne sono per 50 anni (3,1 milioni di tonnellate), ma le stime sulle scorte di uranio estraibili con le tecniche convenzionali ammontano a 16,1 milioni di tonnellate (250 anni ai consumi attuali); contando però anche l'uranio presente nei depositi di fosfati (22 milioni di tonnellate) l'autonomia sale ad oltre 500 anni; infine l'uranio presente nel mare ammonta a 4000 milioni di tonnellate, che porta a 65.000 anni la durata stimata delle riserve di uranio ai consumi attuali.

(come paragone, le scorte mondiali di carbone accertate sono intorno ai 2000 miliardi di tonnellate; quelle di petrolio non superano i 1000 miliardi di tonnellate; i problemi energetici sono accentuati anche dal consumo crescente di combustibili, che in poche decine di anni dovrebbe duplicare o triplicare).

Inoltre la concentrazione media di uranio sulla crosta terrestre è invece proprio di 3 parti per milione, cioè 3 milligrammi di uranio per ogni Kg di crosta terrestre ( in sintonia con i dati forniti dal libro "Fondamenti di Chimica", però riguardo la crosta terrestre).

Il problema quindi non è quello di rimanere senza fonti energetiche ma quello di come utilizzare sempre di più e sempre meglio sia le fonti energetiche "rinnovabili", in realtà derivanti dall'energia solare, sia l'energia da fissione costruendo reattori intrinsecamente sempre più sicuri e trovando metodi affidabili per lo smaltimento delle scorie nucleari.

Il fuoco chimico è importante per la civiltà umana ma è destinato ad esaurirsi, anche se può venire rimpiazzato e rigenerato mediante i due precedenti tipi di fuoco nucleare.

QUANTO C'E' COSTATO ABBANDONARE IL NUCLEARE??

http://digilander.libero.it/digitalrino/abbandono del nucleare.htm
 

Er Presidente

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Tutto perfetto, pero' il problema non e' quanto uranio c'e' nell'acqua, ma come estrarlo.
Altrimenti potremmo fare i conti di quanto idrogeno c'e' nell'acqua e scopriremmo che e' da deficenti continuare a usare la benzina invece di ficcare l'acqua del rubinetto nel motore delle nostre auomobili.
 

marcof

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In definitiva in ogni litro di acqua di mare sono presenti da 0,001 a 0,01 grammi di uranio; non avendo a disposizione un dato più preciso si può ipotizzare una media geometrica di 0,003 grammi/litro (con un errore di ± 300%)
La quantità di U235 nell'uranio è invece nota, ed è circa il 0,7%; quindi in 1 litro di acqua di mare sono presenti circa 21 microgrammi di U235 (con un errore di ± 300%).
Dalla proporzione:
0,021 : 47 = x : 770
si ricava che l'energia da fissione dell'U235 presente in 1 litro di acqua di mare è equivalente a 0,34 Kg di gasolio (cioè quasi mezzo litro di gasolio);
tenendo conto dell'imprecisione della misura, è equivalente ad una quantità compresa tra i 100 grammi ed 1kg di gasolio.


BUM!​
:tongue:

Spiacente di deluderti, di uranio nell'acqua di mare ce ne sono circa 0,003g per metro cubo, non per litro.
Le valutazioni spannometriche sono affascinanti, ma l'ordine di grandezza non si può sbagliare a questa maniera :)
ciao
 

marcof

Utente Senior
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vengono fornite anche le stime delle scorte di uranio rapportate al consumo mondiale; al costo attuale ce ne sono per 50 anni (3,1 milioni di tonnellate), ma le stime sulle scorte di uranio estraibili con le tecniche convenzionali ammontano a 16,1 milioni di tonnellate (250 anni ai consumi attuali)


Si vede che una Cernobyl non vi è bastata... Parlare di 3,1 milioni di tonnellate di uranio, che diventeranno scorie non trattabili e stoccabili in maniera sicura è proprio da Dr. Stranamore...
Certo che se chi fai questi bei calcoli e chi progetta lo smaltimento delle scorie fa errori di un fattore 3 c'è da stare allegri. :cool:

QUANTO C'E' COSTATO ABBANDONARE IL NUCLEARE??
meno di quanto ci costerà tornarci, che a sua volta sarà molto più di quanto si sarebbe risparmiato investendo in ricerca su fonti alternative o per migliorare il rendimento di quelle tradizionali.
Ma tu ce li vedi i nostri dirigenti (ROTFL!) d'industria a gestire 10 o 20 centrali nucleari di sociètà privatizzate? Oh, ci vuole gente seria, mica AD che consigliano i pendolari di portarsi coperte e panini perchè gli ETR 500 col freddo possono anche fermarsi...:mad:

Sveglia! :wink:
 

maxopus

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BUM!​
:tongue:

Spiacente di deluderti, di uranio nell'acqua di mare ce ne sono circa 0,003g per metro cubo, non per litro.
Le valutazioni spannometriche sono affascinanti, ma l'ordine di grandezza non si può sbagliare a questa maniera :)
ciao
Ahi ahi ahi ... con 3 righe è stato distrutto tutto il papiello.
 

