Norma coppie di serraggio

TECNOMODEL

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Per la progettazione di organi meccanici esiste una norma specifica per determinare la coppia di serraggio da applicare ai bulloni,dadi ecc?

Non parliamo di strutture metalliche portanti ma delle classiche connessioni che si utilizzano in meccanica, vedi stampi, pompe, compressori ecc.
 

abelli12

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La trazione assiale di una vite normalmente si porta ad una frazione del carico di snervamento.
Tutto ciò che serve lo si può trovare nella linee guida VDI 2230: completa ed esaustiva.
 

TECNOMODEL

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Ok, ma il tutto è definito da una norma specifica?
In sostanza, se metto fornisco un prodotto con viti assemblate con valori di coppia di serraggio diversi da quanto "comunemente" usate cosa può succedere?
Chi acquista può contestare il prodotto perché le coppie di serraggio non sono quelle prescritte?
 

MBT

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e come fai a dire che una vite era serrata a una coppia diversa da quella prescritta?
 

TECNOMODEL

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Chiarisco meglio la questione:
Produciamo da anni un prodotto su disegno e specifiche del cliente che poi lo commercializza con il proprio nome.
Talmente tanti anni che i disegni sono su carta, a china......
Nella documentazione NON esiste nessuna indicazione sulla coppia di serraggio da applicare, si è sempre usato il valore indicato comunemente in molte tabelle.
Ora ci contestano una coppia di serraggio non conforme, indicando tra l'altro un valore diverso da quelle che si trova comunemente.
Per questo chiedo, esiste una norma o valgono le indicazioni del progettista?
E se queste mancano?
 

MBT

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eh... se il disegno è talmente vecchio che è fatto con graffiti rupestri, la cosa diventa nebulosa
alcune aziende richiamano nei cartigli una norma (interna, di solito) che indica le coppie nominali di serraggio per tutte le viti salvo quelle specificamente indicate con serraggio "specifico"
se non è indicato nulla... vuol dire che ci si affida alle norme del "buon senso" (qualora esistano) ma non si possono accampare pretese
 

meccanicamg

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Se il cliente finale contesta é perché é sbagliata l'applicazione.
 

abelli12

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Bisognerebbe prima capire per quali motivi il cliente contesta una coppia di serraggio non conforme; è forse avvenuto un cedimento a causa di tale difformità?
 

PierArg

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..
Nella documentazione NON esiste nessuna indicazione sulla coppia di serraggio da applicare, si è sempre usato il valore indicato comunemente in molte tabelle...
Ciao Tecnomodel, direi che questo è abbastanza grave.
Inoltre non capisco a quali tabelle si fa riferimento. Non vorrai mica dire alle classiche tabelle che si trovano anche sui cataloghi che ti dicono la max coppia applicabile considerando l'XX% di snervamento?
 

TECNOMODEL

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Bisognerebbe prima capire per quali motivi il cliente contesta una coppia di serraggio non conforme; è forse avvenuto un cedimento a causa di tale difformità?
A mio parere stanno montando un gran teatrino per avere la scusa di spostare il lavoro ad un altro fornitore.
Il tutto, tra l'altro, solo ad uso interno loro visto che non ci sono contratti in essere.
Probabilmente qualche "dirigente" deve giustificare la volontà di dare il lavoro a qualche cugino, amico, amante ecc.
 

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Ciao Tecnomodel, direi che questo è abbastanza grave.
Inoltre non capisco a quali tabelle si fa riferimento. Non vorrai mica dire alle classiche tabelle che si trovano anche sui cataloghi che ti dicono la max coppia applicabile considerando l'XX% di snervamento?
Purtroppo è così. Conta che stiamo parlando di un prodotto che ha circa 40 anni e che non è mai stato rinnovato.
Per le tabelle intendevo anche quelle, noi abbiamo una nostra specifica interna per le coppie di serraggio ed applichiamo quella. Sostanzialmente i valori sono gli stessi delle tabelle fornite dai vari cataloghi.
 

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Se il cliente finale contesta é perché é sbagliata l'applicazione.
Non ho capito cosa intendi, perché sbagliata l'applicazione?
Oltretutto ci contestano le coppie di serraggio di alcune viti che sono andati a verificare dopo che hanno avuto alcune perdite in un altra zona.
 

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Nessuno di voi però ha ancora risposto alla mia domanda, esiste una norma che DEVE essere applicata riguardo alle coppie di serraggio o le specifiche le decide il progettista?
 

