Magistrale in Ingegneria Meccanica lavorando

Riprendere l'università?

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mattmecc

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: SolidWorks
Regione: Veneto
Ciao a tutti.
Mi presento, sono Matteo, ho 25 anni e mi sono da poco iscritto al sito. Spesso lo consultavo per consigli di progettazione, e vedevo che la comunità è piuttosto viva.

Sono qui con questa discussione per chiedervi un consiglio, spesso trattato qui sul forum. Essendo ogni caso una storia a se stante, ho ritenuto di incominciare una nuova discussione in merito.

Circa 3 anni fa mi sono laureato in Ingegneria Aerospaziale e poco prima avevo trovato lavoro come disegnatore meccanico a tempo pieno.
La mia idea era quella di continuare con la magistrale in Meccanica, ma il lavoro ha preso il sopravvento, dal momento che le 8 ore erano spesso 10 o 12 ore di lavoro.
Ora, avendo cambiato lavoro, mi ritrovo ad avere orari più definiti, pertanto mi piacerebbe ricominciare a studiare, sempre da studente lavoratore.

Mi chiedo se tuttavia, abbia senso conseguire la magistrale e quindi l'abilitazione alla professione, visto che ho comunque 2 obiettivi: aprire uno studio di progettazione in proprio e aprire un'azienda di lavorazioni conto terzi.
Mi spaventa più che altro il tempo che ci metterò nel conseguirla, visto che saranno minimo 4 anni di notti insonni e alzatacce all'alba.

Ringrazio della vostra disponibilità nell'aiutarmi e nel rispondere a questo mio quesito che mi attanaglia ormai da tempo.

Buona giornata a tutti.
 

TETRASTORE

Utente poco attivo
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Ciao Matteo, ti esprimo il mio punto di vista.
Visto che hai già una laurea di un certo peso e considerato i tuoi obbiettivi futuri, se sei veramente determinato, lascerei perdere ulteriori studi ed inizierei ad affrontare il mondo del lavoro seguendo le tue aspirazioni.
Mano a mano che andrai avanti ti accorgerai di avere delle lacune su determinati argomenti e solo in quel caso vedrai se colmarle con corsi specifici di approfondimento.
Ricorda che i due tipi di attività preferenziali che hai indicato richiedono entrambi forte determinazione e spirito di sacrificio; sia in un caso che nell'altro ti consiglierei di lavorare ancora alle dipendenze di qualche azienda già affermata poi, fra due o tre anni e un pò più di esperienza ti sarà più facile scegliere la tua strada.
In bocca al lupo.
 

mattmecc

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: SolidWorks
Regione: Veneto
Ciao Tetrastore, ti ringrazio di aver condiviso il tuo modo di vedere la questione.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Membro dello Staff
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Effettivamente, anche io credo che l'avvio di un'attivita' imprenditoriale sia incompatibile con lo studio serale o notturno, rischi di fare male entrambe le cose.

Se davvero ritieni utile la magistrale conviene sbrigarti adesso che sei dipendente. In futuro se avrai famiglia e/o un'attivita' autonoma il tempo libero si ridurra' al lumicino e sara' veramente improponibile trovare il tempo per studiare.

Per lo studio di progettazione per la mia esperienza ai clienti non importa assolutamente nulla il titolo di studio, ma piu' il passaparola o la "brochure" dei lavori fatti, ancor meno credo per una eventuale azienda di lavorazioni meccaniche. Questo a causa del fatto che nel 99% dell'attivita' di progettazione le competenze richieste sono quelle del tecnico diplomato o poco piu'.

Se invece vuoi avere in futuro la possibilita' di firmare progetti per cui e' richiesta l'abilitazione potrebbe essere interessante avere la magistrale.
 

TETRASTORE

Utente poco attivo
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Matteo, ti vorrei dare anche alcune indicazioni.
Per quanto concerne l'apertura di uno studio tecnico ti rimando ai tanti post presenti in questo forum redatti da chi svolge già questo tipo di attività in proprio; ti farai un'idea.
Per la lavorazione conto terzi non hai espresso nè la tipologia nè la modalità per cui non posso esprimermi.
Posso invece dirti che nell'industria meccanica c'è una forte richiesta ed è in aumento, di laureati ad indirizzo tecnico per ricoprire posizioni in vari settori come Progettazione, Servizio tecnico, Produzione, Acquisti, Logistica, Qualità, Vendite, più tante altre posizioni innovative nelle quali il tuo profilo potrebbe trovare collocazione. Da qui, in base alle tue capacità potrai esprimere tutto te stesso con possibilità di crescita professionale.
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: System Engineer
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
Se vuoi continuare a lavorare nel disegno e progettazione “fredda”, raramente l’università ti insegna più della pratica lavorativa.. quindi ti direi di continuare a lavorare.
Discorso diverso sarebbe se tu fossi interessato ad ampliare le tue conoscenze teoriche in altri ambiti.. di solito alla magistrale si vede molto più nel dettaglio la dinamica dei sistemi, la meccanica delle vibrazioni, la fluidodinamica, i metodi numerici tipo il FEM... se non sei interessato a lavorare in questi campi, all’atto pratico la magistrale non ti servirà mai.

