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Modellare uno srampo

FB9

Utente Junior
Professione: Disegnatore
Software: Catia V5
Regione: AT
#1
Buonasera a tutti,

Vorrei sapere con quale tecnica modellereste uno stampo con Catia in modo da avere un risultato il più possibile parametrico associativo.

Il mio dubbio principale è su come importare la matematica da sottrarre poi al blocco che sarà il mio stampo, ovviamente in modo che se in un futuro dovessi modificarla lo stampo mi venga dietro.

Grazie
 

gianni55

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: CATIA V5
Regione: Piemonte
#2
Nessuno ti risponde, ci provo io anche se non è il mio campo...

Immagino che tu per creare lo stampo ricevi un solido dal quale ricavi le geometrie principali:

1) le facce estratte per il lato punzone,
2) le facce estratte per il lato matrice,
3) poi generi il fuori figura comune,
4) che unisci alle prime 2 ottenendo le superfici
5) con cui sottrai (o meglio vai a tagliare) il solido punzone e il corrispettivo solido matrice e da li
6) prosegui ricavando tasselli mobili e sedi
7) fori condizionamento e quant'altro serve

Ora la superficie "matrice" e la superficie "punzone" possono subire modifiche o per nuova revisione dell'elemento originale da stampare, o per richieste tecniche dal Cliente/Officina ecc.

Queste modifiche se applicate nella prima fase cioè fino al punto 5), ovvero quando hai semplicemente il prisma dello stampo e il suo taglio, non comportano problemi, basta eseguire un "sostituisci" della superficie di taglio o rientrare nel comando taglia e cambiare la selezione, ma se hai continuato la modellazione e sei arrivato alla fine, la sostituzione potrebbe creare problemi durante l'aggiornamento, per via della perdita di alcune definizioni (assi assoluti, proiezioni, spigoli selezionati ecc.)

Lì, sta il punto: bisogna evitare il più possibile di modellare le nuove features con proiezioni, selezioni di spigoli, vincoli ecc. che facciano riferimento ALLE FACCE OTTENUTE DAL TAGLIO CON LA SUPERFICIE PRINCIPALE, e nel caso sia comunque necessario, è preferibile isolare anziché mantenere il riferimento, MENTRE PUOI FARE RIFERIMENTO SU TUTTE LE ALTRE FEATURES, purché generate da elementi (schizzi, wireframe, piani ecc.) non riferiti alla figura.

RIFERISCITI ALLA FIGURA modificabile dello stampo, SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARIO e non per "comodità" (tipo massì, mi appoggio su quella faccia piana per lo schizzo) e se lo fai, isola il riferimento

Come fare?

Faccio qualche esempio:

1) debbo eseguire la sede di 1 tassello che capita su una zona planare della figura? Non appoggio lo schizzo direttamente al piano/figura, ma misuro il valore e creo un piano parallelo rispetto ai "canonici" su cui appoggio lo schizzo.
2) debbo creare la sede seguendo un profilo della figura? Estraggo la geometria nello schizzo, ma isolata, la fisso e poi continuo la modellazione
3) debbo ottenere delle forature normali alla superficie della figura? Ricavo punto e linea normale dalla figura ma espliciti
4) Lavoro il più possibile con le booleane, sottraendo (o aggiungendo) dei solidi al solido principale, in questo modo anche cambiando la figura, la sottrazione avviene senza richieste di aggiornamento

Ovviamente quando faccio la sostituzione/modifica, eseguo un'attenta analisi di quanto cambia e se individuo che si relaziona con 1) il valore del piano: lo cambio, 2) con il profilo: lo sostituisco nello schizzo, 3) ricavo nuovamente punto e linea ed eseguo un "sostituisci", 4) verifico che i solidi che ho utilizzato per le booleane siano congruenti con la nuova figura.

Il discorso è ancora lungo ma mi fermo qui.

Fammi sapere

Ciao

Gianni
 

FB9

Utente Junior
Professione: Disegnatore
Software: Catia V5
Regione: AT
#3
Grazie mille per i consigli.
Io lavoro nel campo del soffiaggio plastico quindi il discorso è leggermente diverso.
In ogni caso la tua spuegazione mi è stata utile.