Mansionario e contratto di lavoro.

Primizio

Guest
#1
Quello che c'è scritto sul contratto nazionale di lavoro per un disegnatore aiuto progettista o qualsiasi altra figura tecnica può essere assimilato ad un mansionario aziendale ?
Secondo me no perché troppo generico secondo un nostro sindacalista si.
Qualche anima buona potrebbe chiarirmi la questione o indicarmi link dove si spiega la cosa prima che veniamo alle mani ;).
Per una grande azienda è obbligatorio avere il mansionario per ogni figura aziendale ?
Ho cercato di trovare risposta su google ma ho trovato poche informazioni e confuse.
Grazie.
 
Professione: Progettista/Disegnatore
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Regione: Emilia Romagna
#2
Che io sappia quello che si trova sui CCNL serve a definire il livello di inquadramento del lavoratore.
Ovviamente, dovendo essere applicato a vari settori, è molto generico.
Le mansioni dovrebbero essere indicate nella lettera di assunzione anche questa però è molto generica, solitamente.
Se ci spieghi meglio qual'è il tuo problema forse qualcuno che abbia più conoscenze potrà aiutarti.
 

Primizio

Guest
#3
Ti ringrazio prima di tutto per la celere risposta, non ho nessun problema particolare , ma a volte io ed i miei colleghi non siamo in grado di valutare quando stiamo facendo qualcosa che non ci dovrebbe competere o ci assumiamo responsabilità per le quali non siamo pagati/formati adeguatamente, purtroppo la genericità del contratto di lavoro non ci viene in aiuto.
Relativamente alla lettera di assunzione dovrebbe riportare pari pari quello che c'è scritto sul CCNL per il relativo livello di inquadramento di più non posso dire.
Non so neanche se mansionario e sindacati siano legati in qualche modo , magari è una competenza esclusiva dell'ufficio del personale.
Quando faccio queste domande ottengo delle risposte che non posso riportare su un forum.
Magari c'è qualche normativa o legge o altro che spiega tutto e che non vedo l'ora di leggere se qualcuno me la indica.
 
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#4
Per "fare qualcosa che non ci compete" cosa intendi?
Credo sia molto difficile inquadrare cosa compete a chi, soprattutto se siamo in ambito di un azienda medio piccola.
Per mio conto non mi sono mai formalizzato più di tanto per queste cose, se 'c'era da dare una mano in altri reparti perchè c'era un emergenza l'ho fatto senza problemi, anzi, a volte mi sono proposto io.
Sul prendersi responsabilità il discorso è diverso, potrai farlo una volta poi però la cosa deve essere formalizzata.
Anche perchè la responsabilità salta fuori solitamente quando c'è qualche lavoro sbagliato....
 

Primizio

Guest
#5
Non posso fare degli esempi concreti qui sul forum in merito alle competenze mi esporrei troppo ti posso dire che non si parla di emergenze ma di attività ricorrenti.
E non vorrei neanche metterla su questo piano, l'azienda non è piccola ed è molto strutturata e non ha mai crocifisso nessuno in sala mensa per qualcosa. Di solito (e per mia fortuna) utilizza la politica di "chi non fa non falla".

La risposta che cerco è semplice, per una media azienda , 500 persone o più , è obbligatorio avere un mansionario per ogni figura aziendale ?
Se la risposta è si, sarebbe utile anche anche una fonte una norma una legge che lo certifica.
Se è no pago un caffè al sindacalista , lo pagherei anche a te se potessi per il tuo tempo , e chiudiamo qui.
 
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#6
500 persone un azienda media?
Forse fuori dall'Italia.
Per tornare alle tue domande non so risponderti con certezza, credo però che non ci sia un obbligo di legge.Una cosa del genere la si può trovare in aziende certificate Iso 9001, e anche qui dipende dall'impostazione della certificazione.
Difficile però che siano esplicitate le responsabilità, al massimo sono elencate le mansioni e le competenze che deve avere chi ricopre quel ruolo.
 

New Rider

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#8
Non posso fare degli esempi concreti qui sul forum in merito alle competenze mi esporrei troppo ti posso dire che non si parla di emergenze ma di attività ricorrenti.
E non vorrei neanche metterla su questo piano, l'azienda non è piccola ed è molto strutturata e non ha mai crocifisso nessuno in sala mensa per qualcosa. Di solito (e per mia fortuna) utilizza la politica di "chi non fa non falla".

