Norme di riferimento ruote dentate

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ora vedrò come continuare il mio percorso scolastico, comunque sono certo di procedere con la meccanica, che da qualche anno è la mia passione e fonte di buona parte delle mie curiosità.... comunque già da ora noto la carenza del lato pratico nelle scuole ed è perciò che quando ho tempo approfondisco da me.
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ciao a tutti oggi ho guardato le ruote coniche, ma non ho trovato lo spostamento del profilo sul manuale KHK, perciò ho guardato sul niemann vol.3, a partire da pag.25, in particolare la forma dei denti ( ad ottoide o a evolvere di sfera, non sono a evolvendo di cerchio ?) E appunto lo spostamento del profilo a pag. 27, 28, 29, dato che non ho capito perché fa quelle distinzioni (zero, zero-v ecc...) e cosa significa a livello numerico (per intenderci vorrei avere delle formule tipo manuale KHK per ogni valore). Grazie e scusate per l'ennesima domanda...
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Come gia' detto le ruote coniche sono un mondo un po' a se, ti suggerirei prima di concentrarti sulle correzioni di queste dentature, di capire bene il metodo di generazione dei denti.
Un buon libro puo' essere "manuale pratico degli ingranaggi" di Henriot.
Riassumendo per le coppie coniche ti puoi trovare i seguenti tipi:
Dentatura diritta
Dentatura obliqua ( simile alla diritta e poco usata )
Dentatura a spirale Gleason
Dentatura Klingerberg
Dentatura Oerlikon
Per iniziare concentrati solo sulla dentatura diritta e cerca di capire il metodo di generazione, la ruota piano conica, l'ingranaggio cilindrico equivalente e cosi' via.. Ma ti serve un libro tipo quello che ti ho citato sopra. Non posseggo i Niemann e non so se anche li puoi trovare queste informazioni.
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ok grazie proverò a cercare anche l henriot... prima di sera faccio come per gli altri tipi di ruote e vi posto ciò che ho capito.
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ciao a tutti di nuovo, quello che ho allegato vi sembra corretto?
PIETRO 2002, scusa se l'ho notato solo ora, per generazione intendi il taglio mediante creatore o dentiera delle ruote?
 

Allegati

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Si corretto secondo me!
L'angolo tra i due ingranaggi e' la sommatoria dei due angoli, nel tuo caso e' 90° ma potrebbe essere anche un angolo diverso da 90° sia in piu' che in meno.

Per quanto riguarda la terminologia dei 3 valori da te evidenziati:
Pitch apex to crown = altezza assiale del cono primitivo riferito al diametro esterno.
Axial face with = larghezza fasce del dente assiale
Inner outside diameter = diametro esterno riferito alla parte di fascia interna.
Ma il disegno e' piu' chiaro delle spiegazioni! :)
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Grazie per la spiegazione e per aver tradotto quei termini, con l'inglese non vado proprio d'accordo....
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Per il discorso generazione, parlando di una coppia conica a denti diritti, si usa sempre il metodo per inviluppo. In questo caso pero' non puoi usare ne il creatore ne la cremagliera.
Un metodo e' quello di avere due utensili che si spostano assialmente sulla generatrice dell'ingranaggio da dentare come se fosse una stozzatrice andando cosi' a creare il dente.
Un altro metodo, piu' veloce, che si usa per piccoli ingranaggi, e' quello usato dalla Gleason su macchina tipo 104, dove in luogo dei due utensili che si spostano alternativamente, vi sono due frese di grande diametro che asportano il materiale. Capisco che dalla mia spiegazione sia difficile capire bene, prova a vedere se trovi qualche schema su internet o sul sito Gleason...
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Riassumendo in generale nella dentatura, di qualsiasi tipo, si devono considerare tre movimenti:

1 il movimento di taglio - esempio la rotazione del creatore.

2 il movimento di generazione - che permette di ottenere il profilo ad evolvente partendo da un utensile che ha i fianchi rettilinei inclinati ad esempio di 20° se l'angolo di pressione e' 20°!

3 il movimento di divisione che ad ogni generazione spostera' l'ingranaggio da lavorare al successivo dente.

Spiegazione spannometrica per sgrossare il problema... :)
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Grazie per avermi spiegato la generazione, credevo si potesse fare tutto al creatore, ora approfondirò questo aspetto, dato che secondo me è una parte fondamentale della progettazione prevedere come i componenti debbano essere realizzati praticamente...
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Ciao a tutti oggi ho guardato le ruote coniche, ma non ho trovato lo spostamento del profilo sul manuale KHK, perciò ho guardato sul niemann vol.3, a partire da pag.25, in particolare la forma dei denti ( ad ottoide o a evolvere di sfera, non sono a evolvendo di cerchio ?) E appunto lo spostamento del profilo a pag. 27, 28, 29, dato che non ho capito perché fa quelle distinzioni (zero, zero-v ecc...) e cosa significa a livello numerico (per intenderci vorrei avere delle formule tipo manuale KHK per ogni valore). Grazie e scusate per l'ennesima domanda...
Il discorso spostamento di profilo è una tecnica particolare ed è descritta nelle pagine da te indicate.
Per esempio, è buona norma, anche se la coppia dentata senza spostamento di profilo generasse un interasse pulito, di modificare comunque con x1=+ qualcosa e X2=- qualcosa. Con qualcosa=identico in numero.
Questo permette al pignone di ottimizzare lo scorrimento superficiale, eliminare sottotaglio e irrobustire la base. La ruota condotta, è vero che perde leggermente di base del dente ma migliora l'ingranamento.
Queste tecniche sono descritte nel Niemann anche per le ruote cilindriche.
Da qualche parte sull'Henriot - ingranaggi: trattato teorico pratico vol1…invece sono spiegate bene i concetti di spostamento di profilo, si somma degli spostamenti ecc.

