Messa in tavola di un semplice componente

Davimont

Utente Standard
Professione: Disegnatore meccanico Fai da te.
Software: Solid Edge ST10
Regione: Lombardia
Ciao a tutti
Purtroppo ho sempre lavorato in uffici piccolissimi dove l'unico disegnatore sono sempre stato io. A causa di questa situazione non mi sono mai potuto confrontare con qualcuno per poter perfezionare il mio modo di lavorare.
Ora vi chiedo una gentilezza per poter vedere il lavoro di chi sicuramente ne sa più di me.
Mi piacerebbe vedere messo in tavola da più utenti possibili il particolare allegato (in due formati neutri in modo che possa essere aperto da più utenti possibili).
E' una semplice portella in lamiera con fori per cerniere e per una chiusura. Tenete presente che alla carpenteria viene fornito il dxf dello sviluppo quindi la tavola dovrà essere di supporto.
Se postate il risultato in pdf o immagine sarebbe anche un modo per confrontarci sui modi differenti di mettere in tavola.
Grazie a chi vorrà partecipare a questa cosa.
 

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falonef

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ecco una possibile variante.

manca la vista con lo sviluppo e la quotatura con le coordinate di tutto il pezzo.
 

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Davimont

Utente Standard
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nel dxf la lamiera è spiegata e quotata?
Il dxf viene fornito spianato e senza quote o assi o testo, è pronto per essere dato in pasto al CAM del laser o punzonatrice.


ecco una possibile variante.
manca la vista con lo sviluppo e la quotatura con le coordinate di tutto il pezzo.
Grazie Falonef per la gentilezza.
Intanto allego la mia tavola in modo che possiate giudicarla.
Vedo che quoti tutti e 4 gli angoli mentre io quoto solo un fianco senza usare nemmeno la sezione. Aggiungo poi delle informazioni per i punzoni necessari in caso di punzonatrice o gli interassi delle cerniere per l'acquisto degli accessori.
Potrebbe essere corretto fatto in questo modo?
Portella.jpg
 

antonio_sc

Utente Junior
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Regione: Campania
Il dxf viene fornito spianato e senza quote o assi o testo, è pronto per essere dato in pasto al CAM del laser o punzonatrice.




Grazie Falonef per la gentilezza.
Intanto allego la mia tavola in modo che possiate giudicarla.
Vedo che quoti tutti e 4 gli angoli mentre io quoto solo un fianco senza usare nemmeno la sezione. Aggiungo poi delle informazioni per i punzoni necessari in caso di punzonatrice o gli interassi delle cerniere per l'acquisto degli accessori.
Potrebbe essere corretto fatto in questo modo?
Visualizza allegato 51503
Io solitamente faccio anche lo sviluppo con gli ingombri di massima della lamiera in un unica tavola (agevola il costruttore nel fare il preventivo)...anch'io non quoto i raccordi (noto l'angolo di piega e lo spessore sono impliciti)..forse hai dimenticato di definire nella totalità la posizione assoluta dei 2 fori..ed il diametro Ø 5 lo avrei piazzato vicino alla quota 25 ..sono poche quote ma se la lamiera è tempestata di fori è meglio mettere tutte le quote che si riferiscono al singolo elemento vicine...ad ogni modo col dxf sono in grado di ottenere tutte le informazioni mancanti .. nella mia azienda si usa anche definire la rugosità (anche se..trattandosi di taglio laser...)...
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
Quel 12 del lembo nella vista laterale è una coltellata alle diotrie. Non è meglio se lo metti nel dettaglio?
Mancano le quote di posizione dei fori per un eventuale controllo
 

Davimont

Utente Standard
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Avete ragione nel farmi notare la mancanza di alcune quote ma essendo lamierati non risultano necessari alla carpenteria (ovviamente nel mio caso) ma sarebbe corretto metterle. Metto invece le quote del piegato in modo che quelle vengano controllate. Se lo sportello risulta corretto do per scontato che anche le forature siano al loro posto. Nell'ufficio precedente quotavo ogni singola geometria perchè il fornitore non voleva i miei sviluppi e si ridisegnava tutto lui basandosi sulle mie tavole.

L'appunto del Ø5 vicino all'interasse da 25mm lo tengo presente.

@MassiVonWeizen la quota del lembo da 12mm l'avresti messa nel dettaglio A o avresti fatto un'altro dettaglio su quella piega?

