Lavoro statico o dinamico

pyrokar22

Utente registrato
Professione: Disegnatore CAD
Software: SW, NX, Inventor, Creo
Regione: Emilia-Romagna
#1
Buongiorno, sarà stata una discussione affrontata già diverse volte. Ho provato a guardare ma negli ultimi anni non mi sembra di aver letto topic del genere.

Ho una domanda abbastanza generica, voi quando cercate/cambiate lavoro, cercate dinamicità?

In questo periodo sto valutando di cambiare lavoro, attualmente sono in apprendistato come disegnatore meccanico con qualifica finale alla fine dell'apprendistato come progettista. Mi sono trovato più volte nella condizione di rifiutare offerte, anche interessanti (dal punto di vista economico, benefit vari ecc) perché erano ambienti molto statici, una sorta di catena d'assemblaggio di "progettisti/caddisti".

Proprio ieri ho discusso con una ragazza di un agenzia interinale dove secondo lei staticità non precludesse crescita professionale ecc. e fin qui posso anche essere d'accordo, ma sarebbe una crescita molto più lenta poiché ognuno ha compiti prestabiliti molto rigidi. Infatti sto cominciando a pensare di essere io il problema, la mia voglia di sapere il più possibile, la fame di conoscenza, mi sta forse offuscando la mente? La voglia di sapere tutto il prima possibile è una cosa che mi ha sempre attanagliato e solo all'idea che non possa mettere il muso in determinate cose (anche semplicemente ascoltando i più grandi di me) mi turba parecchio.

Quindi il mio vero dubbio è: faccio bene a cercare lavori dinamici, dove puoi vedere più cose possibili, scoprire il più possibile il nostro mondo (considerando che comunque è quello che voglio) oppure dovrei accontentarmi di svolgere il mio compitino e andare a casa?

p.s.: Per farvi capire il mio problema, ho rifiutato una proposta di 27k lordi annui per questo motivo, che sarebbero ben più dei 21k che prendo ora.
 
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#2
Cosa intendi per ambienti molto statici?
In ogni azienda, dopo un pò di tempo la tua crescita rallenterà, fino quasi a fermarsi.
Questo perchè, di solito, le aziende hanno il loro prodotto, ti specializzi su quello ma, una volta appreso tutto, non è che puoi spaziare su altri settori.
 

marcok625

Utente poco attivo
Professione: Progettista meccanico Automazione
Software: Creo Elements/Direct modeling 19
Regione: Lombardia
#3
Ciao, anche io l'ho sempre pensata come te e sinceramente no so se ho fatto bene o male, di certo so che se cerchi dinamicità la trovi nei posti piccoli, dove ci sono molte cose che potresti trovare "brutte", il mio penultimo posto di lavoro era molto piccolo ero il solo progettista meccanico in ufficio con due titolari, e altri due dipendenti come montatore e addetto alle macchine utensili.
Ho visto molte cose ho imparato abbastanza velocemente (per forza di cose, comunque arrivavo già con parecchia esperienza), ma mi sono trovato molto ma molto male in tutto il resto. Oggi lavoro in una grande realtà, magari come di ci tu più statica, ma fortunatamente ci sono ugualmente delle possibilità di crescita (dipende sempre da posto a posto, io sono stato fortunato e dove sono pur essendo grande ci sono molte possibilità di crescita, attualmente non progetto più ma gestisco il Software CAD e il PLM). Innanzitutto devi considerare il fattore economico, secondo me hai fatto male a non accettare quella offerta. Se poi le cose non ti sarebbero piaciute avresti potuto cercare un altro posto ma partendo da quella cifra.
L'idea che mi sono fatto, non è detto che sia giusta, è che in Italia è cosi, se vuoi crescere velocemente per quello che vali devi andare all'estero, (tranne per poche realtà altamente tecnologiche fatte da giovani star-up italiane).
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#4
Buongiorno, sarà stata una discussione affrontata già diverse volte. Ho provato a guardare ma negli ultimi anni non mi sembra di aver letto topic del genere.

Ho una domanda abbastanza generica, voi quando cercate/cambiate lavoro, cercate dinamicità?