Mr.Panda

Guest
Ahi ahi ahi ... con 3 righe è stato distrutto tutto il papiello.
Sta di fatto che con una pastiglia di 20g una centrale va avanti un anno un anno!

il papiello lo ha scritto Rubia non io ....

FORZA NUCLEARE VOGLIAMO 4 CENTRALI IN VENETO!!!!

CHIOGGIA, VALLE DEL CHIAMPO, VERONA VILLAFRANCA e MONFALCONE!!!!
 

marcof

Utente Senior
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Sta di fatto che con una pastiglia di 20g una centrale va avanti un anno un anno!
Forse tu non hai idea di quante ti quelle "pastiglie" ci sono dentro al nocciolo di un reattore.

il papiello lo ha scritto Rubia non io ....
Rubbia, con due "b", e comunque ROTFL ! siamo davvero a posto e scredi che quelle stronxxate le abbia scritte Rubbia.
E anche se fosse, se ti bevi minchiate del genere che anche a occhio non quadrano, mi congratulo per il tuo spirito critico.

FORZA NUCLEARE VOGLIAMO 4 CENTRALI IN VENETO!!!!
CHIOGGIA, VALLE DEL CHIAMPO, VERONA VILLAFRANCA e MONFALCONE!!!!
Chissà perchè ho la vaga :rolleyes: l'impressione che poi tu e quelli del "club delle 4 sorelle" vorreste trattenere in Veneto tutta l'energia prodotta con le centrali pagate da tutt'Italia.
Aggiungo che ho anche l'impressione che per lo smaltimento delle scorie vi andrebbe però benissimo un sito di stoccaggio in Puglia o Campania

Vedo che "l'arma finalen" del profetico Bonvi continua a mietere vittime :frown:
 

maxopus

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Sta di fatto che con una pastiglia di 20g una centrale va avanti un anno un anno!

il papiello lo ha scritto Rubia non io ....

FORZA NUCLEARE VOGLIAMO 4 CENTRALI IN VENETO!!!!

CHIOGGIA, VALLE DEL CHIAMPO, VERONA VILLAFRANCA e MONFALCONE!!!!
Mi sa che le pastiglie ce le hai sotto il cuscino ... e ne sto notando gli effetti.
Le uniche teste di caxxo che comprano le tecnologie dismesse dai francesi siamo noi Italiani, ora capisco il perchè.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
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Si vede che una Cernobyl non vi è bastata... Parlare di 3,1 milioni di tonnellate di uranio, che diventeranno scorie non trattabili e stoccabili in maniera sicura è proprio da Dr. Stranamore...
Che centra Cernobyl con le scorie?
 

banda bassotti

Utente Standard
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Si vede che una Cernobyl non vi è bastata... Parlare di 3,1 milioni di tonnellate di uranio, che diventeranno scorie non trattabili e stoccabili in maniera sicura è proprio da Dr. Stranamore...
Certo che se chi fai questi bei calcoli e chi progetta lo smaltimento delle scorie fa errori di un fattore 3 c'è da stare allegri.
semplice all'inizio li mandiamo sott'acqua non col metodo "mafia" affonda nave ma col ben più sofisticato missile penetrante studiato da scienziati internazionali proprio qua in italia e sovvenzionato dai maggiori paesi industrializzati italia compresa formalmente abbondonato e ceduto ad un privato per quanto riguarda l'italia compriamo un bel pezzo d'oceano da qualche dittatore africano al potere grazie al nostro contributo ed all'uccisione di qualche centinaio di migliaia di uomini se poi muore anche una giornalista italiana chi se ne fregahttp://www.uonna.it/nucleare-contrabando-internazionale-scorie-radioattive.htm
terminato l'oceano quando ci sarà il rischio che un missilone si pianti sull'altro causando un "piccolo" disastro ambientale che però nessuno vedra allora e solo allora grazie al "mitico"obama che da una parte blocca la nasa ma dall'altra "incoraggia" privati a trovare un metodo low-cost per raggiungere la luna notizia proprio di ieri inizieremo ad imbottire il nostro satellite ......
in fondo io ho fiducia nel nucleare e dell'uomo che non mi fido!