MBT

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Nessuno di voi però ha ancora risposto alla mia domanda, esiste una norma che DEVE essere applicata riguardo alle coppie di serraggio o le specifiche le decide il progettista?
Che io sappia, la norma EN 1090 parla del serraggio dei bulloni nelle strutture metalliche e ne descrive metodo di calcolo e di applicazione
però, come tutte le norme, deve essere richiamata nel disegno o nelle note di costruzione
Del resto, come fa il montatore a sapere che tu, geniale progettista, vuoi la vite serrata secondo norma o di meno? Giustamente devi (dovresti) indicare nel disegno una "regola generale di assemblaggio" che faccia riferimento alla norma o a una direttiva interna
 

MBT

Utente Senior
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In genere, per quanto ne so, nessuna norma DEVE essere applicata ma tutte POSSONO essere applicate.
esempio stupido per gli acciai. Se indico in una carpenteria materiale "ferro" ... chi può imporre che DEVE essere fatta in S275JR EN 10025 ?
 

TECNOMODEL

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La UNI EN 1090 tratta di strutture di acciaio e alluminio, in particolare elementi strutturali.
Nel nostro caso parliamo di organi meccanici, nello specifico pompe, con connessioni realizzate con la classica vite a mordente.
Mi sono riguardato tutti i vecchi disegni e non c'è nessuna indicazione né di norma applicata né di coppia di serraggio da applicare.
Se, come mi pare di capire, non esiste una norma univoca che vada applicata a questo tipo di connessioni sarà una rogna trovare un accordo.
 

MBT

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Se, come mi pare di capire, non esiste una norma univoca che vada applicata a questo tipo di connessioni sarà una rogna trovare un accordo.
anche ammesso che esista, sarà una rogna comunque.
se non altro per dimostrare che la vite era serrata alla coppia voluta (qualunque essa sia). E se poi hanno intenzione di smerigliarti l'apparato uro-genitale, possono contestare l'esecuzione della filettatura (è a norma? E quale?), la tipologia di viti usate (Classe 8.8, 10.9, 12.9 o....), i metodi di serraggio (chiave dinamometrica? Goniometro?), l'applicazione della vite stessa (superfici lubrificate? O secche come un prosecco?) ecc ecc ecc
 

meccanicamg

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Non ho capito cosa intendi, perché sbagliata l'applicazione?
Oltretutto ci contestano le coppie di serraggio di alcune viti che sono andati a verificare dopo che hanno avuto alcune perdite in un altra zona.
Se un cliente ti contesta il serraggio é perché c'è stato un danno, quindi se c'è il danno o é sbagliato il progetto o é sbagliata la costruzione. Quindi in ognuno dei due casi si ha che la bullonatura non va bene e non è conforme all'applicazione finale, anche se fosse conforme alle specifiche del fabbricante proprietario.

Tutte le norme danno delle linee guida di calcolo e di applicazione, pertanto se un prodotto é marchiato CE deve seguire tutte le norme di riferimento, norme tecniche, armonizzate e di buon uso e consuetudine affinché i requisiti della normativa siano rispettati.

Ciò vuol dire:
- usa la norma o non usarla
- dimostra che hai calcolato con un senso logico che il tutto va bene
- se non ci sono rischi residui o li hai calcolati e dichiarati sei apposto

Quindi seguendo le norme difficilmente ci si espone a condizione di pericolo se seguita correttamente la norma stessa.
Purtroppo soprattutto in Italia si va avanti con i praticoni e i cantinari e fin che va...va. Poi ci di lamenta che l'estero ci fa le scarpe....
 

meccanicamg

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A parte le varie disquisizioni si evince che:
- eurocidice 3 UNI EN 1993-1-8 indica chiaramente per le strutture in generale che ci sono le due categorie di viti: serrate senza precarico quindi a caso fin dove l'uomo ci arriva e le viti a precarico controllato.
- ex UNI CNR 10011 dice le stesse cose di eurocodice 3 ma spiegate con le formule di VDI 2230
- VDI 2230 dice tutto nello specifico quello che si trova a pezzi nelle altre norme
- NTC 2008 idem come eurocodice 3
- ovunque é spiegato che si arriva alla stessa %dello snervamento ma se io voglio tirare molto meno le viti perché la guarnizione si spappola, devo progettarlo, calcolarlo, verificare la pressione specifica, la capacità di tenuta sotto carico ecc.

In definitiva, chi progetta lo deve fare fino in fondo perché a norma in mano si può applicare una variante e non quello che di solito si fa.
 

re_solidworks

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Da aggiungere che queste norme valgono per un accoppiamento vite con dado. Se serri una vite su un corpo con foro filettato è necessario tenere conto del materiale di quest'ultimo. In questo caso non ho mai trovato norme e ho discusso spesso e a lungo con chi ci faceva le verifiche strutturali. Alla fine è emerso che, a causa della tolleranza sul passo della filettatura, buona parte del carico deve essere considerato su un solo filetto e in caso di materiale meno resistente del dado che si dovrebbe utilizzare la coppia di serraggio va declassata.