La risposta che cerco è semplice, per una media azienda , 500 persone o più , è obbligatorio avere un mansionario per ogni figura aziendale ?
Se la risposta è si, sarebbe utile anche anche una fonte una norma una legge che lo certifica.
Se è no pago un caffè al sindacalista , lo pagherei anche a te se potessi per il tuo tempo , e chiudiamo qui.
Ciao,
prova a guardare il Dlgs 152/97
Ciao
 
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#9
Ci ho dato un occhiata veloce, dice che va indicato il livello di inquadramento e le mansioni, in modo generico però.
Nella mia, ad esempio, è indicato "impiegato addetto ad ufficio tecnico".
Se dovessimo dire quali sono le attività da svolgere e quali no però.....
 

Primizio

Guest
#10
Ok è un battaglia che non posso vincere, quindi...caffe per tutti.
Comunque relativamente al Dlgs 152/97 a me questa frase fa un po sorridere "oppure le caratteristiche o la descrizione sommaria del lavoro;"
Mi figuro un datore di lavoro che dice "Tu avrai un incarico molto importante sarai a capo della linea di montaggio" , poi il malcapitato di turno si trova avvitatore in mano come primo membro della linea di assemblaggio.
 
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#11
E perchè mai un datore di lavoro dovrebbe avere un atteggiamento del genere?
Credo non serva a nulla "fregare" una persona promettendogli qualcosa e non mantenendo la promessa.Già in fase di periodo di prova il lavoratore se ne può andare senza preavviso, anche se si accorgesse dopo il termine di quest'ultimo delle mancate promesse se ne andrebbe appena può.
 

Primizio

Guest
#12
Questa domanda dovresti farla ai datori di lavoro, in passato quando ancora "il lavoro te l'ho potevi scegliere " mi hanno assunto per un posto da impiegato tecnico e mi sono ritrovato in officina a programmare un controllo numerico, l'ufficio tecnico l'ho visto solo in lontananza. Oggi di storie simili ne sento a bizzeffe.
 

exxon

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Regione: veneto
#13
Primizio,

ti scrivo queste parole per farti prendere in esame la possibilità che il problema sia "interno", invece che "esterno": dopo ciò che hai scritto in questa pagina, io non ti assumerei mai. E considera che ho dipendenti felici da oltre quindici anni.

Pensaci un po' su.
 
Professione: Progettista/Disegnatore
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#14
Primizio,

ti scrivo queste parole per farti prendere in esame la possibilità che il problema sia "interno", invece che "esterno": dopo ciò che hai scritto in questa pagina, io non ti assumerei mai. E considera che ho dipendenti felici da oltre quindici anni.

Pensaci un po' su.
Concordo.
 

Primizio

Guest
#15
Ok ho fatto un errore a generalizzare relativamente ai Datori Di Lavoro devo fare mea culpa,e mi dispiace che qualcuno si è sentito offeso.

Sono contento peri te e per i tuoi dipendenti.

Visto che il problema è interno mi ritiro per meditare , per sempre .

Saluti.
 

ceschi1959

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#16
Anni fa l'usciere di un ufficio pubblico si recava mensilmente a prendere della merce in un negozio a 50 m dalla sede. Un bel giorno si presenta al negozio il direttore dell'ufficio a prendere la stessa merce. Il negoziante chiese il perché e il direttore ripose :" in base al mansionario l'usciere non esce più!!!".
;)
 
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#17
Ok ho fatto un errore a generalizzare relativamente ai Datori Di Lavoro devo fare mea culpa,e mi dispiace che qualcuno si è sentito offeso.

Sono contento peri te e per i tuoi dipendenti.

Visto che il problema è interno mi ritiro per meditare , per sempre .

Saluti.
Non credo che Exxon si sia offeso, ti ha fatto solo notare, e molto civilmente, che il tuo atteggiamento forse non è il massimo.
Io stesso, che sono un dipendente, trovavo il tuo modo di porti un poco "sospetto" (perdonami la parola, sono stanco e non mi viene il termine corretto).
Tant'è vero che ho provato a sondarti con domande abbastanza mirate, per vedere se la mia sensazione fosse giusta o meno, ma tu non ti sei sbottonato.
In particolare credo che Exxon si riferisse alla tua frase " Di solito (e per mia fortuna) utilizza la politica di "chi non fa non falla". "
Se io mi fossi mai trovato a lavorare in un azienda del genere sarei scappato a gambe levate.
 

exxon

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Regione: veneto
#18
Io non mi sono offeso, tu invece sì.

Questo conferma la mia impressione che sei un soggetto 'problematico', uno di quelli che per il bene aziendale è meglio lasciar assumere dalla concorrenza.

Chi si pone problemi di mansionario, di orario di lavoro, di giorni di ferie e similari, o si trova all'interno di una realtà di sfruttamento (nel qual caso, non ne discute neppure, se ne va basta), oppure ha impostato il proprio ruolo di dipendente nello stereotipo delle rivendicazioni sociali degli anni '70.