In questo periodo sto valutando di cambiare lavoro, attualmente sono in apprendistato come disegnatore meccanico con qualifica finale alla fine dell'apprendistato come progettista. Mi sono trovato più volte nella condizione di rifiutare offerte, anche interessanti (dal punto di vista economico, benefit vari ecc) perché erano ambienti molto statici, una sorta di catena d'assemblaggio di "progettisti/caddisti".

Proprio ieri ho discusso con una ragazza di un agenzia interinale dove secondo lei staticità non precludesse crescita professionale ecc. e fin qui posso anche essere d'accordo, ma sarebbe una crescita molto più lenta poiché ognuno ha compiti prestabiliti molto rigidi. Infatti sto cominciando a pensare di essere io il problema, la mia voglia di sapere il più possibile, la fame di conoscenza, mi sta forse offuscando la mente? La voglia di sapere tutto il prima possibile è una cosa che mi ha sempre attanagliato e solo all'idea che non possa mettere il muso in determinate cose (anche semplicemente ascoltando i più grandi di me) mi turba parecchio.

Quindi il mio vero dubbio è: faccio bene a cercare lavori dinamici, dove puoi vedere più cose possibili, scoprire il più possibile il nostro mondo (considerando che comunque è quello che voglio) oppure dovrei accontentarmi di svolgere il mio compitino e andare a casa?

p.s.: Per farvi capire il mio problema, ho rifiutato una proposta di 27k lordi annui per questo motivo, che sarebbero ben più dei 21k che prendo ora.
Immagino che tu sia molto giovane, visto che fai l'apprendistato. Se vuoi imparare molto in genere la strada buona e' cambiare spesso azienda, ma poi dopo 3 -4 cambi in altrettanti anni il prossimo che dovesse assumerti non ti prendenra' molto sul serio! :D

Il lavoro di UT per forza di cose e' un po' statico ma se poi diventi bravo, ossia passi dallo stato di disegnatore a quello di progettista e poi capoprogetto puo' diventare invece molto dinamico, perche' quando si viene promossi e si diventa responsabili, il tempo viene passato ad interfacciarsi coi clienti, coi fornitori, con i componenti del team, con la progettazione elettrica, con la logisitica, a fare programmazione, etc etc. Insomma, se ci fai caso vedrai che i progettisti esperti di tempo ad annoiarsi a fare g6/H7 ne hanno ben poco e per il 90% del tempo fanno tutt'altro.

Dipende un po' dalle tue capacita' ed un po' anche dall'azienda: piu' e' grande e piu' impiegherai tempo a raggiungere posizioni in cui non ci si annoia (capisci anche tu la differenza fra diventare capo ufficio quando l'ufficio e' di 4 progettisti o di 100).

Se sei sveglio e intraprendente come dici (ma attento che chi si loda s'imbroda) di sicuro i tuoi superiori non tarderanno a notarti ed affidarti incarichi di responsabilita'.
 

pyrokar22

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Regione: Emilia-Romagna
#5
Cosa intendi per ambienti molto statici?
Intendo realtà dove hanno un prodotto standard, dove l'unica "progettazione" è fare "-15" sulla larghezza. Dove anche le tavole, sono sempre le stesse dove cambiano due dimensioni.

secondo me hai fatto male a non accettare quella offerta
Io dove sono ora mi trovo molo bene, imparo tanto e vedo tante cose diverse. Ho rifiutato principalmente per la paura di perdere ciò e passare 8 ore su una sedia a fare cose ripetitive.

Se sei sveglio e intraprendente come dici (ma attento che chi si loda s'imbroda) di sicuro i tuoi superiori non tarderanno a notarti ed affidarti incarichi di responsabilita'.
Assolutamente d'accordo con tutti, quoto solo questo spezzone perché volevo ribadire che io non credo di imparare in fretta, ma che mi ci butto dentro, poi magari ci metto il doppio di quanto ci mette un mio collega.

