NORMATIVA STAMPAGGIO A INIEZIONE TERMOPLASTICA

Andrea Bozzi

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Inventor, Solidworks, Autocad 2 D
Regione: lombardia
#1
Buongiorno,
Mi chiamo Andrea e da poco sono passato da disegnatore meccanico a product specialist in un'azienda di materiale elettrico.
ho una conoscenza generica degli stampi in generale e adesso che mi affaccio alla progettazione di prodotti termoplastici stampati a iniezione vorrei una conferma sulla normativa da seguire...in particolare mi interessano le tolleranze dimensionali.
ho trovato la DIN16901 che sembra pertinente, ma non capisco se è riferita allo stampo o al modello finale
grazie in anticipo a chi legge la mia domanda e vorrà darmi un consiglio
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Inventor/Rhinoceros/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#2
In realtà non si applica una norma particolare, il cliente fornisce un modello/disegno con le tolleranze che richiede, lo stampista/stampatore dovrà valutare ed eventualmente concordare modifiche per rendere il particolare stampabile, per ridurre i costi, per ottimizzare lo stampo ecc.
Alla fine è interesse di entrambi trovare il compromesso migliore tra costi e realizzabilità.
Anche perché se un cliente ti richiede una tolleranza che è fuori da quanto indica la norma che fai? Gli dici che non è a norma e quindi la deve cambiare o valuti se è fattibile e poi, eventualmente, chiedi una modifica?
Se è fattibile si realizza e basta, ovviamente facendosi pagare il giusto prezzo per farlo.
 

Andrea Bozzi

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Inventor, Solidworks, Autocad 2 D
Regione: lombardia
#3
grazie per la risposta,
adesso provo a spiegarmi meglio... il mio dilemma riguarda la norma per le quote prive di tolleranza da indicare nel cartiglio della tavola del modello che devo inviare allo stampista. secondo la tua esperienza andrebbe bene la UNI EN 22768-1 K ?
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Inventor/Rhinoceros/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#4
Può andare bene, se è quello che occorre ai tuoi particolari.

Provo a spiegarmi meglio:
Hai un particolare rettangolare di 200x100 mm in cui indichi una tolleranza generale media (m).
Da norma risulta per la quota 200 +/-0.5, per la quota 100 +/-0.3.
Ora devi analizzare il tuo pezzo, posizioni di montaggio, ingombri ecc.
Potrebbe necessitare di tolleranze più strette, allora andranno indicate nella quota.
Oppure potrebbe anche non avere nessuna importanza se la quota fosse anche fuori da quel range.
Quindi, ha senso applicare quella norma?
Non c'è una regola univoca, tutto dipende dalla funzionalità del pezzo, esattamente come succede in tutti i particolari meccanici.
La scelta è a carico del progettista.
 

massit78

Utente Junior
Professione: mechanical engineer
Software: Pro Engineer
Regione: Emilia Romagna
#5
Buongiorno,
Mi chiamo Andrea e da poco sono passato da disegnatore meccanico a product specialist in un'azienda di materiale elettrico.
ho una conoscenza generica degli stampi in generale e adesso che mi affaccio alla progettazione di prodotti termoplastici stampati a iniezione vorrei una conferma sulla normativa da seguire...in particolare mi interessano le tolleranze dimensionali.
ho trovato la DIN16901 che sembra pertinente, ma non capisco se è riferita allo stampo o al modello finale
grazie in anticipo a chi legge la mia domanda e vorrà darmi un consiglio
dal sito CESAP Centro Europeo Sviluppo Applicazioni Plastiche, se ti riferisci ai pezzi stampati:

norme in essere relativamente alle tolleranze dimensionali dei pezzi stampati (ISO/TS 8062 e DIN 16742, che sostituisce la norma DIN 16901)

http://cesap.com/corso/progettazion...lle-tolleranze-e-analisi-delle-difettosita-2/

Chiaramente sui pezzi meccanici che costituiscono lo stampo, essendo lavorati con CNC, tornitura, elettroerosione vale la UNI EN 22768-1
 

Meteor02

Utente Standard
Professione: Tecnico stampaggio plastica
Software: Solidworks 2016
Regione: Emilia romagna
#6
se Progetti solo il particolare in plastica e non le attrezzature lascia stare le normative, indica a disegno la tolleranza che ti serve in montaggio es +/- 0.1 del resto lascia che se ne occupi chi dovrà realizzare lo stampo e lo stampatore. saranno loro a calcolare i ritiri in base al materiale scelto per la produzione. Ti consiglio di coinvolgere lo stampatore fin dalle prime fasi di progettazione cosi da non dover intervenire 100 volte per rendere i particolari "stampabili", vedo che usi SW se hai la versione con plastic ti aiuta parecchio me non sostituisce l'esperienza di un buon stampatore.
 

Andrea Bozzi

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Inventor, Solidworks, Autocad 2 D
Regione: lombardia
#7
ciao, la tua risposta mi sembra la più pertinente e ti ringrazio
il problema è che non mi fido dello stampista.......
vorrei sapere se ci sono delle tolleranze dimensionali in base ai vari tipi di materiali plastici
 

TECNOMODEL

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Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Inventor/Rhinoceros/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#8
E perché non dovresti fidarti dello stampista?
Ha tutto l'interesse a stampare al meglio in modo che voi siate contenti, in quel modo mantiene quel lavoro e spera di averne altri in futuro.
 