Per quanto riguarda il vantaggio burocratico dell’iscriversi all’albo degli ingegneri A, non so aiutarti.. non conosco le differenze.
 

mattmecc

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: SolidWorks
Regione: Veneto
Grazie mille a tutti, mi state dando vari spunti che non avevo considerato.

Cacciatorino, sono d'accordo. Se riprendessi la magistrale, lo farei ora. Il dubbio che mi verrebbe è quello di non aver rimpianti sulla mia scelta negli anni a venire. Per quanto riguarda ciò che cerca un cliente, mi hai rassicurato!

Tetrastore, grazie dell'analisi che mi hai fornito. E' sempre utile avere un'idea della situazione del mercato in cui ci troviamo a lavorare. Con azienda meccanica di lavorazione c/terzi, intendevo un'azienda con torni e centri CNC e perché no, anche stampanti 3D. Ad ogni modo, questa idea viene dalla pura passione, ancora non è ben ragionata circa la fattibilità.

Stan9411, diciamo che hai centrato il nocciolo della questione. Alla triennale, ho avuto un'infarinatura di analisi FEM scegliendo un corso apposito in cui usavamo Straus7. Diciamo che sono interessato alla progettazione "fredda", ma comunque vorrei avere autonomia per quanto concerne i dimensionamenti. Dopotutto quello che distingue un disegnatore da un progettista, secondo me.
 

Gioan

Utente Junior
Professione: Progettazione
Software: SolidE
Regione: Lombardia
Lascia perdere la magistrale, non dico che non serva (in alcuni campi di nicchia serve molto) ma per quello che mi sembra di capire hai in testa, investirei il tempo per apprendere le conoscenze che derivano dal mondo del lavoro, conoscenze più pratiche e rete di contatti.
Conosco il mondo dei terzisti, ci sono aziende che vanno dal "cantinaro" (con tutto il rispetto dovuto in ogni caso a chi si impegna e lavora) che produce pezzi molto semplici e di piccole dimensioni ad aziende molto strutturate con impianti da milioni di euro che in molti casi detengono gran parte del know-how che pensano di avere i clienti (ma che non hanno più perchè hanno spostato su fornitori esterni tutta la produzione). E parlo di clienti con nomi di prestigio a livello internazionale.
Questo solo per dirti che se vuoi entrare in modo serio nel mondo dei terzisti serve avere a disposizione una montagna di soldi, altrimenti credimi è meglio pensare di fare il dipendente.
 

scalva

Utente Standard
Professione: PFC
Software: SW2020+AUTOCAD LT
Regione: Piemonte
se "puoi" studiare fallo.
poi verrai ripagato dall'immenso mazzo che ti farai se studierai lavorando.
occhio che però un buon ingegnere bravo calcolatore non è detto che sia un buon progettista.
ciao.
 

Wintel

Utente standard
Professione: Disegnatore
Software: Solidworma
Regione: Veneto
Mia personale opinione: se non hai intenzione di lavorare in qualche azienda in cui gli ingegneri fanno realmente gli ingegneri, e mi pare di aver capito che non è questa la tua aspirazione, metti da parte la magistrale e concentrati anzi a colmare le varie lacune che ti si presentano nel percorso lavorativo.
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: System Engineer
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
Mia personale opinione: se non hai intenzione di lavorare in qualche azienda in cui gli ingegneri fanno realmente gli ingegneri, e mi pare di aver capito che non è questa la tua aspirazione, metti da parte la magistrale
è una frase un po’ forte... ma mi vede d’accordo.. avere l’ambizione di aprire un’azienda che fa lavorazioni meccaniche, ha poco a che fare col prendersi una laurea magistrale.. per recepire disegni e modelli dai clienti e far andare torni e frese serve solo tanta tanta tanta pratica lavorativa. Lo vedo fare efficacemente da gente che ha solo il diploma..