I diritti dei lavoratori sono sacrosanti, ma non si dovrebbe neppure parlarne perché dovrebbero essere sottintesi. Se poi al singolo vengono chieste prestazioni che occasionalmente (ma non solo) esulano dal proprio inquadramento al fine del bene aziendale (e quindi anche di ogni dipendente), ci si dovrebbe sentire onorati, non sfruttati.

Questo è un discorso generale. Ovvio che se all'ingegnere che per otto ore svolge la propria attività viene chiesta quotidianamente un'ora di attività straordinaria per pulire l'officina, la cosa non sta in piedi, ma chi vuole capire il senso delle mie parole non ha bisogno di queste precisazioni.

Non ce l'avevo con te prima e non ce l'ho neppure ora, tanto che ti do un consiglio: nel tuo lavoro, qualsiasi esso sia, cerca il risultato, indipendentemente da tutte le quisquilie e pinzillacchere di contratti, mansionari, inquadramenti o altro che sia. Dimostra di poter dare un contributo utile (e magari unico...) all'azienda dove lavori. Quando avrai capito che questo modo di lavorare è positivo per te, prima ancora che per il tuo datore di lavoro, avrai fatto un grande passo avanti nella tua professione.
 

Primizio_2.0

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Regione: Italia
#20
Visto che l’amministratore del sito non credo abbia intenzione cancellare questo thread come da me richiesto, viste le continue illazioni sulla mia presunta problematicità, sulla mia presunta situazione aziendale e visto che il signor Exxon non contento di avermi attaccato in modo personale e gratuito continua a infierire sul mio cadavere ancora caldo, mi trovo costretto a “rinascere” per riportare un pò di chiarezza.

1- Come ho già scritto non ho nessun problema con il mio datore di lavoro sono contento di stare dove sto e credo anche loro siano contenti di come lavoro. Mi ritengo una persona fortunata per questo, vista la situazione attuale. Quindi tutto quello che avete scritto sono dei film che vi siete fatti, volendo leggere qualcosa che non c’era tra le righe.

2 - Vorrei ricordare al signor Exxon che quando si esprime un giudizio personale su internet, questo giudizio lo può leggere tutto il mondo e rimane per sempre. Quindi certe cose, se uno proprio le deve dire, sarebbe meglio farlo in privato e non mettere il malcapitato in situazioni non piacevoli, io lo chiamo “social squadrismo”.

2a - Vorrei ricordare al signor Exxon ed ai sui amici che quella cosa che loro vedono come un mostro che si chiama mansionario è spesso richiesto per la certificazione ISO 9001. Aggiungo che, se in una piccola azienda con pochi dipendenti il mansionario può risultare superfluo (anche se, su questo ci sarebbe da discutere) in una grande azienda invece dove le cose da gestire sono molte, complesse, ed interconnesse, occorre per forza di cose creare una struttura organizzativa (organigramma) con dei ruoli ben definiti. E per ciascun ruolo occorre valutare una lista di compiti e di responsabilità specifiche (mansionario) , questo a garanzia non solo del dipendente, come sostenuto dai miei detrattori, ma a garanzia che il flusso dei processi aziendali sia quanto più lineare possibile ( che poi si traduce in soldi risparmiati e soddisfazione del cliente ).Con compiti e responsabilità definiti inoltre sarà più facile eseguire una formazione mirata e ne consegue che il dipendente sarà più consapevole del suo lavoro e farà meno errori.
Quindi il mansionario se redatto in modo ADEGUATO e non modo SOMMARIO è un plus per il datore di lavoro non una sfiga.

3 - Due parole anche per Tecnomodel, ma che sei uno psicologo o un avvocato, “sospetto” , “sondare” , “sbottonarmi” utilizzando il vostro “metodo dietrologico” potrei pensare che volevi portarmi su un campo minato e farmi parlare male di qualcosa o qualcuno per creare un po di pepe nella discussione. Devo dire che, almeno per il pepe ,se era il tuo intento ci sei riuscito.
Ritornando poi “al chi non fa non falla” deduco che tu sei perfetto e non sbagli mai, visto che ti sei scelto una azienda che taglia le mani a chi commette un errore (sempre metodo dietrologico , imparato dai “lettori tra le righe” ), azienda dalla quale se è così (ma non ci credo) “io fuggirei a gambe levate, e non solo io”.

Detto questo mi taccio .
Se qualcuno vuole dirmi qualcosa ci sono i messaggi privati risolviamo li la cosa.

Buon Natale a tutti.