Andrea Bozzi

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Inventor, Solidworks, Autocad 2 D
Regione: lombardia
#9
sono in questa azienda dal 15 Giugno e non conosco bene i prodotti plastici stampati ad iniezione, in più i nostri fornitori sono quasi tutti extra europei per cui se non ci si capisce bene subito, i tempi si allungano..
posso aggiungere che in generale mi fido poco e tendo a definire il più possibile il prodotto in modo tale da avere meno rogne...
 

Therapy?

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Professione: Progettista meccanico
Software: Creo 3
Regione: Marche
#10
ciao ho fatto un corso proprio dedicato alle tolleranze dei manufatti termoplastici al Cesap

la norma utilizzata finora è la DIN 16901 che differenzia le tolleranze a seconda del materiale (in particolare ritiro medio) ed al fatto che la quota derivi da una parte in movimento sullo stampo o da una parte fissa: se cerchi credo si riesca a trovare qualcosa anche in internet


comunque ci hanno detto che alcuni settori industriali (automotive in particolare) dove vengono richieste toll. + strette fanno riferimento alla ISO IT8-12 sempre legato al ritiro del materiale con delle tabelle da cui si estrapolano i valori
 

Meteor02

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Professione: Tecnico stampaggio plastica
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Regione: Emilia romagna
#11
Le percentuali di ritiro del materiale letrovi SOLO nella scheda tecnica del materiale da te scelto. Ogni produttore ha ritiri differenti e anche lo stesso produttore avra ad esempio un pa 6 che ritira piu di un altro in base alla fludita, se è v0 eccecc. Se le tolleranze a cui vai in contro sono molto ristrette scegli prima il materiale specificando nel disegno il codice preciso con cui verra stampato. Poi puoi applicare il ritiro o medio o per essere piu preciso i ritiri trasversale e longitudinale. Tieni presente che a seconda delle geometrie e il materiale del pezzo si possono avere deformazioni sia in stampaggio (distribuzione canalidi raffredamento stampo) che post stampaggio, qui le simulazioni distampaggio aiutano parecchio a nche a valutare eventuali ritiri. Per il resto cerca di seguire le linee guida di progetazione,sformi, spessori nervature ecc.
Ti sconsiglio comunque di intraprendere questa strada in solitaria, il rischio è di sbagliare e non poter attribuire la colpa all attrezista dovendo pagare comunque uno stampo sbagiato.
 

Andrea Bozzi

Utente Junior
Professione: disegnatore
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Regione: lombardia
#12
ciao,
la DIN 16901 riguarda le tolleranze degli stampi, quello che mi servirebbe sono proprio le tabelle con il ritiro dei vari materiali plastici
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Inventor/Rhinoceros/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#13
Tabelle generiche probabilmente le trovi, sono però indicative.
Considera che per ogni famiglia di materiale ne esistono svariati tipi, ognuno con caratteristiche specifiche.
Una tabella completa sarebbe sterminata, ti conviene creartene una tu ricavando i dati dalle schede tecniche dei materiali che utilizzate.
Comunque non capisco perché vuoi a tutti i costi inserire i ritiri, io lascerei fare a chi progetta/realizza lo stampo.
Indica chiaramente le dimensioni e le tolleranze del pezzo finito, in quel modo in caso di differenze sullo stampato avrai il coltello dalla parte del manico e potrai rifiutare i pezzi.
Se fornisci un modello comprensivo di ritiro e questo è sbagliato come puoi contestare le dimensioni finali del manufatto?
In più, come fai a definire il ritiro del pezzo se non sai come viene progettato lo stampo?
Il ritiro, in molti materiali, ha un valore in direzione longitudinale al flusso ed un altro in direzione trasversale allo stesso.
Se non sai dove iniettare non saprai come si orienterà il flusso quindi......
 

Andrea Bozzi

Utente Junior
Professione: disegnatore
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Regione: lombardia
#14
come ho già spiegato mi affaccio da poco al mondo degli stampati, io provengo dalla carpenteria leggera...
probabilmente mi sono anche spiegato male...
vorrei dare un indicazione sulle tolleranze dimensionali e di forma generali.
ad esempio, dove lavoravo prima nel cartiglio usavo la seg. indicazione :
UNI EN 22768/1 m
 

Therapy?

Utente Standard
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Software: Creo 3
Regione: Marche
#15
la DIN 16901 riguarda le tolleranze dimensionali del pezzo in plastica non degli stampi

il ritiro dei materiali plastici lo vedi dalla scheda tecnica ma serve a chi progetta lo stampo per dimensionare adeguatamente l'attrezzatura
 

Meteor02

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Software: Solidworks 2016
Regione: Emilia romagna
#16
Andrea, le schede tecniche del materiale le DEVI PER FORZA richiedere al PRODUTTORE DEL MATERIALE scelto bayer domo novalca o chi che sia in quanto ogni produttore ha ritiri leggermente diversi. Per ottenere le schede spesso è necessario fare richiesta visto che on line non sempre sono disponibili. per quanto riguarda le normative LASCIA STARE indica solo la tolleranza +/-, in quasi 30 anni di lavoro non ho mai visto specificato la le normative, rischi solo di far fare confusione a chi realizzerà lo stampo. disegna il pezzo come lo vuoi e lascia i calcoli e gli sbattimenti a chi ha sufficiente esperienza per valutare ed eventualmente risolvere ogni piccola difficolta che si possa presentare.