Dopotutto quello che distingue un disegnatore da un progettista, secondo me.
per quello che ho vissuto io, alla triennale si trattano già bene o male tutti i dimensionamenti e verifiche secondo norma dei principali componenti standard (alberi,ruote dentate, collegamenti bullonati, chiavette, saldature ecc ecc..). Alla magistrale ti danno le conoscenze di base per andare a fare ricerca e sviluppo su qualcosa di non standard ... ma se vuoi fare le lavorazioni conto terzi, non credo ti servirà molto ..
 

mattmecc

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: SolidWorks
Regione: Veneto
È corretto: non mi piacerebbe andare in un reparto R&D, piuttosto mi ha sempre appassionato seguire la produzione.

Ad ogni modo, qualora scegliessi di seguire l'altra idea, ovvero quella dello studio di progettazione, secondo voi sono richieste competenze "magistrali"? Inteso con studio di progettazione, non uno studio con analisi FEM, bensì di design e ottimizzazione del prodotto, sia in termini di design for assembly che economici (questa è un po' l'idea che ho, ma ancora non ho fatto ricerche su fattibilità e mercato, per cui può essere che sia un'idea fantasiosa)
 

paulpaul

Utente Standard
Professione: Macchinista
Software: Solid Edge, Autocad, Matlab
Regione: Parma
@mattmecc
Se quello è il tuo obiettivo, onestamente lascerei perdere come ti hanno già detto gli altri: non ti porta grande valore aggiunto. Fai pratica d'officina alle macchine utensili, sull'AM e sui montaggi, è fondamentale per quello che vuoi fare.
Se invece vuoi prendere la LM per soddisfazione personale...beh ci sta, è stimabile e sicuramente ti arricchisce, anche perché un domani non si sa mai cosa si potrà fare. Ma è un altro discorso...
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Ciao a tutti.
Mi presento, sono Matteo, ho 25 anni e mi sono da poco iscritto al sito. Spesso lo consultavo per consigli di progettazione, e vedevo che la comunità è piuttosto viva.

Sono qui con questa discussione per chiedervi un consiglio, spesso trattato qui sul forum. Essendo ogni caso una storia a se stante, ho ritenuto di incominciare una nuova discussione in merito.

Circa 3 anni fa mi sono laureato in Ingegneria Aerospaziale e poco prima avevo trovato lavoro come disegnatore meccanico a tempo pieno.
La mia idea era quella di continuare con la magistrale in Meccanica, ma il lavoro ha preso il sopravvento, dal momento che le 8 ore erano spesso 10 o 12 ore di lavoro.
Ora, avendo cambiato lavoro, mi ritrovo ad avere orari più definiti, pertanto mi piacerebbe ricominciare a studiare, sempre da studente lavoratore.

Mi chiedo se tuttavia, abbia senso conseguire la magistrale e quindi l'abilitazione alla professione, visto che ho comunque 2 obiettivi: aprire uno studio di progettazione in proprio e aprire un'azienda di lavorazioni conto terzi.
Mi spaventa più che altro il tempo che ci metterò nel conseguirla, visto che saranno minimo 4 anni di notti insonni e alzatacce all'alba.

Ringrazio della vostra disponibilità nell'aiutarmi e nel rispondere a questo mio quesito che mi attanaglia ormai da tempo.

Buona giornata a tutti.
Caspita, vuoi aprire uno studio di progettazione e un'azienda lavorazione conto terzi...le tue giornate devono essere di 48 ore come minimo ;)
 

PierArg

Moderatore
Membro dello Staff
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
Io ti consiglierei di continuare con la Magistrale soltanto perché un domani sicuramente avrai il rimorso per non averci nemmeno provato.
Magari non ti servirà a nulla per la tua professione ma il rimorso sarà comunque presente.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Se ti piace studiare e te lo puoi permettere continua, ma fallo subito! Se non lo fai, dopo avrai solo rimorsi!
 

TETRASTORE

Utente poco attivo
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Matteo, anche ora che hai diversi pareri la scelta non ti sarà più facile, sicuramente però avranno contribuito ad allargare la tua visione.
A prescindere dalle scelte che farai, penso che tu debba tenere sempre tre punti fissi:
l'umiltà; per farsi insegnare qualunque cosa da chi ha più esperienza, la curiosità per imparare sempre cose nuove ed approfondire ciò che già sai e l'entusiasmo per non fermarsi al primo ostacolo.
Con questi tre compagni, che già ti assistono, penso che non avrai problemi nel tuo percorso professionale.
Buona fortuna.