Detto ciò , sono giovane, ho tutto il tempo del mondo, ma sto cercando di capire bene o male il pensiero dei più grandicelli (tanto poi farò comunque di testa mia ahahah)
 

marcok625

Utente poco attivo
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Regione: Lombardia
#6
Io dove sono ora mi trovo molo bene, imparo tanto e vedo tante cose diverse. Ho rifiutato principalmente per la paura di perdere ciò e passare 8 ore su una sedia a fare cose ripetitive.
Se ti piace molto dove sei, ma il mercato ti valuta di più di quello che prendi li, per prima cosa chiedi un aumento in base alle tue capacità dimostrabili e a degli obbiettivi futuri, poi da cosa nasce cosa.
 

pyrokar22

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Regione: Emilia-Romagna
#7
Se ti piace molto dove sei, ma il mercato ti valuta di più di quello che prendi li, per prima cosa chiedi un aumento in base alle tue capacità dimostrabili e a degli obbiettivi futuri, poi da cosa nasce cosa.
Ho pensato anche a questo, ma la mia domanda non era prettamente dal punto di vista economico/monetario. Ero proprio curioso se questa dinamicità che mi assilla sia effettivamente giustificata oppure solamente una mia para mentale
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#8
Se ti piace molto dove sei, ma il mercato ti valuta di più di quello che prendi li, per prima cosa chiedi un aumento in base alle tue capacità dimostrabili e a degli obbiettivi futuri, poi da cosa nasce cosa.
Se non sbaglio con l'apprendistato non si possono chiedere extra rispetto a quanto definito dal CCNL.
 

pyrokar22

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Regione: Emilia-Romagna
#9
Se non sbaglio con l'apprendistato non si possono chiedere extra rispetto a quanto definito dal CCNL.
Penso che l'unica soluzione sia quella di farti scalare/salire (in base al ccnl di riferimento) di livello prima della data prefissata. (io ho uno scatto di liv. al 24esimo mese e un altro al 48esimo, con uscita finale al 3 livello) <--- ccnl commercio
 

marcok625

Utente poco attivo
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#10
Ho pensato anche a questo, ma la mia domanda non era prettamente dal punto di vista economico/monetario. Ero proprio curioso se questa dinamicità che mi assilla sia effettivamente giustificata oppure solamente una mia para mentale
A quanto ho capito, ci vorrebbe un posto in un ufficio di ricerca e sviluppo in campo meccatronico, ma ci sono molte persone con skill veramente molto alte che cercano di arrivare li.
Io per soddisfare la mia voglia di imparare cose nuove, non solo cerco sempre di trovare nuove soluzioni nel mio ambito lavorativo, ma nel tempo libero che ho, purtroppo non molto, mi studio le altre cose di mio interesse, come elettronica e linguaggi di programmazione.
Ho notato che se mi pongo degli obbiettivi, dei progetti effettivamente realizzabili, e mi focalizzo per raggiungere l'obbiettivo, riesco ad imparare molte cose da autodidatta, con l'aiuto di internet e colleghi di altri reparti sono riuscito ad avere le mie piccole soddisfazioni. Proprio in questo periodo sto cercando di imparare HTML e Javascript, perchè ne ho bisogno per realizzare un programmino che gira sulla scheda di sviluppo Nodemcu esp12, ma tutto ciò non centra nulla con il mio lavoro, questo per dire che se vuoi puoi imparare molto anche se nel il tuo attuale posto di lavoro non hai la possibilità di vedere e imparare tutto quello che vuoi.
 

stevie

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Software: Solidedge, Cosmos
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#12
Cosa intendi per crescita?
Se non ti riferisci solo all'aspetto economico, dovresti iscriverti ad un corso di laurea qualora non fossi già laureato.
 

pyrokar22

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#15
Se non ti riferisci solo all'aspetto economico, dovresti iscriverti ad un corso di laurea qualora non fossi già laureato.
Non so se sto facendo bene, ma sto già facendo un corso di laurea part-time (quei corsi che ti divido l'anno accademico in 2, ideato appunto per studenti-lavoratori), appunto perché reputo la laurea essenziale, ma l'esperienza lavorativa è altrettanto importante, e se si riesce a fare entrambe le cose, con sacrifici, è la migliore condizione.

La scappatoia sono i premi produzione o i rimborsi spese gonfiati
Esatto, io attualmente oltre al fisso mensile, ho un rimborso chilometrico di circa 150€ mensili. (non viaggio per lavoro e faccio poco più di 20km fra andata-ritorno)
 

stevie

Utente Standard
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#16
Si può crescere anche senza essere laureati.......
Ma lui dice che la fame di conoscenza gli sta offuscando la mente, cosa c'è di meglio che un buon corso di studi per placarla?
Per quanto possa fare esperienza in azienda una buona base di conoscenze è indispensabile.
 
Professione: Cerco di capire, poi disegno quello che ho capito
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Regione: Toscana
#17