Sarei anche curioso di vedere come posizionate le quote del foro sagomato in alto a destra, io le ho messe quasi a caso.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
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ti allego come lo avrei fatto io.
nel tuo disegno non ho visto da nessuna parte indicato lo spessore.
nel mio disegno ho messo la nota per dare immediata visibilità all'informazione
 

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falonef

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Il dxf viene fornito spianato e senza quote o assi o testo, è pronto per essere dato in pasto al CAM del laser o punzonatrice.




Grazie Falonef per la gentilezza.
Intanto allego la mia tavola in modo che possiate giudicarla.
Vedo che quoti tutti e 4 gli angoli mentre io quoto solo un fianco senza usare nemmeno la sezione. Aggiungo poi delle informazioni per i punzoni necessari in caso di punzonatrice o gli interassi delle cerniere per l'acquisto degli accessori.
Potrebbe essere corretto fatto in questo modo?
Visualizza allegato 51503
scusa se insisto ma é nello sviluppo che quoti la posizione dei fori, aperture etc tramite coordinate.

a meno che quelle lavorazioni le fai a partire dalla lamiera già piegata.
altrimenti le metti tra parentesi.

se hai diverse piegature io le quoterei tutte con delle sezioni. altrimenti come fai a sapere delle varie quote di piegatura? vai ad intuito?

lo spessore della lamiera e il raghio di piegatura vanno anche quotati
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
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se hai diverse piegature io le quoterei tutte con delle sezioni. altrimenti come fai a sapere delle varie quote di piegatura? vai ad intuito?
volendo puoi fare una sezione ed indicarla come tipico, fare quatrtro sezioni uguali secondo me non ha senso.
ma è superflua perché se hai spessore della lamiera, larghezza del piegato e lembo di piegatura hai già tutto per sapere come fare la piegatura. oltre che quando dai lo sviluppo al cam fai anche il disegno per il piegatore con quotate le linee di piega, il verso e l'angolo.
il raggio non serve perché va in base alla piegatrice; tu metti R2 ma la piegatrice ha il punzone R1 e quelli usi.
se lo dai ad una ccarpenteria esterna non servirebbe nemmeno lo sviluppo perché quasi sempre va ritoccato per addattarlo ai propri ritiri e quindi è meglio girare direttamente il 3D.
 

antonio_sc

Utente Junior
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Regione: Campania
ti allego come lo avrei fatto io.
nel tuo disegno non ho visto da nessuna parte indicato lo spessore.
nel mio disegno ho messo la nota per dare immediata visibilità all'informazione
Credo l'abbia indicato nel cartiglio (immagino sia quell' 1.50 nell'indicazione del materiale) ..anche dove lavoravo prima facevano cosi ed i carpentieri esterni ci avevano fatto l'occhio,ma è più giusto indicarlo nel disegno..dove sono ora per evidenziarlo si usa inserire il valore in decimi (es. la quota 1.5 mm si sostituisce con "15/10") perchè risalta maggiormente all'occhio quando ci sono 3000 quote...la trovo una cosa abbastanza logica ma non so se è "a norma"..
 

falonef

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volendo puoi fare una sezione ed indicarla come tipico, fare quatrtro sezioni uguali secondo me non ha senso.
ma è superflua perché se hai spessore della lamiera, larghezza del piegato e lembo di piegatura hai già tutto per sapere come fare la piegatura. oltre che quando dai lo sviluppo al cam fai anche il disegno per il piegatore con quotate le linee di piega, il verso e l'angolo.
il raggio non serve perché va in base alla piegatrice; tu metti R2 ma la piegatrice ha il punzone R1 e quelli usi.
se lo dai ad una ccarpenteria esterna non servirebbe nemmeno lo sviluppo perché quasi sempre va ritoccato per addattarlo ai propri ritiri e quindi è meglio girare direttamente il 3D.
- sono d'accordo di fare un unica sezione se sono esattamente identiche. almeno una deve pero' essere presente.

- il raggio va quotato se effettivamente lo vuoi cosi'. cosa che in una ditta dove ho lavorato era richiesto. ma dipende anche dalla funzionalità dello sportello. se serve per un elettrodomestico anche l'occhio vuole la sua parte. se invece serve in cantina per chiudere per esempio un quadro elettrico é un altra cosa.

- lo sviluppo va fornito con le coordinate dell'ingombro e delle varie aperture altrimenti in caso di problemi non hai nessun riferimento. giusto un consiglio per esperienza.