Non devi avere fretta e devi poter consultare più libri per riuscire a comprendere in modo completo il tutto. Non è facile.
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ciao, innanzitutto grazie per la risposta, i libri li sto cercando infatti, del niemann mi manca il vol.2, e poi stò guardando per l'henriot...
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ciao a tutti, oggi invece di guardare nuovi tipi di ruote ho guarxato un attimo i riduttori epiciloidali: mi sembra di aver capito che per dimensionarlo a flessione occorra applicare la formula di lewis sulla ruota più piccola, con un momento agente pari al momento agente/numero planetari, mentre a usura si dimensiona la ruota con il maggior numero di contatti, ossia la corona esterna. Sbaglio qualcosa? L'unico dubbio è quale momento usare: quello in ingresso o in uscita dal riduttore? Grazie in anticipo
 

IronMike87

Utente Junior
Professione: Ufficio Tecnologie
Software: Solidworks 2017
Regione: Lombardia
Personalmente la considero una mezza leggenda.
In realtà la coppia di denti che è formata da denti con numeri primi ha l'effetto di ingranare a ogni giro con un dente diverso. Questo è teoricamente fantastico perché fa durare ad usura molto bene tutto l'ingranaggio. Allo stato di fatto, con i programmi che ci sono e con le conoscenze dei tempi di adesso, l'importante è verificare che la durata dei denti sia maggiore o uguale a quella desiderata.
Era molto più sensibile e veritiero un tempo che gli ingranaggi andavano rodati con olio e polvere abrasiva. Oggi le rettifiche se usate correttamente fanno dentature a specchio senza errori di passo o di forma.
Sinceramente nella mia esperienza, fa molto di più una classe di tolleranza bella spinta (8 o 9) ed una rugosità molto bassa (quindi giocoforza processo di honing ) che qualsiasi di queste leggende.
Che poi sia sempre preferibile un ingranamento con denti diversi ad ogni giro penso non serva neanche più dirlo, ma in un progetto bisogna quasi sempre scendere a compromessi.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Ciao a tutti, oggi invece di guardare nuovi tipi di ruote ho guarxato un attimo i riduttori epiciloidali: mi sembra di aver capito che per dimensionarlo a flessione occorra applicare la formula di lewis sulla ruota più piccola, con un momento agente pari al momento agente/numero planetari, mentre a usura si dimensiona la ruota con il maggior numero di contatti, ossia la corona esterna. Sbaglio qualcosa? L'unico dubbio è quale momento usare: quello in ingresso o in uscita dal riduttore? Grazie in anticipo
Abbiamo fatto una discussione intera sui riduttori epicicloidali qui. Leggila tutta con attenzione perché ci sono spiegate, durante l'evoluzione della discussione, come è stato pensato di calcolare.
Sicuramente gli ingranaggi che hanno più contatti contemporanei sono soggetti ad usura per pressione, mentre gli altri hanno meno accentuata la pressione e una considerevole forza di flessione.
Normalmente, gli alberi ingranaggi con proporzioni normali, hanno sempre l'usura per pressione che fa morire il dente.
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Grazie per la risposta, ora guardo quella discussione attentamente, una domanda se ho domande sempre inerenti le trasmissioni di potenza, ma che non riguardano gli ingranaggi devo aprire un altra discussione?
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Grazie per la risposta, ora guardo quella discussione attentamente, una domanda se ho domande sempre inerenti le trasmissioni di potenza, ma che non riguardano gli ingranaggi devo aprire un altra discussione?
Sarebbe meglio aprire una nuova discussione se vuoi parlare di altri sistemi. Così rimane bello ordinato.
 

Calender

Utente attivo
Professione: Impiegato tecnico
Software: Inventor
Regione: Friuli Venezia Giulia
Grazie per avermi spiegato la generazione, credevo si potesse fare tutto al creatore, ora approfondirò questo aspetto, dato che secondo me è una parte fondamentale della progettazione prevedere come i componenti debbano essere realizzati praticamente...
Esistono anche tecniche diverse dall'asportazione per creare ingranaggi,tra cui:
-Sinterizzazione (quando non è richiesta una resistenza elevata,con grandi lotti anche se,con moderni processi di densificazione sembra si possa ridurre il gap)
-Stampaggio a iniezionie (l ho visto fare spesso specie sulle cilindriche,quelle elicoidali presentano una precisione ridotta rispetto alle prime,almeno i fornitori mi han sempre detto cosi...)
-Elettroerosione a filo (praticata spesso per rimuovere la durezza come parametro di cui tenere conto..)
-Nel mondo dei polimeri chi piu ne ha piu ne metta...

L'unico dubbio è quale momento usare: quello in ingresso o in uscita dal riduttore?
Presto ti accorgerai che epicloidale vuol dire tutto e niente...tanto per fare un esempio ti posto un immagine e relativo contenuto (http://web.inge.unige.it/DidRes/MApMac2/10_1trasmissioni0809.pdf) ..

1595972253182.pngdipende dalla struttura,da quale elemento blocchi,dal numero di stadi ecc..se fai una ricerca sul forum sicuramente ne esci arricchito ^_^
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Grazie per le vostre risposte, approfondirò i riduttori epicicolidali, ma anche la creazione delle ruote dentate, che secondo me è molto interessante...
 

Mattymecc

Utente standard
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Ciao a tutti, oggi ho provato a leggre la discussione postata da Meccanicamg, ma non ho ben capito quali forze si scambiano il solare, i satelliti e la corona, qualcuno mi spiegherebbe in modo semplice come ciò avviene, in modo che poi posso effettuare un dimensionamento con lewis? Vi ringrazio