- le piegature vanno quotate come dei dettagli.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
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Regione: Friuli Venezia Giulia
se la raggiatura è importante va indicato che è tassativo rispettarla.
lo sviluppo va fornito con le coordinate dell'ingombro e delle varie aperture altrimenti in caso di problemi non hai nessun riferimento
non mi sembra di aver detto il contrario. ho scritto che inserisci anche la direzione e l'angolo di piegatura.
le piegature vanno quotate come dei dettagli.
risposta sibbilina
 

Davimont

Utente Standard
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ti allego come lo avrei fatto io.
nel tuo disegno non ho visto da nessuna parte indicato lo spessore.
Come detto anche da antonio_sc uso metterlo come richiamo nel cartiglio in modo che sia sempre nello stesso posto invece che andarlo a cercare nel disegno misciato alle varie quote.

nel mio disegno ho messo la nota per dare immediata visibilità all'informazione
scusa se insisto ma é nello sviluppo che quoti la posizione dei fori, aperture etc tramite coordinate.

a meno che quelle lavorazioni le fai a partire dalla lamiera già piegata.
altrimenti le metti tra parentesi.

se hai diverse piegature io le quoterei tutte con delle sezioni. altrimenti come fai a sapere delle varie quote di piegatura? vai ad intuito?
Diciamo che con pezzi così semplici non vai ad intuito, è palese. Io abitualmente quoto la sequenza di pieghe in modo che se devo verificare uno sviluppo con il software della piegatrice le ho già una dietro l'altra. Quando ero io alla piegatrice facevo così anche per valutare gli aggiustaggi da fare sulle varie pieghe per far venire il pezzo giusto. Più sotto lo spiego meglio

lo spessore della lamiera e il raghio di piegatura vanno anche quotati
volendo puoi fare una sezione ed indicarla come tipico, fare quatrtro sezioni uguali secondo me non ha senso.
ma è superflua perché se hai spessore della lamiera, larghezza del piegato e lembo di piegatura hai già tutto per sapere come fare la piegatura. oltre che quando dai lo sviluppo al cam fai anche il disegno per il piegatore con quotate le linee di piega, il verso e l'angolo.
E qui dipende molto da quanto uno voglia fare le cose precise. Nel mio caso (parlo sempre per quando facevo io il piegatore) Simulavo lo sviluppo con il software della piegatrice e lo confrontavo con quello reale. se era abbondante di un millimetro aumentavo le pieghe da 12 a 12,5 in modo da avere l'ingombro portella corretto, in pratica si rubava o aggiungeva sulle pieghe meno importanti.

il raggio non serve perché va in base alla piegatrice; tu metti R2 ma la piegatrice ha il punzone R1 e quelli usi.
Il raggio interno varia in base alla cava usata, per dare tutte le informazioni dovrei segnare in tavola la cava ipotizzata per la piega e il raggio teorico ottenuto con il regolo di piegatura.

se lo dai ad una ccarpenteria esterna non servirebbe nemmeno lo sviluppo perché quasi sempre va ritoccato per addattarlo ai propri ritiri e quindi è meglio girare direttamente il 3D.
Pensa che il mio attuale fornitore ha come me SE ma vuole il dxf e la tavola bella e pronta, taglia e piega con il mio sviluppo e se viene per assurdo un pezzo pià largo di 5mm mi dice "e ma lo sviluppo me lo hai dato tu" :mad:

Credo l'abbia indicato nel cartiglio (immagino sia quell' 1.50 nell'indicazione del materiale) ..anche dove lavoravo prima facevano cosi ed i carpentieri esterni ci avevano fatto l'occhio,ma è più giusto indicarlo nel disegno..dove sono ora per evidenziarlo si usa inserire il valore in decimi (es. la quota 1.5 mm si sostituisce con "15/10") perchè risalta maggiormente all'occhio quando ci sono 3000 quote...la trovo una cosa abbastanza logica ma non so se è "a norma"..
Si hai visto bene, piace anche a me lo spessore in decimi ma non l'ho mai scritto in quel modo per mantenere l'abitudine del vecchio disegnatore, dovrei farci un pensierino anche se è molto soggettivo.

- sono d'accordo di fare un unica sezione se sono esattamente identiche. almeno una deve pero' essere presente.

- il raggio va quotato se effettivamente lo vuoi cosi'. cosa che in una ditta dove ho lavorato era richiesto. ma dipende anche dalla funzionalità dello sportello. se serve per un elettrodomestico anche l'occhio vuole la sua parte. se invece serve in cantina per chiudere per esempio un quadro elettrico é un altra cosa.

- lo sviluppo va fornito con le coordinate dell'ingombro e delle varie aperture altrimenti in caso di problemi non hai nessun riferimento. giusto un consiglio per esperienza.

- le piegature vanno quotate come dei dettagli.

Grazie a tutti per le varie considerazioni, vediamo se si aggiunge qualcun'altro :)